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Quodlibet

Eugenio Montale. Il tu e la cultura ebraica

Eugenio Montale. Il tu e la cultura ebraica

Alberto Fraccacreta

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 160

È possibile che la poesia montaliana sia sulle tracce della terra di Canaan? Pervaso da un profondo «senso dell’arca», Eugenio Montale ha sviluppato un progressivo interesse sin dagli Ossi di seppia e poi nel cuore delle Occasioni e della Bufera e altro – come di recente ha notato la critica più attenta – verso la cultura e la mistica ebraica. Non una ricerca sistematica, né tanto meno dogmatica: vale per lui quello che disse di Kafka, «il simbolo brilla di luce solare e sconfigge ogni interpretazione esclusiva». Eppure nel Femminile cabalistico delle destinatarie della sua lirica, nel “simbolismo autoriflesso” della sua attività di traduttore e persino nel ruolo di inviato del «Corriere della Sera» (particolarmente nei viaggi in Siria e in Palestina), Montale – novello Zaccheo, «Nestoriano smarrito» – ha intravisto il sacro biblico ed evangelico, problematizzandolo. L’«iddia che non s’incarna» e il Dio «con la barba» ne sono testimonianza. Ne è testimonianza anche l’orto del Getsemani: lì, per ammissione dello stesso Montale, «nemmeno il cuore più indurito può trattenere la commozione vedendo la più che bimillenaria lastra di pietra sulla quale il Salvatore, per lunga e ininterrotta tradizione, si adagiò e pianse».
18,00

I'm a market. Restyling dei mercati plateatici del IX Municipio di Roma

I'm a market. Restyling dei mercati plateatici del IX Municipio di Roma

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 192

Lo spazio pubblico è l’anima della città; la sua adeguatezza è la rappresentazione fisica del welfare, e il commercio è a sua volta indice e presidio della sua vitalità. Nell’area mediterranea lo scambio assume da sempre una fenomenologia informale legata al rapporto interpersonale diretto, determinante nella formazione della cultura e dell’immaginario delle nostre città. Tanto importante da surclassare spesso la definizione fisico-morfologica del luogo in favore di una interpretabilità ove è la funzione stessa a fare, e a farsi, spazio. Se è vero che il mercato è una costruzione sociale caleidoscopica e mutevole, costituita da una sostanza fluida ed effervescente alla base della quale c’è la vita comunitaria, è evidente che il luogo che questa vita ospita e rappresenta dovrà essere prima di tutto un luogo relazionale, in grado di dare forma e figura alla ricchezza e alla diversità del tessuto sociale nella pluralità delle sue manifestazioni.
24,00

The future unfolds-Sulle strade del futuro. Volume Vol. 1

The future unfolds-Sulle strade del futuro. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 136

"The Future Unfolds" è il primo volume della collana che il Museo Nazionale dell'Automobile dedica alla mobilità del futuro. Realizzato in occasione dell'apertura di un nuovo spazio espositivo, raccoglie spunti e riflessioni di docenti, ricercatori e professionisti che indagano le sfide e le opportunità della mobilita intelligente – dalla decarbonizzazione alla digitalizzazione, dall’Al alla mobilità urbana aerea – accompagnate dall'affondo poetico della fotografa Marina Caneve che contribuisce a ridefinire, anche dal punto di vista estetico e culturale, il nostro rapporto con l'innovazione. Una sorta di manifesto sul ruolo del Museo oggi, non solo collettore di memorie, ma attivatore di pensieri: un'opera divulgativa e corale, fatta di approcci e punti di vista diversi, per restituire la complessità del dibattito a partire dalla convinzione che non c'è un unico futuro che ci attende e non ci sarà un'innovazione rivoluzionaria a renderci sostenibili. Ci saranno molte strade e diverse tecnologie che potranno aiutarci, ma saremo noi, con le nostre scelte e i nostri comportamenti, a costruire un futuro migliore.
20,00

