Moretti & Vitali
Interporto Est
Annalisa Macchia
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 62
"'Interporto est' di Annalisa Macchia è una specie di trepido e commosso romanzo per flash, sovrapposizioni, contrappunti, rapidi accostamenti memoriali, cammini e soste, fughe e risalite dal presente al passato e viceversa. Tornare dove si è vissuta la stagione mitica dell'infanzia (una frazione della campagna livornese) significa osservare tutto quanto si è perso e continua a perdersi, a sfarinarsi, a sgretolarsi come il cimitero assediato dall'interporto o la chiesa la cui campana fu messa in vendita, come i terreni invasi dai container o da 'alberi scheletrici', come il ricordo stesso delle chiacchiere femminili en 'plein air' che un tempo innervavano i giorni." Postfazione di Luigi Fontanella.
Maestri a confronto
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 125
In queste pagine sono raccolte le relazioni presentate nel convegno Maestri a Confronto, organizzato congiuntamente da AIPA, ARPA e CIPA a Torino il 13 ottobre 2012 in ricordo di James Hillman e Mario Trevi, recentemente scomparsi. Un convegno che rappresenta il punto di partenza dello sforzo congiunto delle tre principali associazioni junghiane italiane aderenti allo IAAP nel ricreare le condizioni per un dialogo costruttivo, che parta proprio dall'accettazione delle diversità esistenti nel panorama junghiano e le accolga come un valore aggiunto, una possibilità di molteplici letture, da punti di vista differenti, della medesima realtà. È questo il back ground del confronto, qui proposto, tra due maestri che hanno declinato la loro identità junghiana in modo molto diverso, restando però sempre fedeli ai valori che ci definiscono. In particolare, ambedue gli autori rimandano a un modo di essere junghiani dopo Jung: essi hanno aperto prospettive nuove e significative, sviluppando aspetti parziali del complesso e a volte contraddittorio corpus teorico del Maestro. Ambedue hanno cercato, pur in modi diversi, di traghettare il pensiero junghiano nel terzo millennio, rimodulando gli aspetti che fanno di Jung un pensatore del Novecento. Hillman e Trevi parlano all'uomo postmoderno, un uomo cioè che ha perso fiducia in ogni verità assoluta, ed è costretto a convivere con verità parziali, contestuali.
Katrin. Saluti dalla casa di nessuno
Ida Travi
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 160
L'ambiguità del patire. Quando la psicopatologia svela le radici culturali del presente
Enrico Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 258
Quale aria si respira oggi negli studi di psicoterapia? È l'aria dei problemi di sempre, oppure un'aria viziata da nuove forme di inquinamento? Le storie di vita degli uomini e delle donne che bussano alla porta delle stanze d'analisi e di psicoterapia non raccontano solo di un disagio individuale, cresciuto nelle mura di casa. Esse raccontano anche di un nuovo disagio della civiltà, dove la speranza nel futuro ha perso cittadinanza, la cultura ha delegittimato la natura e la perdita di senso non si accompagna all'aspettativa di un tempo migliore. Il libro analizza i modi della sofferenza oggi più eloquenti, in quei pazienti che scelgono di ricavarsi un tempo e uno spazio nei luoghi della cura psicologica, osando chiedere un ascolto che i farmaci non possono e non sanno dare. Pazienti che soffrono lo smarrimento del panico, l'inimicizia anoressica con il proprio corpo, la noia che opacizza il quotidiano, la rabbia che non tollera il limite, la colpa che rende pesante ogni separazione. Forme di sofferenza individuale, ma che svelano anche nuovi stili collettivi di vivere il tempo, lo spazio, le relazioni. Dentro questo scenario la richiesta di aiuto si fa socialmente più pressante e non si accontenta di anestetizzare il dolore. Per questo le psicologie, come quella di ispirazione fenomenologica e psicoanalitica, che si interessano all'interiorità del paziente e a ciò che si cela oltre la loro coscienza, hanno ancora un irrinunciabile ruolo terapeutico e sociale.
Matrimonio manicomio
Ferruccio Cabibbe
Libro
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2014
pagine: 200
Nel 1978 la "Legge Basaglia" ha cambiato la psichiatria in Italia. È stata una delle poche riforme "vere" e profonde che si sono verificate nel nostro paese. Nel corso di pochissimi anni la vita dei pazienti psichiatrici, soprattutto quelli più gravi, e di coloro che li curavano, è radicalmente mutata. In questo libro la complessità di quelle vicende e di quel periodo, l'intersecarsi di temi che hanno appassionato una generazione - psichiatria, psicoanalisi, contestazione giovanile - si svolge attraverso il racconto delle storie dei protagonisti filtrato da un particolare punto di vista: quello della testimonianza personale e della reazione affettiva, molto meno quello della riflessione teorica, che pure non manca, ma fa da interpunzione. Da un capitolo all'altro la vita e le storie dell'Ospedale Psichiatrico e delle strutture che l'hanno sostituito si snodano sotto i nostri occhi per così dire spogliate delle tante teorie che ad esse si sono sovrapposte e collocate invece in stretta corrispondenza con le vicende umane di coloro che quella vita e quella storia hanno vissuto. Pazienti e psichiatri, infermieri, direttori di manicomi, psicologi, professori e assessori. Molte migliaia di persone sono state coinvolte in quella esperienza rivoluzionaria. Sono stati protagonisti o sono stati trascinati dagli eventi?
