Vanillaedizioni
Gianluca Quaglia. How old is the universe. Ediz. italiana e inglese
Antonio D'Amico
Libro: Copertina rigida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 64
L'espressione artistica di Gianluca Quaglia corre lungo due binari che convergono in un punto focale della sua ricerca: dar corpo alle intrinseche relazioni tra l'essente e ciò che da esso scaturisce. Ne risulta una singolare interpretazione di quel flusso ininterrotto che esiste tra il reale e la visione di esso, ottenuto attraverso l'impiego di immagini convenzionali diversamente manipolate. Gli interventi sulla materia modificano la valenza dei singoli elementi, generando satelliti di realtà in continuo mutamento, sia nei lavori installativi ambientali sia nelle opere di piccolo formato.
Thomas Scalco. Ossimori. Ediz. italiana e inglese
Antonio D'Amico
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 60
In "Ossimori" Thomas Scalco propone numerose opere, frutto della sua ricerca tra legami opposti come il corporeo e l'incorporeo - in continua attrazione e in un dialogo silente -, rivelando il suo tratto visionario e simbolico, giungendo pittoricamente alla sospensione di forme in trasformazione nei paesaggi dell'anima.
Vincenzo Frattini
Pasquale Ruocco
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 48
Il lavoro di Vincenzo Frattini si colloca a metà strada tra pittura e scultura, generando una serie di 'oggetti' visivi - cubi, parallelepipedi, cilindri, trapezi - che si insinuano nello spazio, stimolando un rapporto attivo con l'osservatore condotto a misurarsi con l'opera e lo spazio che lo contiene. Richiamando a se una concezione 'concreta' dell'arte che conduce l'analisi dei processi formativi dell'opera a un intervento diretto sul reale, ossia quella tradizione astratto-geometrica, che da De Stijl attraversa alcune delle principali vicende artistiche del Novecento, fino al Minimalismo, influenzando in Italia esperienze come quelle del gruppo romano Forma 1 e del Movimento d'arte concreta (MAC), Frattini si interessa - come lui stesso sostiene - a una indagine degli aspetti processuali dell'opera, nelle sue fasi di elaborazione, sintesi e produzione.
Le meraviglie del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise attraverso lo sguardo di Giancarlo Mancori
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 160
Per rendere giustizia appieno alle meraviglie del Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise, occorre - oltre alle doti classiche che ogni fotografo che si rispetti conosce, e a tecniche sempre più avanzate - una dote in più: quella dell'amore per la natura, distillato in anni di frequentazione assidua e commossa, capace di emozionarsi dal volo di un culbianco come dalla visione di un lupo nella boscaglia. È questo che Giancarlo Mancori sa darci, coniugando una perizia unica e indiscutibile con un trasporto intimo verso i soggetti ripresi sullo sfondo del parco più bello d'Europa. Il tutto (e questo non guasta) unito a un innato senso artistico, capace di cogliere pur nei soggetti più consueti e banali, il soffio divino della bellezza.
Diego Dutto. Evolutionae
Libro: Copertina rigida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 128
empre più attratto da temi e soggetti "simbolici", il lavoro di Diego Dutto si sta progressivamente evolvendo, allontanandosi da ciò che negli ultimi anni ha reso riconoscibile la sua ricerca. Da un ideale bestiario ispirato ad animali arcaici a soggetti che riportano la mente a "virtù e valori mitici, leggendari, quasi estinti". Le tematiche di cui si fanno portavoce le sue creature ibride sono talmente conosciute da sembrare retoriche ma stimolano, invece, la mente dell'artista a competere con il linguaggio contemporaneo con estrema sintesi e forza comunicativa.
Gohar Dashti. Stateless
Silvia Cirelli
Libro: Copertina rigida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 48
Nel nuovo progetto Stateless (2014-2015), Gohar Dashti s'interroga sui confini fra universo interiore e visione sociale, osservati però, proprio in relazione all'equilibrio (o squilibrio) con la natura: "silenziosa testimone" di un sofferente mosaico di vite.
Domenico Grenci. I'll be your mirror. Ediz. italiana e inglese
Sandro Parmiggiani
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 64
Catalogo realizzato in occasione della mostra omonima, a cura di Sandro Parmiggiani, presso la Nuova Galleria Morone, Milano, 21 gennaio - 19 marzo 2016. In una quasi ossessiva indagine sul volto femminile, in ogni sua possibile declinazione, Grenci ne rappresenta l'irriducibile varietà, la sua unicità, il suo costante fascino, al di là delle manipolazioni del trucco che talvolta ne celano l'autenticità e l'intima verità. Le figure ritratte da Domenico Grenci fluttuano in una dimensione fuori dal tempo, priva di ogni riferimento materiale e contingente.
Il segreto dei Giusti
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2016
pagine: 48
Dal 23 gennaio al 21 febbraio 2016 la Galleria Espositiva del Museo "Il Correggio" ospita la mostra "Il segreto dei Giusti", una collettiva a cura di Margherita Fontanesi, promossa dal Comune di Correggio in occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio). Le opere degli artisti coinvolti - Mirko Baricchi, Paul Beel, Ariela Böhm, Alfio Giurato, Fosco Grisendi, Ester Grossi, Lea Golda Holterman, Federico Infante, Massimo Lagrotteria, Marco Martelli, Matteo Massagrande, Sonia Maria Luce Possentini, Matteo Pugliese, Tobia Ravà, Max Rohr, Matteo Tenardi, Wainer Vaccari - hanno il compito di illustrare l'importantissimo ruolo dei Giusti fra le Nazioni, non ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, salvarono tantissimi ebrei dall'Olocausto.