Halakhah e Aggadah. Sulla legge ebraica

Halakhah e Aggadah. Sulla legge ebraica

Chaim Nachman Bialik

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 72

Nel 1915 il grande poeta e scrittore Bialik lesse per la prima volta a Mosca il discorso Halakhah e Aggadah, dedicato alle due categorie fondamentali del Talmud: la Norma, carica di autorità, e la Leggenda, che ne è invece priva. Il lato della certezza giuridica e quello epico, affine al sogno, non sono per Bialik separabili, ma si richiamano continuamente e si ricongiungono nell’unità dell’azione e dell’interpretazione, della vita e della scrittura ebraiche. Pubblicato nel 1917, ammirato da Martin Buber e tradotto in tedesco dal giovane Gershom Scholem, Halakhah e Aggadah giunse quindi nelle mani di Walter Benjamin: «Egli ne ricevette un’impressione incancellabile – ricorderà Scholem –, di cui è possibile rintracciare l’influsso in non pochi dei suoi scritti. Giudicava quel saggio “assolutamente straordinario” – e in effetti lo era».
12,00

Immaginari incarnati. Appropriazioni culturali, cinema, arti dal vivo

Immaginari incarnati. Appropriazioni culturali, cinema, arti dal vivo

Marco Bertozzi, Daniela Sacco

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 200

Teatro, performance, cinema sperimentale e documentario sono contesti artistici in cui conflitti culturali e rivendicazioni identitarie trovano piena espressione. Questioni complesse, intorno alle quali si definiscono campi di battaglia e schieramenti ideologici che richiedono una comprensione sfumata delle dinamiche in gioco. Un esempio significativo è quel laboratorio di interculturalità che è il Québec canadese, dove, negli ultimi anni, sono emerse istanze fondamentali, con le quali entrare in dialogo per affrontare, attraverso i linguaggi artistici, urgenti questioni civili. Ascoltare ciò che sta montando in altre aree del mondo significa provare a uscire dal nostro comfort-continent, problematizzando concetti come wokismo o cancel culture, al fine di superare la semplificazione in atto nella cultura italiana, che vede in questi fenomeni soltanto casi di militantismo di bassa lega, isterie identitarie, oscurantismo censorio e autocensorio. Un superamento che è possibile uscendo dall’idea di appropriazione culturale, vista solo come “retorica nordamericana”, colpevole di infettare le radici stesse del pensiero europeo.
22,00

Guida all'installazione di un futuro me

Guida all'installazione di un futuro me

Ugo Coppari

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 162

Romanzo insolito che riguarda un futuro già in atto. In cosa consiste la nostra vita? Siamo traducibili in dati? In quest’epoca ossessionata dal mito dell’immortalità digitale, l’autore tenta di ricostruire il senso della propria esistenza attraverso la registrazione maniacale in forma di lista di tutte le esperienze vissute, che poi diventano un resoconto dal forte lirismo. Guida utile per quell’eventuale programmatore futuro che dovrà installare il gemello digitale di una persona, trasformandolo in anima digitale con cui poter dialogare dopo la morte fisica. È anche un dubbio sui limiti dell’intelligenza artificiale e sul valore della narrativa, capace di dire ancora qualcosa in questa sfuggente, sparpagliata e oscura contemporaneità.
16,00

Ricomposizione di antinomie ostinate. Progetti di paesaggio per i territori urbanizzati contemporanei

Ricomposizione di antinomie ostinate. Progetti di paesaggio per i territori urbanizzati contemporanei

Manuel Lentini

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 148

Questo volume è l’esito di una ricerca condotta nel Dottorato Paesaggio e Ambiente della Sapienza, Università di Roma. Il punto di partenza dell’indagine è che il progetto di paesaggio si sia costituito come una declinazione teorica complessa, capace di metabolizzare i problemi emergenti connessi alla crisi della città, intesa nelle diverse accezioni novecentesche, dall’irrompere della questione ecologica attraverso la dimensione del rischio, soprattutto rispetto alle trasformazioni climatiche, alla questione delle diseguaglianze sociali, e al riaffermarsi dell'"azione diretta" da parte delle comunità come risposta alla condizione di crisi. L’ipotesi centrale della riflessione è che queste differenti tensioni stiano trovando un punto di incontro e di possibile co-evoluzione, in chiave progettuale, grazie al feedback tra consapevolezza ecologica e nuove forme di partecipazione, in modo significativo nei progetti di paesaggio contemporanei.
18,00

