Viella
Un'illusione di femminile semplicità. Gli «Annali» delle orsoline di Bellinzona (1730-1848)
Miriam Nicoli, Franca Cleis
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 368
Il presente volume unisce storia religiosa e prospettiva di genere offrendo percorsi di vita femminile consacrata tra adeguamento alla norma, intraprendenza in seno alla comunità, conflitti e concezioni diverse della spiritualità. Vicende complesse vissute tra XVIII e XIX secolo sullo sfondo di due rivoluzioni: la prima in seno al convento, che vide opporsi due fazioni capitanate rispettivamente dalla madre fondatrice e dalla figlia del fondatore; la seconda, epocale, che portò alla fine dell'Antico Regime nei territori della vecchia Confederazione elvetica e che diventò per le orsoline una controrivoluzione agguerrita per la riconquista della loro vita di comunità. I preziosi documenti manoscritti di mano femminile qui editi - in particolare il libro degli Annali - fanno luce sulla società dell'epoca: redatti in una minuziosa e preziosa cronistoria permettono di entrare all'interno di un Collegio orsolino e di coglierne le diverse sfaccettature, illustrandone la varietà e la densità delle relazioni e i giochi di potere. Non da ultimo, consentono di riflettere sulla literacy e sulla agency di donne cattoliche provenienti da regioni alpine.
Il patriarcato di Aquileia. Identità, liturgia e arte (secoli V-XV)
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 432
Gli autori dei diciassette saggi contenuti in questo volume si interrogano, da punti di vista diversi e complementari, sulla genesi, lo sviluppo e le specificità distintive del patriarcato di Aquileia in epoca medievale, inteso come caso studio ideale. Il patriarcato costituisce infatti un osservatorio privilegiato per esaminare dinamiche identitarie complesse, in virtù di caratteristiche comuni che lo contraddistinguono come entità territoriale: la pretesa origine e autorità apostolica della Chiesa aquileiese; l'ambivalente natura della figura istituzionale del patriarca, che era non solo capo spirituale ma anche politico della diocesi; la sua vasta estensione geografica, sovranazionale, che comprendeva numerose regioni, e univa popoli che parlavano lingue diverse e avevano differenti origini storiche ed etniche, così come molteplici usi e tradizioni. L'arte e la liturgia, il culto dei santi, la promozione di figure esemplari, le commissioni illustri sono qui esaminati come agenti e simboli nella creazione di un patrimonio diffuso. Ne emerge un mosaico complesso e sfaccettato, in cui l'identità non è un blocco monolitico ma un prisma cangiante.
Il Liber Alexandri Magni. Volgarizzamento dell'Historia de preliis (Venezia, Biblioteca Marciana, It. VI.66)
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 372
Il Romanzo di Alessandro, testo greco di controversa datazione, attribuito falsamente allo storico Callistene, traspone la vicenda storica di Alessandro Magno su un piano mitico e allegorico e contribuisce a plasmare l'immagine del condottiero macedone come modello archetipico della sovranità, della sete di conoscenza e della ricerca del limite. L'Historia de preliis, che del romanzo greco è multiforme e fortunatissima traduzione latina, è forse il principale canale attraverso cui il mito letterario di Alessandro giunge e si irradia nel Medio Evo europeo. Il testo di cui si dà per la prima volta l'edizione è uno dei più completi e interessanti volgarizzamenti italiani dell'Historia de preliis: un testimone prezioso che illumina le modalità della circolazione nella penisola del mito alessandrino. Lo studio prende in analisi l'opera lungo un doppio asse: quello "orizzontale", in relazione alle altre traduzioni italiane superstiti (tutte, o quasi, inedite); e quello "verticale", in rapporto al modello latino - coacervo testuale che proprio grazie a un inedito sguardo a partire dalla tradizione volgare assume, à rebours, una nuova e inattesa leggibilità.
