Vita e Pensiero
Capacità. Analisi e valutazione di un fine educativo
Wolfgang Brezinka
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il termine 'capacità' ha una lunga tradizione nella letteratura filosofica, giuridica e pedagogica tedesca ed europea, che risale alla nozione classica di 'virtù', intesa come abilità di eseguire una determinata funzione o di produrre un certo effetto, in modo eccellente o perlomeno adeguato. La capacità è dunque una potenzialità propria della natura umana, che si sviluppa con l'esperienza e si affina tramite l'esercizio. Per questo motivo l'idea di capacità (fisica, psichica, intellettuale, sociale, professionale...) è stata utilizzata per definire il fondamento dell'attività educativa e, al tempo stesso, il fine generale dell'educazione. Lo scopo del processo educativo consiste infatti nell'acquisizione o nell'affinamento della capacità di corrispondere alle diverse esigenze della vita, in un contesto storico e socio-culturale specifico. Questo volume di Wolfgang Brezinka, uno dei più noti filosofi dell'educazione contemporanei, va alla radice della nozione di 'capacità', effettuandone un'analisi linguistica e concettuale che mira a metterne a fuoco l'autentico significato, anche in confronto con altri costrutti (come ad esempio quello di 'competenza') oggi maggiormente in voga. Ne risulta un piccolo trattato sistematico che, coniugando rigore metodologico e chiarezza argomentativa, riesce a dimostrare la portata e le implicazioni di un concetto la cui pertinenza e utilità sono ancora intatte, e che l'attuale dibattito sta riportando alla ribalta.
Religione e fede nell'età postsecolare. Atti del terzo Convegno nazionale organizzato dal progetto "Filosofia ed esperienza religiosa" (Milano, 21-22 novembre 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 208
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno nazionale "Religione e fede nell'età post-secolare" (Milano, 21-22 novembre 2012), organizzato nell'anno della fede dal Progetto "Filosofia ed esperienza religiosa", il gruppo di lavoro promosso dal dipartimento di Filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e dal Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della CEI. Nei due precedenti convegni, "Filosofia e mistica" ed "Esperienza religiosa", si è indagato il 'soggetto religioso', nel tentativo di evidenziare le categorie fondamentali del 'fare esperienza religiosa' come base teoretica, con cui affrontare anche la più vasta problematica del religioso. Abbiamo così voluto rivendicare la specificità della riflessione filosofica sul religioso e insieme l'interesse per un lavoro interdisciplinare. Frutto di questo disegno è questo terzo convegno: un'analisi delle pratiche della religione e della fede in un'età enigmatica, la post-secolare, insieme segnata dal più radicale relativismo e dal cosiddetto 'ritorno di Dio'. Dalle interpretazioni dei dati delle più recenti e più grandi ricerche sociologiche, condotte dai sociologi F. Garelli, C. Lanzetti e L. Allodi, passando attraverso la disamina della fede rintracciata nei chiaroscuri del mondo della vita - nei romanzi italiani del primo decennio del secolo XXI (G. Langella), nel vissuto femminile (P. Ricci Sindoni) e in alcune voci ebraiche (I. Kajon) -, si approda alla domanda cruciale sulla ragionevolezza della fede.
La violenza e Dio
Enzo Bianchi
Libro: Copertina rigida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 108
Cristianesimo come religione dell'amore. L'identificazione è immediata, ma spesso rischia di trasmettere un'immagine edulcorata della fede cristiana, che invece ha a che fare, in modo speciale, anche con la violenza e il male. Il priore di Bose affronta a viso aperto questo tema leggendo i "salmi imprecatori", testi biblici di solito poco frequentati proprio perché ricchi di immagini di violenza che disturbano la nostra sensibilità e ci mettono a disagio. Una violenza che viene portata davanti a Dio come grido di dolore, invocazione di una liberazione, ma anche invettiva. Perfino nella preghiera, il grido delle vittime innocenti di fronte al male dilagante e impunito arriva a mettere in questione la stessa bontà di Dio, la sua vicinanza, la sua capacità di giustizia. L'esperienza del male appartiene ineludibilmente alla vita. La Bibbia lo sa bene, e ne parla senza filtri o eufemismi, senza paura di dar voce a tutto l'uomo. E di dargli un senso e una speranza.
Famiglia e nuovi media
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 152
'Sempre connessi' potrebbe essere lo slogan che descrive in modo sintetico uno dei tratti distintivi della società attuale, soprattutto per quanto riguarda le generazioni più giovani, particolarmente sensibili e aperte alle nuove modalità di stabilire relazioni e rapporti 'in rete'. Certamente si tratta di una 'rivoluzione tecnologica' non-neutrale che suscita spesso reazioni radicali e di segno opposto e interroga chi ha responsabilità educative. Quali rischi e quali opportunità può comportare l'utilizzo delle nuove tecnologie rispetto alla vita delle famiglie? Come e perché è importante raccogliere la sfida che i nuovi spazi sociali online lanciano alla relazione tra genitori e figli? Attraverso la presentazione di riflessioni multidisciplinari e dei risultati emersi da ricerche condotte in ambito sociologico, pedagogico e psicologico, questo libro si pone l'obiettivo di approfondire cosa significa per la famiglia fronteggiare l'insieme dei cambiamenti tecnologici che, dall'avvento di internet, influenzano la vita quotidiana dei suoi membri. Nell'ambito di tali trasformazioni, uno sguardo specifico è rivolto al mondo dei social network, la cui ampia diffusione, soprattutto nelle giovani generazioni, interpella la specifica cura relazionale e socio-educativa propria della famiglia.
