Nottetempo
Disobbedienza
Naomi Alderman
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 318
Ronit, figlia del rabbino di una comunità ortodossa in un sobborgo di Londra, viene avvertita a New York, dove conduce da anni una vita poco ortodossa, della Morte del padre. Torna a Londra e affronta la comunità che ha lasciato, insieme a tutto quello a cui ha disobbedito e a cui è ancora legata da vincoli profondi e ambigui. La comunità la respinge, mentre la sua amica Esti, divenuta moglie del cugino, la turba e la seduce; tutto la colpisce con la forza punitiva che l'obbedienza riserva a chi si ribella, a chi oppone la riflessione alla fede. Questo romanzo ci porta violentemente all'interno di un conflitto che si ripete intorno a noi in mille forme, e ci espone a una storia d'amore appassionata e impossibile.
Rinata. Diari e taccuini 1947-1963
Susan Sontag
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 358
"Superficiale intendere il diario solo come il ricettacolo dei propri pensieri privati, segreti - come se fosse un confidente sordo, muto e analfabeta. Nel diario non mi limito a esprimere me stessa più apertamente di quanto potrei fare con un'altra persona; creo me stessa. Il diario è un mezzo per danni un senso d'identità". "Rinata", il primo dei tre volumi dei diari e taccuini di Susan Sontag di cui nottetempo pubblica l'edizione italiana, coglie e rivela l'autrice mentre è pienamente immersa in una fase di "autoinvenzione", nella consapevole creazione di un'identità attraverso la continua indagine di tutto ciò che tende a ingabbiare l'io in una categoria (famiglia, omosessualità, matrimonio, maternità, ebraismo). Esordendo con la penna di una vorace e prodigiosa quattordicenne, "Rinata" termina con le annotazioni di una Sontag che, alla soglia dei trent'anni, comincia a essere pubblicata: il diario di questo periodo è l'affascinante storia di un apprendistato intellettuale alla ricerca di voce e vocazione, sorretto da una volontà fortissima e dal profondo, radicato desiderio di essere circondata dalla letteratura e dalla cultura.
Filosofia del buddhismo zen
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 160
Lo zen è la scuola buddhista più refrattaria a ogni pensiero concettuale, la più scettica nei confronti del linguaggio e della sua capacità di trasmettere quella viva verità che lo zen chiama a realizzare nel modo più diretto. La sfida di questo saggio di Byung-Chul Han consiste nel dispiegare filosoficamente il nucleo concettuale presente nel buddhismo zen in forma latente, poetica e sconcertante. Operazione non facile ma feconda, perché permette al nostro pensiero di aprire nuovi orizzonti di senso, di esperienza e di espressione. Il libro è impostato a tal fine in senso comparatistico: le grandi voci del pensiero europeo-occidentale, da Platone a Hegel e Heidegger, vengono messe a confronto con le intuizioni fondamentali del buddhismo zen. Piuttosto che cercare punti di contatto e di somiglianza, come talvolta è stato fatto, l'autore mira a far risaltare l'irriducibile originalità del buddhismo zen rispetto alle nostre familiari abitudini di pensiero. Al centro vi si staglia naturalmente l'intuizione del Vuoto. La negazione radicale che esso opera di ogni idea di sostanza e soggetto apre la realtà a un'insospettabile fluidità, e chiama l'uomo a un contegno di gentilezza amichevole nei confronti di ogni vivente.
Cartoline dai morti 2007-2017
Franco Arminio
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 120
"La morte è una spina piccolissima finita dentro il sangue chissà quando, è una ballerina che ha scelto la mia testa per i suoi esercizi, un fiume che passa sotto i miei ponti, la morte mi viene in mente mentre leggo mentre mi metto le calze quando mi faccio la doccia mentre parlo al telefono davanti al computer ai funerali alle feste."
La voce in una foresta di immagini invisibili
Chiara Guidi
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 200
Chiara Guidi racconta per la prima volta la sua ricerca sulla voce, andando a descrivere gli elementi atemporali e archetipici di questo strumento: una ricerca che la porta a giocare con le parole fino a perderne il senso, per poi recuperarlo sondando limiti, forme e potenzialità del linguaggio sonoro. Per ritrovare il significato sia della voce sia delle parole, queste vanno scarnificate, soppesate, scomposte e ricomposte, devono diventare altro per toccare un senso più profondo. In questo libro, nel quale si ibridano il saggio, l'opera d'arte e la biografia, Guidi ci fa dono dei diagrammi, degli schemi e delle curve utilizzati nel suo lavoro: la voce può arrivare li dove ssuno può ascoltarla, e anche in ìlio spazio diventa corpo e trova una nuova necessità d'essere.