Stefano Cerio. Brenva. Ediz. italiana e inglese

Stefano Cerio. Brenva. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 148

Il lavoro di Cerio si spinge oltre la ricerca degli effetti del cambiamento climatico, perché interroga la condizione stessa della visibilità e della permanenza nell’epoca che vede consumarsi ogni residua illusione di stabilità. I ghiacciai hanno registrato per millenni le dinamiche atmosferiche, il depositarsi delle polveri, le variazioni minime del clima. La loro progressiva sparizione diviene in definitiva la prefigurazione di ogni oblio, di ogni sparizione. La sua tragedia è la tragedia di tutti. La fotografia diventa così un’azione minima ma necessaria: un tentativo di salvataggio del senso nel momento stesso in cui assiste alla sua dissoluzione.
38,00

Ballen Roger. Animalism. Ediz. italiana e inglese

Ballen Roger. Animalism. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 148

Roger Ballen (nato a New York nel 1950, vive da oltre quaranta anni in South Africa) è uno dei maggiori e più noti fotografi contemporanei. Con Animalism, una ricerca che conduce da oltre due decenni, esplora il rapporto profondo e spesso inquietante tra esseri umani e animali. Le immagini del volume sfumano il confine tra comportamento umano e animale, mettendo in discussione la natura stessa di questa distinzione: un teatro tipicamente “ballenesco”, in cui regnano l’assurdo e gli istinti primordiali. Attraverso composizioni surreali e un’oscura assurdità, Animalism rivela come l’animale sia al tempo stesso una presenza esterna e una parte intrinseca della psiche umana, svelando le profonde connessioni tra civiltà e natura selvaggia.
32,00

Atlas. Ediz. italiana e inglese

Atlas. Ediz. italiana e inglese

Giovanni Ozzola

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 208

42,00

L'anarchia della ribellione permanente. Gianni Celati e Lino Gabellone traduttori di Céline

L'anarchia della ribellione permanente. Gianni Celati e Lino Gabellone traduttori di Céline

Giacomo Micheletti

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 240

Gianni Celati diceva che tradurre una pagina di Louis-Ferdinand Céline equivale a fare «i giochi di prestigio con le parole». È quanto risulta, in effetti, dallo studio dei Colloqui con il professor Y e, soprattutto, de Il Ponte di Londra, le due versioni céliniane che lo stesso Celati, affiancato dall’amico Lino Gabellone, pubblica per Einaudi nel 1971, e che per più aspetti costituiscono uno spartiacque tanto nella contrastata ricezione italiana del romanziere francese, quanto nelle vicende della traduzione letteraria in Italia. Nei capitoli che compongono L’anarchia della ribellione permanente, Micheletti sottopone la traduzione de Il Ponte di Londra a una minuziosa analisi formale, in particolare mettendo a fuoco i principali stilemi morfosintattici e stagliandone il ricchissimo impasto lessicale su una contro-tradizione che attraversa carsicamente l’intero tracciato della storia linguistica italiana, dai più antichi repertori furbeschi all’anonimato delle nuove parlate di piazza, passando per gli anticlassicismi e i plurilinguismi dell’età rinascimentale.
22,00

Noterelle d'uno dei Mille. Da Quarto al Volturno

Noterelle d'uno dei Mille. Da Quarto al Volturno

Giuseppe Cesare Abba

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2025

pagine: 258

È il diario di un giovanotto di 21 anni che partecipa sconsideratamente all’impresa dei Mille, con Giuseppe Garibaldi alla testa. S’imbarca a Quarto vicino a Genova il 5 maggio 1860, gli danno uno schioppo arrugginito con venti cartucce, ma questo non diminuisce il suo adolescenziale entusiasmo, e parte per un’avventura tutta romantica, indeterminata, in una Sicilia quasi esotica, con Garibaldi che fa le sue apparizioni come un arcangelo, che le palle nemiche esitano a colpire, un’avventura dissennata ma fortunata, in un’aura quasi sacra e già da leggenda; e pure lui, Abba, sarà fortunato, perché non viene mai neppure scalfito; e a Palermo avrà gli occhi solo per le belle ragazze affacciate ai balconi ad applaudirli, com’è naturale a quell’età giovanile. Un’impresa descritta da un punto di vista minore, ingenuo, affettivo, avvincente. Sono taccuini che Abba ha scritto negli intervalli tra una marcia e una sparatoria, poi revisionati con migliorie letterarie e ricordi aggiunti vent’anni dopo; la prima pubblicazione è del 1880, voluta da Giosuè Carducci per la sua importanza documentale, ma anche per il valore poetico. Il testo è stato curato da Renato Polizzi, cui segue la sua illuminante postfazione.
16,00

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