Aborto: perdita e rinnovamento. Un paradosso nella ricerca di identità
Eva Pattis Zoja
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2013
pagine: 142
Di fronte alla scelta, si deve dire un "sì" o un "no", che diventano irrevocabili; ma le donne sanno che non si tratta mai di una decisione "giusta" in assoluto. Passano attraverso i pro e i contro, individuali e sociali, la valutazione delle responsabilità verso sé stesse e gli altri, l'estensione dei loro desideri, femminili e personali, spesso in contrasto fra di loro. C'è un desiderio di procreare, per esempio, che nasce dal profondo bisogno biologico di continuare la specie. Ma quando questo desiderio, che ha indotto alla gravidanza, è anche desiderio di maternità? Secondo Eva Pattis l'aborto, oggi e in questo nostro contesto culturale, può assumere il valore simbolico di un sacrificio d'iniziazione: oltre il quale si acquisisce la consapevolezza della vita e della morte, si accede all'età adulta, ci si incammina definitivamente nel percorso di individuazione di sé. È il momento iniziatico che costringe a farsi coraggio, ma anche a valutare realisticamente quale sia la carica delle risorse disponibili: quelle che attendono di essere mobilitate, e quelle che sono state utilizzate per garantire sicuri margini di indipendenza, di autonomia. In questo senso l'aborto non è un dramma, un gesto disperato, una colpa inespiabile o una sfida alla schiavitù biologica e sociale. Un percorso che le donne continueranno a fare da sole?
Elena. Solo per amore
Elda Fossi
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2013
pagine: 231
Bellezza, tradimento e guerra, ecco ciò che evoca, al solo pronunziarlo, il nome di Elena di Troia. Elena è tuttavia molto di più. È regina di Sparta che fa del suo sposo un re, è Potnia, la Signora, erede degli antichi poteri della Grande Madre, è dea nella sua terra. Ed è tutto questo che lascia per seguire Paride. "Per amore, perché così ha voluto la dea, così ha voluto il suo alato figlio, che mi hanno infuso nel cuore la loro follia, l'amore che nutre se stesso, che vuole vivere a qualsiasi costo, senza calcoli, senza prudenza, che fa sperare eterno l'attimo lucente che illumina di felicità la vita e che si è perso appena aveva cominciato a vivere. Svanito, come il mio nome di regina, come svanisce il brillare di una lucciola nel sole del tramonto". Solo per amore, ma quanto questo amore appartenga ad Afrodite e quanto a lei Elena lo saprà solo alla fine della lunga guerra di Troia che ha sconvolto uomini e dei e posto fine ad un'epoca e che sarà la sua nekya, la discesa agli Inferi, dove comprenderà se stessa e avrà risposta alla domanda che si è posta per tutta la vita: "Quanto siamo liberi dal dio che ci assomiglia?"
Percorsi di umanizzazione. Volume Vol. 3
Massimo Diana
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2013
pagine: 344
"Credere", terzo volume della trilogia "Percorsi di umanizzazione", è costruito attorno ad una tesi semplice: non c'è umanizzazione e maturazione possibile senza la disponibilità ad accogliere le due sfide che la vita pone a tutti e a ciascuno: imparare ad amare e prepararsi a morire. Ma per rispondere positivamente a queste provocazioni occorre guadagnare una prospettiva in senso lato religiosa: essa aiuta infatti "l'accettazione dell'inaccettabile" -come scriveva Tillich, cioè aiuta ad accettarci per quello che siamo, a vincere l'angoscia per riposare nella fiducia. Questo terzo volume tratta dunque del credere e dell'esperienza religiosa in senso lato, come dimensioni umane tanto universali quanto costitutive e risorse preziose nel compito di divenire uomini e donne adulti. Una esperienza che non è monopolio delle religioni tradizionali, in quanto parte costitutiva dell'umano. Le religioni, da sempre, rivestono numerose funzioni psico-sociali: nella prima metà della vita e nella giovinezza della società contribuiscono alla strutturazione e stabilizzazione dell'Io e danno un fondamento alla socialità. Ma tale religiosità può degenerare, e questo succede quando la dottrina, il dogma, il principio etico, l'istituzione, divengono più importanti delle persone concrete e della loro sofferenza, e la "lettera" diviene più importante dello "spirito".
