Viella
Uomini e fiumi. Per una storia idraulica ed agraria della bassa pianura del Po (1450-1620)
Franco Cazzola
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 432
Il Po, massimo fiume italiano, con i tributari delle Alpi e dell'Appennino, ha edificato nei secoli la valle padana, terra dove oggi si concentra una grande parte della produzione agricola italiana. Le zone più produttive sono oggi le «terre basse», un tempo paludi e acquitrini, dove i fiumi divagavano a piacimento. Qui la fatica umana è stata nel tempo capace di domare le loro acque con fragili argini di terra e di prosciugare con canalizzazioni le «zone umide» per ricavarne terra coltivabile. Questo libro concentra l'indagine su un periodo, tra 1450 e 1620, durante il quale massimo fu lo sforzo di uomini, tecnici, proprietari e governi per trasformare le terre basse in prati, risaie e terre da grano. A forza di braccia, luoghi inospitali si trasformarono in un grande cantiere per creare terra coltivabile e nuovi insediamenti agricoli. Al centro della narrazione la fatica di migliaia di contadini, investimenti e conflitti di interesse tra Stati e comunità che unirono e divisero tecnici, proprietari e governi sull'una e sull'altra sponda del fiume.
Critica del testo. Volume Vol. 23/3
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 372
Testi di Roberto Antonelli Massimo Bonafin Simone Ciccolone Sara De Simone Luciano Formisano Claudio Lagomarsini Gaetano Lalomia Paolo Maninchedda Giulia Murgia Antonella Negri Giuseppe Noto Antonio Pioletti Arianna Punzi Stefano Rapisarda Maria Serena Sapegno Patrizia Serra Roberto Tagliani Riccardo Viel Maurizio Virdis.
Controrivoluzione in Spagna. I carlisti nell'assemblea costituente (1869-1871)
Carlo Verri
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il carlismo è argomento assai poco frequentato dagli storici italiani. È un movimento antiliberale spagnolo dalla lunga durata e di grande influenza. Si oppone a radicali tentativi di rottura dell’ordine, come la rivoluzione del settembre 1868 che per sei anni interrompe il regno dei Borbone. Viene eletta un’assemblea che scrive una nuova Carta e designa re il figlio di Vittorio Emanuele II, Amedeo. Il carlismo reagisce – come mai prima – sul terreno della competizione politica non violenta, pur non abbandonando le armi. Il libro guarda al tema da una prospettiva nuova, perché non si occupa delle guerre civili che il gruppo scatena, ma della sua attività istituzionale. Esso, all’interno della Costituente, mostra di saper efficacemente cambiare al mutare dei tempi, per continuare a combattere le novità del secolo XIX: aggiorna le proprie pratiche e avanza una proposta politica molto più articolata di quanto ci si potrebbe aspettare da una formazione reazionaria.
La chiesa e la parrocchia di San Polo. Spazio religioso e spazio pubblico
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 422
Per tradizione, la chiesa di San Polo fu fondata nell'837 dal doge Pietro Tradonico e dal figlio Giovanni. L'area che nacque attorno alla chiesa e al suo campo seppe attirare una popolazione variegata ma caratterizzata da un elevato numero di patrizi che giocarono quindi un ruolo sostanziale nella definizione della chiesa e degli spazi limitrofi. Luogo di raccolta della sua comunità, nel corso dei secoli la chiesa di San Polo fu oggetto di donazioni, commissarie e committenze artistiche che si spinsero ben oltre la caduta della Repubblica e che concorsero alla trasformazione, ridefinizione e rinnovamento sia degli spazi interni dell'edificio che del suo aspetto esterno. È alla luce dei segni lasciati nei secoli dai parrocchiani e dal clero che questo volume intende esplorare il contesto socio-culturale, religioso e devozionale nel quale fu fondata e si trovò per secoli la chiesa di San Polo: dalla rilevanza urbana del campo quale centro ludico-aggregativo (cacce dei tori e spettacoli teatrali), commerciale (mercati e fiere) e religioso (processioni), fino alla centralità della chiesa quale perno della devozione confraternale (scuole del Santissimo Sacramento e di San Paolo), del culto della croce (Oratorio della Croce) e di quello lauretano.
Venezia nel tardo medioevo. Economia e società-Late Medieval Venice. Economy and society
Reinhold C. Mueller
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 636
Questo volume raccoglie gran parte dei saggi scritti da Reinhold C. Mueller su Venezia nel tardo medioevo. L’Autore ci conduce dalle grandi sale di Palazzo Ducale alle piazze commerciali e finanziarie di uno dei più importanti centri economici dell’Europa e del Mediterraneo. Ne risulta un affresco che, attraverso l’attenta analisi degli uomini e dei loro strumenti economici, ci permette di osservare e di comprendere con grande nitidezza la complessità di Venezia e del suo Stato.
L'invenzione della fiducia. Medici e pazienti dall’età classica a oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 228
Questo libro ricostruisce in una prospettiva storica il percorso lungo il quale il rapporto tra il medico e il paziente si è strutturato sulla base della fiducia, sentimento essenziale per il funzionamento della relazione e della cura. La fiducia non è un dato acquisito, ma una costruzione storica che nell’arco di due millenni è stata sottoposta a profondi mutamenti indotti dall’avanzamento della scienza e dalle trasformazioni della professione medica: il ruolo del paziente è passato da una posizione di forza, quando la medicina offriva poche possibilità di guarigione, a una posizione più subalterna, dovuta ai progressi scientifici e al conseguente rafforzarsi del potere medico, fino all’odierno riequilibrio con il riconoscimento del paziente come soggetto attivo della relazione. L’intento degli autori (storici, medici, antropologi) è di mostrare come la storia e le scienze sociali possano essere di ausilio a medici e pazienti, aiutandoli ad acquisire una maggiore consapevolezza del rapporto che li unisce anche nell’era della medicina tecnologica.
