Scuola Normale Superiore
Il primo libro di Dante. Un'idea della «Vita nova»
Stefano Carrai
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2020
pagine: 141
Se Dante non avesse scritto, negli anni della maturità, quello straordinario poema che è la Commedia, sarebbe rimasto comunque nella storia della letteratura italiana ed europea grazie al capolavoro della sua giovinezza, ossia per aver scritto la Vita nova: storia dell'amore per Beatrice dall'infanzia fino a poco dopo la morte di lei, composta in un misto di poesia e di prosa. Questo saggio intende approfondire la fisionomia del libro d'esordio di Dante, che intreccia autobiografia, storia di un amore, storia di una poetica e spiritualizzazione dell'amore profano. Disamina, questa, non fine a se stessa bensì in funzione del rapporto strettissimo che il testo intrattiene con il grande poema della maturità, di cui costituisce l'antefatto e di cui pone le necessarie premesse sia sul piano narrativo sia su quello dottrinale, al punto da configurare un vero e proprio dittico, quasi che Vita nova e Commedia fossero state concepite come le due metà di una storia sola.
Dio, universo, uomo. Studi e ricerche su Giordano Bruno
Rita Sturlese
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2020
pagine: 471
Rita Sturlese è stata una delle più importanti studiose della filosofia del Rinascimento italiano ed europeo, e in modo particolare della figura, dell'opera e della fortuna di Giordano Bruno. Questo volume raccoglie i suoi contributi più significativi a una originale interpretazione della «nova filosofia», mettendo a fuoco anche i momenti di svolta e di trasformazione di una ricerca durata una vita. Punti di riferimento della bibliografia su Bruno, la Scuola Normale Superiore e l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento li ripropongono, per la prima volta in forma organica, all'attenzione dei lettori e soprattutto delle giovani generazioni di studiosi.
Parerga Virgiliani. Critica del testo e dello stile
Gian Biagio Conte
Libro: Libro rilegato
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2020
pagine: 148
Il volume si propone di essere, insieme a "Marginalia. Note critiche all'edizione teubneriana di Virgilio" (Edizioni della Normale, Pisa 2016), un illuminante corredo al testo critico di Georgiche ed Eneide edite nella "Bibliotheca Teubneriana" (Berlin-Boston 2009, 2014, 2019). In "Parerga virgiliani" il lettore può ammirare i progressi dovuti all'acume di quattro tra i più illustri filologi dei secoli scorsi (Heinsius, Heyne, Ribbeck e Sabbadini): tutt'insieme i primi capitoli scandiscono le tappe del laborioso cammino che a partire dalla metà del Seicento portò quegli straordinari protagonisti a emanciparsi dalla vulgata e a distillare un nuovo testo critico dell'opera di Virgilio. I successivi capitoli del volume affrontano rilevanti questioni di critica testuale e di stile virgiliano, e riescono a proporre nuove soluzioni per inveterate croci esegetiche. Chiude il volume un'avvincente discussione teorica sui principi metodologici che tengono insieme le regole della filologia e le regole del diritto; in essa l'autore si interroga problematicamente intorno ai presupposti logici che sovraintendono non solo ai procedimenti del filologo ma anche alla procedura giudiziaria.
La fabbrica dei quaderni. Studi su Gramsci
Michele Ciliberto
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2020
pagine: 272
Un classico è tale perché può essere interrogato da una pluralità di prospettive, alla luce dei problemi che ciascuna epoca considera più rilevanti. Questo è accaduto, e continua ad accadere, anche a Gramsci, come dimostra la sua 'fortuna', iniziata molti anni dopo la sua morte, e ormai vastissima. I saggi raccolti in questo volume si muovono secondo un'opzione critica precisa: analisi delle varianti fra le redazioni dei Quaderni; individuazione dei mutamenti, a livello lessicale e concettuale, fra gli scritti precarcercari e quelli composti in carcere. Quello che è così messo in luce è il 'movimento' del pensiero gramsciano, colto nei suoi complessi rapporti con lo svolgimento della situazione politica in Italia e in Europa. Ne scaturisce l'immagine di un politico, costretto a misurarsi con cruciali problemi filosofici, nel corso di una ricerca in cui si intrecciano, in modi originali e drammatici, problemi teorici, considerazioni politiche, echi e motivi di carattere autobiografico.
