SEI
L'odissea
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: 140
Il poema omerico in un adattamento dedicato ai ragazzi tra i 6 e i 12 anni. Inarrivabile protagonista dell'avventura, Ulisse è "eroe" quanto mai attuale per quella sua duplice personalità di cittadino del mondo e di uomo alla ricerca della sua casa e delle sue radici. Illustrato e letterariamente accessibile, il volume vuole essere un avvio alla conoscenza della grande letteratura.
Il testo riconsiderato. Riflessioni sui libri di testo nell'insegnamento della religione cattolica
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: VIII-149
In Italia ci sono in circolazione una trentina di manuali di religione per le elementari, ventotto per la media inferiore, venticinque per quella superiore. In questo volume sono raccolti i contributi, le comunicazioni e i confronti espressi dal Convegno. Un materiale organizzato in tre sezioni: una prima di riflessione sistematica sulla funzione del testo nella scuola; una seconda di ricognizione dei libri di testo per l'IRC, fatta da alcuni autori; una terza di orientamento e di progettazione di un modello ideale di testo per la comunicazione didattica.
IRC e progetto educativo
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: VI-136
Riportare all'unità di un unico progetto didattico-educativo il percorso che un ragazzo compie, all'interno delle varie discipline, dalla materna alle superiori, è utopia che rasenta l'audacia. Eppure qualcuno ha pensato che per l'IRC l'ipotesi di un progetto educativo unitario può essere opportunamente verificata e fornire notevoli opportunità didattiche e formative. In questo volume sono raccolti i materiali elaborati soprattutto durante il corso di aggiornamento, destinato agli insegnanti di religione di Caltagirone: si tratta di contributi di carattere teorico, ma anche di proposte tecniche disciplinari e multidisciplinari, di grande interesse pratico.
L'anelito verso il più. Musica rock, gioventù e religione
Ilse Kögler
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: VI-231
Che la cultura giovanile si identifichi con la musica dei giovani è certamente riduttivo ma meno di quanto avviene nella cultura espressa dagli adulti. Il libro parla di blues e di spirituals, di country e folk, di rock'n'roll e discomusic e delle subculture che ne sono derivate, dagli skiheads agli yippie, ai popper, all'heavy metal, ai mods, tracciando un panorama storico della cultura musicale dei giovani occidentali. Testi e contesti sono impiegati per cogliere i significati di questi linguaggi musicali che si differenziano, si precisano e si esasperano in sincrono con la varietà delle esperienze di vita, delle aspettative e degli atteggiamenti che il pianeta giovane esprime.
Filosofia dell'India
Helmuth von Glasenapp
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: 351
La cultura occidentale è da oltre 150 anni che si interessa della filosofia indiana e oggi questa attenzione è rinnovata, quasi a livello di massa, grazie alla suggestione esercitata da alcune pratiche di igiene mentale, fisica e psicologica (yoga, meditazione trascendentale) che ad essa direttamente si ispirano. Quest'opera è però uno studio sui principi e gli sviluppi storici dei sistemi filosofici indiani, la cui diversità e ricchezza non ha sempre riscosso adeguata attenzione.
Scuola media e scheda di valutazione. Compilazione dei quadri e del «Registro del professore»
Micaela Salaris Bava, Antonio Caserta
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: IV-64
Le ragioni della tolleranza. Diritti umani, storie disumane
Salvatore Parlagreco
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: XXII-343
Pedagogia: dialogo e conflitto
Moacir Gadotti, Paulo Freire, Sérgio Guimarães
Libro
editore: SEI
anno edizione: 1995
pagine: IV-107
Il libro si presenta come una specie di iniziazione agli studi pedagogici, basata su una teoria della conoscenza che ha come fulcro principale la natura dialogica della produzione del sapere. Contro l'approccio positivistico, viene sostenuta con forza la differenza tra teoria e metodo e fra il metodo delle scienze umane e quello delle scienze naturali, per valorizzare invece la ricerca partecipante e emancipatrice. Un contributo nell'esplorazione di alternative metodologiche, che risponde in maniera nuova alle domande che ogni educatore si deve porre sul senso politico-pedagogico della propria azione.

