Vita e Pensiero
Vita e pensiero. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 144
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico e economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
L'Europa, la malata di cristianesimo. Atti del Convegno nazionale (Milano, 5-6 novembre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 220
La civiltà cristiana europea è stata fondata da gente che credeva in Cristo e la loro fede è stata ed è fattore di inclusione non omologante e non di esclusione. Eppure oggi l'Europa è "malata di cristianesimo": perché sostengono i laicisti - la cultura e la morale cristiane sono dannose per l'uomo; al contrario perché - sostengono i credenti e alcuni non credenti - il cristianesimo non è più l'anima d'Europa. Dalla "cura" di questa malattia dipendono identità e futuro d'Europa: un volto oggi ancora tutto da decifrare e da costruire. Gli Atti del V Convegno nazionale del Progetto "Filosofia ed esperienza religiosa", contenuti in questo volume, aiutano a comprendere tale problema e propongono l'ipotesi di una "buona utopia".
Intermediari finanziari e mercato dei capitali
Giuliano Iannotta
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 100
Questo volume illustra le diverse modalità di finanziamento delle imprese attraverso il ricorso al mercato dei capitali: operazioni di quotazione, aumenti di capitale, emissioni obbligazionarie. Vi sono inoltre cenni al ruolo dei fondi di private equity e alle operazioni di prestito sindacato. L'ottica di analisi è quella degli intermediari finanziari che assistono le imprese nell'accesso al mercato (ruoli, rischi e remunerazione). Per ciascuna operazione sono illustrati gli aspetti tecnico-procedurali, ma anche i principali risultati della letteratura accademica empirica e teorica, laddove tali risultati abbiano implicazioni operative rilevanti.
Pane e spirito
Silvano Petrosino
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 62
"Non si tratta di opporre il pane allo spirito ma neppure lo spirito al pane; bisogna piuttosto riconoscere e vivere il pane come segno dello spirito e lo spirito come urgenza della condivisione del pane. L'uomo è l'aperto, talmente aperto da riuscire ad arrivare fino alla bocca dell'altro. Da questo punto di vista la carità è forse la forma antropologicamente più aperta di apertura, forse essa è il solo luogo all'interno del quale lo stesso pane, nella mano che lo porta alla bocca dell'altro, si trova trasformato in spirito. Forse l'uomo è un essere spirituale proprio perché sa rispondere al bisogno materiale dell'altro uomo. Forse la spiritualità di quell'essere spirituale che è l'uomo rivela il suo ultimo volto proprio nel pane spezzato e condiviso con l'altro. Forse la carità è l'umanità stessa dell'umano". Un filosofo che sa mirabilmente legare parola ed esperienza umana ci aiuta a evitare le 'trappole' dell'evidenza per condurci alle verità essenziali.
La democrazia senza partiti
Damiano Palano
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 136
Travolti dall'onda della personalizzazione della politica e dai ritmi della società dello spettacolo, i partiti hanno ormai modificato il loro volto e sono irrimediabilmente distanti dalle macchine politiche novecentesche. Oggi i partiti sembrano a molti soltanto maschere che celano, maldestramente, interessi di piccole e grandi consorterie, presenze fantasmatiche senza più consistenza, destinate a rimanere tra le memorie di un mondo definitivamente perduto. Ci sarà, dunque, una democrazia senza partiti? Saranno direttamente i cittadini a incidere sulle scelte politiche senza l'intermediazione di strutture organizzate? O, piuttosto, dovremo fare i conti con una nuova modalità di partito, più leggera e fluida, in grado di intercettare i mutamenti nelle domande della società e dei suoi settori? Sono gli interrogativi che muovono le riflessioni di Damiano Palano. La sua ricostruzione del processo di trasformazione delle 'gabbie d'acciaio' del XX secolo verso i partiti 'liquidi' odierni e futuri porta in primo piano il cuore del problema: dare sostanza reale a quell'oggetto misterioso e inafferrabile che siamo soliti chiamare 'democrazia europea'.
