Einaudi: Saggi
Il melodramma italiano dell'Ottocento. Studi e ricerche per Massimo Mila
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 653
Un viaggio in Italia (1981-83)
Guido Ceronetti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XII-292
Storia dello zucchero. Tra politica e cultura
Sidney D. Mintz
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 255
Il pubblico dei trovatori
Maria Luisa Meneghetti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 328
Lo stolto. Di Socrate, Eulenspiegel, Pinocchio e altri trasgressori del senso comune
Diego Lanza
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 288
Lanza sviluppa la sua ricerca delle diverse figurazioni della "stultitia" recuperandole in Aristofane e in Platone, in Andersen e Collodi, Cervantes e Woody Allen e sottolineando come sia lo stolto che la stoltezza non costituiscono né un elemento chiaramente definibile una volta per tutte, né una figura semplicemente ripetitiva. La "stultitia" è infatti un'incognita a cui di volta in volta viene attribuito ciò che disturba il senso comune, ciò che in quel momento è considerato ridicolo, ripugnante o riprovevole. Così la figura dello stolto è mutevole, essa cambia infatti con il trasformarsi dello stesso senso comune e della razionalità che la definiscono: Socrate, Pinocchio, Till Eulenspiegel, Calandrino, Zelig, sono esempi in questo senso.
Nascere. Storie di donne, donnole, madri ed eroi
Maurizio Bettini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 423
Come nasce un eroe? I Greci raccontavano che Eracle aveva rischiato addirittura di non venire al mondo. Un eroe infatti non nasce quando capita, ma quando il volere di un dio, o una certa congiunzione astrale, decidono che la sua eccezionalità deve manifestarsi. Questo libro attraversa i cieli stellati della mitologia e dell'astrologia antica, e prosegue il proprio cammino soffermandosi a Tebe: qui la futura madre di Eracle, Alcmena, soffre doglie mortali finché una fanciulla non riesce a ingannare le nemiche della partoriente e permettere la nascita dell'eroe. Solo che la liberatrice di Alcmena viene trasformata in donnola. Bettini compie un viaggio attraverso la mitologia per spiegare il perché della scelta di questo animale.

