Pgreco
Rivoluzione molecolare. La nuova lotta di classe
Félix Guattari
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2017
pagine: 247
Ciò che caratterizza il capitalismo è la compartimentazione. Come i discorsi e le dottrine dogmatiche cerca sempre di mettere dell'ordine appellandosi a leggi universali, proiettando l'ordine di un supposto pensiero totalizzante, in realtà totalitario, sulle realtà materiali e sociali. E ciò lo porta a tenere rigidamente separati i registri del discorso scientifico, del discorso politico, di quello artistico etc. Guattari ci insegna, invece, che bisogna rifiutare non solo questo tipo di compartimentazione, ma anche tutto ciò che separa l'analisi di uno di questi discorsi dalle situazioni sociali che lo sottendono. La rivoluzione molecolare di cui si fa promotore deve aver luogo sincronicamente su tutti i registri: quelli del rapporto col tempo, con il cosmo, con le parole, con i suoni, le carezze, le cose di tutti i giorni, con i progetti più pazzi, più audaci, alla ricerca di una regolazione sociale non più fondata sulla legge perversa del capitale, del burocrate, del portavoce di professione, del giudice pubblico e del giudice intimo.
Come fu temprato l'acciaio
Nikolaj Ostrovskij
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2016
pagine: 424
Reputato uno dei capolavori della letteratura comunista al pari de "La madre di Gor'kij" e "La giovane guardia" di Fadeev, "Come fu temprato l'acciaio" è il racconto autobiografico di Nikolaj Ostrovskij, esponente del nascente realismo socialista sovietico. Attraverso gli occhi del giovane Pavel, il libro ripercorre le vicende della Rivoluzione Russa e le prime tappe dell'ascesa comunista. Grande lavoratore e in seguito eroico combattente bolscevico, Pavel incarna alla perfezione quella generazione di operai e lavoratori che lottarono per la vittoria della rivoluzione e che per primi conobbero la "vita nuova".
La critica dell'anarchismo
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2016
pagine: 570
La controversia che ha paralizzato e poi affossato la Prima internazionale è qui raccontata attraverso gli scritti di Marx e di Engels, nella dura e violenta polemica che li vide contrapposti agli anarchici di Bakunin. In queste pagine le lettere, i contributi teorici e gli scritti politici si oppongono, prima fra tutte, all'idea bakuniniana di Stato, sulla sua natura, il suo significato e la sua funzione: una divisione di posizioni che trascende i limiti del campo metodologico, investendo quello costitutivo del finalismo rivoluzionario.
Il governo Dönitz. Gli ultimi giorni del Terzo Reich
Walter Ludde-Neurath
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2015
pagine: 284
30 aprile 1945. Adolf Hitler è appena morto suicida e la Germania nazista si avvia a passi spediti verso il declino. E in questo contesto ormai compromesso che l'ammiraglio Karl Dönitz sale al potere in qualità di Reichspräsident. L'esperienza del Governo di Flensburg, così come venne battezzata la parentesi post-hitleriana, ebbe però vita breve: il 23 maggio, infatti, i vertici di comando vennero arrestati dagli Alleati per essere messi sotto processo. In questo memoir, l'ufficiale Walter Lüdde-Neurath documenta gli ultimi istanti del Terzo Reich: dall'illusione di Dönitz di portare a compimento il progetto della nuova Germania, alle ultime parole del leader prima di essere preso in custodia dal nemico.
Lezioni sulla storia della filosofia. Volume Vol. 3/1
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2015
pagine: 258
Fulcro concettuale e terminologico, le "Lezioni" di Hegel sulla storia della filosofia presentano, con linguaggio chiaro e andamento fluido, il cardine del suo sistema: l'idea, lo Spirito, come totalità organica e vivente che nel suo sviluppo processuale perviene a determinazioni sempre più ricche e definite. Più l'idea, l'Assoluto, progredisce, più la filosofia - e la storia della filosofia - perviene a concetti determinati e sviluppa il proprio sistema, contraddistinto da un'intrinseca necessità. Manoscritti, quaderni, appunti, annotazioni autografe e degli uditori, queste lezioni sono un prezioso percorso di apprendimento e una grandiosa rilettura dell'intero sapere filosofico della tradizione occidentale.
Antropologia e marxismo
Maurice Godelier
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2015
pagine: 372
Qual è la logica nascosta dei sistemi economici e perché la necessità del loro apparire, riprodursi o sparire nel corso della storia? Coniugando antropologia e marxismo, Maurice Godelier ci offre la chiave interpretativa per l'analisi delle culture precapitalistiche. Scegliere il materialismo di Marx come orizzonte epistemologico del lavoro teorico nelle scienze sociali, significa, per Godelier, imporsi di scoprire e percorrere, attraverso strade da inventare, la rete invisibile delle ragioni che legano le forme, le funzioni, l'articolazione, la gerarchia, la comparsa e la scomparsa di determinate strutture sociali. Un'analisi mai disgiunta dallo studio sul campo delle società primitive, che lo ha visto impegnato per più di vent'anni.
Il club dei mangiatori di hashish. Testo originale a fronte
Théophile Gautier
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2015
pagine: 130
Tra le mura fatiscenti del diroccato hotel Pidoman si radunano i più importanti nomi della cultura e dell'arte francese dell'Ottocento: Baudelaire, Nérval, Daumier e Balzac. In questi convegni, tenutesi in gran segreto, il medico Moreau de Tours, porta una pasta scura proveniente dai suoi frequenti viaggi in Oriente. A provarne l'effetto, mediante una convocazione misteriosa redatta in termini enigmatici, viene chiamato anche Théophile Gautier che, incuriosito da queste riunioni, ne prende parte con l'intenzione di scrivere un accurato reportage. L'esperienza di Gautier con le droghe si fonde così al suo fervido immaginario fantastico: il risultato è un gioiello letterario in cui invenzione e allucinazione si inseguono senza soluzione di continuità, si sdoppiano confondendo sogno e veglia, notte e giorno, vita e morte, e spalancano le porte del mistero.