Tra ragione e fede. La dottrina sociale della Chiesa e la sua valenza «ecumenica». Atti del Convegno internazionale (Milano, 10-11 marzo 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 168
In una società plurale come la nostra, la Dottrina sociale della Chiesa cattolica può rappresentare un fecondo terreno di ricerca e un'occasione di cammino comune, in primo luogo fra i credenti delle diverse confessioni cristiane, ma anche fra uomini di fedi religiose diverse e fra tutti coloro che hanno seriamente a cuore le sorti dell'uomo. A tutti il magistero sociale della Chiesa ha una sua parola significativa da dire e da tutti è disponibile ad accogliere qualunque frammento di verità, da qualunque parte esso provenga. Attraverso le relazioni e le testimonianze di esponenti autorevoli delle Chiese cattolica, anglicana e ortodossa, ma anche del mondo ebraico e di quello islamico, il Convegno internazionale, di cui il volume raccoglie gli Atti, si è adoperato a mettere in luce la valenza "ecumenica" della Dottrina sociale della Chiesa, intendendo il termine "ecumenismo" in senso ampio: volendo sottolineare l'universalità dell'insegnamento sociale della Chiesa, la sua capacità di "parlare" a tutti e insieme di lasciarsi "interrogare" da tutti. Avvalendosi dell'apporto di qualificati studiosi di discipline diverse e di diverse provenienze geografiche e culturali, il Convegno ha inoltre cercato di saggiare l'ecumenicità della Dottrina sociale della Chiesa in rapporto ad alcune delle questioni cruciali del nostro tempo.
Dalla partecipazione all'identità. L'evoluzione della tutela internazionale dei diritti culturali
Marcella Ferri
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 288
Il volume presenta i risultati di una ricerca volta a ricostruire l'interpretazione di alcuni dei più importanti organi di tutela dei diritti umani delle Nazioni Unite riguardo ai diritti culturali. In occasione dell'elaborazione del diritto di partecipare alla vita culturale, sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e dal successivo Patto Internazionale per i diritti economici, sociali e culturali, si fece riferimento a una concezione 'materialistica' di cultura, secondo cui questa sarebbe riconducibile esclusivamente alle espressioni più nobili ed elevate dell'attività artistica e intellettuale dell'uomo (arte, letteratura, musica). A fronte di questa limitata definizione, la dottrina giuridica ha sviluppato un'intensa riflessione giungendo a elaborare una nozione particolarmente estensiva di diritti culturali che si fonda su una concezione 'antropologica', secondo cui la cultura ricomprende tutte le attività che caratterizzano il modo di vivere di una persona o di un gruppo e che risultano strettamente connesse alla loro identità. Attraverso un'analisi della prassi di alcuni degli organi di tutela dei diritti umani delle Nazioni Unite, il testo cerca di evidenziare che, sulla scorta della riflessione dottrinale, tali organi - e in particolare il Comitato per i diritti economici, sociali e culturali - sono giunti ad accogliere una nozione antropologica di cultura...
Dall'AIDS a Ebola. Virus ed epidemie al tempo della globalizzazione
Roberto Volpi
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 96
Le epidemie da sempre suscitano nell'immaginario collettivo la paura della catastrofe imminente. Soprattutto quelle di origine virale. I virus, infatti, sono più imprevedibili e pericolosi di batteri e microbi, e per giunta non disponiamo per combatterli di un'arma come gli antibiotici, efficaci contro i batteri. Non restano che i vaccini, benché la loro preparazione non sia facile né la loro somministrazione immediata. E infatti le diverse agenzie sanitarie nazionali e internazionali lanciano continue campagne di invito alla vaccinazione e avvertenze sui comportamenti di prevenzione e profilassi, appoggiate e rilanciate dalla cassa di risonanza dei mezzi di comunicazione. Le cose però sono più complicate di quanto appaiano, e questo libro mette in luce proprio i punti caldi del problema. Dati recentissimi alla mano, prendendo in esame i casi dell'Aids e di Ebola, ma anche dell'influenza suina, della Sars e dell'aviaria, svela con grande lucidità i 'pasticci' creati dagli allarmismi drammatizzanti della comunicazione pubblica, quando non dagli interessi economici che muovono la produzione farmaceutica. E sfata molti luoghi comuni, primo fra tutti quello secondo il quale la globalizzazione ci ha ancor più indeboliti nei confronti delle epidemie rendendo più estesa la possibilità di contagio. Al contrario, la globalizzazione può essere una formidabile arma a nostra disposizione...
Certezza e realtà. Uno studio sul pensiero filosofico di John Henry Newman
Samuele Busetto
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 320
John Henry Newman (1801-1890) ha sviluppato una riflessione filosofica originale circa la questione della certezza nel suo "Essay in Aid of a Grammar of Assent" (1870), con il quale si inserisce nella britannica tradizione filosofica di riflessione sulla gnoseologia e l'atto d'assenso. Il volume presenta uno studio sulla genesi dell'opera, offrendo una ricostruzione del pensiero newmaniano attraverso l'intera sua produzione, la corrispondenza e gli scritti in cui vengono rielaborate le tesi contenute nel saggio. Inoltre, ripercorrendo la riflessione sulla certezza, in ambito britannico, si fanno emergere, per paragone, i fattori di originalità del Saggio di Newman: lo specifico realismo fondato sul primato della persona e una diversa e più ampia concezione moderna della razionalità, elaborata dinamicamente, come attestano le riflessioni sulle nozioni di real, notional, probability.
