Sensibili alle Foglie
Filante La Berta. Dentro e fuori la follia
Massimo Bertini
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 64
Questo libro è il frutto di un percorso introspettivo sviluppato nell’arco dell’ultimo anno dall’Autore, che qui descrive parzialmente la sua ultima crisi psicotica. Attraverso un linguaggio onirico e allucinatorio è descritta la realtà psichica di Filante La Berta, figura letteraria che consente ai lettori di entrare nell’esperienza di una persona che soffre, secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, di quello che è definito un “disturbo schizoaffettivo”, condizione patologica nella quale i sintomi della schizofrenia si associano alle manifestazioni tipiche della depressione o del disturbo bipolare. La narrazione di Filante mescola situazioni vissute nell’infanzia ad altri elementi immaginari. Questo lavoro, di messa a distanza e allo stesso tempo di elaborazione, nel quadro di una psicoterapia mirata, ha permesso all’Autore di riequilibrare i suoi conflitti interiori consentendogli di ridurre significativamente la terapia farmacologica, impiegata vanamente o con difficoltà per venticinque anni.
Il modello recluso: dal branco al gruppo. Prospettive psico-educative e interventi nel gruppo di adolescenti
Celeste Giordano Rosa Vieni
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 136
L’oscillazione dall’individuale al sociale, il lavoro in un contesto limite come il carcere e su adolescenti difficili sono i termini di una sfida lavorativa intensa, vissuta da chi, come le autrici, continua a credere nel cambiamento sociale. Le condotte violente del branco sono un fenomeno socio-psicologico che denuncia un’evoluzione collettiva verso modelli relazionali primitivi caratteristici dell’Italia e della società postmoderna. Un progetto fatto anche di resistenza rispetto ai percorsi interrotti, alle recidive dei ragazzi, alle difficoltà lavorative, alla rabbia spesso vissuta. Nessun obiettivo salvifico, ma un intervento che consente di aprire spazi interiori che ogni singola individualità valorizzerà al meglio allontanandosi dall’espressione dell’impulso primitivo caratteristico del “branco”.
Dietro i fronti. Cronache di una psichiatra psicoterapeuta palestinese sotto occupazione
Samah Jabr
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 192
"Queste cronache, scelte tra i numerosi scritti della dottoressa Jabr, si snodano nel corso del tempo, dal 2003 al 2017. Psichiatra, scrittrice, pensatrice e testimone, l’Autrice condivide in questa raccolta la sua esperienza di terapeuta sotto occupazione, affermando che la psichiatria e la psicoterapia non possono guarire le persone oppresse senza contemplare nella propria etica professionale la giustizia e i diritti umani come degli elementi essenziali per la salute mentale e il benessere dei pazienti. Samah Jabr considera il lavoro clinico alla luce del contesto socio-politico e analizza il trauma psicologico transgenerazionale che segna la memoria collettiva palestinese, ma valorizza anche la solidarietà tra oppressi e la capacità di riunirsi in una causa comune come elementi necessari per la salute mentale dell’individuo e della comunità. Prendere la parola. Far parlare. Testimoniare affinché le umiliazioni, le torture, le conseguenze dell’occupazione non rimangano sepolte nel silenzio e non consumino per sempre l’anima di chi vi si oppone. Parlare per rompere il circolo vizioso della dominazione".
Il futuro colonizzato. Dalla virtualizzazione del futuro al presente addomesticato
Renato Curcio
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 128
Dopo aver passato in rassegna i vari modelli di futuro che vengono avanzati dalle grandi aziende dell’oligarchia digitale, l’Autore si sofferma e s’interroga in particolare su alcuni fondamentali territori: le biotecnologie faustiane di intervento sul DNA; le ambigue previsioni sull’intelligenza artificiale; gli approcci disciplinari a cui si ispirano i nuovi paradigmi della sorveglianza; le ridefinizioni del lavoro – stretto tra l’obsolescenza di alcune sue figure novecentesche e l’emersione di nuove professioni dalla vita breve – e infine, le retoriche sulla necessità di un riallineamento dei cittadini al nuovo contesto digitale attraverso strategie di formazione lungo l’arco dell’intera vita. Nel contesto iper-capitalistico in cui viviamo, l’oligarchia digitale, assumendo nei fatti i propositi dell’ideologia transumanista, si è data l’obiettivo di colonizzare il pianeta, superando definitivamente i limiti dell’umano. A fronte di questa prospettiva, sembrerebbe urgente e necessario cominciare un percorso di decolonizzazione della rete e dell’immaginario.
