Pontecorboli Editore
Le Jardin, c'est moi! Luigi XIV, Apollo e il giardino di Versailles
Gian Luigi Corinto
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 88
Il nome di Versailles è legato a quello del Re Luigi XIV (1638-1715), mentre i giardini richiamano il nome di André Le Nôtre (1612-1700), artefice dell'organizzazione spaziale intorno alla reggia. Il progetto architettonico che riunisce la Reggia e i Giardini di Versailles è il segno visibile del potere assoluto esercitato per incarico divino e la dimostrazione spettacolare della politica territoriale del Re Sole. Le Nôtre è considerato un artista di rango elevato, uomo di grande spessore culturale e architetto vero, ma l'anima spaziale dei Giardini di Versailles appartiene al Re Sole, che trasformò se stesso in istituzione, impersonando lo Stato, pur coltivando un'immagine di regale rispetto e lealtà verso i sudditi. Luigi XIV ebbe a cuore le sorti della propria famiglia come quelle della Francia e lo volle dimostrare allestendo un grandioso spettacolo di giardinaggio, di apollinea trasformazione estetica della natura.
Pinocchio Fiorentino. Mali antichi e antichi rimedi
Gian Luigi Corinto, Fabio Norcini
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 60
Il successo globale (nel tempo e nello spazio) del libro ha fatto di Pinocchio un carattere discusso e analizzato da una serie infinita di punti di vista, con la partecipazione di letterati, storici, filosofi, psicologi, geografi, politici, esoteristi e... non bastano molte paia di scarpe per seguire tutte le strade che Pinocchio ha percorso nel mondo a partire da un quartiere periferico di Firenze. Il fatto è che, evidentemente, esisteva una tradizione ben radicata, che è molto più di una chiacchiera o di una leggenda e che vuole il burattino nato e cresciuto in un ben determinato contesto: a Castello, appunto, ora nel comune di Firenze ma all'epoca stazione di posta intermedia tra il capoluogo e Sesto Fiorentino.
Lo scoppio del carro a Firenze. Storia di un'antica tradizione
Filippo Giovannelli, Claudio Mariani Manes
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 100
Lo Scoppio del Carro è un evento quasi millenario, che racchiude in sé fede, leggenda, tradizione e bellezza, e che ogni anno, nel giorno di Pasqua, sorprende chiunque abbia la fortuna di poterlo ammirare. Nel giorno della resurrezione di Cristo, un carro pluricentenario carico di fuochi artificiali e petardi raduna in piazza del Duomo una immensa folla di fiorentini e turisti, che si accalcano e si lasciano rapire dal tripudio di festa che si sprigiona dal Brindellone. Questa guida, semplice e dettagliata, cerca di svelare i più reconditi segreti del mistero di una cerimonia tanto antica ma dal fascino inalterato, che nasce nella notte dei tempi, ma che ogni anno si rivela nel suo magico splendore.
Il medico fiorentino Bernardo Torni (1452-1497) e gli usi alimentari nella Firenze dei Medici
Francesco Baldanzi, Giovanna Zipoli
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 178
Lo stile di vita dei Fiorentini costituisce l'oggetto di questo libro in cui sono esaminati due manoscritti, unici esemplari, in latino di Bernardo Torni, filosofo e medico (Firenze, 1452-Prato, 1497). Vengono delineati il quadro della medicina coeva, la biografia, il pensiero e il rapporto con la famiglia Medici. L'analisi di Torni delle caratteristiche dei cibi, l'approvazione o meno di certi consumi alimentari dei Fiorentini, offrono uno spaccato delle abitudini culinarie della città, un apporto originale in cui le note mediche fanno da contrappunto a quelle gastronomiche. Gli autori contribuiscono a un'ulteriore conoscenza della cultura gastronomica di Firenze e, soprattutto, a quella di un medico fiorentino attento ai costumi dei suoi concittadini. Introduzione di Donatella Lippi.
Lo studiolo di Francesco I de' Medici in Palazzo Vecchio a Firenze. Simboli e segreti alchemici
Paola Maresca
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 156
Quale è il segreto che si cela nello Studiolo, piccolo scrigno rinserrato tra le antiche mura di Palazzo Vecchio? e per quali arcani motivi il giovane principe Francesco de' Medici ha voluto realizzarlo? E sono ancora più misteriosi i motivi che indussero lo stesso Francesco, a soli pochi anni di distanza, a volere il suo completo smantellamento. Una breve esistenza, dunque, se si pensa che lo Studiolo realizzato tra il 1570 e il 1572, sarà demolito nel 1586. Riscoperto ai primi del '900 e riportato al suo antico splendore sulla base di un ampia documentazione archivistica, lo Studiolo non cessa di meravigliare e di incuriosire sia per la intrigante bellezza dei suoi arredi che per quella aura di impalpabile mistero che traspare dalle immagini, silenti custodi di affascinanti segreti tramandatesi attraverso il tempo per coloro che vorranno scoprire il filo d'oro della Tradizione Sapienziale.
Ante-post-vitam. Tecniche di accompagnamento alla persona malata e superamento del lutto
Iacopo Lanini
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 154
Il testo "Ante-post-vitam" nasce come una raccolta di riflessioni, ma soprattutto di tecniche comunicative, acquisite dall'autore nel corso della sua esperienza professionale a fianco di persone gravemente malate e delle loro famiglie, per fronteggiare l'enorme complessità dei bisogni vissuti dai pazienti, che rischia di tradursi in un senso di impotente e frustrante impreparazione in chi assiste, sia in qualità di familiare, sia in qualità di operatore sanitario. In un contesto in cui viene percepita ancora di più la natura effimera e fuggevole della vita, è essenziale saper attribuire il giusto peso e il giusto significato alle parole trasmesse e condivise con chi ci sta di fronte, in modo tale che la comunicazione possa divenire espressione di vicinanza e possa essere impiegata come strumento di cura a tutti gli effetti.
