Moretti & Vitali
Come un vento serenatore (ai confini di un parco)
Pasquale Del Cimmuto
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 72
L'ultimo libro di Pasquale del Cimmuto si presenta come uno struggente, lucido rendiconto esistenziale. La lingua poetica è aspra, tagliente, spesso raggelata, fondata sull'esigenza di cogliere la vita nella sua verità nuda, senza infingimenti. Davanti agli occhi del poeta scorrono i segni del mondo: poiane, pleniluni, sentieri montani, lepri in fuga, cui si accompagnano meditazioni sul senso delle cose, implorazioni al dio delle solitudini, memorie familiari, riflessioni sul "niente di vivere", ma anche improvvisi frammenti nutriti di una gioia intensa, insperata. L'uomo che ha impastato le mani nella "creta del mondo", sente che tutto, nel gran vorticare delle cose, è solo apparenza e trasmutazione. Kikuo Takano, il poeta giapponese che sostò diversi giorni tra i boschi e le pietre della sua terra, lasciando l'impronta di versi fragili e sublimi in cui Oriente e Occidente si toccano, ritorna nella forma aerea di una farfalla, a dire che "ogni uomo è una goccia del senso/ che ha la luce nel nulla". A volte, la lingua sembra venir meno, arrendersi al potere muto delle cose; la verità si fa "veritudine", segnata dal sentimento del limite, dalla legge universale della sofferenza; scuri assilli scheggiano la lastra dei versi.
Sonetti a Orfeo
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 218
"I sonetti a Orfeo" di Rilke possono essere descritti come il più visionario annuncio fatto al mondo del potere taumaturgico della musica per gli esseri umani: una musica intesa sia in senso letterale sia cosmico, un dono divino capace di ammansire e addomesticare la "bestialità" degli uomini. Rendere quanto più possibile la musicalità dei "Sonetti" rilkiani, pur rispettandone il senso originale, è una delle rare traduzioni - in italiano - in rima e verso, unica nell'ultimo ventennio.
Sophón. Aforismi per l'anima
Italo Valent
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 152
"'Il vero signore della filosofia, la sua causa e il suo fine, non è il filosofo, che pure è al maschile, bensì qualcosa di neutro: ciò che è saggio senza qualifiche limitative perché è saputo oggettivamente e non soggettivamente. Il sophón, come diceva Socrate'. Con queste parole Italo Valent apre lo spazio della filosofia alla trama dialettica di un pensiero trasfigurato, 'neutro', alla sincerità enigmatica di un discorso che si fa riflesso - speculazione - della realtà con i suoi eterni enigmi. Psiche, Relazione, Senso e Nonsenso, Nulla, Sogno, Destino, Desiderio, Dolore, Morte, Follia... Toccare queste categorie universali dell'umano, tratteggiarne la figura e scoprirne l'intima essenza, significa parlare dell'anima e all'anima. La costruzione di questo libro di aforismi è l'esito di un procedimento di astrazioni, grazie al quale alcune parti del testo sono state 'tratte via', separate e poi ricomposte, seguendo un ordine dato dagli argomenti di cui esse "danno un segno". Sophón mostra il corpo della scrittura filosofica di Italo Valent con un taglio di luce che dà risalto alla intrinseca potenzialità del linguaggio, dove il frammento è specchio dell'intero: in ogni aforisma si annuncia l'eternità dell'anima, in ogni soffio dell'anima si esprime la circolarità inesauribile della vita". (Graziano Valent)
Avatar
Théophile Gautier
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 134
Theophile Gautier (1811-1872) è stato il primo a sfruttare il termine Avatar per un romanzo breve, pubblicato nel 1857. Ben prima di James Cameron. Gautier sigillò un romanzo breve intitolato proprio come il celebre film che ha spopolato due anni fa sugli schermi di tutto il mondo.