Già fantasmi prima di morire
Monica Scaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 120
Questo libro racconta cosa significa essere persone malate in carcere. Si è già fantasmi agli occhi degli operatori carcerari e sanitari in un contesto che di per sé produce malattia piuttosto che curarla. Si è già fantasmi per la società, che non ritiene di dover gettare lo sguardo di là dalle sbarre. I dati noti documentano che i due terzi dei detenuti in Italia soffrono di qualche patologia e che ogni anno muoiono una media di cento persone nelle patrie galere. Monica Scaglia, “detenuta oncologica” per cinque anni, in carceri del Nord, descrive alcuni fatti, momenti della sua esperienza. Una drammatica testimonianza...
Diario di dismissione. Un periodo senza psicofarmaci
Alessandro De Paoli
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 96
Un diario per raccontare una sfida con sé stessi: la scelta di interrompere un trattamento psicofarmacologico e poter vivere di nuovo a pieno le emozioni. La scrittura diaristica e poetica accompagna chi legge in un vissuto senza filtri, “un inferno distorto, fatto di disturbi percettivi e atmosfere allucinatorie o semideliranti” ma dove emergono anche le ambiguità della pratica psichiatrica.
Fumo e specchi. Quando ero diventato uno psicopatico?
Matteo Biggi
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 128
Un trentenne, in seguito a una permanenza all’estero, comincia una personale crociata contro la società, che lo porterà gradualmente a perdere il contatto con la realtà, fino a commettere un terribile delitto. Varca allora i cancelli delle istituzioni totali, dal carcere all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario, fino all’approdo in una Comunità terapeutica. Un tortuoso e personale percorso gli consente di acquisire una nuova conoscenza di sé e dei propri errori. Una storia in cui si intrecciano frammenti di altre derive esistenziali, che mostra come anche gli eventi più gravi ed eclatanti abbiano un tempo di incubazione nella quotidianità e nella vita ordinaria. Nella parte finale, il passaggio alla prima persona chiarisce la stretta relazione tra questo romanzo e l’esperienza di vita dell’autore.
Aristo-taxi. La tassista e l'«aristocratico decaduto»
Giuseppe Baviello, Vania Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 96
Questo libro nasce da una corsa in taxi. Quel momento che “si trasforma in una sorta di confessionale, in cui i clienti si confidano e si sfogano, e ci si dimentica da dove si è partiti e dove si vuole arrivare”. Così Vania, la tassista, raccoglie frammenti della vita di Giuseppe, l’aristocratico decaduto, e nasce una improbabile amicizia fra due persone di orientamenti diversi. Da questo incontro deriva una frequentazione e Vania attinge anche le narrazioni della madre di Baviello, Anna Rosa Pasqualina. Una donna ormai anziana, che concatena ricordi della sua vita in Sardegna e poi a Roma. Un omaggio a tradizioni e usi di terre poco note, da Nuraxinieddu a Zungoli, sullo sfondo dei paesaggi della capitale, dove Vania e Giuseppe si sono incontrati. Un inno all’amicizia, che si consolida nei momenti di sofferenza, quando non essere soli fa la differenza. Un invito al confronto, fra persone aperte, sempre alla ricerca...
Razzismo e indifferenza
Renato Curcio
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 112
La prima edizione di "Razzismo e indifferenza" è stata pubblicata nel 2010. Da allora molte cose sono cambiate, ma non il filo conduttore intorno a cui si svolge l’intenzione di ricapitolare in uno sguardo d’insieme il pensiero e le pratiche del razzismo di matrice italiana. È qui ripercorsa la storia degli orientamenti razzisti nella colonizzazione del Sud dell’Italia, durante le avventure coloniali in Africa e nella guerra per l’annessione della Slovenia. Una storia rimossa, che tuttavia continua a produrre il frutto avvelenato del pregiudizio razziale contro gli africani, gli ebrei, gli zingari, e anche contro chi proviene dai Paesi dell’est europeo. La nuova edizione aggiunge un capitolo sul razzismo antiserbo e antisloveno. Ci si sofferma poi sull’attualità del razzismo italiano e sui dispositivi che sottendono la sua fabbricazione. Vengono presi in considerazione i processi di inferiorizzazione degli stranieri e le tecniche di produzione delle paure e dei capri espiatori. Si porta l'attenzione sulle “folle fredde”, mediatiche e sempre più virtuali, aggiungendo un nuovo capitolo sul razzismo freddo, biometrico, ultima e più attuale frontiera del controllo istituzionale. Con introduzione dell'editore.