Boschi, legnami, costruzioni navali. L'Arsenale di Venezia fra XVI e XVIII secolo
Antonio Lazzarini
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 304
Il volume è dedicato allo studio dei boschi della Repubblica di Venezia, delle loro caratteristiche, dei metodi di gestione, del complesso meccanismo di approvvigionamento del legname per la cantieristica navale e della sua utilizzazione da parte dell'Arsenale. Vengono affrontate tematiche relative all'evoluzione dei sistemi costruttivi e dei costi di produzione di galee, galeazze e altre imbarcazioni a remi; da fine Seicento anche di vascelli, fregate e altri bastimenti a vela, in connessione con la trasformazione delle tecniche della navigazione e di quelle della guerra sul mare.
Il mestiere di storico. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 268
Riflessioni Francesco Cassata, Storie ibride e transnazionali. Per una integrazione di scienza e tecnologia nella storia contemporanea Mario Del Pero, Religione, politica estera statunitense e attività missionaria. Importanza e limiti del global turn Discussioni Fabio Lanza, Subrata Mitra, Elidor Mëhilli, Miguel Ángel Urrego, Rivoluzione senza confini: i viaggi globali del maoismo (a cura di Laura De Giorgi).
Il letterato e il pittore. Per una storia dell'amicizia tra Castiglione e Raffaello
Amedeo Quondam
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 232
Nell'anno delle celebrazioni del quinto centenario della morte di Raffaello (1483-1520) le mostre e gli studi hanno ampiamente illustrato anche la rete delle sue relazioni culturali, in particolare negli anni romani. In questo contesto ha assunto grande importanza l'amicizia con Baldassarre Castiglione, sia per il ritratto ora al Louvre che ne è supremo documento, sia per la Lettera a Leone X, che sempre più gli studi storico-artistici tendono ad attribuire a Raffaello. Questo libro, dopo avere ricostruito tempi e modi del lungo e intenso rapporto di amicizia tra il letterato e il pittore, propone una serrata indagine filologica e documentaria, fondata sul primo manoscritto della Lettera, tutto di mano del solo Castiglione. Dimostra che l'autore fu unicamente il letterato, che la elaborò e scrisse, come allora era in uso, "in persona" di Raffaello (cioè, a suo nome e per suo conto), e ovviamente con la sua diretta collaborazione soprattutto per le notizie sugli aspetti propriamente tecnici del grande progetto che il pittore aveva sperimentalmente avviato, interrotto però dalla sua prematura morte.
Hans Blumenberg e l'autodistruzione del cristianesimo. La genesi del suo pensiero: da Agostino a Nietzsche
Ludovico Battista
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 620
Dedicata a interrogare le categorie di metafora, mito e modernità, la riflessione di Hans Blumenberg (1920-1996) è senz'altro una delle più inquiete, profonde e decisive del secondo Novecento. Il presente volume ne offre una serrata ricostruzione evolutiva, partendo da un'analisi della prima, inedita fase del suo pensiero, e descrivendone la trasformazione nel corso del primo ventennio (1946-1966). Mostrando come la sua indagine si sia sistematicamente nutrita di un confronto "corpo a corpo" con la storia del pensiero cristiano - Agostino, Pascal, Kierkegaard -, vengono allora esplorate le radici teoriche profonde della tesi della legittimità dell'età moderna, quale contraccolpo conseguente all'entrata in crisi dell'assolutismo teologico di matrice agostiniana. Ne emerge così un'immagine nuova della proposta filosofica e antropologica di Blumenberg, in costante debito critico nei confronti della memoria cristiana della cultura occidentale, seppure ritrattata in prospettiva nietzschiana.
La libertà nelle città comunali e signorili italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 360
Le ricerche raccolte in questo volume indagano in modo originale il significato della libertà politica nelle città comunali e signorili italiane, sottraendosi alla precomprensione che la ritiene espressione di una forma di governo repubblicana antagonistica a quella signorile e non limitandosi alla mera analisi delle elaborazioni intellettuali. Condotta su uno spettro ampio di documentazione e da una prospettiva metodologica che mette in relazione i testi letterari e dottrinari con le fonti cosiddette della "pratica" e iconografiche, la ricognizione esplora la pluralità di nozioni e di declinazioni assunte dalla libertà nello spazio politico delle città italiane sul lungo periodo tra i secoli XII e XIV: una condizione giuridica alternativa alla servitù, un insieme di consuetudini e di immunità, uno status privilegiato di autonomia, una mitopoiesi identitaria, un'ideologia antitirannica, una rivendicazione di non dipendenza, una condizione di non interferenza garantita dall'impero, dalla Chiesa, dai regimi di popolo o da quelli signorili.
La fama delle donne. Pratiche femminili e società tra Medioevo ed Età moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2021
pagine: 352
Fama e genere, un nesso che rimarca la complessità di una relazione che persiste nei secoli nell'elaborazione giuridica e nella prassi della giustizia, nelle riflessioni dei teologi, nelle parole di predicatori e confessori. La donna è scrutata, disciplinata e controllata. Ma non solo: la donna è desiderata, onorata e imitata. Fama buona e fama cattiva. Fama spesso flessibile e negoziabile. Cattiva fama è quella di meretrici, spie, streghe, convertite e peccatrici, ormai ridotte a categorie e la dogaressa, raro esempio di donna esemplare, è quasi eccedente. Trasgrediscono perché vagano per la città o non assolvono al debito fiscale attentando all'ordine. Di ogni donna, del suo corpo, della sua onestà, dei suoi meriti la società attraverso sguardi, voci, mormorazioni decreta la fama.

