Nobel
Racconti d'amore, di follia e di morte
Horacio Quiroga
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2012
pagine: 184
Per Horacio Quiroga, la linea che divide amore e malattia, vita e morte, sensatezza e pazzia, è labile, sottilissima. I suoi "Racconti d'amore di follia e di morte" (1917) rappresentano magistralmente questa visione del mondo. Racconti brevi, a volte brevissimi, sorretti da una prosa secca ed essenziale. Pagine crude ma al contempo liriche, ancora capaci di toccarci nel profondo dopo quasi un secolo dalla loro stesura. Il lettore rabbrividisce, ma resta affascinato. Lo stile di Quiroga è raffinato, spesso asciutto, a volte glaciale. Per molti è lui, in America Latina, l'erede di Edgar Allan Poe e Guy de Maupassant.
Il giocattolo rabbioso
Roberto Arlt
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2012
pagine: 170
Ambientato in una Buenos Aires decadente e piena di riferimenti interculturali dovuti alle continue ondate di emigranti europei, l'adolescente protagonista del romanzo vive le sue avventure costantemente in bilico tra il confine delinquenziale e il desiderio di appartenere alla giustizia e all'ordine di tipo militare. In un crescendo di vicende disgraziate, Silvio, finisce così per maturare una visione cruda e scanzonata del mondo degli adulti, che lo porta ad accettare la sua condizione di anarchico autodistruttivo in balìa di un destino ineluttabile. Edito per la prima volta nel 1926, Il giocattolo rabbioso rappresenta il primo e più autobiografico romanzo di Roberto Arlt.
Maschiette e filosofi
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2012
pagine: 293
Un mondo giovane che vuole sottrarsi alle regole della tradizione nella sfavillante "età del jazz" è protagonista di questa raccolta di racconti pubblicati nel 1920. L'inconfondibile taglio di capelli alla "maschietta", la spregiudicatezza, la disinvoltura caratterizzano le giovani protagoniste affiancate dai "filosofi", personaggi in palese contrasto morale con le regole del proprio ambiente d'origine.
Il risveglio
Kate Chopin
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2012
pagine: 218
Durante una vacanza estiva a Grande Isle (Louisiana), Edna Pontellier, giovane madre di famiglia sposata con un facoltoso uomo d'affari di New Orleans, si accorge di aver vissuto un'esistenza lontana dalle sue aspirazioni più autentiche e s'innamora di un uomo più giovane di lei. Al rientro in città, rifiutando per sempre le convenzioni sociali e culturali che hanno soffocato la sua personalità e i suoi desideri, Edna intraprende un solitario cammino di rinascita interiore che culminerà in un risveglio dei sensi e dello spirito. Il risveglio narra la storia di una donna in conflitto, costretta a confrontarsi con modelli femminili e canoni comportamentali imposti dal contesto sociale.
Lo straniero misterioso
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2012
pagine: 288
No. 44 "The Misteryous Stranger" (Lo straniero misterioso) fu scritto nel 1916 e pubblicato postumo. Lo straniero del romanzo di Twain non è altro che Satana in persona. Un Satana, in realtà, ben diverso da come ce lo potremmo aspettare. È un emissario del caos, è la voce della verità. Si presenta sotto le spoglie di un ragazzo in cerca di lavoro, che trova posto in una tipografia - una torre quasi inaccessibile, un microcosmo a se stante - e là svela le meschinità e le fragilità dell'animo umano. Crudeltà, ciarlataneria, fede mal riposta. Un romanzo/favola, impregnato della pessimistica visione del mondo di Twain, ma anche illuminato dal suo humour e dalla sua fantasia.
La valle della luna
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2012
pagine: 468
Uno dei romanzi più politici, e insieme più coinvolgenti, di Jack London. Un lungo viaggio verso la "terra promessa". Due giovani proletari, Billy e Saxon Roberts, lasciano Oakland alla ricerca di un luogo dove iniziare una nuova vita. Quel luogo è la California settentrionale, Sonoma Valley, per la quale London inventa il nome letterario di "Valle della Luna". Ritornano qui i temi cardine del grande scrittore: l'ingiustizia sociale, l'alienazione delle classi proletarie, la necessità di un riscatto che riconcili l'uomo con se stesso e con la natura. Accusato da più parti di avere idee politiche ingenue e confuse - e anche di razzismo e xenofobia verso le razze non anglosassoni Jack London si conferma in questo straordinario romanzo un appassionato fautore di una società più giusta.
