Vanillaedizioni
Maurizio L'Altrella. Come in cielo così in terra
Emanuele Beluffi, Maurizio L'Altrella
Libro: Libro rilegato
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
Se la sua precedente produzione (e stiamo parlando del biennio 2013/2014) era incentrata sulla "trasfigurazione" mistica di animali quasi sussistenti in un'aura "magica" e ancestrale, ora dominano la scena elementi antropomorfi in via di apparizione, parti anatomiche di soggetti non visibili nella loro integrità fisica e dalla reminiscenza umana, o meglio, quasi-umana: nel passaggio dall'ambito non-umano a quello quasi-umano essi denotano infatti le figure leggendarie dei "giganti" della mitopoiesi veterotestamentaria, greca e germanica (il cui referente forse più celebre nella storia dell'arte occidentale è Il colosso di Francisco Goya), "reminiscenze mastodontiche" che nell'inedita serie pittorica di Maurizio L'Altrella assolvono alla funzione fortemente simbolica di "ponte" fra terra e cielo.
The Gahan projet. Noumenic landscape
Anna Vergine, Gabriele Fallini, Giorgio Celli
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
Operando sulla crescita organica riferita alla vitalità insita nella materia, The Gahan Project si propone con la concezione di un lavoro legato alla progettualità nel senso più ampio, in cui meraviglia e creatività costituiscono l'essenza stessa del porsi di fronte alla vita, in modo costruttivo. Attraverso una tecnica su tavole in legno di pioppo o carta da acquerello con interventi a grafite, oro, pressioni a secco di elementi naturali e del lavoro a più mani, che include la 'titolazione', il gruppo persegue una ricerca espressiva operata fra sogno e organicità della materia, in una narrazione vitale, continua, metamorfica e metaprogettuale. Ancora una volta, come il fiore, l'opera di The Gahan Project vive, indipendentemente dall'attenzione che gli si dedica, in una ricerca legata alla leggerezza e alla vitalità del sogno della materia. Il sogno è progettuale, è costruttivo, ha sempre un cuore, un centro di gravità, un significato profondo radicato al nostro essere ed esistere. Come il sogno è parte del mondo cognitivo, da sempre parallelo e costitutivo dello sviluppo creativo di crescita dell'uomo, così è per l'opera del The Gahan Project.
Romano Bozzolla. Isoformica 22 11 2011
Alessandra Borgogelli, Mario Perazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 48
Catalogo pubblicato in occasione dell'omonima mostra presso L'Ariete arte contemporanea a Bologna, dal 28 marzo al 30 aprile 2015.L'esposizione dell'artista Romano Bozzolla, che assembla 365 interventi - quanti i giorni dell'anno solare - (suddivisi in 113 gruppi, che variano da due a dieci pezzi) su "carta carbone", si presenta nella voluta e vigile contaminazione di tecniche miste, che nell'evitare il tradizionale mestiere pittorico, tende a metterlo dichiaratamente in crisi, avventurandosi in tracciati di ricerca, oltre ogni discorso d'ordine concettuale. Di qui il lettore viene invitato entro un fitto ed elaborato articolato del "vissuto umano", proprio dell'autore, attraverso uno sperimentare tutto plastico-manuale, di voluta attenzione e perizia artigianale, tale da indurlo a cercare a sua volta il senso ed il fine di una reale "trasformazione controllata dell'opera/testo": una rivisitazione continuamente "isoformica" - come recita il titolo dell'esposizione stessa.
La selva oscura
Margherita Fontanesi, Maria Luisa Trevisan
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 48
Volume pubblicato in occasione della Giornata della Memoria 2015, 70° anniversario della liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz. Artisti in catalogo: Alessandro Bazan, Fulvio Di Piazza, Kim Dorland, Manuel Felisi, Giovanni Frangi, Fabio Giampietro, Hyena, Giorgio Linda, Raffaele Minotto, Luca Moscariello, Barbara Nahmad, Simone Pellegrini, Pierluigi Pusole, Tobia Ravà, Max Rohr, Hana Silberstein.
