Guanda: Biblioteca della Fenice
Un paese di temporali e di primule
Pier Paolo Pasolini
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 320
Il ragazzo di vetro. Cajkovskij
Nina Berberova
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 240
Immagine pubblica e storia privata s'intrecciano in questa biografia che accosta alla precisa documentazione la qualità narrativa e letteraria che solo un vero scrittore può dare. Nina Berberova segue passo passo le tappe sofferte dalla carriera del grande musicista tardoromantico. Tocca tutti gli aspetti di un dramma intimo mai risolto: un'infanzia dolente, l'incomprensione del mondo accademico, la passione a senso unico di una protettrice soverchiante, un matrimonio impossibile, l'estrema confessione affidata infine agli accenti della 'Patetica'.
Lettere a Theo
Vincent Van Gogh
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 366
"Caro Theo": per molto tempo, dall'agosto 1872 fino al 27 luglio 1890, due giorni prima di morire dopo essersi sparato un colpo di rivoltella, Vincent Van Gogh scrisse al fratello Theo con una costanza che trova il solo termine di paragone nell'amore che egli nutriva per lui. Per molto tempo Theo fu il suo unico interlocutore; sempre fu quello privilegiato, il solo cui confidò le pene della mente e del cuore. Del resto, le lettere a Theo (qui presentate in una scelta che riprende, con qualche variante, la versione integrale apparsa in Italia nel 1959) costituiscono la gran parte dell'epistolario vangoghiano. Dalla giovinezza alla piena maturità, esse ci permettono di seguire, quasi quotidianamente, la vicenda artistica e umana del grande pittore.
La vera essenza della vita (Sadhana)
Rabindranath Tagore
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 136
Indizi terrestri. Diario moscovita (1917-19)
Marina Cvetaeva
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 200
Questo libro racconta un periodo drammatico della vita della Cvetaeva e della vita russa: il 1917-1918. Nell'ottobre 1917 Marina decide di partire per Mosca; qui trova il marito, col quale riparte quasi subito per la Crimea. Poi rientra a Mosca, dove pensa di prendere la figlia, per riportarla al sud. Ma la guerra divide il paese; Marina resta a Mosca, a fronteggiare problemi di sopravvivenza. La rivoluzione, il disordine, la guerra, la fame, gli affetti troncati, il disagio fisico e la sofferenza degli altri: c'è tutto questo nella testimonianza eccezionale della Cvetaeva, ma c'è anche il diario interiore, l'itinerario personale e emotivo.

