Morcelliana
Ultimatum
Søren Kierkegaard
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 112
"Ultimatum" è il titolo della sezione finale di Aut-Aut e consiste in una predica intitolata "L'edificante che sta nel pensiero di avere sempre torto davanti a Dio". Sono pagine densissime, in forma di omelia, che fanno luce sul nucleo profondo del pensiero di Kierkegaard e del contributo che egli ha dato e può ancora dare alla filosofia occidentale. Il predicatore - finto e anonimo - non si rivolge a parrocchiani raccolti in chiesa, ma vuole comunicare un «pensiero» ai filosofi, invitati, tramite un argomentare incalzante e propositivo, a concentrarsi su un unico, decisivo concetto: «l'edificante», in origine tutt'altro che un concetto ma esperienza della «vita nuova» dei primi cristiani. Kierkegaard rivolge qui un ultimatum a se stesso: il situarsi «davanti a Dio», nella consapevolezza di avere sempre torto, dà molto da pensare alla filosofia, e anzitutto al filosofo che giace nel fondo di ogni uomo in quanto uomo.
L'esperienza civile e religiosa di Pietro Giannone
Giuseppe Ricuperati
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 672
La monografia di Giuseppe Ricuperati dedicata a Pietro Giannone (1676-1748), qui riproposta con una lunga postfazione. Ad emergere è il profilo di Giannone non solo protagonista e innovatore della storiografia settecentesca - con "Istoria civile del Regno di Napoli" (1723), dove riscrive la storia del Regno alla luce dei rapporti fra potere curiale e statale - ma intellettuale europeo per il quale furono decisive non solo le polemiche anticuriali ma l'impegno culturale e civile (di cui è testimonianza l'opera postuma il "Triregno", lo studio dei classici - innanzitutto Spinoza - e l'attenzione tanto per il libertinismo erudito secentesco quanto per il deismo. Una ricostruzione che fa della figura di questo intellettuale il ritratto di un'epoca.
Scritti spirituali
Juan Luis Vives
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 224
Dai testi di Juan Luis Vives qui tradotti - "Introduzione alla Sapienza", "La scorta dell'anima", "Preghiera a Dio" - emerge il tratto specifico della sua spiritualità, frutto di una riflessione filosofica e religiosa coltivata per tutta la vita e che impedisce di separare formalmente questi due ambiti. Vives, contemporaneo di Erasmo e Tommaso Moro, distilla temi e interrogativi riguardanti verità e ragione, sapienza e rivelazione, tipici della feconda parabola culturale cinquecentesca che va sotto il nome di "umanesimo" europeo: il suo umanesimo cristiano ruota attorno al motivo della libertà interiore e di una relazione tra l'uomo e Dio che aspira al rinnovamento personale.
A fianco di mio fratello Blaise. Lettere, opuscoli, versi
Jacqueline Pascal
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 200
Personalità brillante, tra le più riconosciute nel Seicento, Jacqueline Pascal è «figlia e sorella esemplare, monaca per scelta» e giovane dal precoce genio poetico, come si legge in queste pagine. Sono raccolti, in ordine cronologico, i suoi scritti scelti tra i primi versi, i sonetti e una fitta corrispondenza con i membri della famiglia: il padre, la sorella Gilberte, le nipoti, e non per ultimo il fratello Blaise, del quale traccia un inedito ritratto e con cui scambia lettere che lasciano trasparire la dualità di un rapporto fatto di complicità ma anche di scelte e punti di vista differenti, capaci di generare veri e propri "uragani", per poi lasciare nuovamente spazio al sereno. Sono queste le memorie di una giovane che rinuncia alla vita mondana per indossare le vesti di suor Jacqueline de Sainte Euphémie e dedicare tutta la propria esistenza alla ricerca spirituale, al servizio a Dio, che realizza attraverso la mansione di educatrice interna al monastero. Testi dai quali non può non trasparire l'aria di fermento culturale in atto nella abbazia di Port-Royal, culla della Riforma cattolica e del giansenismo, del quale racconta la storia che si intreccia a quella di donna e monaca: alla storia di un'anima.
