Einaudi: I coralli
Ieri
Agota Kristof
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 104
Ieri è il tempo di un'infanzia da dimenticare. Tobias è nato in un villaggio senza nome; sua madre è la ladra, la mendicante, la puttana del paese. Tobias vive in miseria. Il primo giorno di scuola, riconoscerà nel maestro il più assiduo frequentatore di casa sua. Quando scopre che il maestro è suo padre, Tobias prende un coltello e glielo affonda nella schiena. "Oggi" è il tempo che segue la fuga, senza sapere che cosa si è lasciato alle spalle. Ma un giorno per strada Tobias riconosce la sua compagna di banco, figlia del maestro: è la sua sorrellastra, la sua ossessione, il suo passato. E' un incontro fra emigrati, dove la nostalgia si mescola alla curiosità di sapere, la complicità sfocia in un amore impossibile. "Domani" è l'incertezza.
Il salto dell'acciuga
Nico Orengo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 65
Mario Rigoni Stern descrive efficacemente il libro di Nico Orengo: "Storie che s'intrecciano, antiche, vecchie, nuove; pescatori, donne, finanzieri, contrabbandieri di sale, acciugai... pagine dove paesi, montagne, strade, pesci, navigli, alberi, odori, valichi, rade, approdi hanno nomi precisi da molto tempo così che tutto appare vivo, gustato, cantato e concreto.. in tutto il libretto si sente il profumo dell'aglio rosa, del salso del mare, delle valli nascoste e della Olga, la rossa di capelli che passsa nelle pagine come una cometa tra i picchi delle montagne."
Amore
Tiziano Scarpa
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 120
Otto racconti diversi fra loro per stile e dimensioni, ma legati ad alcuni nodi comuni: la lingua come labirinto in cui è facile perdersi e perdere la naturalezza delle sensazioni, l'immediatezza "creaturale" dell'esserci, il vivere i corpi e le relazioni fra i corpi; e poi il rapporto genitori-figli, in cui questi ultimi cercano ansiosamente tracce dei primi ma finiscono per annientarli, anche fisicamente.
Storie della città di Dio. Racconti e cronache romane (1950-1966)
Pier Paolo Pasolini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 178
Dal 1950 al 1962 Pasolini collabora a diversi quotidiani e periodici con racconti che disegnano il profilo della "sua" Roma, periferica, devastata e umana. Questi raccontini delineano una passeggiata romana che è anche un mondo interiore, un po' come se Pasolini si trovasse a raccontare la città intorno a lui attraverso le forme diverse del narrare: la letteratura, il cinema, la fotografia, il reportage. L'autore sembra continuamente sottoporre a verifica sia la realtà che il modo di raccontarla, in un diario interno dell'arte che è cronaca del suo tempo.
Cani e lupi
Marco Lodoli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 105
Sette storie d'amore, sette incontri tra il cane e il lupo, tra la vita addomesticata e l'attimo feroce. I protagonisti non sono bestie ma uomini-cane che abitano sulla terra, svolgono lavori tranquilli, hanno famiglie normali e amori scialbi. Sono giornalisti, scrittori, studenti dalle caute speranze, le cui vite all'improvviso si spaccano davanti a un crepaccio, un orrido dove si intravede un corpo femminile, un volto crudele, una passione che fa affiorare una verità più grande e dolorosa, un'ossessione che ritorna dal passato e ricorda che non c'è tempo. Allora la cuccia diventa stretta e la catena troppo corta, viene voglia di abbandonarsi al proprio destino, di farsi lupi e amare. Nel 1996 il romanzo ha vinto il Premio Palazzo al Bosco.
In culo al mondo
António Lobo Antunes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 197
"Una guerra. Una sporca guerra. La guerra coloniale in Africa voluta e condotta dalla dittatura salazarista dagli anni '60 fino al '74, contro i movimenti di liberazione della Guinea, del Mozambico e dell'Angola. E in questo romanzo proprio di Angola si parla, terre della fine del mondo dove un'intera generazione di portoghesi ha vissuto atroci esperienze, ha perduto le illusioni ma forse ha acquisito una coscienza politica e civile. Eppure è una ferita che a stento si rimargina, e forse a rimarginarla, per elaborarne il lutto, un Io narrante che sul fronte della guerra ha vissuto quella terribile esperienza, la racconta in un disperato monologo-confessione a una donna conosciuta durante una notte di confidenza a Lisbona" (A. Tabucchi).
Pensare con i piedi
Osvaldo Soriano
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 216
In questa raccolta di racconti lo scrittore argentino ripercorre tre fasi importanti della sua vita: l'infanzia con l'affermarsi del peronismo; alcuni squarci sulla storia passata e più recente dell'Argentina; il calcio, sua grande passione. Prende così forma un mondo popolato di personaggi immaginari e reali, dove accanto a storie veramente accadute, si dipanano scene surreali come nel caso di un rigore, il più lungo del mondo, che i portieri delle due squadre decidono di far durare ventiquattr'ore: un tempo in cui succede di tutto. Gli anni di Evita e di Peròn, le avventure e le stelle del calcio argentino, pezzi curiosi della storia del suo Paese.
L'ora senz'ombra
Osvaldo Soriano
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 220
Uno scrittore vaga nella provincia argentina per scrivere una Guida alle passioni argentine. La fuga diventa ricerca di sé, rilettura dei rapporti con i genitori. Lungo il viaggio incappa in varie avventure e si imbatte in personaggi spassosi e inquietanti. L'ora senz'ombra del titolo (una citazione dall'Aleph di Borges) è l'ora del sole a perpendicolo, dove la luce annulla tutte le ombre e vengono a galla le verità profonde. In quell'ora qualcuno domanda al protagonista: "E lei lo sa dove sta andando?". La risposta è oscuramente illuminante: "No. Sono già stato dappertutto e non ne ho la minima idea".
Stelle velate. Poesie (1966-1995)
Tahar Ben Jelloun
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 290
Un artista del mondo effimero
Kazuo Ishiguro
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 204
Ono, narratore e protagonista della vicenda, è stato in gioventù un pittore famoso, ma al mondo estetizzante dell'arte per l'arte aveva preferito quello più concreto del dovere verso la patria, legando così la sua sorte a quella del nascente nazionalismo giapponese. Nel dopoguerra, però tutto è cambiato. Ono ripercorre con un senso di incredulità e incertezza le tappe della sua vita, mentre nel romanzo si intrecciano i temi che lo hanno segnato: l'arte, la politica, l'ambizione, l'incomprensione tra generazioni.