Mereology in Medieval logic and metaphysics. Proceedings of the 21st European symposium of Medieval logic and semantics
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2020
pagine: 344
Coniato nel XX secolo dal logico polacco Stanisław Les'niewski, il termine 'mereologia' indica la logica della relazione parte-tutto. Durante il Medioevo nessun filosofo sviluppa una vera e propria teoria mereologica, tuttavia molti filosofi e teologi riflettono sulle nozioni di parte e di tutto e sulla loro relazione, da prospettive molto diverse. Le discussioni riguardano soprattutto la logica e la metafisica, ma hanno anche importanti implicazioni per la teologia. Il presente volume raccoglie dodici saggi che offrono un contributo originale agli studi sulla mereologia medievale attraverso un attento esame delle nozioni di parte e di tutto in una vasta gamma di autori dallSinishaAntichità alla fine del XIV secolo.
Giordano Bruno. Filosofia, magia, scienza
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2020
pagine: 604
«Le Edizioni della Normale e l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento hanno pubblicato nel 2014 l'enciclopedia in tre volumi intitolata "Giordano Bruno. Parole concetti immagini" dedicata a una ricostruzione complessiva della figura e dell'opera del Nolano. L'opera, ormai esaurita, ha avuto un notevole successo in Italia e all'estero come testimoniano le molte recensioni, fra le quali ci piace ricordare, per acutezza e generosità, quella pubblicata da Brian Copenhaver su "Renaissance Quarterly" nel 2017 (vol. 70/2, 2017, pp. 650-1). Ci siamo chiesti se fosse il caso di ristamparla nella forma originaria, oppure di riproporla in un diverso formato destinandola, oltre che agli specialisti, a un pubblico più vasto di lettori e di appassionati della personalità di Giordano Bruno. Ci è sembrato opportuno seguire questa seconda strada individuando una serie di piste di lettura intorno alle quali adunare le voci che servissero ad illuminarne caratteri e contenuti, tralasciando quindi i lemmi che non fossero funzionali a questo scopo. Le piste individuate sono state otto: Struttura del mondo, Anima e corpo, Attraverso le sfere, Riforma universale, Caccia divina, Forme del sapere, Archetipi e simboli, Scrittoio. Esse sono state affidate a Salvatore Carannante, Giovanni Licata e Pasquale Terracciano i quali hanno ricontrollato ciascuna voce, aggiornando in modo sistematico la bibliografia che le correda. Speriamo in questo modo di avere messo a disposizione dei lettori un'opera che contribuisca a mettere a fuoco, da nuovi punti di vista, la figura e l'opera di Bruno.» (dall'Avvertenza di Michele Ciliberto)
Marx
Antonio Labriola
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2019
pagine: 132
Antonio Labriola è stato uno dei massimi rappresentanti del marxismo italiano insieme ad Antonio Gramsci che, pur appartenendo a una temperie culturale e politica assai diversa, nei "Quaderni del carcere" ne sottolineò l'importanza per l'energia con cui aveva rivendicato l'autonomia teorica del pensiero di Marx. Essa è argomentata in primo luogo nei "Saggi sul materialismo storico" (1895-98), che ebbero una circolazione europea e ancora oggi costituiscono un punto di riferimento essenziale della fortuna di Marx tra Otto e Novecento. In questa lunga riflessione si inseriscono le pagine, tratte dal lascito manoscritto di Labriola, rimaste inedite fino ad ora e pubblicate qui per la prima volta, nelle quali è abbozzata una biografia intellettuale di Marx. Esse contribuiscono a mostrare, da un punto di vista particolare, la ricchezza e l'originalità della riflessione labriolana su Marx.
Leggere la mente degli eroi. Ettore, Achille e Zeus nell'Iliade
Luigi Battezzato
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2019
pagine: 234
Ettore arrogante e sfrontato. Ettore ingannato dagli dèi. Achille eroe orgoglioso. Achille traditore dei Greci. Zeus divinità impassibile. Zeus divinità sofferente. Il narratore dell'Iliade non ci offre una soluzione per capire la complessità morale dei suoi personaggi. Tocca a noi 'leggere la mente' degli eroi e degli dèi, immaginare le loro motivazioni (non sempre esplicitate), ricordare i dettagli narrativi, le minacce e le promesse reciproche come e più di quanto essi sappiano e intendano fare. E per farlo dobbiamo anche capire come i Greci antichi leggevano quel testo.
