Einaudi: Biblioteca Einaudi
Scritti
Jacques Lacan
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XXIV-927
Gli «Scritti» del grande psicoanalista francese a quasi trent'anni di distanza dal loro prima apparizione in Italia (1974) vedono immutata la forza teorica dell'autore. Volutamente non sistematici, questi appunti, interventi, recensioni di varia natura testimoniano la "rivoluzione epistemologica" di Lacan, artefice di un ritorno a Freud attraverso l'analisi del linguaggio.
L'opera di Rabelais e la cultura popolare
Michail Bachtin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 528
Freud. La letteratura e altro
Mario Lavagetto
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 366
Il seminario. Libro XVII. Il rovescio della psicoanalisi (1969-1970)
Jacques Lacan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 294
Lacan tenne il seminario dal titolo "Il rovescio della psicanalisi" - il diciassettesimo del suo insegnamento - nell'anno accademico 1969-1970. I fatti del maggio '68 non esulano dalla tematica del seminario né per le implicazioni concrete, nè soprattutto perchè Lacan vi sviluppa una teoria del potere che ha il suo fulcro nel "discorso del padrone", esatto rovescio del discorso della psicoanalisi. Il discorso del padrone, infatti, è incentrato sul potere del significante, mentre nel discorso della psicoanalisi il potere non è accordato al significante ma a ciò che lo causa. "Il rovescio della psicoanalisi" è dunque un seminario critico nei confronti di Freud.
Ritorno alla critica
Cesare Segre
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 272
Otto anni dopo "Notizie dalla crisi", Segre torna a pubblicare un volume di saggi letterari. Quella specie di disamoramento per le elaborazioni metodologiche del lavoro critico che veniva denunciato nel libro precedente, persiste tuttora negli ambienti accademici e non. Tuttavia, Segre riprende il filo del discorso interrotto. Con meno implicazioni teoriche, ma con la consueta passione per ogni anche piccolo risultato nella comprensione di un testo. Una passione culturale che è nello stesso tempo anche etica e politica. E non è un caso che il libro parta proprio da una serie di saggi su Kafka, Levi e Gadda centrati sul rapporto fra scrittura e potere.
Scritti
Leone Ginzburg
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: LXXVI-489
Nella sua prefazione al volume, che costituisce una biografia del suo compagno e amico, Norberto Bobbio ricostruisce le diverse matrici politiche e culturali presenti nella formazione di Leone Ginzburg. In particolare, Bobbio sottolinea tutta la fecondità del rapporto di Ginzburg con Gobetti. Il libro è diviso in due ampie sezioni di scritti politici e letterari. Se nella prima le esigenze autonomistiche e libertarie di Gobetti acquistano in Ginzburg una prospettiva matura, la presenza gobettiana diviene nella seconda una trama ricca che unisce ricerche letterarie di valore.
Gli oggetti frattali
Benoît B. Mandelbrot
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 222
Una decina di anni fa Benoit B. Mandelbrot ha descritto in termini grafici forme e processi naturali, quantificando il loro grado di "erraticità" attraverso rigorosi metodi matematici. Nasceva quella branca della matematica che Mandelbrot ha chiamato "geometria dei frattali". Essa rappresenta i profili di una montagna o di una costa, le nuvole, le strutture cristalline e molecolari e addirittura le galassie. Questo volume rappresenta un punto di partenza tanto per chi vuole accostarsi alla geometria frattale mosso da un interesse epistemologico, quanto per chi, avendo già una qualche dimestichezza con strutture matematiche "aberranti e curiose", quali la curva di Peano o l'insieme di Cantor, cerchi per esse un'interpretazione semplice e concreta.
L'inconscio come insiemi infiniti
Ignacio Matte Blanco
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 548
Da sempre gli studiosi psicoanalitici cercano di dare un senso all'universo dell'inconscio. "L'inconscio come insiemi infiniti" rappresenta il tentativo di rifondare i concetti base della teoria psicoanalitica in un trattato discorsivo in cui si partecipa dal vivo ai ragionamenti, alle dimostrazioni. Ne scaturisce un percorso che è al tempo stesso un originale ampliamento del discorso freudiano e una riflessione critica sui fondamenti del pensiero scientifico. Vengono insomma definite le regole peculiari dell'universo dell'inconscio, per cui l'insieme delle sue immagini e dei suoi eventi diventa catalogabile, comprensibile: l'insieme delle percezioni inconsce raccoglie elementi tra cui esistono relazioni simmetriche cui si può dare un ordine.









