Feltrinelli: I narratori
Capolavoro d'amore
Ruggero Cappuccio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Palermo è un'isterica, ama solo la sua sofferenza, e quando riesce a goderne trasforma il dolore in arte. Con questi pensieri Manfredi rivede dopo una lunga lontananza la sua Sicilia. Ha quarantatré anni ben portati, il gusto raffinato dell'antiquario, lo sguardo inafferrabile ed è tormentato e insieme nostalgico proprio come la sua città, dove rientra su richiesta dell'anziano e amato zio Rolando. Giorno dopo giorno, lo zio lo coinvolge nel racconto dei suoi ricordi, una vita appassionata che si intreccia alle ricerche della Natività di Caravaggio, rubata dall'oratorio di San Lorenzo nel 1969 e mai più rinvenuta. Tra un capitolo e l'altro del mistero che si dispiega attorno a uno dei furti più eclatanti della storia, Manfredi deve affrontare anche i propri personali fantasmi che ha lasciato accovacciati tra i vicoli della bellissima e spietata città. Primo fra tutti l'amata Flavia, che lo abbandonò all'improvviso, inducendolo a prendere la decisione di lasciare l'isola. Mentre la relazione con lo zio Rolando si fa via via più profonda e carica di presagi, gli incontri con una bambina di strada fanno deragliare Manfredi verso un'inesplorata immagine di sé. La voce di Ruggero Cappuccio si insinua tra le pagine a suggerire pause e cadenze di una sicilianità antica e preziosa, ci invita a passeggiare in una Palermo decadente che accoglie le insonnie notturne, il sapore degli amori finiti e canta la perdita umana, ma anche la vita che si rinnova e torna a chiamarci.
Su un letto di fiori
Banana Yoshimoto
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 128
Miki è stata trovata da neonata su un soffice letto di alghe in riva al mare, e da quel momento la sua vita è stata all’insegna dell’amore. Soprattutto quello degli ¯Ohira, la famiglia che l’ha adottata, composta da personaggi più o meno bizzarri che gestiscono un bed & breakfast in una cittadina a strapiombo sull’oceano. Miki è una ragazza così felice da sembrare quasi sciocca, ma non le importa perché ha tutto ciò che si possa desiderare. La sua quiete è però turbata da alcuni episodi inquietanti che non sa spiegare: una strana signora che si aggira intorno alla loro casa, sassi misteriosi comparsi nel vialetto, mucchietti di ossa spuntati nel giardino del palazzo accanto. Insieme alla sua famiglia e all’amico Nomura, Miki imparerà che la vita è più grande di quanto pensasse, che il mondo è ricco di misteri e meraviglie, e scoprirà che l’amore, come l’odio, può essere il motore di storie inattese.
L'eterna gioventù
Maurizio Maggiani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 288
Questa è una storia leggendaria, il mito di una dinastia di ribelli ostinati in un sogno, perseveranti nel costruirlo a dispetto di ogni sconfitta del presente. Una storia di eterna rivolta, di molte vite e gesta, vite che non hanno avuto voce e vite la cui alta voce è stata dimenticata. Una storia che attraversa epoche e oceani e continenti, guerre e rivoluzioni, da Genova a New York a San Pietroburgo, da Domokos a Sidone. C’è fra loro un personaggio di pura leggenda, una donna nata nel 1901, “l’essere umano più antico del mondo”, lei conosce ogni storia e ogni storia ha vissuto, è la Canarina. Chiamavano così le giovani donne che nella Grande Guerra lavoravano nell’industria bellica al munizionamento, perché il tritolo tinteggiava di giallo il viso e le mani. Aveva sedici anni la Canarina, quando nascondeva sotto le unghie dei piedi qualche grano di quel composto micidiale, sottraendo ogni giorno un po’ di guerra alla guerra. È suo nipote l’Artista a dipanare la Storia e le storie attraverso una progenie di figli unici che costruiscono una dolcissima elegia eroica, sfiorando le vite di Garibaldi e Anita, Antonio Meucci, Emma Goldman, Gaetano Bresci, Carlo Tresca, Sandro Pertini e tanti altri ancora. Maurizio Maggiani scrive il grande romanzo della rivolta libertaria, dedicandolo all’oggi, ai molti che vivono senza un mito di collettiva identità che li affratelli, ma credono ancora alla costruzione di un sogno di promettente bellezza. È un incitamento appassionato a partecipare della leggenda, a costruirne nuovi capitoli, a sentirsene eredi. I legami non si sciolgono mai, mai e poi mai quando sono legami di libertà.