Racconti nella rete 2017
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 222
Senza i racconti la nostra vita sarebbe vuota e triste. Ecco perché Racconti nella Rete® giunge puntuale, anche quest'anno, alla sua sedicesima edizione: per rendere la vita di scrittori e lettori più ricca e più allegra. Perché è importante cercare di allungare la vita, ma soprattutto è importante allargarla. È cosi dunque che appaiono al lettore i 25 racconti selezionati quest'anno: 25 finestre spalancate su altri paesaggi, altri pensieri, altri sogni. Un vero e proprio archivio di piccole storie compiute, spesso testimonianze dirette del tempo in cui viviamo. Vogliamo augurare ai nostri lettori di riuscire a spalancare tutte le porte del cuore e trovare nuovi spunti tra le pagine di Racconti nella Rete 2017, racconto dopo racconto, per dare vita alla vita. Perché leggere è come innamorarsi, non ci si può fermare. Il premio è una democratica vetrina d'autore e si sviluppa annualmente nel sito www.raccontinellarete.it. Questi i venticinque scrittori che hanno vinto la selezione 2017: Giulia Adamo, Irene Cangi, Eleonora Capparella, Alessia Chiappini, Paola Dalla Valle, Claudia Dalmastri, Lucia Finelli, Piero Fittipaldi, Laura Florio, Gloria Fontanive, Lorenzo Garzarelli, Sofia Genova, Pierpaolo Grezzi, Ombretta Guarnieri, Caterina Ivardo, Vincenzo Letizia, Caterina Luceri, Lidia Mancuso, Ugo Mauthe, Nico Mele, Riccardo Negri, Nina Quarenghi, Giangiacomo Tedeschi, Graziano Zambarda, Gianluca Zuccheri.
A imitazione dell'acqua
Federica D'Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 120
L'acqua è per la vita ciò che la parola è per la lingua. "A imitazione dell'acqua", la parola si adatta e plasma, scorre e trattiene, purifica, crea e invita al silenzio. Archetipo per eccellenza della rigenerazione, della femminilità, della psiche e della spiritualità, l'acqua mette in comunicazione il cielo con la terra. Come la poesia. E in questo continuo fluire, i versi di Federica D'Amato compiono il passaggio da metafora a metamorfosi dell'una nell'altra. È di parole che l'uomo si disseta per scongiurare il deserto dell'abbandono.
Ragazze elettriche
Naomi Alderman
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 446
In questo romanzo visionario dai toni fantascientifici, Naomi Alderman costruisce una perturbante distopia che è anche una parabola sul potere e sulle sue perversioni. In un tempo imprecisato ma molto vicino al nostro presente, nel mondo comincia all'improvviso a verificarsi uno strano fenomeno: prima le ragazze, e poi le donne in generale, sviluppano la capacità di infliggere dolore e morte tramite scariche elettriche emanate dalle loro mani e attivate da una misteriosa "matassa" collocata sulle clavicole. Si innesca cosi un'inedita gerarchia di potere - in cui gli uomini sono ridotti in schiavitù, seviziati e uccisi - che è anche un'imprevista evoluzione dei rapporti tra i sessi e l'impulso a un nuovo ordine globale, con esiti inarrestabili e catastrofici. "Ragazze elettriche" scompagina il racconto del futuro prossimo e penetra nelle vene della crudeltà che abita ineludibilmente, come uno stigma, la conquista e l'esercizio del potere.
