Orthotes
La condizione giovanile nell'età del nichilismo
Umberto Galimberti
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 70
In questo intervento Umberto Galimberti affronta il tema della condizione giovanile nell’epoca attuale, che definisce età del nichilismo. Ricorrendo a un ampio repertorio di riferimenti culturali, il filosofo compie un’analisi – a tratti inesorabile – della società attuale, concentrando la propria riflessione in particolar modo sulla formazione scolastica e l’educazione famigliare. Nello scenario disegnato risuonano allarmanti le contraddizioni che attraversano lo sviluppo degli individui, dall’età prescolare all’adolescenza, e che li rendono, loro malgrado, impermeabili all’urgenza di un cambio di passo richiesto dal vivere comunitario. Se non si agisce subito – se non si incide in maniera decisiva sulla sostenibilità ambientale, lavorativa, sociale, e in ogni aspetto che riguarda il vivente – il futuro non sarà il luogo della felicità e del miglioramento. Ma come fare, quando è l’idea stessa di futuro a essere enigmatica, confusa, o addirittura a non appartenerci più?
L'inconscio macchinico. Saggi di schizoanalisi
Félix Guattari
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 318
La trasformazione della psicoanalisi in componente essenziale dell’ordine sociale non giustifica la rinuncia totale all’analisi dell’inconscio. Così come pure lo stallo in cui si trovano i movimenti rivoluzionari non deve lasciare il passo alla diserzione della politica. Bisogna porre fine alla dittatura del cogito, accettare che concatenamenti materiali, biologici, sociali, siano in grado di “macchinare” la propria sorte e di creare degli universi complessi eterogenei. Tali sono le condizioni per comprendere come il desiderio, anche quello più intimo, possa agganciarsi e comunicare con il campo sociale.
Durata e simultaneità. A proposito della teoria di Einstein e altri testi sulla relatività
Henri Bergson
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 306
A cent’anni di distanza dalla prima edizione, del 1922, Durata e simultaneità di Bergson presenta ancora importanti spunti di carattere filosofico, per comprendere appieno il pensiero del filosofo francese, in particolare il tema della durata, e mantiene un fondamentale valore storico per cogliere l’ampio dibattito filosofico e scientifico suscitato dalla teoria di Einstein. Quest’edizione italiana del testo è arricchita con tutti gli altri scritti di Bergson dedicati alla relatività, la discussione con Einstein, le note e le lettere del filosofo su queste tematiche o sul libro, oltre a quelle rivolte al grande fisico tedesco. Le polemiche e le incomprensioni tra filosofi e fisici sulla teoria della relatività, le vicissitudini editoriali del testo, nonché le analisi critiche di filosofi come Maurice Merleau-Ponty e Gilles Deleuze, e scienziati come Arthur S. Eddington, Louis De Broglie, Olivier Costa de Bauregard e Ilya Prigogine, in un libro che continua a offrire spunti di riflessione e a suscitare inesaurite opposizioni su di un tema capitale come quello del dibattito tra il tempo dei filosofi e il tempo della scienza.
La lettera che cade. Jacques Lacan e l'uomo come scarto
Bruno Moroncini
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 286
Per Freud l’astronomia copernicana, l’evoluzionismo darwiniano e la scoperta dell’inconscio avevano relegato l’uomo alla periferia dell’universo: non ne occupava più il centro come aveva creduto per millenni. Jacques Lacan ha completato l’opera della distruzione dell’illusione umanocentrica: l’uomo è scarto, residuo. Di più: escremento, spazzatura e detritus. Il libro ricostruisce questa tesi estrema sull’essenza dell’uomo mettendo a confronto l’insegnamento lacaniano con i più vari aspetti della produzione culturale soprattutto novecentesca: in primo luogo, la letteratura (Gide, Poe, Blanchot), poi la filosofia (il decostruzionismo, la ricerca genealogica di Michel Foucault, il pensiero di Bataille e l’ermeneutica di Ricœur), quindi il campo delle scienze umane (Saussure, Lévi-Strauss) e la logica moderna e la teoria degli insiemi (Boole, Cantor). Per arrivare alla fine a ipotizzare un nuovo discorso sulla natura dell’umano, e dunque una nuova antropologia: l’antropologia dei rifiuti.