Babele
Kenah Cusanit
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 256
1913, non lontano da Baghdad. Il celebre architetto e archeologo Robert Koldewey consulta un manuale di medicina e accusa tutti i sintomi descritti: sta per avere un attacco di appendicite. Come se non bastasse, il suo assistente Buddensieg continua a tormentarlo bussando ogni cinque minuti alla porta dello studio. Il compito di Koldewey è di proporzioni bibliche: riportare alla luce Babilonia. All'orizzonte si profilano minacciose le nubi di un conflitto che sconvolgerà il mondo. Sdraiato su un'ottomana, Koldewey guarda fuori dalla finestra. Osserva l'ansa dell'Eufrate, le palme da datteri, il giallo mesopotamico che tinge ogni cosa, e pensa. Nel cortile della casa, ventimila frammenti numerati e centomila frammenti non numerati suddivisi in cinquecento casse attendono di arrivare a Berlino, sull'Isola dei Musei, dove risorgeranno la porta di Ishtar, la facciata della sala del trono del palazzo di Nabucodonosor e i muri di fiancheggiamento della via delle Processioni. A pochi chilometri di distanza, quello che resta dell'Etemenanki, la leggendaria torre di Babele. Ma Koldewey si deve sbrigare, i suoi scavi sono il nesso tra Oriente e Occidente, sono al centro degli interessi ottomani, arabi ed europei, il suo progetto, senza volerlo, fa parte della competizione tra potenze, e bisogna salvare il possibile prima della catastrofe. Scritto dalla prospettiva dell'archeologo tedesco Robert Koldewey (1855-1925), responsabile della scoperta e degli scavi della città di Babilonia e della famosa porta di Ishtar, alternando al racconto elenchi, lettere e fotografie, Babele dà vita a una figura storica impressionante le cui riflessioni sulla sua vita e sui tempi sono ricche di intuizioni e ispirazioni.
In estate
Karl Ove Knausgård
Libro: Libro rilegato
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 384
Il gran finale dell'enciclopedia personale di Karl Ove Knausgård ispirata alle quattro stagioni, illustrato appositamente da Anselm Kiefer.
Adesso mi arrendo e questo è tutto
Álvaro Enrigue
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 432
Nel 1836 il tenente colonnello Zuloaga dell'esercito messicano si mette sulle tracce di una banda di apache che, in una razzia, ha rapito una donna, Camila. Zuloaga mette assieme un drappello bizzarramente assortito di improbabili reclute, di cui fa parte anche una falsa suora che risulterà la più abile nel maneggiare la pistola. La narrazione delle vicissitudini dell'intrepido manipolo a caccia di apache nel vasto territorio, tra deserti e montagne, che allora apparteneva interamente al Nuevo México, si alterna al racconto dell'autore che ripercorre gli stessi luoghi ai nostri giorni, da entrambi i lati della frontiera Messico-Usa. Enrigue ricostruisce così sia la storia di un popolo che scelse di estinguersi pur di non lasciarsi assoggettare, sia la vita del più celebre capo apache, Geronimo: un uomo che fu guerriero suo malgrado e sciamano per scelta e destino, saggio nelle decisioni quanto audace nelle azioni. Un romanzo storico sulla dignità posta al di sopra di qualsiasi convenienza, compresa la propria sopravvivenza, che alterna i toni epici alle riflessioni su due società contrapposte – quella messicana e quella statunitense –, entrambe incapaci di comprendere la diversità culturale di una nazione indigena dotata di leggi, forme di governo e credenze religiose, annientata per sempre da uno spietato genocidio.
Suisen
Aki Shimazaki
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 176
Goro Kida è il presidente di una grande azienda. Ha tutto ciò che desidera: una famiglia apparentemente perfetta, un ruolo sociale prestigioso; conduce un'intensa vita mondana con i clienti più importanti e ha due amanti ai suoi piedi. Peccato che il suo scintillante mondo si regga solo sull'ipocrisia e, d'improvviso, si sgretoli per precipitare rovinosamente. Alla prima bruciante delusione per mano di un'amante, un'attrice divenuta famosa, seguono presto altre umiliazioni che travolgono il cinquantenne Goro, nella vita professionale e in quella sentimentale. La solitudine gli offrirà l'occasione per ripensare alla sua vita e all'unica persona che aveva compreso la fragilità celata dalla sua arroganza, dalla sua frivolezza e dal suo egocentrismo: caratteristiche simboleggiate dal fiore del suisen, il narciso – che dà il titolo al romanzo. In un'armonica tessitura di rimandi e corrispondenze, l'autrice scava nelle ferite mai rimarginate dell'infanzia. Gli eventi scandiscono un percorso di introspezione catartica e poetica, che riporta il protagonista nelle innevate Kanazawa e Maibara, città note al lettore che si è già immerso nelle vibranti atmosfere di "Azami" e "Hozuki" e ha già conosciuto Goro Kida: un uomo di cui Aki Shimazaki ci racconta senza giudicarla, con il consueto lucido e garbato distacco, la dolente umanità. Dopo "Azami", il fiore del cardo, e "Hozuki", l'alchechengi, continua la pentalogia di Aki Shimazaki con "Suisen", il narciso, il fiore del mito greco che simboleggia indole e destino del protagonista.
