Nottetempo
Un inverno nella foresta
Hubert Mingarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2006
pagine: 165
Quattro soldati che hanno disertato l'Armata Rossa, trascorrono nella foresta un inverno terribile, nell'anno 1919. Lungo racconto in cui lo sconforto fisico e morale conta meno dei dialoghi che accompagnano i pochi riti quotidiani o la felicità dei bei momenti: una partita a dadi in cui si vince una presa di tabacco, il bagno nello stagno, l'invenzione di una stufa che scalda la tenda... Benia, Sifra, Pavei e Kyabine sono giovanissimi, ma a loro si unisce Evdokim, un ragazzino ancora più giovane, arruolatosi volontario, la cui presenza illumina i quattro soldati perché sembra il solo a sapere scrivere.
Sempre perdendosi
Silvia Bre
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2005
pagine: 29
Sebastiano muore. Trafitto dalle frecce e vinto dal dolore, lancia verso la morte il suo grido brutale. Ma il suo grido, per essere più acuto, si sfibra, varia nel giro delle parole, nei suoni della poesia, e poi si riveste di gesti e diventa teatro. In questo poemetto viene raccontato il dolore come una lenta agonia che aspira alla fine, foss'anche la morte, e non la trova. Per la prima volta Silvia Brè si avvicina al teatro: il testo è stato scritto per Alfonso Benadduce, attore e impresario di se stesso, che lo porterà in scena.
Er Ciuanghezzú (ner paese der Gnente)
Paolo Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2004
pagine: 134
"Zhuang Zi (o Chuang Zu, come si scriveva una volta, o Ciuanghezzù, come qui romanescamente viene tradotto), è l'intestatario del secondo grande libro del taoismo, che risale a 2500 anni fa. Questo libro porta in sé una filosofia comica, per mostrarci la nostra alienazione quotidiana a tutti i "si dice", "si fa così", "si deve pensare così" - fino a perderci nel mare delle parole astratte, che ci rendono tanto più imbecilli quanto più si crede d'essere sapienti. Per questo tutte le traduzioni di Zhuang Zi redatte in una lingua ufficiale, seriosa e scolastica, hanno già perso per strada i tre quarti del loro bagaglio" (Gianni Celati). Ed ecco l'impresa di Morelli: tradurre il libro in una lingua rude e inventiva, nel solco dei vecchi poeti in romanesco.
Abbandonami
Maria Pace Ottieri
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2004
pagine: 176
E' il romanzo di un matrimonio impossibile, o lo sguardo che porta Lea su quel personaggio scomodo e straordinario che è Tom. Ma è anche la storia del loro amore. È il ritratto di un personaggio che con ogni suo gesto suscita stupore. Una scrittura comica e rabbiosa, una storia in continuo movimento fra gli eventi minimi della quotidianità e le montagne e vallate che la vita comune crea fra due esseri non comuni. La notte, mentre Lea dorme il 'sonno degli ingiusti', Tom si aggira inquieto per le stanze o le strade. Di giorno, Tom svanisce, "come se da un momento all'altro un incontro inatteso potesse portarlo via, lontano, in Siberia, in Mongolia e per sempre". Alla cronaca della vita con Tom si alterna il ricordo della loro storia d'amore.
Il clima è fuori dai gangheri
Gianfranco Bettin
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2004
pagine: 64
L'intemperanza del clima sta cambiando la nostra vita. Ma questa volta non è un fenomeno naturale, ci sono molti soldi dietro quelle nuvole.
I trentatré nomi di Dio. Tentativo di un diario senza data e senza pronome personale. Testo francese a fronte
Marguerite Yourcenar
Libro: Libro rilegato
editore: Nottetempo
anno edizione: 2003
pagine: 16
Trentadue brevissime poesie e un disegno per dare a Dio i nomi della bellezza e della miseria umana: momenti e immagini della vita sulla terra, colti in flagrante dall'occhio pietoso ed esatto della scrittrice francese. Un inedito per celebrare il centenario della sua nascita.
Quando sei nato non puoi più nasconderti. Viaggio nel popolo sommerso
Maria Pace Ottieri
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2003
pagine: 188
Collaboratrice di varie testate giornalistiche, tra cui "l'Unità" e "Diario della settimana", Maria Pace Ottieri offre in questo volume una cronaca della vita del popolo sommerso, che ci porta a conoscere un mondo di cui vediamo solo la crosta emersa e sul quale, nel quale, camminiamo ignari: il mondo dei clandestini che entrano da Gorizia, scavalcando la rete che taglia la città, o sbarcano sulle spiagge del sud per risalire la nostra penisola.
Fuori per l'inverno
Paolo Febbraro
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
Paolo Febbraro torna alla poesia con Fuori per l'inverno. Molti i temi e le soluzioni formali: le cinque sezioni affrontano la Storia, la Natura e l'Io nelle loro varie forme, evocando personaggi e miti del passato o affrontando decisamente il qui e ora. Febbraro convoca più aspetti del mondo sulla propria pagina sonora e spesso tagliente, spaziando fra il monologo narrativo, la nuda scena e l'elegia, ma sempre riconducendo alla propria cifra stilistica personale, come un regista di teatro, le diverse figure che si presentano alla sua immaginazione.