Funzioni e numeri
Mariano Giaquinta
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2019
pagine: 266
Mariano Giaquinta ha insegnato Analisi matematica alla Scuola Normale dal 1999 al 2014. Ma ha sempre dimostrato un'attenzione speciale alla diffusione della matematica e del sapere scientifico in ambiti non strettamente specialistici. Questo volume, che si inserisce in una più vasta ricerca sull'evoluzione del pensiero matematico dall'antichità ad oggi, approfondisce e analizza alcuni problemi di particolare rilievo tra Ottocento e Novecento – funzioni in termini di frequenze; continuità, differenziabilità e integrazione; teoria della misura – con l'intento di sottoporli alla riflessione di un pubblico più ampio.
Oroscopo di Francesco Guicciardini
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2019
pagine: 177
Uno dei maggiori contributi degli studi rinascimentali nel XX secolo è stata la scoperta dell’importanza della magia, dell’alchimia, dell’astrologia, che nei secoli precedenti o sono inabissate dall'Illuminismo, oppure vengono ridotte a pure superstizioni, residui del passato, senza alcun valore critico. Grazie al lavoro di insigni studiosi, come Burdach, Warburg, Garin, Yates, è ormai acquisita l’importanza che queste tematiche hanno avuto nell'età umanistica e rinascimentale, anche in autori a prima vista lontani o estranei alla astrologia o alla magia, come conferma questo "Oroscopo di Francesco Guicciardini", opera di Ramberto Malatesta. Nel leggere queste pagine – tipiche della ‘scienza’ umanistica – chi abbia presenti i Ricordi può rimanere stupito, ma sbaglierebbe: l’astrologia è una chiave di accesso fondamentale per comprendere la ricchezza e la complessità dell’epoca umanistica e le sue differenze dalla ‘modernità’, alla quale pure è connessa da una molteplicità di fili. La storia – anche quella del pensiero filosofico e scientifico – è interessante proprio per la sua imprevedibilità.
Scritti sull'Islam
Giorgio Levi Della Vida
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2019
pagine: 201
Degradate dall’uso politico e appiattite sul presente, parole come Islam e Califfato sembrano aver perduto per sempre la loro profondità storica. Più sono pronunciate o condannate, brandite o temute, meno sono comprese. Ci vengono ora in soccorso dal passato questi dieci saggi di uno dei maggiori semitisti italiani del Novecento (e uno dei pochissimi professori che rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo). Che trattino delle origini della civiltà islamica o della figura di Maometto, della diffusione del panislamismo o della nascita del nazionalismo arabo, in ognuno di essi Giorgio Levi Della Vida (Venezia 1886-Roma 1967) non solo mette la sua sconfinata erudizione al servizio dell’alta divulgazione, ma dimostra come nel passato si possano rintracciare tanto le cause del presente quanto le premesse del futuro.
Le epistole. Libro 1°
Quinto Orazio Flacco
Libro: Libro in brossura
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2019
pagine: 625
Orazio nelle Epistole dichiara di voler abbandonare gli scherzi della giovinezza per concentrarsi sulle riflessioni morali che potranno essergli utili in una vecchiaia percepita ormai come imminente. Ritiratosi, dunque, in una dimensione di ricerca interiore, abbandona i metri lirici e torna all’esametro, il verso con cui aveva esordito al tempo delle Satire; e scrive lettere a destinatari illustri, come Mecenate o il futuro imperatore Tiberio, oppure meno noti, come il suo fattore o giovani amici intraprendenti. Il risultato è una forma letteraria, quella dell’epistola in versi – del tutto nuova nell’antichità – destinata a grande fortuna fino all’età moderna. Essa serve a Orazio per ripensare la propria esperienza personale (anche di poeta), affrontare importanti temi filosofici, concedersi riflessioni acutissime sui beni e i mali del mondo e dell’animo.