Angeli sulla strada
Antonella Chitò
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 108
Antonella è una bambina difficile e, a undici anni, viene messa fuori casa dalla madre. Inizia così il suo percorso ai margini di tutto, sempre pronta a difendere i più deboli e sempre più debole lei stessa: drogata, alcoolizzata, incinta a quattordici anni, rinchiusa in galera, in manicomio, sottoposta a elettrochoc, stuprata, sfregiata. E la litania della violenza, il corteggiamento disperato con la morte, sembrano essere l’unico punto fermo della sua esistenza. Tenta il suicidio, ma non ce la fa... a morire. La sua Buona Stella, i suoi Angeli sono lì per sostenerla, per trattenerla. È in questa misteriosa ed estrema altalena tra la vita e la morte che nascono le scritture di Antonella. Frammenti narrativi semplici dove non contano tanto le parole e la struttura quanto l’espressione di emozioni vibranti e autentiche, che comunicano con la loro energia un estremo appello. Un po’ di poesia infilata in una bottiglia e lanciata con passione nelle acque indifferenti della società dei “normali”. Una richiesta anomala di amore e di vita, sempre in bilico, ma a tutti i costi.
Soli soli. Morire a Regina Coeli
Rossella Scarponi
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 200
Questo libro, tra il romanzo di formazione e quello di denuncia, attraverso una storia di vita e di ricerca della verità sulla tragedia che ha segnato la vita della protagonista, racconta un dispositivo tipico delle istituzioni repressive. Il marito di Isabella muore, nel maggio 1987, a Regina Coeli. Non è dato sapere se suicida o suicidato. La prassi istituzionale ha cancellato i dati di fatto con una narrazione sostitutiva della verità. “La tua morte è stata un danno collaterale nella fantasmagorica lotta al terrorismo e, in forza di quella guerra santa, la tua vita è stata ritenuta sacrificabile”. Un danno che si riverbera e moltiplica sui famigliari, lasciandoli “soli soli”. La dimensione letteraria di questa storia non toglie nulla alla forza della realtà, visto che, negli ultimi diciassette anni, un migliaio di detenuti si è tolto la vita in carcere e che la società preferisce lasciare nell’ombra queste vicende, come se non la riguardassero. Isabella, trentadue anni dopo, forte del suo amore, ci chiede di non distogliere lo sguardo.
Le tre libertà. Fotogrammi di un'evasione e altri modi di uscita dalla prigione
Beppe Battaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2019
pagine: 96
“La nozione liberatoria è una concezione, un modo di guardare la galera. Guardarla individuando i punti deboli dell’organizzazione carceraria e i punti forti dell’ingegno collettivo dei reclusi. Guardarla in funzione dell’evasione. La libertà che si conquista mettendo insieme un saper fare collettivo. Tante mani che lavorano insieme”. Partendo da qui si sviluppa il racconto di un’evasione dal carcere di Favignana, nel lontano 1975. Un’evasione il cui piano viene sventato, ma vissuta come l’esperienza più bella e liberatrice della sua vita nella percezione di uno dei suoi protagonisti. “Un infame però lo venne a sapere e pensò bene di venderci”. La libertà comprata, al prezzo di quella conquistata, si misura nel racconto con quella concessa dai poteri che detengono la vita dei reclusi. “Camminavo dietro la guardia con i piedi che non toccavano terra. All'improvviso, a pochi metri dalla garitta, gli occhi chiusi dal sole, mi assale prepotente un fottuto pensiero: «Ora si inventano qualcosa e non mi fanno uscire!». Questo pensiero diventò talmente intenso e totalizzante che mi paralizzò. Rimasi temporaneamente bloccato, immobile, cieco e senza coscienza...”. Prefazione di Nicola Valentino. Postfazione di Salvatore Esposito.