The work of Eric Ravilious (1903-1942): its origins and originality
Mary Ann Beckinsale
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 74
Of Scatterlings and Stakeholders. Diversity, inclusion and transnational governance for sustainable development
Lucilla Spini
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 120
Alba rosa. Pitture al femminile di Elisabetta Rogai
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 32
La pittura al femminile “ha casa” da sempre a Firenze e negli ultimi 50 anni si è avvalsa delle considerazioni artistiche di Elisabetta Rogai. Era infatti il settembre del 1970 quando una bella fiorentina con le lentiggini esordiva in un’esposizione d’arte. Si poteva pensare a una temporanea passione di gioventù, invece colori e tele hanno accompagnato Elisabetta in gran parte della sua vita, regalandole apprezzamenti e soddisfazioni all over the world. Tema prediletto dell’arte di Elisabetta Rogai sono sempre state le donne che – sia delineate con colori a olio, con il vino o perfino con l’aceto balsamico (perché la pittura è un qualcosa che nasce dentro e si esprime con quel che ha a disposizione) –, raccontano sempre una storia diversa, interessante, profonda, talvolta che può arrivare da lontano, oppure può essere il risultato di situazioni vissute recentemente.
L'Etna di Pier Paolo Pasolini
Gian Luigi Corinto
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 84
Pier Paolo Pasolini ebbe un rapporto del tutto speciale con il Meridione italiano, con la Basilicata e la Sicilia, in modo particolare. Cercava la purezza di sentimenti nei paesaggi arcaici dei Sassi di Matera e nei deserti lavici sulle pendici dell'Etna, cercava anime limpide nelle facce di uomini e donne meridionali, contadini e pastori vaganti nelle terre della solitudine, dei silenzi e dei miti più antichi. Alcuni dei suoi film hanno come protagonista il paesaggio dell'Etna, vulcano capace di allestire grandi spettacoli pirotecnici nei quali recita sempre la parte del protagonista. Poco prima di morire, Pier Paolo Pasolini sostenne che alla fine degli anni Sessanta, l'Italia era andata incontro a un cambiamento drammatico. Vedeva realizzarsi quello che aveva a lungo temuto, il trionfo dell'irrealtà della cultura di massa. L'esaltazione della gente antica, arcaica, che incontrava nelle sue Indie, le borgate romane, l'Africa nera, il Meridione d'Italia, non era stata altro che una sua idealizzazione. La sua abiura della modernità e del consumismo è ideologica e non culturale, come culturale è stata la sua rappresentazione del paesaggio dell'Etna.
I giardini di Boboli. Una passeggiata nella storia
Mariella Zoppi
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 132
Boboli, patrimonio dell'Umanità dal 2013, è uno degli esempi più significativi di giardino all'italiana. La sua collocazione all'interno della città, la sua vastità (45 ettari), la ricchezza e la varietà dei suoi arredi, nonché gli artisti che vi hanno operato e la sua stretta relazione con palazzo Pitti, sede del governo da Cosimo I de' Medici al Regno d'Italia, lo rendono unico nel panorama dei giardini medicei. La sua storia inizia con una donna, Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I, che acquista la proprietà dai Pitti per farne la residenza della famiglia. Gli architetti più importanti vengono chiamati a progettare la sistemazione del giardino e ad ampliare il palazzo. Niccolò Tribolo, Bartolomeo Ammannati, Giorgio Vasari, Bernardo Buontalenti si avvicendano nei lavori seguendo un unico pensiero: la celebrazione della grandezza e delle virtù della casata medicea. Boboli non è solo il magnifico giardino di Palazzo Pitti, la reggia dei Granduchi di Toscana, ma un museo all'aperto, popolato da fontane, vasche, grotte e statue di tutte le epoche dall'antichità romana, al Rinascimento e al Manierismo, fino alle istallazioni del XX secolo.
Sub anulo piscatoris. Un registro e una comunità ebraica nella Roma dei papi (secoli XVI-XVIII)
Lucrezia Signorello
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 146
La documentazione archivistica rappresenta la memoria storica, la traccia fisica, il residuo materiale delle attività quotidiane di chi l'ha prodotta. Il registro 1H7 dell'ASCER restituisce un'immagine vivida della vita della comunità ebraica a Roma tra Cinquecento e Settecento: norme, processi, memoriali, concorrono a ricostruire agli occhi del lettore uno spaccato, realistico seppur parziale, di una città e di un periodo storico di cui la minoranza ebraica fu una componente essenziale, che seppe rivendicare la propria convinta alterità in età moderna. I documenti qui analizzati e parzialmente trascritti testimoniano da una parte la necessità del governo cittadino di governare i rapporti quotidiani, talvolta anche conflittuali, tra cristiani ed ebrei nelle vie e nelle piazze della capitale dello Stato della Chiesa; dall'altra, lasciano intravedere costumi, bisogni, sconfitte e vittorie di un gruppo che ha saputo difendere il proprio ruolo nella società, nonostante questo fosse spesso messo in discussione.

