Giappichelli: Centro di ricerca per l'estetica del diritto. Studi e ricerche
François Jullien e Paul Ricoeur in dialogo. Per una filosofia del diritto interculturale
Elena Siclari
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
«La presente opera pone un problema essenziale per la nostra epoca: come articolare la disciplina tradizionalmente normativa e unitaria del Diritto con la dimensione dell'interculturalità così come si impone oggi nel nostro mondo e conduce al riconoscimento di una legittima diversità di principi? La scelta qui è quella di operare per concetti per dare rigore al dibattito, allontanandosi dalla confusione di opinioni e, quindi, cercando di liberarlo dall'ideologia che solitamente lo minaccia. Il regime di opinione che costituisce la base dell'ideologia odierna è quello di avvicinarsi alla cultura in termini di "identità" pensata attraverso la "differenza": differenze pseudo-culturali che determinano le culture nella loro essenza. Ma non dovremmo forse prendere le distanze da questa opinione comune, o meglio collettiva, e dalla sua ideologia identitaria, per porre il problema in modo ragionato e nuovo?» (dalla prefazione di François Jullien).
«L'oggettivo segreto di tutta la storia». Riflessioni sul potere secondo Erich Przywara
Margherita Geniale
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 176
Erich Przywara, autore che ha riflettuto sulla complessità della cultura umana, ha influenzato il pensiero di importanti intellettuali del Novecento. Presentiamo qui in traduzione “Macht” di Humanitas, compendio teologico della teoria del Potere, per esplicitarne un aspetto fondamentale: il legame con la teoria elaborata dal politologo tedesco Carl Schmitt sul concetto di Nomos della terra. Schmitt indica in questa opera di Przywara uno studio sulle radici indoeuropee del Potere, che anticipa la teoria strutturalista di Georges Dumézil. Nel Potere si cela il “segreto” che informa di sé tutta la storia: il significato trifunzionale del Nomos origina dal mito germanico della guerra. Nel comprenderlo Przywara presenta l’urgenza cristiana di opporsi alla ricercata conclusione apocalittica pagana, il Ragnarok o caduta degli dèi.
Il pensiero che sente. Pratiche di Law and Humanities
Maria Paola Mittica
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il pensiero che sente è tensione, apertura senza oggetto, ascolto, attesa del senso. È un pensiero che si origina dall’incontro sensibile con l’altro, con qualcosa o qualcuno, che è limite ed è soglia. La ricerca originaria del senso che si apre nello spazio dell’alterità è forse quella più autenticamente giuridica, poiché è nel diritto che individuiamo la terzietà a tutela dell’essere-in-comune, ma è una funzione che rischia di essere smarrita con il compiersi del processo di burocratizzazione del mondo, tra le cui derive, una delle più evidenti è la riduzione del diritto a una meccanica disumanizzata. Ricorrendo all’estetica e alla metodologia di Law and Humanities questo studio si interroga su come imparare a cogliere e a vivere il limite, e in che modo farne un’arte per continuare ad ascoltare e dire il diritto.
Processo e letteratura
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2022
pagine: 160
Autori: Capponi Bruno; Tracuzzi Gianluca; Scerbo Alberto; Spangher Giorgio; Calabrò Gian Pietro; Panzarola Andrea; Helzel Paola Barbara; Cananzi Daniele; Incampo Antonio; Paradisi Roberto.
Il dovere di dire ciò che si pensa, il diritto di tacere ciò che si crede. Pluralità di idee non rinunciando alla propria identità
Piero Bellini, Faustino De Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2022
pagine: 112
Diritto e comicità
Paola Carbone, Giuseppe Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2021
pagine: 272
La città dell'imperfezione. Follia e gioco tra diritto e letteratura
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 200
Gli studi di diritto e letteratura, e più ampiamente quelli di Law and Humanities, hanno un'utilità pratica nella formazione continua del giurista? Il volume, attraverso gli ambiti della follia e del gioco, tenta di porre questa questione con la quale sono messi in discussione il rapporto tra diritto ed esistenza, la natura del diritto e la sua collocazione in quella 'città umana dell'imperfezione' nella quale sfuggono i termini chiari della predeterminazione e della definizione e viene richiesto lo sforzo costante per rintracciare le proporzioni della vita, quelle giuridiche in vista di quelle umane, quelle umane attraverso quelle giuridiche.