Nicola Evangelisti. Beware. Catalogo della mostra (Milano, 2 dicembre 2015-28 gennaio 2016). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 72
"La società contemporanea vede una crescente interconnessione di persone e luoghi risultante dagli avanzamenti nelle tecnologie dell'informazione, della comunicazione e dalla sempre minore importanza delle barriere e delle frontiere nelle relazioni economiche internazionali. La mondializzazione degli stili, degli schemi e dei modelli economici che portano alla convergenza politica, culturale ed economica tra Paesi, ha contribuito a offrire un forte livello di sovvertimento nell'individuo data in parte dalla crescita di insicurezza. I sociologi affermano che, nelle società contemporanee, la produzione di ricchezza va di pari passo con la produzione dei rischi. In altre parole, alla nozione di "pericolo proveniente dall'esterno", da cui difendersi, va sostituita quella di rischio e minaccia come esito dello stesso manifestarsi della modernità, della libertà e della ricchezza. Nicola Evangelisti, grande osservatore della realtà, ha voluto avviare, con la mostra personale Beware ospitata da Area35 Art Gallery a Milano, una riflessione sul rapporto tra senso di insicurezza, minaccia ed instabilità di equilibri dove, il suo modo unico di fare arte, che preserva in parte la logica del fisico-matematico con le sue prospettive date dalle sculture di luce, installazioni e ologrammi, conduce lo spettatore a riflettere su uno degli argomenti più attuali del mondo di oggi e assorbire maggiore consapevolezza riguardo alla destabilizzazione sociale". (Arianna Grava)
Antonietta Raphaël. Continuità del mito
Luca Bochicchio, Marzio Pinottini
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 48
Pubblicato in occasione della mostra omonima, a cura di Sally Paola Anselmo Pinottini, presso la Galleria d'Arte Narciso di Torino, dal 7 novembre 2015 al 9 gennaio 2016. Arrivata da lontano, dalla Lituania, dal Nord, e dopo aver vissuto una personale diaspora che l'ha portata sin dalla giovinezza in vari luoghi d'Europa, nei quali più intenso si percepiva il respiro dell'innovazione artistica, coltivò innanzitutto la musica, diplomandosi in pianoforte e conoscendo anche, fra Londra e Parigi, artisti quali Epstein e Soutine, Pascin e Chagall e la scultura di Kolbe, di Despiau e di Bourdelle e soprattutto di Maillol, da cui decise di trarre spunto. La carica di novità portata dalla loro pittura trovò nella sensibilità d'animo di Antonietta un terreno fertile, intensamente permeato dagli umori della cultura e della religiosità yiddish, dalle tematiche bibliche e dalle accese cromie orientali che si riconosceranno poi nell'avventura cinese.
Julian T. Impact. Alchemy, light and fame. Catalogo della mostra (Milano, 24 novembre 2015-22 gennaio 2016). Ediz. italiana e inglese
Luca Bochiccio
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
Cos'è l'impact? Concettualmente è il frutto di una fusione fra la contingenza, l'attuale sistema di comunicazione di massa e l'attrazione umana verso l'ignoto. Plasticamente è sia una tecnica sia un linguaggio artistico, sviluppati e messi in circuito da Julian T. La scoperta e il lavoro intorno al processo di realizzazione della macchia coincidono con la riflessione dell'artista sul significato dell'esperienza estetica/estatica propria dell'arte visiva. La macchia attira il nostro sguardo, attrae e attiva la nostra immaginazione perché è primitivismo assoluto, è la primordiale nascita del segno visivo e, pertanto, stimola in noi processi inconsci di elaborazione psicologica. Quel che più affascina entrando nel mondo di Julian T. è scoprire che il processo tecnico/creativo e quello teorico/concettuale hanno la medesima profondità analitica e la stessa coerenza metodologica. L'obiettivo di Julian è puro: raggiungere l'essenziale in un duplice senso, la sintesi della visione (attraverso il gesto, la luce, il colore, la forma) e la sintesi (forse la risoluzione) del conflitto fra l'intimità individuale e tutto ciò che all'esterno si muove e influisce sul percorso.
Arteam Cup 2015
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 176
L'Arteam Cup si discosta dalla vasta proposta di premi d'arte contemporanea innanzitutto per la filosofia che presiede l'evento. L'Arteam Cup è, infatti, un concorso a cui possono partecipare solamente gli artisti associati concepito per fornire a ciascuno un momento di "messa in gioco" e confronto con gli altri associati. Sulla base della selezione di una giuria composta da addetti ai lavori è stata data la possibilità, ad un limitato numero di artisti, di essere protagonisti di un importante evento espositivo e di poter quindi avere un'occasione unica di visibilità e confronto. Per l'edizione 2015 sono stati 40 i finalisti selezionati per accedere alla mostra tenutasi all'Officina delle Zattere di Venezia, un'esposizione della durata di un mese (24 ottobre - 22 novembre 2015) in una location ospitante il Padiglione Nazionale del Guatemala, partecipazione nazionale della 56. Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia: una concomitanza questa che ha amplificato notevolmente la visibilità per ciascun partecipante, dato il pubblico internazionale che segue la kermesse veneziana.