Popolazioni e società delle Venezie
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 384
Il volume riunisce saggi dedicati alla storia sociale e all'evoluzione demografica dell'ampio territorio che va dalle Alpi al Po, dal golfo di Trieste a Bolzano. L'arco di tempo considerato è amplissimo, l'osservazione inizia infatti dalla romanizzazione delle Venezie e si spinge fino a considerare alcuni dei problemi più urgenti del giorno d'oggi. I temi sono declinati senza ricorrere a specialismi, partendo dal punto di vista delle popolazioni e delle loro componenti sociali. Area aperta, per ragioni geografiche, alle contaminazioni e agli scambi, queste regioni hanno attraversato in modo del tutto originale alcune fasi storiche decisive per il nostro Paese, dalla ristrutturazione sociale e demografica del Seicento all'avvio della transizione demografica, dalla grande emigrazione transoceanica ottocentesca alla più recente immigrazione di carattere economico. Una lunga vicenda storica che ha dato vita ad una delle macroregioni più aperte, dinamiche e stimolanti d'Europa.
Governare l'odio. Pace e giustizia criminale nell'Italia moderna (secoli XVI-XVII)
Paolo Broggio
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 380
Le paci private sono tra i fenomeni più salienti ma meno appariscenti legati al funzionamento della giustizia d’Antico Regime. Solitamente considerate incompatibili con la modernità giudiziaria, le paci sono l’espressione di una radicata cultura della negoziazione e della transazione che ha sempre guardato con sfiducia al contenzioso giudiziario quale strumento efficace di risoluzione dei conflitti. Da un punto di vista ideale, tale cultura ha convissuto senza particolari difficoltà con il suo esatto speculare, incarnato dalla figura del sovrano come giudice implacabile che, per garantire l’ordine e la concordia sociale, agisce oscillando tra il ricorso a castighi esemplari e l’elargizione della grazia. La realtà delle paci non è tuttavia così benevola e rassicurante come la narrazione prevalente di taglio religioso ha suggerito. Gli strumenti giuridici e le pratiche sociali collegate alle paci, infatti, possiedono inquietanti contiguità con le forme della coercizione istituzionale e con le stesse pratiche della vendetta.
Da Regina Coeli a Civitavecchia. Lettere dal carcere (1939-1941)
Lucio Lombardo Radice
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 87
Si pubblicano qui le lettere dal carcere inviate da Lucio Lombardo Radice (1916-1982) alla madre e alle sorelle tra il 1939 e il 1941, dopo l’arresto e la condanna da parte del Tribunale Speciale per aver partecipato a un gruppo di opposizione di giovani comunisti e antifascisti. Oltre a rappresentare una testimonianza di alto valore etico-politico, le lettere documentano la centralità della “scuola del carcere” per la formazione politica di Lombardo Radice e le sue future scelte di vita di scienziato e di docente universitario, di dirigente del PCI, per il suo impegno per la riforma della scuola, il dialogo con i cattolici, per la pace, il disarmo e un socialismo dal “volto umano”. Le lettere costituiscono inoltre un ulteriore tassello dell’autobiografia di quella nuova generazione antifascista che si andò formando direttamente in Italia negli anni Trenta, tra l’apogeo del regime fascista e l’incipiente disgregazione delle sue basi di massa.
Il diritto alla città. Roma nel Settecento
Renata Ago
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 176
Dal momento che funzione basilare della città è favorire gli incontri, questo libro indaga sul "diritto alla città", cioè sul diritto delle persone a muoversi liberamente attraverso lo spazio urbano senza correre il rischio di essere arrestati, aggrediti, vilipesi. Il libro coniuga la ricerca d'archivio con l'uso dell'informatica per misurare la dimensione degli spostamenti e la frequenza con cui le strade venivano percorse. Diversamente da oggi, la città si caratterizzava per una certa promiscuità sia dell'abitare sia delle attività lavorative, ma muoversi per lavoro o per altre attività comportava scelte diverse. Il movimento intra-urbano era influenzato dalla presenza di forti poli di attrazione ma anche dalla sedimentazione storica della griglia viaria, con i suoi pieni e i suoi vuoti. La città del Settecento ha molto da dire a quella di oggi.