Fosco Grisendi. Stand your ground. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
Stand your ground, ovvero mantieni la posizione, non arretrare d'un passo. Nasce da un fatto di cronaca americana la nuova produzione di Fosco Grisendi, tesa ad indagare il sottile confine tra verità e menzogna, tra realtà e fiction. Affascinato dal mondo del wrestling, Grisendi sceglie questo genere di lotta come metafora della società contemporanea. Un combattimento che presenta notevoli affinità con la performance teatrale, dalla quale recepisce tecniche di messinscena, costruzione dei personaggi e gioco delle maschere. Difficile intuire il confine tra realtà e finzione, difficile capire quanto il "resistere ad oltranza" dei lottatori corrisponda a determinazione sportiva o spettacolo.
Lemeh42 (2004-2014)
Eleonora Frattarolo
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
C'è un perché del disegno che è il perché del desiderio di scoprire. Così Michele nel 2010 inizia a girare video filmando i propri disegni, prima digitali, eseguiti con la tavoletta grafica, poi a mano con grafite e inchiostri: un cinema d'animazione, ma nuovo, che indirettamente racconta di come modalità espressive del passato riaffiorino riplasmate da nuovi sguardi e nuove utilità. Succede anche nella street-art, che riannoda i fili spezzati del legame tra pittura e città; nell'arte pubblica, che riprende nel proprio nome e nelle proprie mani il motivo antico, originario, dell'essere dell'arte; nelle elaborazioni site-specific, che ci fanno capire quanto fossero site-specific le opere di Giotto e di Niccolò dell'Arca, di Michelangelo e di Francesco Mochi, di Goya e di Felice Giani, e di tutti gli innumerevoli frescanti e plasticatori e scenografi che hanno modellato i volti delle città storiche. Su questa via, appare nuovissimo e antico Lemeh42, come lo è, da tempo, William Kentridge, o certi altri disegnatori che sono anche performers e fotografi e street artists e videomakers e che filmano i propri disegni o la propria pittura.
Elisa Bertaglia. Bindwood
Chiara Serri
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
Volume edito in occasione della personale di Elisa Bertaglia e organizzata e promossa all'interno del progetto no-profit Banca SISTEMA ARTE. "Bindwood", realizzata in collaborazione Associazione Culturale Arteam, resterà allestita negli spazi di Banca Sistema, in Corso Monforte 20 a Milano, dal 29 gennaio al 23 aprile 2015. Alcune opere di Elisa Bertaglia - 28 disegni, già parte della collezione della Banca - sono inoltre esposte in via permanente presso la filiale di Banca Sistema a Padova.
Alice Zanin. Circus circes
Emanuele Beluffi
Libro: Libro rilegato
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2014
pagine: 64
Innanzitutto il titolo, Circus Circes: la Circe è una figura mitologica, la maga dell'isola sperduta di Eea che nel poema epico greco Odissea trasformava gli uomini in maiali, leoni e cani, tenendoli prigionieri nella verdeggiante isola cui avevano fatto incautamente approdo. Inversione uomo-animale che, nella galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter, si rovescia - inversione dell'inversione! - nel suo opposto: gli animali di Alice Zanin fanno il verso agli animali non umani. Mentre il circo, ladies and gentlemen, gaia prigione moderna delle creature con coda e ali che han da soddisfare le crasse risate dei bipedi, diventa qui il contesto fatiscente dello spettacolo: una vera e propria realizzazione sito specifica, cioè pensata e fatta per questo spazio espositivo, una volta spazio industriale. Le pareti della galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter, vestigia su cui il tempo ha lasciato i propri respiri, si armonizzano coi paraphernalia - un paio di eleganti e logore scarpe da signora, vecchie palline colorate recuperate al mercatino delle pulci, sedie da giardino consunte, un vecchio paralume, fruste valigie e una bellissima bicicletta d'epoca - che accompagnano...
Parma street view. Festival di street art e urban art
Chiara Canali, Raffaello Tramontin, Laura M. Ferraris
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2014
pagine: 48
Parma street view è la prima edizione di un Festival di Street Art e Urban Art volto alla riqualificazione estetica di spazi e muri della città. Dal 19 al 21 settembre 2014, in concomitanza con le giornate in cui si celebrava la 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, Parma street view ha visto al lavoro una decina di street artists riconosciuti sulla scena artistica italiana e di giovani artisti attivi nel territorio della Provincia di Parma che hanno partecipato assieme, ognuno con le proprie specificità tecniche e stilistiche, alla realizzazione di un murales collettivo di oltre 250 mq dedicato al tema delle barricate del 1922 e appositamente studiato per le dodici campate del muro di cinta del Liceo Linguistico G. Marconi. Le barricate, riproposte nei soggetti dei giovani street artists (Alessandro Canu, Chomp, Dildo Society, Grozni, Mha Corre Fra gli Alberi, P54, PsikoPatik), sono barricate contemporanee, costituite da mobili, armadi, tavoli, sedie, letti, materassi, barili, botti, elettrodomestici, che permangono come simbolo di una forte volontà di cambiamento sociale, politico e culturale.