Un altro mondo in questo mondo. Mistica e politica
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 149
"C'è una grande risorsa nella tradizione mistica, dal Medioevo fino ai nostri giorni: molti e molte, soprattutto donne, ne hanno tratto l'autorità per contestare l'ordine vigente, i dispositivi di potere e le codificazioni normative, e per far venire alla luce un invisibile della realtà ancora latente, in gestazione. Ne hanno tratto la forza per accompagnare il movimento della realtà verso il suo meglio, per dare spazio a un potenziale intravisto e per farlo crescere. Hanno fatto esistere un altro mondo in questo mondo. Come Simone Weil, che indica con l'espressione "infinitamente piccolo" quell'atomo di bene puro che abita in noi e che aspira al bene e alla giustizia, nonostante che tutto il resto in noi obbedisca alla forza. Infinitamente piccola è anche la possibilità che la realtà non sia tutta piegata ai meccanismi di potere, ma si apra ad altro, a un ordine senza nome né forma che noi non possiamo definire ma che tuttavia ci orienta. Abbiamo voluto attingere alla fecondità di intuizioni come questa per aiutarci a confidare nel lato invisibile della realtà, per affinare la nostra capacità di scorgerlo e di accompagnarlo verso il suo meglio, un meglio che, per esistere veramente, ha bisogno di noi, del nostro sentire e pensare e del nostro agire. Indubbiamente, un'enorme distanza separa il nostro presente dalla civiltà religiosa medioevale a cui appartiene la grande fioritura della mistica..." (dall'Introduzione di Wanda Tommasi)
Rilievo e rappresentazione dell'architettura
Jean-Paul Saint Aubin
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 399
La geometria del compasso
Lorenzo Mascheroni
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 327
Hermes e Dioniso
Ginette Paris
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 182
Con le opere precedenti La rinascita di Afrodite e La grazia pagana, Ginette Paris aveva iniziato una rivisitazione delle antiche divinità greche, viste come entità psicologiche che possono orientarci per affrontare i problemi del mondo di oggi. Ora, con Hermes e Dioniso, si rivolge a due divinità maschili, che hanno in comune il fatto di contrapporsi ai "campioni della razionalità e del potere", Apollo e Zeus, e di avvicinarci agli aspetti notturni e marginali della nostra personalità. Hermes ha quella particolare forma di intelligenza che si nutre di astuzia e di concretezza, che mira ad annodare o a sciogliere relazioni.
L'ombra
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 250
La nuova serie della rivista "l'Ombra" riprende il progetto della prima serie, pubblicata tra il 1996 e il 2000, di sviluppare e ampliare le tematiche dell'immaginario e del simbolico in ambito filosofico e letterario, al fine di contestualizzare le dinamiche junghiane nella cultura contemporanea. Grazie all'ingresso in redazione dell'A.R.P.A. (Associazione per la Ricerca sulla Psicologia Analitica), si garantisce alla rivista una connotazione prettamente junghiana aderente alla clinica, senza la quale si rischierebbe di evaporare in pura teoria.
Atque. La parola che immagina
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 262
"Il dibattito sulle immagini si è sviluppato, negli ultimi anni, in modo molto intenso. In questo fascicolo di Atque vorremmo affrontare questo tema con un'angolazione particolare, occupandoci degli effetti di senso prodotti dalle intersezioni, nelle pratiche comprensive umane, di immagini e linguaggio. Come è tradizionale per la nostra rivista, svilupperemo questa riflessione attraverso il confronto tra coloro che frequentano le immagini nel dialogo psicoterapeutico e coloro che ne affrontano definizione e statuto sul piano della riflessione filosofica. Come psicoterapeuti, pratichiamo quotidianamente quei modi della comunicazione nei quali le immagini entrano ed escono dal linguaggio, producendo effetti di rilievo nella capacità delle persone di esprimere significati di difficile delimitazione, oltre a sentimenti e sensazioni d'intensità non riducibile. Le immagini si presentano con tali caratteristiche di ambiguità da imporre inevitabilmente il tema della loro incerta presenza a ogni coscienza interpretativa che voglia dirsi aperta. Paradigmatico è, in questa prospettiva, il modo in cui il sogno, con le sue concrete e dirompenti sensorialità, estranee all'ordinarietà del sentire, penetra nella nostra quotidianità e diviene elemento essenziale di comprensione e autocomprensione, di orientamento, di cura" (Mauro La Forgia, Maria llena Marozza).
La casa dei martiri
Alberto Bellocchio
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 96
Giugno 1924, viene rapito e assassinato il deputato Giacomo Matteotti. Sono novant'anni. Nel poemetto "La casa dei martiri", Alberto Bellocchio, attraverso un'ampia carrellata che comprende il biennio rosso, il biennio nero, l'epopea del Milite Ignoto, gli arditi del popolo, la marcia su Roma, fino al tragico epilogo dell'uccisione di Matteotti, descrive la drammatica parabola che vive il nostro paese, scosso dalla carneficina della guerra del '15 e destabilizzato dallo scontro tra offensiva proletaria e la montante violenza nazionalista. La rivoluzione, profetizzata e promessa dai capi del proletariato accecati dalla prospettiva dei soviet, Mussolini la fa. Allo scopo getta spregiudicatamente sul piatto anche i martiri della sua parte; ogni città avrà una "Casa dei martiri", tempietto di culto dove sono venerati come eroi risorgimentali. Con l'eliminazione di Matteotti, il fascismo pone le basi per il passaggio dalla democrazia rappresentativa alla dittatura. Un'opera politico/celebrativa? Tutt'altro. Alberto Bellocchio osserva e racconta da una doppia visuale: quella commossa e partecipe della luttuosa caduta degli ideali del sole dell'avvenire; e quella di un'Italia che, scossa e disorientata, accetta il "santo manganello" e si consegna a chi promette ordine. La pacificazione degli animi propagandata dal duce convince e vince. Matteotti dovrà attendere vent'anni per rialzare il suo sguardo appassionato e intransigente, per riprendere parola e azione.

