Sensibili alle Foglie
Storia di Antonia. Viaggio al termine di un manicomio
Dario Stefano Dell'Aquila, Antonio Esposito
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 304
"Ci legavano come Cristo in Croce". Le parole di Antonia Bernardini restituiscono l’inferno nel quale è costretta a vivere gli ultimi 15 mesi della sua vita: l'opg di Pozzuoli, dove viene internata, a seguito di un banale diverbio, in attesa di un processo che non si svolgerà mai. Antonia muore a causa delle ustioni riportate per l’incendio del letto di contenzione sul quale era legata da 43 giorni. La sua fine atroce destò scalpore, portò il tema dei manicomi criminali al centro del dibattito pubblico, determinò la chiusura dell’istituto puteolano. Venne istruito anche un processo che, dopo le condanne in primo grado, si concluse in appello senza colpevoli. Per oltre 40 anni, su questa storia è calato il silenzio. Qui se ne offre una ricostruzione completa, realizzata recuperando materiale d’archivio inedito, il dibattito dell’epoca, le testimonianze dei diversi protagonisti. Un lavoro che tesse una dolorosa ma avvincente trama narrativa, nella quale ritroviamo, con Antonia, la vita di altre donne, vittime di quella stessa violenza istituzionale, e il dispositivo psichiatrico, le cui logiche e prassi, seppure metamorfizzate, ripropongono, ancora oggi, l'orizzonte manicomiale.
La società artificiale. Miti e derive dell'impero virtuale
Renato Curcio
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 128
Questo libro s’interessa delle implicazioni sociali dei nuovi strumenti digitali e del significato concreto che nella vita di relazione quotidiana, nella politica, negli stati di coscienza e nel mondo del lavoro espressioni come big data, profilazione predittiva, intelligenza artificiale, cloud, robot umanoidi, internet delle cose, vengono realmente a configurare. Più in generale questa esplorazione cerca di mostrare come “progresso sociale” e “tecnologie digitali” non siano affatto sinonimi. E anzi, come queste ultime innervino l’architettura di classe capitalistica invadendo e aggredendo dall’interno lo spazio vitale essenziale delle relazioni umane. Ben oltre la società industriale, la società dello spettacolo e la modernità liquida, la società artificiale ci mette dunque di fronte al germe accattivante e vorace di un nuovo totalitarismo. Un totalitarismo tecnologico che, a differenza di quelli ideologici del Novecento, invade e colonizza il luogo più “sacro” e fondamentale della libertà. D’altra parte, una matura consapevolezza di questa estrema deriva può essere anche il punto di partenza per un’ulteriore rimessa in discussione delle classi sociali e del destino di specie.
Dal cubo bianco al cubo nomade. Pratiche di decostruzione dell'istituzione museale
Silvia Pujia
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 128
Questo libro porta l'attenzione sulle principali trasformazioni museologiche avvenute nel corso XX secolo, e sulle tendenze che negli ultimi decenni hanno contribuito a decostruire la convinzione che l’arte abbia bisogno necessariamente di un luogo in cui dimorare. Vuole quindi essere una riflessione sull’identità e sulla validità del museo oggi e nel farlo intende tracciare una panoramica delle istituzioni museali nate o che stanno nascendo per le quali il contenitore conta più del contenuto, o meglio il cui contenitore è diventato esso stesso contenuto. Dedica grande attenzione alle recenti istanze critiche nei confronti dei luoghi istituzionali e deputati del mondo dell’arte, ascrivibili a una attuale critica istituzionale. Per le nuove idee di museo, nel dettaglio vengono analizzate tre esperienze, tutte romane, che si pongono al di fuori delle pratiche istituzionali o istituzionalizzate sia in senso fisico, sia per intenti: il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz, città meticcia di Giorgio De Finis, il Museo all’aria aperta di Fausto Delle Chiaie e il Museo dell’arte contemporanea italiana in esilio di Cesare Pietroiusti.