Matteo Farina. Nero su bianco
Matteo Farina, Giampietro Guiotto
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2014
pagine: 64
"L'arte di Matteo Farina non nasce da immagini di vita conosciuta, ma dalla sua attrazione verso figure, all'origine anonime. I suoi ritratti, infatti, prelevati dal web o da pagine di giornali, appartengono a persone sconosciute all'artista, ma la sua indagine introspettiva, trasferita in un disegno di impianto mimetico, li eleva all'antica nobiltà dell'arte del ritratto. Nessun modello, dunque, personaggio nobile da celebrare, bensì vari soggetti, in gran parte vecchi canuti, fuori dal tempo, in un non-luogo che li accoglie, e molte mani, anch'esse sospese in un'astratta atmosfera. Il desiderio dell'artista sembra, in prima istanza, voler comunicare con qualcuno, con il quale gli è impedito di parlare, con anonime e ipotetiche persone incontrate casualmente, o con coloro che non incontrerà mai. Improvvisamente, da quegli occhi sconosciuti, lungamente scrutati dall'artista, a volte persi nel vuoto, altre volte puntati all'artista-indagatore, il disegno scorge e riattiva il flusso della vita, quella eterna ninfa vitale che trasforma l'occhio in finestra dell'anima spalancata verso la luce del mondo, ma anche finestra chiusa, che trattiene l'oscura intimità, proteggendo..."
Mario Daniele. Il silenzio di un giorno d'inverno
Mario Daniele, Gigliola Foschi
Libro: Libro rilegato
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2014
pagine: 48
"Paesaggi innevati avvolti in una luce soffusa, morbida, ovattata, dove le presenze degli alberi e le geometrie dei filari delle viti non si stagliano, ma affiorano e sfumano, compaiono lievi e intense nella nebbia, tra le brume, nel biancore della neve. Immagini sospese in un tempo senza tempo, quasi fiabesche, delicate come un disegno a matita su un foglio bianco con pochi tratti leggeri che non vogliono imporsi, ma suggerire l'incanto della terra e del non-svelato. Immagini quasi evanescenti, evocative e mai puramente descrittive, che si nutrono di quel vuoto e quel silenzio nei quali è possibile far emergere la voce della terra senza dissiparne il segreto, senza tradirne il linguaggio. Mario Daniele ci offre i suoi paesaggi poetici e affabili, come un dono nato da uno sguardo amorevole e paziente che sa farsi accoglimento e ascolto, che si trasforma in un'esperienza affettiva, mentale ed emotiva, di fronte alla natura.
Tissue. C9 arte a corte a settembre. Catalogo della mostra (20 settembre-26 ottobre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2014
pagine: 48
Catalogo della collettiva Tissue a cura di Francesca Baboni, all'interno della rassegna C9 - Arte a corte a settembre, 20 settembre - 26 ottobre 2014.Il binomio "Arte-tessuto" è stato da sempre oggetto di una fascinazione all'interno del panorama contemporaneo e ha visto, da parte di numerosi artisti, di dichiarata fama e non, la scelta negli anni di legare il tessile ad un aspetto antropologico o sociale, se non talvolta politico, come si è visto dal recupero dei materiali poveri a partire dagli anni Sessanta, all'Art textile o Fiber ART legato al femminismo degli anni Settanta, fino ad arrivare alle nuove istanze degli anni Duemila, basate su di una concezione maggiormente intimista. Come scrive Marina Giordano nel suo recente saggio in cui analizza il rapporto tra manufatto e arte contemporanea: "il filo ha in sé la forza magica del racconto, l'energia di un rito mantrico, sfida la pesantezza della materia e le leggi dello spazio". L'atto dell'annodare i fili ha il grande potere di fungere pertanto da soglia metaforica tra il nostro mondo e un possibile altrove, contribuisce a valorizzare un vissuto fatto di battaglie, tradizioni e rivendicazioni di genere...