Chi ha peccato
Anna Bailey
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 352
È notte fonda quando Emma lascia la sua migliore amica Abigail alla festa alle Tall Bones, il ritrovo nel bosco in cui si danno appuntamento gli adolescenti della cittadina di Whistling Ridge, in Colorado. È l'anno del diploma ed Emma è convinta, come la maggior parte delle ragazze della sua età, che la loro vita sia solo all'inizio. Invece entro la fine della settimana il volto di Abigail sorriderà dai volantini attaccati ai pali del telefono e alla bacheca della chiesa, oscillando nella brezza delle Montagne Rocciose. Samuel Blake, il padre di Abi, perlustrerà il bosco con la polizia urlando invano il nome della figlia. Suo fratello Noah strofinerà via le macchie di fango dai jeans fino a scorticarsi le mani ed Emma nasconderà sotto il letto l'acqua ossigenata con cui avrebbe dovuto tingere i capelli dell'amica. Dolly, la madre di Abi, riuscirà solo a fissare la grande croce sul muro di casa, fumando una sigaretta dopo l'altra, terrorizzata all'idea che sia già troppo tardi per fermare la catena di eventi che si è innescata. Tutti hanno dei segreti a Whistling Ridge. Tutti hanno peccato, come tuona ogni domenica dal pulpito il pastore Lewis. Ma cosa è successo ad Abi? Chi è il vero colpevole? Può succedere di tutto in questa polveriera di rabbia e risentimento, basta solo una scintilla: la verità su quella maledetta notte alle Tall Bones. Anna Bailey porta a galla le dinamiche di certe piccole e claustrofobiche città di provincia, dove ogni tipo di diversità è bandito. E capitolo dopo capitolo, inchioda il lettore in un gioco micidiale di sospetti e bugie, fino all'ultima pagina. Vergogna. Segreti. Rabbia. Amore. Bugie. Colpa. Può succedere di tutto a Whistling Ridge. Perché in una città dove tutti hanno qualche peccato, è quasi impossibile capire dove stia la verità.
Alfredino, laggiù
Enrico Ianniello
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 272
È fine maggio. Andrea e Teresa festeggiano in una trattoria di campagna il decimo compleanno di Marco e Aurora, i loro gemelli. Durante quel pomeriggio di giochi all'aperto, Marco si ferisce cadendo su una recinzione. "Stai qua con me", sussurra all'orecchio del padre corso ad abbracciarlo. Poche parole che hanno la forza di riportare bruscamente alla memoria di Andrea la vicenda di Alfredino Rampi, caduto in un pozzo a sei anni, nel 1981. Nei giorni seguenti l'inquietudine di Andrea cresce senza che lui riesca davvero a spiegarsene il motivo, finché il calendario segna il 10 giugno, data della caduta di Alfredino. Quella sera, dopo una giornata difficile, Andrea finalmente si mette a letto, spegnendo la luce con un clic. E lo ritroviamo imbragato, pronto per scendere a salvare Alfredino nel pozzo. Laggiù - o lassù, perché spazio e tempo hanno smesso di esistere e l'unica guida è la stella Alfecca Meridiana, perfettamente al centro di un ritaglio di cielo ormai lontano -, insieme al bambino in canottiera a righe Andrea ritrova tanti personaggi legati alla propria vita: dalla giovane organista di cui era stato innamorato al punk di paese dallo sguardo sognante, dal comico ipnotista e malinconico che ricorda Gigi Proietti alla squadra di calcio dell'oratorio fatta di ragazzini sul cui corpo spuntano gelsomini profumatissimi. Alfredino conduce Andrea in un viaggio che si dispiega tra deserti notturni, parchi neoclassici, vulcani ricoperti di neve e stradine di periferia dalle fragranze mediorientali, attraverso un paesaggio interiore di ritrovata, splendente innocenza.