Continenti persi
Alessandro Catà
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2013
pagine: 101
"Da sempre la poesia di Alessandro Catà è attratta dal punto in cui ciò che appare si scinde in altro, il suono - come scrive egli stesso - si stacca dal significato, "si riduce a un impasto denso, uniforme, a un'energia monotona di nenia". La sua voce ha la profondità remota di una pietra. Le sue parole sembrano trascinate all'indietro, in un precipizio di sensi e di fiati. Poesia del lontano, che si affida a un lessico inciso, tagliente, privo di ogni vezzo. Anche gli oggetti si allontanano ogni volta da sé, si sbriciolano nel niente da cui sorsero."
L'inconscio può pensare. Tra filosofia e psicoanalisi
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2013
pagine: 126
In questo libro, donne e uomini incrociano sia la filosofia sia la psicoanalisi, pur provenendo da aree di pensiero diverse. Al centro del libro sta il problema di quali forme creative e intenzioni assuma l'inconscio; e quali forme di ragione possano accompagnare le sue trasformazioni. Autori e autrici pongono anche la domanda: a quale tipo di inconscio facciamo riferimento; a quale psicoanalisi e a quale filosofia? Viviamo un'inquietudine che ci impedisce di trovare pace nelle consuetudini stabilite, nelle istituzioni fondate, nei pensieri già formulati. L'inconscio è la parola che abitualmente spariglia queste carte e ci dà modo di intraprendere strade nuove. Nel fare incontrare filosofia e psicoanalisi di fronte a queste inquietudini, gli autori e le autrici mostrano come l'inconscio inceppandosi, esitando o accelerando, incuneandosi tra personale e collettivo, dando forme impreviste ai sogni, esprima un orientamento molto più che personale, perfino politico. Mantenere un legame con i movimenti dell'inconscio è dare un valore al pensiero per arrivare a un'altra forma di ragione che accolga finalmente il sentire. In altre parole, il libro mostra una ragione che dà conto dell'inconscio come forma di pensiero.
Vegliare il sogno. Teoria e pratica del Dream Tending
Stephen Aizenstat
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2013
pagine: 256
L'altra notte abbiamo fatto il più sorprendente dei sogni. Le immagini del sogno hanno parlato alla nostra parte più intima, ai nostri desideri più nascosti, indicandoci una direzione corretta per la nostra vita mostrandoci una parte di noi in cerca di qualcosa di più. A distanza di qualche ora, però, alla luce del giorno, il sogno che ci ha così ispirato se ne è andato per sempre... oppure no? Secondo Stephen Aizenstat, i sogni non sono fantasmi che vivono solo lo spazio di una notte, ma una realtà presente e viva, con cui entrare in contatto e da cui apprendere anche nella vita quotidiana. In "Vegliare il sogno", l'autore espone, per la prima volta e in modo sistematico, la teoria e la pratica del Dream Tending, un approccio di lavoro con il sogno elaborato in una oltre trentennale esperienza di studio e di attività psicoterapeutica. Attraverso il Dream Tending è possibile, per esempio, trasformare i personaggi degli incubi in validi mentori; portare un nuovo calore e una nuova intimità nelle proprie relazioni; superare ossessioni, compulsioni e dipendenze; entrare in contatto con le capacità di guarigione del sogno attraverso il dialogo con le immagini curative; scoprire il potenziale della propria creatività non ancora sfruttato; e, anche, vedere il mondo intorno a sé in una nuova luce.
Una vita tutta per sé. Il percorso di una trasformazione con accessibili pratiche quotidiane
Marion Milner
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2013
pagine: 208
Agli inizi del secolo scorso Virginia Woolf chiedeva con "Una stanza tutta per sé" uno spazio autonomo e una rendita per le donne come primi requisiti per diventare indipendenti e soddisfatte. Qualche anno dopo Marion Milner, una psicoterapeuta inglese, esigeva di più e voleva "Una vita tutta per sé". Inizia così la fortunata vicenda di un libro, pubblicato per la prima volta nel 1934 e premiato da un immediato successo, tanto che le ristampe si susseguono fino ai nostri giorni. Scoprendosi a disagio, frustrata e scontenta a dispetto di una vita apparentemente risolta, Marion Milner si mette risolutamente alla ricerca di un criterio personale dei valori che la renda capace di seguire i propri desideri e, per quanto possibile, realizzarli. L'originalità di questo percorso sta nel fatto che Milner, pur essendone al corrente, non si avvale di tecniche psicoanalitiche riconosciute, né cerca nei testi già pubblicati delle formule collaudate ma si mette ad ascoltare attentamente il proprio sentire, lo trascrive in un diario, lo esamina senza ipocrisie e ne trae delle conclusioni decisive per il cambiamento desiderato. Avventurandosi coraggiosamente in una terra inesplorata, l'autrice non esita ad affrontare momenti di delusione, paure rimosse, e esitazioni irrazionali, passaggi inevitabili verso una migliore comprensione di se stessi e verso il raggiungimento di insperate vittorie.