Attraverso l'arte. Percorsi filosofici ed esperienze educative
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 118
Come l'arte influisce sulle nostre vite? Che cosa succede quando osservando un'opera abbiamo un'intuizione, un momento di consapevolezza e in che modo si riavvia il processo di conoscenza e di comprensione, quella ricerca di significato che è propria del genere umano e che stabilisce il rapporto con il tutto? Queste e altre domande sono al centro delle ricerche che gli autori dei saggi portano alla luce attraverso diverse indagini sulle posizioni filosofiche di Gaston Bachelard, Bernard Lonergan, Susan Langer, Abraham Maslow. È a tema anche il ruolo pionieristico dell'americana Hilla Rebay, cui si devono le scelte orientative che andarono a costituire la collezione di Samuel Guggenheim, oltre al dibattito sulla concezione che sottende la costruzione del museo Guggenheim ad opera di Frank Lloyd Wright nel suo costitutivo nesso con la mission educativa. Come quello della Rebay, il pensiero teorico di Irene Woinar, pedagogista polacca, nasce in risposta ai bisogni della vita, quali l'educazione e la trasformazione della società. A tal fine il punto è sempre il cambiamento della persona che l'arte può favorire grazie alla sua capacità di rendere percepibili le dimensioni più profonde dell'esistenza. Alla ricerca teorica si affianca anche la ricerca applicata in due casi di studio che dimostrano quanto le esperienze proposte in un diretto contatto con l'opera d'arte agli adulti piuttosto che ai bambini possano essere trasformative.
Etica generale
Friedo Ricken
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 296
Sono numerose in Italia le trattazioni di storia del pensiero morale e, più rare, le introduzioni di carattere sistematico all'etica, ma non si assiste spesso al tentativo - quanto mai necessario - di proporre l'etica generale avendo discusso per ogni aspetto speculativamente rilevante, come in una medioevale quaestio disputata, tutte le posizioni più significative, anche se concettualmente e temporalmente distanti fra loro. Anche in etica una posizione, per essere giustificata, deve fare criticamente i conti con le altre e rispondere alle principali obiezioni. Così accade che la risoluzione di un'aporia possa essere favorita dalla riscoperta di concezioni e soluzioni contenutisticamente e temporalmente lontane da quelle in voga. Anche se implicitamente, o talora esplicitamente, qualcuno sembra negarlo, non pare possibile in filosofia, e in particolare in etica, un progresso lineare come nelle scienze 'dure'. Di qui l'importanza della conoscenza approfondita delle diverse tradizioni che sono state variamente riprese fino ai giorni nostri e delle teorie etiche classiche. Nella discussione intrapresa da Ricken sono in gioco le principali prospettive dell'etica contemporanea: quella di derivazione kantiana con le sue riprese, in particolare da parte di John Rawls e di Jurgen Habermas; quella di ascendenza empirista e utilitarista; quella di derivazione aristotelica e tomista.
Religiosità e civiltà. Conoscenze, confronti, influssi reciproci tra le religioni (secoli X-XIV). Le settimane internazionali della Mendola
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 378
Nel terzo Convegno del ciclo "Religiosità e civiltà", tema delle Settimane della Mendola, Nuova Serie, sono state indagate le varie modalità con cui il cristianesimo si è aperto alla conoscenza delle altre religioni. In particolare si è esplorato come, con varie modulazioni, i cristiani di età medievale abbiano percorso itinerari che, a partire dalla coscienza del loro essere profondo, li hanno portati a misurarsi con i messaggi delle altre religioni, utilizzando sia l'osservazione empirica, sia lo studio approfondito delle altrui tradizioni culturali, sia la traduzione e la riflessione sui testi sacri delle altre fedi religiose, con particolare riguardo al Corano. I singoli casi di studio sistematico di argomenti particolari sono anche serviti per verificare come il confronto tra gli aspetti culturali e le forme cultuali delle altre religioni non abbia portato a uno scontro di civiltà, come alcuni studiosi hanno recentemente sostenuto, bensì, allontanando ogni facile irenismo, a una effettiva difficoltà di realizzare un vero e proprio dialogo. Sono indubbiamente emersi gli influssi reciproci, sul piano del comportamento etico, e a volte sul terreno delle liturgie, ma a tratti sono stati messi a nudo gli scontri violenti, specialmente contro i pagani delle pianure dell'Est europeo, o contro gli ebrei presenti in Occidente, o contro i musulmani durante le diverse spedizioni crociate.