Scritti di storia letteraria. Dal preromanticismo al Novecento
Antonia Mazza
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 352
Gli scritti di storia letteraria accolti nelle tre sezioni di questo volume segnano un percorso per più aspetti originale. La genesi del Romanticismo nelle letterature di fine Settecento è rievocata con riferimento ad alcuni modelli precoci, che per opera di classici quali Rousseau, Goethe e Schiller, ma anche di autori meno noti, propongono un modo nuovo di rappresentazione della natura soprattutto montana, richiamandosi in varie forme a quello che è stato definito come il "senso del sublime". Per l'Ottocento, lo sguardo dell'autrice è rivolto, in questi saggi, da un lato ad aspetti poco noti dell'opera di Alessandro Manzoni, che era stata al centro delle ricerche di Antonia Mazza sin dal volume del 1968 sulle redazioni dei Promessi Sposi; dall'altro lato alla letteratura degli Scapigliati e alla singolare figura di Dossi, sottolineando sia gli elementi di continuità e di discontinuità rispetto al passato sia le inattese ricorrenze della tradizione manzoniana. Nella terza sezione del libro, il Novecento letterario italiano è ripercorso attraverso una serie di ritratti - da Svevo a Gadda, da Calvino a Natalia Ginzburg, da Sciascia a Pomilio, da Tobino a Pasolini - che, punteggiati da una sapiente selezione di citazioni, offrono un'interpretazione del percorso non solo letterario ma per così dire esistenziale sull'esperienza e sulla concezione della vita di ciascuno degli autori studiati. Prefazione di Pierantonio Frare.
Il problema di Dio nella metafisica rosminiana
Samuele F. Tadini
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: 510
Il problema di Dio costituisce uno dei temi centrali dell'intera speculazione metafisica del filosofo roveretano. Le ricerche afferenti le problematiche metafisico-teologiche, dagli anni giovanili sino alla maturità del capolavoro della Teosofia, rivelano la genialità di un pensatore che ha saputo esprimersi sistematicamente attraverso uno stile patristico e moderno al tempo stesso. Rosmini, infatti, propone un autentico 'rinnovamento nella tradizione' del pensiero cristiano, in pieno dialogo con la modernità, i cui precedenti storici e teoretici trovano conferma nella speculazione di sant'Agostino e san Tommaso. Lo sviluppo del pensiero giovanile rosminiano, in relazione al problema di Dio, ci pone di fronte all'esigenza fondamentale di una Teologia naturale, perfettamente inquadrata nel contesto di una rinnovata filosofia cristiana, la quale occupa un posto rilevante nel 'sistema della verità'. Seguendo il solco tracciato da Rosmini scopriremo che solo un'Ontologia aperta alla trascendenza, che detiene pure una funzione propedeutica per poter accedere a una compiuta Teologia naturale, permetterà di comprendere a fondo le dimostrazioni dell'esistenza di Dio e dei Suoi attributi, alla luce di un sistema 'ontoprismatico' aperto alla Verità.
Responsabilità e creatività. Alla ricerca di un uomo nuovo (secoli XI-XIII). Le settimane internazionali della Mendola. Nuova serie. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2015
pagine: XVI-179
Nel solco della decennale esperienza delle Settimane Internazionali della Mendola. Nuova Serie, questo volume offre una riflessione quanto mai attuale sui fondamenti del modello di uomo, realtà antropologica che ha segnato tutto il secondo millennio, mettendo in luce come, a partire dai secoli XI-XIII, il principio della responsabilità personale e lo slancio creativo individuale connotarono il nuovo volto dell'Occidente medievale. Questa complessa metamorfosi si riverberò non solo nella riflessione filosofica, ma anche nella rinnovata percezione dell'umanità di Cristo, legata con una altrettanto innovativa considerazione dell'uomo e della donna e della loro possibilità di proiettare l'intraprendenza individuale nella realtà sociale, politica e religiosa. Ne derivò un modo inedito di porsi verso gli uomini da parte di tutte le istituzioni sociali e religiose, che adattarono pratiche e linguaggi diversi rispetto al passato, assecondando così questa rilevante trasformazione.