Giornale di metafisica. Volume Vol. 2
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 304
Intuizione ed emotività, a cura di Angelo Ciccatello e Luigi Filieri; Angelo Cicatello, Orientarsi nel mondo. A proposito di intuizione ed emotività; Alfredo Ferrarin, Chi ha paura dell’intuizione?; Roberta Lanfredini, I and the Other. Matter and Experience of time in Phenomenology; Luigi Filieri, Sinossi e Sintesi in Kant; Guglielmo Califano, Intuizione trascendentale, sapere trascendentale e sistema nella Differenzschrift di Hegel; Pia Campeggiani, Psicofisiologia dell’esperienza poetica nello Ione platonico; Alessandra Fussi, Kolnai and Aristotle on the Role of Proximity in Fear and Disgust; Danilo Manca, Husserl e l’intuizione delle forme; Luca Vanzago, La partizione originaria. Riflessioni fenomenologiche sull’esperienza del dolore.
Maia. Rivista di letterature classiche. Volume Vol. 3
Libro: Libro di altro formato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 224
Rivista quadrimestrale di letterature classiche.
Monsieur Chouchani. L'enigma di un maestro del XX secolo
Salomon Malka
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 224
Monsieur Chouchani: un nome, un enigma. Chi fu questa misteriosa figura che fa la sua comparsa nella Parigi degli anni '50 sotto le vesti di un clochard e lascia tracce del suo insegnamento da Gerusalemme a New York, da Strasburgo a Buenos Aires, da Parigi a Montevideo? Della biografia - tentata da Salomon Malka raccogliendo scritti, documenti e più di 100 testimonianze - resta un unico tratto indelebile: l'essere stato il maestro non solo di Emmanuel Lévinas e Elie Wiesel, che ne delinea qui un lungo ritratto, ma delle più diverse figure: medici, scienziati, intellettuali di tutto il mondo. Il suo peregrinare appare la cifra di un giudaismo capace di valicare i confini e le divisioni, tenendo salda la propria radice biblica e talmudica. Laici o religiosi, ortodossi o liberali, i suoi seguaci trovano in quel magistero, fondato sullo studio della Torah, la chiave di un'etica umanista, via maestra per un ebraismo universale.
La storia delle religioni e la sfida dei pluralismi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 640
Pur in diverse prospettive, la storia delle religioni si è da sempre occupata dello studio delle religioni al plurale. Tale studio, in Italia, si è rivolto in maniera preponderante alle culture del passato, come conseguenza sia del fiorire di scuole di ricerca, sia di scelte individuali degli studiosi. Nell'età contemporanea, però, la pluralità delle religioni - nei diversi contesti e nelle diverse forme nelle quali viene individuata - appare come una chiave di volta per la comprensione di ampi processi culturali e sociali. Di conseguenza, la costruzione di modelli di analisi relativi al pluralismo religioso costituisce, in generale, una nuova frontiera per le scienze sociali ma, in particolare, anche di una disciplina accademica che intenda contribuire a riscrivere una storia delle idee e delle produzioni culturali. La Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR) ha scelto di dedicare a questi temi il Convegno tenutosi alla Sapienza Università di Roma nel 2016, di cui questo volume costituisce gli atti. In modi diversi, i saggi qui raccolti forniscono il proprio apporto disciplinare all'analisi di modelli pluralistici attuali, facendosi forti dello sguardo da lontano maturato negli studi sul passato.
Kant e l'estetica moderna
Georg Simmel
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 80
In "Kant e l'estetica moderna" (1903) Simmel presenta gli aspetti più significativi della sua concezione estetica, nel fitto confronto con Kant che, insieme a Goethe, è un costante punto di riferimento. Da un lato, riconosce a Kant il merito di aver sottolineato l'autonomia del giudizio estetico e aver individuato nella tensione tra individuale e universale uno dei problemi fondamentali dell'estetica. Dall'altro, gli rimprovera di essere rimasto legato alla concezione classica dell'arte, come pura forma, e di aver identificato l'estetica con il canone della bellezza. Simmel pone l'accento sul contrasto proprio dell'arte moderna, e che avrà un ruolo centrale nella sua monografia su Rembrandt, tra l'idea di "bello" dell'arte classica, come ideale e tipico, e l'idea di "brutto", espressione della dinamicità vitale e del caratteristico. Simmel, agli albori del XX secolo, coglie perfettamente la sensibilità del nuovo che avanza, offrendo riflessioni che conservano appieno la loro attualità.