Dialoghi italiani. Volume Vol. 2
Giordano Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2014
pagine: 700
Giordano Bruno arriva a Londra nella primavera del 1583. Al termine della sua esperienza inglese, in meno di tre anni, scrive e pubblica un numero impressionante di volumi: tra il 1584 e il 1585 vengono infatti dati alle stampe La Cena de le Ceneri, il De la Causa, principio et Uno, il De l'infinito, Universo et Mondi, lo Spaccio de la Bestia trionfante, la Cabala del cavallo Pegaseo e il De gl'heroicì furori. Sono i Dialoghi metafisici che, come giustamente è stato detto, rappresentano degli "autentici capolavori del pensiero europeo". E sono le dottrine cosmologico-metafisiche e religiose lì esposte che costeranno a Giordanno Bruno l'arresto, la carcerazione e il rogo. È una filosofia dell'infinito portata all'estremo, cui fa eco un utilizzo altrettanto spregiudicato della magia naturalis, sia a livello teoretico sia pratico.
La rivoluzione anarchica in Ucraina
Pëtr A. Arsinov
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2014
pagine: 332
La rivoluzione anarchica in Ucraina raccontata da uno dei suoi protagonisti. In questo libro s'incontrano i volti più famosi di questo capitolo di storia spesso trascurato. Quello del carismatico Nestor Machno cui fu molto vicino. La storia e il romanzo s'intrecciano in una cronaca che racconta i tanti volti della grande Russia. Gli ideali anarchici trionfano per una breve stagione e s'infrangono sul muro della ragion di stato o naufragano nelle piccole lotte intestine tra ex compagni di strada.
Le candele della memoria. I figli dei sopravvissuti dell'Olocausto. Traumi, angosce, terapia
Dina Wardi
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: VII-287
I lager nazisti hanno lasciato segni indelebili non solo sulla pelle e nell'anima di chi li ha vissuti in prima persona. Questo libro affronta il dramma dei figli degli internati in quei campi. Sospesi tra la protezione data dai genitori e la terribile urgenza di sapere, queste seconde generazioni dei lager hanno tratti comuni nel loro carattere? A questa domanda risponde l'autrice, mettendo in campo un discorso complesso, ma doveroso. Una ricostruzione psicologica del più grande dramma che la storia europea abbia mai vissuto. L'armonia impossibile dell'infanzia violata dai fantasmi del Terzo Reich, la forza dei documenti e dei racconti. Un'esperienza indiretta che si manifesta come malattia del lager anche per chi non c'era ancora. Perché anche questo è stato e continua a essere nelle menti, anche di chi non ha vissuto.
Lo spirito rivoluzionario. La radice apocalittico-religiosa del pensiero politico moderato
Leszek Kolakowski
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: 121
Per il grande filosofo di origine polacca, critico del marxismo, lo spirito rivoluzionario moderno mostra di avere una lontana origine religiosa: nell'impianto di pensiero e nell'atteggiamento dei protagonisti di ogni rivoluzione proposta dall'Occidente è possibile intravedere una chiara matrice apocalittico-religiosa. I rivoluzionari non credono al purgatorio, credono alla via crucis, all'inferno e al paradiso, al regno della liberazione totale e al regno del male totale. Pensano secondo il princìpio "o tutto o niente". L'idea della liberazione totale che, in quanto tale, cancella tutti i valori della vita presente, appartiene senza dubbio al fulcro del cristianesimo, costruito tutto sull'approssimarsi dell'Apocalisse. Lo stesso schema rivoluzionario compare e si rinnova continuamente fin dai movimenti eretici più o meno significativi che rinfacciano alla Chiesa il tradimento della sua missione originaria e l'indegno adattamento a questo mondo corrotto. La teoria rivoluzionaria di Marx non fa che ricalcare lo stesso schema dicotomico che contraddistingue l'insegnamento di liberazione cristiano. Gli ultimi profeti sono stati i grandi teorici e i militanti delle rivoluzioni ideologiche dell'Occidente moderno.
La bomba atomica e il destino dell'uomo
Karl Jaspers
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2013
pagine: 610
Un grande filosofo del Novecento riflette su scienza e totalitarismo, ragione e dominio. Le considerazioni sull'atomica portano Jaspers a considerazioni sul destino degl'uomo e sulla Sacra Scrittura. In polemica con la cultura del suo tempo, che pretende di superare la crisi politica mediante un superamento della tecnica a livello puramente tecnico, Jaspers parla di un orizzonte sovra-politico, offerto dalla ragione. L'uomo deve porre scienza e tecnica nel più vasto orizzonte della ragione. Solo al confine del nostro fare si può avvertire l'impegno esistenziale del nostro pensiero. Il passaggio da politica a sovra-politica corrisponde al passaggio da intelletto a ragione, dal momento dello spiegare a quello del comprendere. Il pensare tipico della ragione è un pensare originario (ursprünglich) che ha il compito di portare l'uomo di fronte al suo fondamento. A questo livello, la verità - i cui momenti sono decisione e azione -, non viene dimostrata, ma testimoniata. Il problema della bomba atomica diventa in tal modo per Jaspers un nuovo motivo per riprendere la sua tematica di fondo e mostrare l'intrinseco rapporto tra teoria e prassi.