L'autore si spiega
José Saramago
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 128
"L'autore si spiega" riunisce alcuni testi importanti di José Saramago sul proprio percorso. Dal rivelatore "Dalla statua alla pietra", scritto nel 1998 in occasione di un incontro all'Università di Torino, dove la metafora scultorea definisce le due grandi fasi della sua produzione – qui presentato da Pilar del Río e seguito da un saggio di Fernando Gómez Aguilera, uno dei massimi esegeti dell'opera dello scrittore portoghese – fino ai Discorsi di Stoccolma, pronunciati da Saramago al ricevimento del premio Nobel per la letteratura, e a una Autobiografia dove torna sulla sua traiettoria letteraria, punteggiandola con episodi chiave della sua vita che risalgono all'infanzia. Questi testi ci offrono non solo la visione dell'autore come punto di partenza per la comprensione di ogni suo libro, e per l'insieme della sua opera, ma anche una riflessione su questioni fondamentali, quali il rapporto tra vita e letteratura, che qui si rivelano come un vero esercizio poetico. Saramago racconta se stesso e ci regala una piccola guida per leggere la sua opera.
Il testimone chiave
Sarah Savioli
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 304
Anna, Cantoni e Tonino vengono ingaggiati dai figli di un anziano suicida, Luigi Barani, per investigare su una possibile truffa testamentaria. Barani, industriale vedovo molto benvoluto, ha disposto infatti un lascito in denaro a favore della collaboratrice domestica e i due figli sono convinti che la donna abbia manipolato il padre a suo favore. Grazie al suo talento molto speciale, Anna trova ben presto il modo di interrogare il cane di Barani – un carlino con l'idea fissa del sesso –, scoprendo che la domestica è innocente, ma soprattutto che qualcosa di ben più grave si annida in quella morte. La sera del presunto suicidio il vecchio industriale non era solo in casa: una persona lo ha raggiunto e i due hanno avuto una breve conversazione – poche parole, dopo le quali Barani si è impiccato come eseguendo un ordine. La polizia, però, decide di non riaprire il caso: Cantoni non può certo dire che il suo testimone chiave è un cane, in fondo il suicidio di un anziano solo non stupisce nessuno… L'Agenzia si ritrova a proseguire in solitaria le indagini su incarico della collaboratrice domestica, che non ha mai creduto all'ipotesi del suicidio, mentre il carlino, fiutando che i figli del suo ex padrone hanno intenzione di castrarlo, fugge prima di svelare ad Anna altre informazioni decisive per la risoluzione del caso. Oltre all'indagine e all'indaffarato trantran casalingo con il marito Alessandro, il piccolo Luca e il gatto Banzai, Anna deve fare i conti con il padre, che si ammala, ha bisogno di lei e con il quale c'è tutta una vita da trattare da capo, vecchie ferite da ricucire e nuove forme di comunicazione da costruire. Per fortuna però, sia nella vita privata sia sul lavoro, può avvalersi dello sguardo non convenzionale degli animali di sempre e di quelli incontrati lungo la risoluzione di questo difficile caso: il cane carlino erotomane, una gatta junghiana frustrata dalla convivenza con una psicologa freudiana, una lucertola che si interroga sull'evoluzione del genere umano, un gruppo di pipistrelli che passa da un rave all'altro...
Le bugie del mare
Kaho Nashiki
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 224
Akino, giovane studioso di geografia all'Università K., si reca nella piccola isola di Osojima per svolgere ricerche sul campo. Presto il suo viaggio si trasforma in una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di se stesso e in una profonda riflessione esistenziale, all'indomani di una grave, triplice perdita. La natura incontaminata dell'isola, la sua flora subtropicale, i leoni marini, i capricorni giapponesi, le numerose specie di uccelli fanno da sfondo agli incontri di Akino con alcuni emblematici abitanti del posto in un clima legato allo sciamanesimo, al buddhismo esoterico e allo shintoismo. Nel finale denso di sorprese, ambientato circa cinquant'anni dopo, Akino trarrà le conclusioni sulla propria vita, ancora una volta grazie a Osojima e alla sua magia. Una vicenda con richiami importanti alla storia e alle religioni locali e ai loro misteri, ma al contempo un romanzo sul senso della vita e sulla riscoperta dei suoi valori fondamentali, in questa nostra epoca sempre più alla deriva. Questo romanzo vi porterà in un paradiso perduto, su una piccola isola dell'arcipelago giapponese, dove la natura è un tempio e ogni pianta, sasso e animale sono venerati come divinità.