La Bibbia nella letteratura italiana. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 520
Questo volume completa l'opera che per la prima volta esamina sistematicamente l'eredità biblica nella letteratura italiana. Dei sei volumi che la compongono, due sono strutturati per temi e dedicati rispettivamente alle riprese dall'Antico e dal Nuovo Testamento, mentre quattro tracciano un percorso storico-letterario dal Medioevo ai giorni nostri. Le pagine del presente volume coprono l'arco cronologico che conduce dall'età della Controriforma all'avvento di Napoleone, dunque dal secolo barocco alla stagione neoclassica e preromantica. La traumatica frattura dell'Europa cristiana tra cattolici e luterani comporta, tra le sue conseguenze epocali, anche un confronto con il Libro sacro, con i problemi della tradizione e della rivelazione, della traduzione e dell'interpretazione. Ma si guarda alla Bibbia anche come fonte d'ispirazione per la scrittura creativa e i suoi messaggi, tra derive ereticali e pedagogia ortodossa, tra slanci devozionali, ripensamenti etici, criticismo razionalista. I capitoli, affidati a diversi studiosi, trattano singoli scrittori e generi pluriautoriali. Si va dalle Bibbie in volgare della prima età moderna per arrivare alle Bibbie verseggiate tra Sette e Ottocento, passando attraverso la lirica di Tasso, Grillo e Marino, Bruno, Campanella, Sarpi, Galileo, le mistiche, Segneri, Della Valle, i poemi biblici, Ceva, la tragedia sacra, il teatro in musica, le parodie scritturali dei libertini, la spiritualità settecentesca, Vico, Metastasio, Goldoni. Spesso rimossa e sempre riemergente, la Bibbia torna a manifestare, all'alba del Romanticismo, il fascino del «meraviglioso cristiano» e la forza di una perenne attualità.
I discepoli di Sais
Novalis, Paul Klee
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 144
Nel libro d'artista "I discepoli di Sais" – per la prima volta pubblicato in Svizzera nel 1949 e qui presentato in una nuova veste editoriale – Novalis e Paul Klee, pur nella distanza temporale, come per incanto appaiono i protagonisti di una ideale contemporaneità. Le parole e i disegni, che in queste pagine si inanellano, rappresentano l'eterno “reale” così come si dispiega nella fede romantica: un tendere e oscillare tra natura e spirito, umano e divino, fiaba e realtà, visibile e invisibile, che rende la ragione tutt'altro che offuscata, ma rinvigorita poeticamente dal sentimento.
Hannah Arendt
Paul Ricoeur
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2017
pagine: 112
C'è una razionalità propria della politica? Da questa razionalità consegue un male specificatamente politico? Domande che per Ricoeur definiscono il "paradosso politico", a partire dal quale s'è confrontato con Hannah Arendt. Un dialogo attorno alle categorie di potere, potenza, autorità, forza e violenza con cui la Arendt - maestra delle "distinzioni" - ha indagato da un lato l'incarnazione novecentesca del male politico, il totalitarismo, dall'altro un modo d'essere della politica che fuoriesca dalla equazione "potere = forza+violenza". Il potere e l'autorità - questa per Ricoeur è l'eredità della Arendt - sono un argine al male politico. Quando il potere - come azione che contrasta la fragilità del mondo - non dimentica la sua radice nel miracolo terreno: la natalità, l'accadere dell'inatteso. Un'eredità che è anche dell'antropologia filosofica delineata in Vita adiva, con le distinzioni tra lavoro, opera e azione.