I ritorni di Amleto. Declinazioni politiche di una invariante letteraria
Margherita Geniale
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 215
"I ritorni di Amleto. Declinazioni politiche di un'invariante letteraria" è uno studio di ermeneutica storico-fisiognomica che, a partire dal pensiero politico di Rudolf Kassner, filosofo, fisionomo e mistico dei primi del Novecento, indaga i caratteri della modernità attraverso l'osservazione di alcune figure letterarie. Amleto emerge fra tutte quale personaggio-chiave che racchiude in sé la tensione lacerante della decisione. Essa è legata al problema della trascendenza, i cui prodromi sono da ricercare nelle origini mitiche della saga nordica, l'Edda di Snorri, che ispirò l'Amleto di Shakespeare. Tragedia della vendetta ed emblema della fondazione sacrificale del potere, la figura di Amleto si presenta quale invariante letteraria trasversale a tutta la cultura umana. Ne emergono due orientamenti spirituali – sciamanico e mistico – che si rispecchiano nello studio antropologico-fondativo, sul fenomeno del catasterismo e sulla struttura trifunzionale delle società arcaiche. I temi contenuti nella leggenda e nel dramma moderno, ricapitolati nel romanzo contemporaneo, Oga Magoga, confermano il ruolo ordinativo dei miti politici, insieme al pericolo del riproporsi della violenza come senso ciclico della storia. A partire dal secolo Barocco e durante l'intera parabola della modernità, l'irruzione del Tragico nel "gioco del dramma", costituisce la ragion d'essere del rapporto amico/nemico, in cui si gioca il mistero della "pigra vendetta" di Amleto. Essa rivela il contrasto tutt'ora in corso fra due diverse accezioni della politicità, l'una afferente alla dimensione pagana, l'altra a quella cristiana.
Del pudore. Per una filosofia dell'alterità e della sua misura
Orazi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 281
Attraverso l'indagine delle nozioni di pudore e vergogna, il saggio affronta il problema dell'esposizione del soggetto all'alterità all'interno della relazione sociale. L'obiettivo è provare ad aprire un varco per pensare una possibile composizione del rapporto spinoso tra la vita, le forme del legame sociale e quelle del diritto.
Note introduttive critiche sull'ordinamento generale della Chiesa
Piero Bellini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: XII-136
Il lavoro ha inteso riportare in superficie sotto un unico itinerario culturale, alcune significative tematiche che hanno riguardato lo studio del diritto canonico ed ecclesiastico. Più da vicino, gli argomenti esposti in lettura, sono il frutto di una lunga e meditata elaborazione dottrinaria, svolta dall’autore, in ordine al diritto pubblico ecclesiastico ed al conseguente processo di revisione, anche delle potestà autoritative, alla luce dei principi conciliari. Si è altresì investigato sui percorsi intrapresi dalla Chiesa, da intendersi quella cattolica, messa alla prova, nel corso degli anni, in un ideale e serrato confronto intellettuale, da nuovi modi e costumi, frutto del progresso dei tempi.
Formatività e norma. Elementi di teoria estetica dell'interpretazione giuridica. Volume Vol. 1
Daniele M. Cananzi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2019
pagine: XVII-168
"La contemporaneità è scandita da un'inedita modalità di conversione del fatto in diritto, da precisare in tutti i nessi impliciti ed espliciti con l'ausilio decisivo della filosofia. In tale contesto questo libro è di grande utilità e ha molti meriti. Anzitutto nella struttura che muove dal problema del testo per affrontare il presente, scandito dal passaggio dalla postmodernità al realismo giuridico come punto di vista sul reale e dimensione dell'esistenza che coinvolge l'arte e l'estetica. Il diritto è ricerca di ordine ma soprattutto di equilibrio fra i poteri che lo garantiscono e di regole effettive, in ogni tempo e in ogni luogo, osservando la realtà sociale, varia e proteiforme. Non ha bisogno di assoluti ma del dialogo alla ricerca della verità parziale espressa da ogni posizione di libertà. Il libro ci accompagna in questi fondamentali passaggi con una pluralità di buone Lezioni intrise di sapere e sapore." (dalla presentazione di Giuseppe Vettori)
Dei confini dell'identità e di altri demoni. La diversità tra letteratura e diritto. Festival della letteratura e del diritto. IV edizione 2017
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: VII-217
Il volume raccoglie gli Atti della quarta edizione del Festival della letteratura e del diritto svoltosi il 27, 28 e 29 aprile del 2017 che ha avuto il tema "Dei confini, dell'identità e di altri demoni". La diversità tra letteratura e diritto. Esso si propone quale momento di riflessione attorno alla reale capacità di stimolo e speculazione giuridica che l'approccio attraverso la letteratura può dare al giurista, in particolare a quello odierno che si trova a dover fare i conti con una giuridicità i cui perimetri sono cangianti e molto spesso non equivalenti.