Pgreco
Facerias, guerrigliero libertario (1945-1957)
Antonio Téllez Solá
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 562
José Lluis Facerías non è stato il primo, nella storia dell’anarchismo internazionale, a professare e praticare l’espropriazione, sia per sopravvivere alle condizioni di clandestinità, sia per finanziare attività propagandistiche o solidaristiche. Partigiano dell’azione diretta persistente, ha cercato di risolvere a modo suo i problemi della sussistenza e dell’ausilio alla lotta armata contro la tirannia franchista. Né individualista fanatico né rapinatore patologico, Facerías non faceva dell’espropriazione individuale una dottrina assiomatica o una prassi consueta e va inquadrato nell’ambito delle circostanze politico-economico-sociali dell’emigrazione politica spagnola dal 1939 in poi. Corredato da illustrazioni e documenti di prima mano, il volume ricostruisce l’avvincente storia del guerrigliero spagnolo: dalla gioventù in Catalogna alle attività in Italia, Spagna e Francia, fino alla morte in un agguato della polizia di Barcellona.
Il rifiuto della morte
Ernest Becker
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 408
Becker provocatoriamente dice che bisogna avere il coraggio di “guardare in faccia la morte” senza nasconderla a noi stessi. La paura del momento finale spinge tutti a darsi da are per distrarsi dalla realtà e dalla inevitabilità del proprio destino. Il terrore della morte dunque ci condiziona e origina in noi una profonda angoscia che sta alla base di ciò che facciamo e di ciò che pensiamo. L’intera civiltà umana è sostanzialmente il risultato di progetti di immortalità. E chi non riesce a dare un senso alla propria vita, a sfuggire quell’immane tritacarne che è il progetto universale cade, secondo Becker, nell’alienazione, nella malattia mentale. Il suo suggerimento? Dobbiamo cercare di sentirci a nostro agio con la realtà della nostra condizione di finitudine, con il terrore primigenio e l’ansia sottesa che motivano tutte le ambizioni frivole della vita, e possiamo scegliere più liberamente i nostri valori, senza essere imprigionati dall’illogica ricerca dell’immortalità, emancipandoci dai pericoli delle visioni dogmatiche.
Goethe. Un ritratto dall'interno
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 88
Secondo Ortega y Gasset, le biografie di Goethe sono state elaborate secondo un’ottica monumentale, una visione solamente dal di fuori, a distanza e senza dinamismo interiore. Il “suo” Goethe è, invece, costruito secondo un’ottica inversa, “dall’interno”. Sebbene il grande poeta tedesco sia celebrato e ammirato, è il vero sconfitto della nostra civiltà che si è costruita attraverso la radicale scissione dei saperi, specializzando le conoscenze e disgregando qualsiasi idea di organicità della vita. Non c’è nemmeno un pezzetto di Goethe nella nostra cultura, ma non è detto che non possa esserci. Rileggerlo, allora, non può significare che salvare il classico per salvare, con esso, noi stessi.