Africa. Rivista semestrale di studi e ricerche. Nuova serie. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 93
La rivista Africa riprende le pubblicazioni, rinnovando una storia iniziata oltre settant'anni fa e tornando a offrire agli studi africani una sede interdisciplinare di approfondimento, confronto e dibattito attenta ai percorsi delle scienze umane e sociali. Africa, che pubblica in italiano, inglese e francese e si ripropone come rivista semestrale sottoposta a una procedura di revisione anonima (doppio cieco), sollecita la presentazione di saggi rigorosi sul più ampio spettro di temi e secondo le più diverse prospettive teoretiche e metodologiche, purché siano risultato di analisi accurata e ricerca empirica saldamente fondata. Un particolare appello a contribuire è inoltre rivolto agli studiosi residenti in Africa, le cui voci sono sovente meno udibili a causa della carenza di sedi adeguate di pubblicazione. Fra le sue ambizioni Africa ha anche quella di aiutare a sanare tale squilibrio.
Giulia Gonzaga. A gentlewoman in the italian reformation
Susanna Peyronel Rambaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 300
Capi locali e colonialismo in Eritrea. Biografie di un potere subordinato (1937-1941)
Gianni Dore
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 394
Alla fine della guerra contro l'Etiopia - tra il 1936 e il 1941 - i funzionari coloniali italiani, militari e civili, dovettero gestire l'amministrazione e la vita quotidiana dei territori di vecchia e recente conquista, fronteggiando insieme le attività di resistenza armata, fino alla dissoluzione dell'impero. Il volume, servendosi dei documenti scritti e iconografici dell'archivio del commissariato coloniale di Agordat, ricostruisce dispositivi e pratiche della gestione del potere in una sezione dell'impero, il bassopiano occidentale eritreo, inserita nella rete di scambi tra il Mar Rosso e l'interno sudanese. Interpretando le "mini-storie" di vita e le note amministrative contenute nelle schede biografiche, corredate anche dalle foto individuali, lo studio analizza la relazione, contraddittoria e sempre in fieri, con i poteri subordinati, incorporati nei capi politici e religiosi, e inoltre con i notabili di ufficio e gli interpreti, figure necessarie di un'ambigua intermediazione tra colonizzatori e colonizzati.
Dives episcopus. La signoria dei vescovi di Volterra nel Duecento
Jacopo Paganelli
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 216
Quali erano le risorse di un signore rurale nella Toscana dei comuni? Quanta ricchezza riusciva a drenare tramite i suoi poteri di comando? E a quanto ammontavano, nel complesso, le sue entrate? Ecco gli interrogativi cruciali da cui ha preso avvio la ricerca, focalizzata sul dominato dei vescovi di Volterra nella seconda metà del Duecento. La signoria, intesa come il controllo sulle risorse, sugli uomini e sui luoghi, riempì i forzieri di quei prelati, consentendo loro di essere ricchi. A dispetto della narrazione consueta che assegna ai comuni cittadini il ruolo di protagonisti nell'Italia duecentesca, dalla documentazione volterrana la signoria emerge come un fenomeno centrale, non trascurabile e non relegabile alla periferia del medioevo toscano.
Ordine e disordini in Gioacchino da Fiore. Atti del 9° Congresso internazionale di studi gioachimiti (San Giovanni in Fiore, 19-21 settembre 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 332
Atti del 9° Congresso internazionale di studi gioachimiti San Giovanni in Fiore - 19-21 settembre 2019. Per Gioacchino da Fiore (morto nel 1202) il problema dell'ordo e della sua intelligibilità costituisce un tema centrale e quasi ossessivo. Lo ritroviamo nella sua opera in molte declinazioni: nel suo metodo di interpretazione delle Scritture secondo la «concordia» fra Antico e Nuovo Testamento; nei suoi diagrammi; nell'organizzazione concreta o ideale delle forme di vita religiosa da lui immaginate; nelle sue osservazioni sul suo tempo e i suoi conflitti, ritenuti segni della prossima fine dei tempi. I contributi raccolti nel volume esplorano questi diversi aspetti, ponendo una particolare attenzione al contesto: il tema dell'ordo percorre tutto il XII secolo; attraverso il punto di vista di Gioacchino - a tratti sconcertante, ma ben radicato nella cultura di quegli anni - possiamo comprendere meglio il suo tempo.