Il sonno dei papaveri
Renzo Lorenzon
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 72
Questo lavoro di Renzo è un libro pieno di fiori: fiori per ogni stagione, per ogni speranza, per ogni nome che diamo al dolore; le poesie di Renzo sono tutte molto brevi, perché i suoi occhi sono sempre pieni di nuvole che si muovono troppo in fretta, così lui scrive i pensieri sui primi fogli che gli vengono a tiro, poi li ammucchia sul comodino in una pila che casca ineluttabilmente ai piedi del letto, in un lago di parole sparse sul pavimento. È lì che le raccolgo, ricostruendo in fretta quella risma di fogli, che infilo dentro il primo sacchetto di plastica che trovo. Per non perdere quelle parole, che so che mi terranno sospeso a mezz’aria, sul filo di un ricordo, di un’ombra del passato, di un pezzo del mio cuore che ho perduto e ritrovato mille volte. (dall’introduzione di Alessandro Malaffo)
Sbarre sul mare. Una fuga ventuno poesie una luna nuova
Francesco Blasi
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 72
I racconti poetici qui proposti mettono a nudo alcuni subdoli dispositivi della realtà attuale. Fra tutti, il ruolo che le multinazionali del farmaco, alleate con il sistema psicoterapeutico privato, assumono nella promozione del consumo farmacologico di massa. Non è più lo psichiatra che cura i pazienti, consumatori chimici senza pari. Ridotto a mero applicatore di protocolli diagnostici e terapeutici elaborati altrove, rinuncia insensibilmente alla propria libertà, in cambio di nulla. Parallelamente il paziente, immagine speculare del suo perplesso terapeuta, combatte senza risparmio per conquistare un vissuto di veridicità che si basi su una congettura centrale indiscutibile, da preservare in ogni caso. Impermeabile a una realtà per lui deleteria, non delira perché ragiona male, ma perché intuisce che la ragione serve la vita, non la morte. In questa opaca situazione, la poesia si eleva quale linguaggio capace di esprimerne il dolore e rintracciarvi frammenti sparsi di verità dimenticate.
Boccadaride
Marco Milli
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 128
Una storia di solitudine, narrata in prima persona, che ci porta nell’immediato dopoguerra, percorrendo i passi dello sradicamento dalla campagna, dei legami famigliari e con la terra d’origine. “Le ferie e le feste comandate continuavo a trascorrerle lassù, portandomi appresso le due facce presenti in me. Quella diurna, o comunque ufficiale, fatta di lavoro e casa e quasi nulla più; e quella clandestina, notturna se si vuole, ma non necessariamente, in cui c’era più spazio per i sentimenti, per me stesso. La prima corrisponde a come gli altri mi vedono, o meglio, come avevo voluto che mi vedessero; la seconda non è poi così diversa dall’altra, è solo più vera. Potrebbero coesistere, anzi potrebbero essere una cosa sola. Ma non l’ho mai voluto”. “Il sole ha cominciato a illuminare la valle che si estende tra il Catria e l’Acuto. Poi è salito, lentamente ma inesorabilmente, ad ampliare sempre più lo spazio illuminato, finché non me lo sono trovato proprio di fronte, come se, idealmente, mi stesse baciando. In quell’istante ho avvertito dell’umido sulle guance. Il sole mi ha fatto bocca da ride. Ho ricambiato”.
Interpretazione
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 112
Sono raccolte in questo volume le relazioni del seminario intensivo organizzato dalla scuola Bleger nel maggio 2015 per riflettere sul concetto di interpretazione. Si tratta di un dialogo fra diversi approcci, dalla socioanalisi narrativa, all’analisi istituzionale, alla semiotica, alla concezione operativa di gruppo. Sono proposti i testi delle relazioni di Laura Buongiorno, Leonardo Montecchi, Massimo Bonfantini, Inés del Carmen Lander, Patrick Boumard, Thomas Von Salis, Renato Curcio, Nicola Valentino, Federico Suárez, Loredana Boscolo, Massimo De Berardinis, Raul Cifuentes Caceres, Violeta Suarez Blasquez. In appendice, i report dei gruppi operativi del seminario. Il testo può servire come un approfondimento del concetto di interpretazione e un’apertura al soggetto collettivo.
Tortura. Una pratica indicibile
Maria Rita Prette
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 104
Questo libro porta l’attenzione sulla tortura come pratica politica attraverso la quale anche gli Stati democratici, Italia compresa, esercitano il loro potere affermando il monopolio della violenza nella loro relazione con i cittadini. Una rapida ricognizione degli eventi di tortura accertati in Italia in diversi contesti fa emergere come il ricorso a questa pratica sia diventato possibile, accettabile, ordinario. Sono alcuni soggetti sociali, ritenuti torturabili senza suscitare indignazione a divenire di volta in volta bersaglio di questa violenza specifica che soltanto agenti addestrati e autorizzati possono esercitare. L'istituzione di corpi speciali in patria come la partecipazione alle aggressioni belliche all'estero consentirà agli Stati di diritto di spettacolarizzare in questo modo il loro potere e garantirlo, esattamente come facevano i sovrani di un tempo e come fanno le dittature nostre contemporanee.