L'uccellino bianco
James Matthew Barrie
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2011
pagine: 270
Quando nel 1902 uscì "L'uccellino bianco" se ne vendettero in pochissimo tempo più di cinquantamila copie. Non c'era signora, si dice, che andasse ai giardini senza averlo con sé. Il libro è un gentilissimo racconto d'amore, di quelli che ti lasciano la nostalgia di non vivere tu, lettore, qualcosa del genere. Vi troviamo Mary, al primo posto, anima delle cose. David, un bambino raccontato così da vicino che ci rammarichiamo di non saperlo fare noi coi nostri figli. Un vecchio amore, con le sue ferite che si chiudono a fatica. Un cane, grande e fedele. Le fate dei Giardini, piccole come bambole, bizzose come bambini, leggere e vanesie. E Peter Pan. Per la prima volta. Il libro che ha rappresentato la svolta nello scrivere di James Matthew Barrie. Mai tradotto integralmente in Italia prima di oggi.
Appunti sui polsini
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2011
pagine: 234
Gli "Appunti sui polsini" sono tra i testi meno conosciuti di Bulgakov. Meritano di essere scoperti, o riscoperti, per l'ironia e il divertimento che ci regalano. Apparsi in riviste letterarie e in varie versioni, hanno al centro la vita di Mosca negli anni Venti. Lo stile è quello, inconfondibile, dell'autore. Uno sguardo acuto, che ci descrive una società in profondo cambiamento dopo la Rivoluzione d'Ottobre. I nuovi ricchi e i poveri intellettuali, la fame del popolo e le sbronze di vodka, l'assurda burocrazia sovietica. Una realtà precaria e crudele, che potrebbe apparirci grigia se non fosse illuminata dal talento di Bulgakov.
Racconti di Odessa
Isaak Babel'
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2011
pagine: 138
I "Racconti di Odessa" sono tra le più significative opere di Isaak Babel'. Un ciclo di sei racconti - composti tra il 1923 e il 1933 - illustra la vita a Odessa nel primo ventennio del secolo XX. La penna di Babel' si sofferma sui sobborghi della città ucraina e sul ghetto ebraico della Moldavjanka. Sono storie quotidiane di malavita, contrabbando, estorsioni. Un'epopea, tra il tramonto dell'Impero Russo e il sorgere del Socialismo Sovietico.
Di qua dal paradiso
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2011
pagine: 316
Il romanzo esce nel 1920 e provoca subito scalpore. Siamo all'indomani della Prima Guerra Mondiale. La società sta cambiando, una nuova generazione sale alla ribalta e Francis Scott Fitzgerald è pronto a raccontarcelo come nessun altro ha ancora fatto. Il protagonista, alter-ego dell'autore, è Amory Blaine, un giovane della borghesia, intelligente, affascinante e ambizioso. Ma i suoi sogni dovranno vedersela con la realtà. Sono presenti tutti i classici ingredienti fitzgeraldiani: la ricerca del successo, l'incontro/scontro con donne belle e impossibili, la necessità di fare i conti con le disillusioni della vita. Una formazione umana e sentimentale descritta con quel linguaggio fresco, spregiudicato, al contempo cinico e romantico, che costituisce la cifra stilistica dell'autore.
Notte e giorno
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Nobel
anno edizione: 2011
pagine: 466
"Notte e giorno" è il secondo romanzo di Virginia Woolf. Pubblicato nel 1919, racconta - con la consueta, straordinaria capacità dell'autrice di indagare i sentimenti umani - la vita quotidiana di due amiche, Katharine e Mary. Tratteggiati con maestria, emergono i temi della solitudine, dell'incomunicabilità e, allo stesso tempo, il bisogno di farsi capire e amare. Sullo sfondo, la Londra borghese di inizio Novecento.
Un povero bianco
Sherwood Anderson
Libro
editore: Nobel
anno edizione: 2011
pagine: 324
Pochi scrittori hanno saputo tratteggiare l'America profonda come Sherwood Anderson. Definito da Peter Bichsel "il padre della letteratura americana moderna", ha esercitato la sua influenza su autori come Hemingway, Faulkner e Steinbeck. La figura centrale di "Poor White" è Hugh Mc Vey, inventore autodidatta, che dalla povertà sale, non senza fatica, i gradini del riscatto sociale ed economico. Ma ancor più del giovane Hugh, la vera protagonista del romanzo è la piccola cittadina di provincia in cui egli vive, sulla riva destra del Mississippi, nel Middle West. Un microcosmo descritto nel suo traumatico cambiamento alla fine del XIX secolo, l'epoca della rivoluzione industriale.

