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Edizioni ETS: Jura. Temi e problemi del diritto

Diritto e natura. H.L.A. Hart e la filosofia di Oxford

Diritto e natura. H.L.A. Hart e la filosofia di Oxford

Mario Ricciardi

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2008

pagine: 268

Herbert Hart è uno dei filosofi più influenti del ventesimo secolo. I suoi lavori, in particolare nei paesi di lingua inglese, sono il punto di riferimento obbligato per gli studiosi della disciplina. Anche se di recente questo primato è stato messo in discussione per via della crescente attenzione suscitata dal pensiero di Ronald Dworkin - suo successore sulla cattedra di Jurisprudence a Oxford - Hart rimane un autore di straordinario interesse, le cui riflessioni sul diritto sono piene di spunti che aspettano ancora di essere sviluppati appieno. Tra le parti relativamente poco esplorate del pensiero di questo autore c'è la tesi relativa al "contenuto minimo di diritto naturale" e il ruolo che essa ha nella "chiarificazione" del concetto di diritto. In questo lavoro Mario Ricciardi esamina tale aspetto del pensiero di Hart, collocandolo sullo sfondo della formazione intellettuale dell'autore, che ha avuto luogo all'interno di quella che è nota come "filosofia di Oxford".
20,00

Sostenibilità e contratto. Fonti, clausole e rimedi

Enzo Maria Incutti

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

pagine: 272

La sostenibilità, concetto polisemico al centro del dibattito scientifico globale, trova oggi anche nel contesto giuridico una propria autonoma rilevanza, sulla base di un articolato impianto normativo che ne fa nell’area europea un canone dell’ordine pubblico economico, nella duplice funzione di protezione e di direzione. Le regole che impongono la sostenibilità ambientale, sociale e di governance incidono sui modi dell’attività economica e in particolare sull’autonomia privata, ed inducono all’adozione di nuovi modelli contrattuali. Lo studio muove da una ricostruzione sistematica delle fonti in materia per indagare il modo di operare del principio di sviluppo sostenibile. Un principio che, a seguito della riforma costituzionale degli artt. 9 e 41, introduce nell’iniziativa economica privata limiti sia negativi sia positivi. Tale evoluzione normativa si riflette tra l’altro sulla conformazione del regolamento contrattuale, attraverso l’introduzione di apposite clausole di sostenibilità, già diffuse nella prassi negoziale, che introducono obblighi di comportamento ispirati ad un nuovo modello di sviluppo. Di fronte alla possibile inattuazione di simili obblighi, emerge però la necessità di rimedi adeguati. Alla luce delle recenti tendenze del legislatore europeo, l’analisi mostra a questo riguardo la propensione al superamento di una logica di tutela prettamente caducatoria, a favore di un’impostazione integrativa, in cui il rimedio sia non soltanto strumento di tutela di interessi di parte, ma anche mezzo di enforcement degli obiettivi generali di sostenibilità.
28,00

La discrezionalità amministrativa

Luigi Benvenuti

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2023

pagine: 312

Le ragioni di fondo che stanno dietro al dibattito intorno al potere amministrativo e alla sua proiezione quale potere discrezionale risalgono a un lontano passato, in cui quel che veniva in campo era il ruolo delle regole e della legge, pur sempre in attesa di completamento ad opera di amministrazione e giudici. L'idea di una ripubblicazione del lavoro del 1986 risponde appunto all'esigenza di offrire un resoconto significativo delle dispute che hanno interessato l'intero arco temporale novecentesco, in un paese solcato dalle istanze pandemocratiche di una partecipazione diffusa, in cui ci si cullava nell'illusione di una spinta riformatrice, che fosse in grado di incidere nelle strutture dello Stato centrale e nell'intero sistema delle autonomie. Quanto all'opzione di ordine dogmatico di leggere la discrezionalità alla luce della tematica interpretativa, essa risente dell'irrompere nella cultura di quegli anni di un movimento ermeneutico che si apriva al dialogo con indirizzi di pensiero quale quello analitico. Chiude il volume una postfazione in cui si prova a discutere del binomio intercorrente tra pensiero e linguaggio, allo scopo di offrire uno sfondo al tentativo di risposta alle trasformazioni di una fase di transizione tutta da decifrare.
30,00

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