L'espulsione dell'altro
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 144
In questo nuovo saggio, che è una sorta di summa delle sue opere precedenti, Byung-Chul Han mostra la scomparsa della figura dell'Altro nel mondo dominato dalla comunicazione digitale e dai rapporti neoliberistici di produzione. La singolarità dell'Altro disturba, infatti, l'incessante circolazione di informazioni e capitali, e la sua rimozione lascia il campo al proliferare dell'Uguale, che favorisce la massima velocità e funzionalità dei processi sociali. Ma dove è promossa solo la positività dell'Uguale, la vita s'impoverisce e sorgono nuove patologie: l'inflazione dell'io imprenditore di se stesso genera angoscia e autodistruttività, l'esperienza e la conoscenza sono sostituite dalla mera informazione, le relazioni personali cedono il posto alle connessioni telematiche. Solo l'incontro con l'Altro, destabilizzante e vivificante, può conferire a ciascuno la propria identità e generare reale esperienza. E per questo motivo che il saggio si chiude sottolineando l'urgenza della ricostruzione di una comunità umana fondata sull'ascolto e sull'apertura all'Altro.
Primo e parziale resoconto di una storia d'amore
Valentino Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 101
“Una storia d'amore in versi ma che si scinde e moltiplica nel tempo e nello spazio e prima di risfociare in se stessa passa persino per la Lione del 1933, dove il giovane Jankélévitch affascina i suoi liceali. Le diverse vie della narrazione, che in Italia ci portano a Milano, Ferrara e Roma, hanno tutte uno "smilzo controviale" filosofico dove il giovane studente innamorato (e cinefilo, e calciatore ‘sospeso a mezza classifica’) è esposto, assieme alla sua ragazza, al vento erotico delle ‘ultime buone idee a disposizione’ -nella fattispecie francesi. Un libro stravagante, struggente e sapienziale. Se lo leggerai, lettore, ti potrà capitare di chiederti ‘se per caso vi si sia intrufolata una qualche/ verità, così per sbaglio, utile chissà mai/ a tirare avanti ancora un po' l'inganno/ dolce di voler capire, venirne a capo’.” (Gilberto Sacerdoti)
Il mio Vietnam
Kim Thúy
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 142
Vi, la protagonista di questo nuovo libro di Kim Thùy, porta il destino nel suo nome: è "preziosa", "minuscola" e votata alla riservatezza. Discendente di una ricca famiglia di Saigon, fugge dal Vietnam alla fine della guerra, seguendo il destino comune a molti notabili del Sud del paese. Dall'infanzia toccata dalla grazia del benessere nel microcosmo ovattato della famiglia al terribile viaggio nel mare in tempesta, dai campi profughi della Malesia all'emigrazione in Quebec, il racconto di Vi traccia un'accurata mappa di spazi, persone e atmosfere, cui la vita adulta aggiungerà nuove destinazioni e incontri, generando un atlante privato dei sentimenti e dei riti di passaggio. Fino al ritorno in Vietnam e all'amore per un uomo, che arriveranno a delineare un'ulteriore tappa del cammino dell'"invisibile" Vi verso la conoscenza di sé e la scoperta di quanto di "prezioso" custodisce, come una “mimosa pudica” che si ritrae al minimo sfioramento.
Esiste un mondo a venire? Saggio sulle paure della fine
Déborah Danowski, Eduardo Viveiros de Castro
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2017
pagine: 304
I cambiamenti climatici e le estinzioni biologiche sono solo alcuni dei parametri che oggi stanno andando fuori scala, mettendo in scacco l'umanità e determinando una proliferazione discorsiva senza precedenti intorno all'idea della "fine": dal pensiero all'espressione artistica, una fioritura disforica di mitologie dell'Apocalisse infrange ogni ottimismo umanista e prometeismo dello sviluppo. Ma, nonostante illustri il punto definitivamente critico della storia della Terra cui siamo arrivati, questo non è un libro apocalittico: a ispirarlo è piuttosto la spinta alla rifondazione di un futuro "altro" per tutta la catena delle esistenze che compongono il pianeta. Che cosa si può opporre a questa virata verso il declino, per non restare "senza mondo"? Evocando la cosmopolitica degli indios amazzonici, basata su un'inesauribile diplomazia dei rapporti con F"arena internazionale" dell'ambiente in cui vivono, gli autori rovesciano la questione in vista di una possibile resistenza: "Parlare della fine del mondo non significa parlare della necessità di immaginare un nuovo mondo al posto di quello presente, ma un nuovo popolo; il popolo che manca. Un popolo che crede nel mondo e che lo dovrà creare con ciò che gli lasciamo di esso".