La religione come fenomeno. Ricerche e studi a partire da Michel Henry
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 200
L’incontro tra fenomenologia e religione è da sempre oggetto di vivaci dibattiti. Non è possibile non notare come questo interesse per tematiche inerenti alla sfera del “religioso” attraversi il campo delle ricerche fenomenologiche fin dalla formazione dei primi circoli animati dagli allievi di Husserl. Pensare, accostandole, fenomenologia e religione non significa però pretendere di subordinare uno dei due termini all’altro. Che cosa vuol dire allora trattare la religione come fenomeno? E che cosa è da intendere per fenomeno? La questione riguarda il “senso” dell’apparire e della connessione che, nel suo darsi, l’apparire offre al pensiero. Gli studi raccolti in questo volume si confrontano con le sollecitazioni provenienti dalla filosofia di Michel Henry e dal suo progetto di revisione della fenomenologia che, nella sua radicalità, apre lo spazio per ripensare in modo nuovo il legame antico che, nel pensiero dell’origine, vede inestricabilmente intrecciarsi filosofia e religione.
Disegnare, la formula di Freud
Gianluca Solla
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2022
pagine: 218
Una discreta folla di disegni popola l’opera di Freud lungo i decenni in cui la sua riflessione prende forma. Presenze enigmatiche e sorprendenti, questi disegni partecipano all’invenzione di una nuova lingua. Disegnano i margini di un’opera teorica e clinica al tempo stesso, per arrivare a ridefinire la funzione stessa del vedere e dell’analizzare. Sostengono così l’invenzione della psicoanalisi, perché il loro tratto grafico non è mai l’illustrazione di una parola già presente e risolta, ma ambisce a estendere e insieme a intensificare la riflessione. La formazione di neurologo avrebbe permesso a Freud di dare solidità scientifica alla nascente psicoanalisi. Eppure, per descrivere la vita della psiche occorreva rischiare di perdere l’evidenza realistica dell’anatomia e della neurologia. Occorreva osare un pensiero della costruzione e della congettura, del sogno e del fantasma. È qui che si inscrive la necessità di abbandonare il piano dei minuziosi disegni di nervi e di tessuti della sua formazione giovanile, per approdare a un pensiero congetturale a cui il disegno partecipa a pieno titolo.
Stile e idea
Arnold Schönberg
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 276
Stile e Idea è una raccolta di scritti selezionati dallo stesso Schönberg per dar vita a un volume unitario con cui il compositore chiarisce e sostiene la necessità delle sue innovazioni, anche nei termini politici di una decisa presa di posizione contro gli orrori perpetrati dal nazismo. La dodecafonia si può infatti leggere come la creazione di un nuovo universo fatto di relazioni eque e non prevaricanti. Il tono dei saggi – a volte leggero, a tratti ironico, spesso concettoso – apre un varco sulla profondità del pensiero di Schönberg, la cui musica è ancora oggi, nel XXI secolo, la più rivoluzionaria e moderna. Il volume è arricchito da un ampio saggio introduttivo e da un esteso apparato di note e commenti volti a contestualizzare e approfondire il testo originale anche tramite confronti dettagliati tra la prima edizione e le successive.
Studi jaspersiani. Rivista annuale della società italiana Karl Jaspers. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 240
La concettualità metafisica è sempre stata un presupposto della nozione di identità. Ne è risultato un legame che ha messo in evidenza le più svariate distorsioni speculative della realtà sotto forma di una chiusura verso l'alterità. Rispetto a essa il pensiero di Karl Jaspers emerge con la visione di una filosofia unificante, ultra-concettuale, sopra-identitaria, che – nella radice comune dell'umanità – vede la possibilità del suo futuro sostenibile. A partire dalla realtà concreta del momento, questo numero propone e problematizza la nozione jaspersiana di filosofia mondiale (Weltphilosophie) in una duplice direzione: da una parte essa si confronta con l'esigenza umana di andare oltre ogni determinazione logica e concettuale per aprirsi all'alterità in una unione esistenziale tra esseri umani, dall’altra parte essa si apre alla dimensione della storia nella sua concretezza. Prendere in esame una storia mondiale della filosofia significa cercare un principio di unità in grado di superare le differenze: lo scontro tra culture, l'intransigenza dei fanatismi, la costruzione dei muri, il sospetto reciproco che può alimentare le paure e persino il terrore del diverso.