L'arte ir-ritata
Nicola Valentino
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 128
Viene qui portata l’attenzione sulla creatività come risorsa vitale attraverso la quale gli esseri umani, sin dagli albori della civiltà, possono re-immaginarsi e re-inventare se stessi portando suggestioni e cambiamenti nel mondo che li circonda. Un insieme di scritture, iscrizioni, disegni e dipinti prodotti nelle situazioni estreme – dentro la cella di un carcere, in una istituzione psichiatrica, nel braccio della morte, in una casa di cura o sotto un portico – dialoga con lo scarabocchio tracciato mentre si risponde a una telefonata e la firma graffita su un muro o sulla porta di una scuola. La ricchezza di segni e suggestioni che ne deriva propone un nuovo sguardo su quelle produzioni che la psichiatria e la criminologia hanno incasellato in definizioni mortificanti e il mondo dell’arte in letture spesso riduttive. Le storie delle persone o meglio delle identità creatrici che hanno tracciato queste opere di arte ir-ritata accompagnano i lettori in un viaggio che attraversa istituzioni, contesti ed epoche diverse. Un grande inno alla creatività per le sue capacità di cura, che consentono a ogni persona e alla società di reinventarsi nelle situazioni difficili.
Mombello. Un'inchiesta teatrale, uno spettacolo, un viaggio
Paola Manfredi
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 208
Da quando in Italia i manicomi sono stati chiusi, i complessi che non sono stati riconvertiti in ospedali o in luoghi di cultura sono stati lasciati cadere a pezzi oppure, in molti casi, sono stati oggetto di speculazione edilizia. Questo libro parla dell’ex ospedale psichiatrico provinciale Antonini di Limbiate, del progetto Voci da dentro, nato per raccontarne la storia, dello spettacolo teatrale Mombello, che ne è scaturito, e del viaggio Case Matte, alla ricerca di realtà omologhe sul territorio nazionale. È un diario, un manuale d’istruzioni, una guida al viaggio. L’idea di mantenere viva la memoria di quanto accaduto nei manicomi nasce dall’urgenza di non dimenticare che negli ottantotto ospedali psichiatrici italiani sono state rinchiuse centinaia di migliaia di persone, talvolta per una vita intera. Teatro Periferico, partendo da ricordi individuali, ricostruisce una memoria collettiva, con lo scopo non solo di riportare alla luce quelle vite disperse, ma di trasformare questa presa di coscienza in un’azione inclusiva. Perché, se il manicomio inteso come istituzione totale è un capitolo chiuso, il “pensiero manicomiale” continua a vivere nella testa delle persone.
Non ho visto niente. Sul come essere No Tav comporti perdere il lavoro
Angela Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 96
Questo libro, con una prefazione di Nicoletta Dosio, propone un’esperienza di lavoro dentro al carcere. Lo sguardo di una persona “esterna” all’istituzione, che racconta i dispositivi in vigore all’“interno” e ne svela alcune caratteristiche: prima fra tutte la discrezionalità del personale civile e militare che spesso si trasforma in vero e proprio arbitrio. Un’arbitrarietà che non soltanto si abbatte sui detenuti, i diritti dei quali non sono tenuti in considerazione, ma anche su chi entra in carcere per lavorare. In un momento storico nel quale è lo stesso mondo del lavoro a esssere sottoposto a regole sempre più incerte – come la possibilità di licenziare i lavoratori anche in assenza di giusta causa – la vicenda qui narrata diventa occasione per riflettere sui limiti che stanno incontrando nella vita reale alcuni di quei principi costituzionali e alcuni di quegli articoli dello statuto dei lavoratori che siamo abituati a considerare scontati, ma che lo sono sempre meno, come il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e come il divieto imposto al datore di lavoro di effettuare indagini sulle opinioni politiche del lavoratore.
Perle di cenere. Venti anni di ritiri. Portare testimonianza ad Auschwitz
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2017
pagine: 256
Nel novembre del 2016 si è svolto il ventesimo ritiro Portare Testimonianza ad Auschwitz, promosso annualmente dallo Zen Peacemaker Order e ispirato da Bernie Glassman. Questo libro raccoglie i contributi di ottanta partecipanti provenienti da paesi diversi che raccontano la propria esperienza. Un ingrediente fondamentale del ritiro è la condivisione in piccoli gruppi (council) che si tiene ogni mattina prima di recarsi nel luogo dove sorgeva il campo di sterminio di Birkenau: l’invito è di parlare in prima persona, a partire dall’emozione che in quel momento si prova e di ascoltare dal cuore, senza giudicare, per accogliere nella loro interezza le parole (e i silenzi) dell’altro.