Vita e pensiero. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 127
Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico ed economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
L'ellenismo come categoria storica e come categoria ideale
Libro: Copertina morbida
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 238
Il volume si propone di fare il punto sul complesso concetto di ellenismo e sulla sua "fortuna", cioè sull'influenza di quell'età sulle successive fasi della storia antica e sulla cultura moderna ed è rivolto a quanti intendono approfondire un dibattitto di recente divenuto assai vivace, soprattutto in ambito anglosassone, sul periodo della storia greco-romana o, forse meglio, della storia mediterranea, che ci appare più vicino, oscillante tra frammentazione politica e "translatio imperii", tra nostalgia di uno straordinario passato creativo in ambito letterario, artistico e filosofico e orgoglio di un presente raffinato, erudito e "tecnologico", infine tra insoddisfacenti soluzioni filosofiche e attese religiose nel segno di un universalismo cosmopolita. Nei saggi qui raccolti, frutto di un ciclo di conferenze tenute in Università Cattolica tra il 2009 e il 2011, confluiscono molteplici prospettive: storica, storico-artistica, storiografica, filosofica, religiosa, letterario-culturale, che intendono suggerire un ampio spettro di riflessioni inteso a caratterizzare la complessità stessa dell'ellenismo come categoria storica e ideale.
Buone pratiche relazionali nei consultori lombardi. Case studies su progetti e interventi per e con le famiglie
Matteo Moscatelli, Sara Pelucchi
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 168
I "Quaderni del Centro Famiglia" costituiscono una collana di pubblicazioni, promossa dal Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia (CASRF) dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che presenta, con una finalità operativa, metodologie e strumenti di ricerca e intervento nel lavoro con e per le famiglie. Il Centro Famiglia, che opera dal 1976, si occupa di ricerca scientifica sulla famiglia in ambito interdisciplinare e promuove iniziative di formazione a vario livello. Gli studiosi che ne fanno parte si riconoscono in una specifica prospettiva relazionale di comprensione della famiglia intesa come luogo costitutivo del legame tra generi, generazioni e stirpi. A essa è attribuito lo statuto di 'soggetto societario', protagonista attivo nella costruzione dell'identità personale, dell'azione educativa e delle politiche sociali. L'operato dei consultori familiari si confronta con l'aumentata complessità dei bisogni portati dalle famiglie e con i continui mutamenti organizzativi e strutturali dei servizi ad esse dedicati. A fronte di tali dinamiche, quale può essere considerato, oggi, lo specifico del servizio consultoriale e quali le buone pratiche da esso realizzate? Il presente volume cerca di rispondere a queste domande analizzando undici esperienze realizzate in diversi consultori del territorio lombardo e mettendo in evidenza le azioni, i progetti, le modalità di presa in carico che possono rappresentare buoni esempi da replicare...
Animare con l'educazione. Scegliere ed esprimere la vita
Livia Cadei
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 136
L'animazione muove dalla fiducia nei confronti della vita e si impegna alla scoperta di questa, rintracciandola nelle sue manifestazioni più diverse, anche flebili o compromesse. Da qui deriva l'esigenza di un paradigma interpretativo che orienti a comprendere sia l'esperienza come dato da interrogare, sia la fiducia nella vita quale responsabilità promettente e feconda. La proposta animativa, concreta e ideale, è sostenuta inoltre da un'idea esigente di democrazia e procede come pratica flessibile, continuamente posta di fronte alla sfida di produrre il proprio sapere d'azione. La profonda premura nei confronti delle espressioni vitali e dei processi di emancipazione si colloca nella ricerca di un orizzonte di senso delle esperienze e qualifica la natura educativa dell'animazione. In modo particolare, questo libro si propone di indicare gli elementi di consonanza tra l'animazione e l'esperienza educativa. La pedagogia è interpellata in riferimento alle categorie interpretative adatte a comprendere il problema del senso che scaturisce dall'esperienza e, al tempo stesso, a sostenere l'autenticità delle prassi educative. Nella prospettiva educativa, l'animazione presenta una consistenza euristica che va ben oltre il semplice 'fare' o il ricorso alla tecnica nuova, ma sottopone al ragionamento pedagogico nuclei concettuali e pratiche sociali persuasive e di considerevole richiamo culturale.
Sport e resilienza. Il modello della Polisportiva Laureus
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2013
pagine: 158
L'ipotesi di una resilienza consolidata dallo sport ha spinto recentemente ricercatori di varie discipline sociali, psicologiche, educative e neurologiche, ad esplorare con sguardo più attento le risorse delle così dette scienze motorie per identificare i metodi di accompagnamento più idonei a rispondere ai bisogni dei giovani che vivono in contesti di particolare criticità e per aiutarli a crescere e costruire una personalità sana ed equilibrata. Con queste finalità, le attività ludico-sportive non si possono intendere come semplici allenamenti o passatempi, ma come formidabili occasioni di sviluppo che coinvolgono l'individuo nei suoi aspetti psichici e di personalità, nei comportamenti e nelle esperienze relazionali. Il testo è indirizzato agli studenti del corso di laurea in Scienze Motorie, futuri tutori di resilienza e dedicato agli operatori che, con amore e competenza, operano nei progetti della Fondazione Laureus a Milano e Napoli.