Ecologie della cura. Prospettive transfemministe
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 214
Prendersi cura è un lavoro svalutato e, insieme, una forma di relazione che coinvolge esseri umani, non-umani e tecnologie. Che cosa significa prendersi cura al tempo di disuguaglianze sociali vertiginose, di crisi sanitaria ed ecologica? A partire da diverse coordinate geopolitiche e da prospettive transfemministe e anti-razziste, il volume raccoglie contributi che mettono a fuoco le ambiguità e i paradossi della cura. Esplora teorie e pratiche di auto-difesa, riparazione e guarigione che sostengono corpi e comunità alla ricerca di alternative all’organizzazione neoliberista della cura. Anziché assumerla come un sentire positivo, questo libro problematizza la cura per riorientarla nel tempo che ci attende.
David Hume
André Cresson, Gilles Deleuze
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 150
Questo piccolo David Hume, di cui Gilles Deleuze è coautore assieme ad André Cresson, è apparso in una collana divulgativa rivolta agli studenti nei primi mesi del 1952 – l'anno che precede il suo esordio filosofico “ufficiale” con Empirismo e soggettività, l'importante Saggio sulla natura umana secondo Hume. Oltre a testimoniare del precoce interesse manifestato da Deleuze nei confronti del filosofo scozzese, in questa monografia “a quattro mani” si possono riconoscere tutti i temi principali della sua originale interpretazione. Lasciando a Cresson l'onere dell'esposizione della filosofia teorica dell'autore, Deleuze esplora, valorizza e ricerca invece tutti quegli aspetti che caratterizzano la pratica dell'uomo in società – dalla morale all'estetica, e dalla critica della religione alla politica – per mostrare che «Hume è innanzitutto un moralista, e dunque un sociologo, uno storico, prima di essere un filosofo», e per poterlo essere veramente. Il volume è corredato da un'ampia selezione di Estratti dalle opere di Hume, sempre a cura di Deleuze, che permette di approfondire la base testuale su cui si fonda la sua originale interpretazione.
Progetto per un cervello. L'origine del comportamento adattativo
William Ross Ashby
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 380
Pubblicato per la prima volta nel 1952, "Progetto per un cervello. L’origine del comportamento adattativo" ha assunto oramai lo statuto del classico. Il libro di William Ross Ashby è, in primo luogo, come suggerisce il titolo stesso, un trattato sul cervello. Di conseguenza, non può che essere un libro sulla complessità. In secondo luogo, è un libro sulle condizioni per la progettazione di macchine capaci di implementare le funzioni adattative del vivente. Partendo dall’analisi dei meccanismi fondamentali preposti all’adattamento, l’autore si interroga sulle modalità attraverso cui costruire macchine adattative: può una macchina modificare spontaneamente la propria organizzazione in modo da adattarsi a un ambiente cangiante? Precorrendo la robotica situata, il darwinismo neurale, l’enattivismo e l’approccio dinamico nelle scienze cognitive, questo testo, a distanza di settant’anni, continua a essere un evergreen. Un classico da riscoprire capace ancora oggi di illuminare i presupposti teorici del machine learning e i principi auto-organizzativi delle reti neurali artificiali.
Criticismo e idealismo. Rassegna generale della letteratura filosofica più recente
Friedrich W. Schelling
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2021
pagine: 178
Per la prima volta tradotti in italiano, questi scritti di Schelling aiutano a ricostruire quella svolta di pensiero che vide crescere, dalle radici del kantismo, una «nuova filosofia», che definire “idealismo” risulta ormai da tempo insufficiente e problematico. «L’Autore scrive solo per coloro che preferiscono la verità ad ogni altra cosa e per i quali essa ha lo stesso valore sia che provenga dalla bocca dell’avversario, sia che provenga dalla propria; per coloro che nelle ricerche di ogni tipo – grandi o piccole, più o meno importanti – non tengono in conto la loro individualità e sono sempre i primi a rimproverare se stessi, non appena si dimostri loro che hanno sbagliato. Non si preoccupa, invece, di quegli uomini gretti e mediocri che coltivano le loro ricerche come una lezione a essi assegnata o come un lavoro quotidiano, da cui non si attendono nient’altro che lodi o sostentamento».

