Il Mulino: Intersezioni
Il viaggiatore immaginario. L'Italia degli itinerari perduti
Attilio Brilli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 168
Brilli evoca e propone al lettore una serie di itinerari attraverso l'Italia centrale, fra Toscana, Umbria, Marche, Lazio, cuore del Grand Tour. Un viaggio nello spazio che, come sempre, è anche un viaggio nel tempo, negli sguardi che si sono sedimentati su quei luoghi.
Ultime storie di Adriatico
Sergio Anselmi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 148
Una nobildonna di provincia travolta (nell'onore) dalla guerra di successione spagnola, il fugace incontro della ragazza slava Kornat "docile come una capra semidomestica", le peripezie di un vescovo piceno negli anni della rivoluzione o di una popolana nei moti del 1898, l'apparizione misteriosa di due forestieri, forse spie, a Ravenna nel 1869, il sabotaggio di una nave, un gruppo di pescatori travolti da un fortunale, un legionario fascista, uno slavo fuggito dal campo di concentramento...
La dissimulazione romanzesca. Antropologia manzoniana
Ezio Raimondi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 208
Le analisi sono intese fondamentalmente a mettere in luce la stratificazione della lingua manzoniana. Ma l'attenzione di Raimondi va soprattutto alla lingua dei vari personaggi: ognuno di essi è in primo luogo una maschera linguistica, viene giudicato dalla lingua che parla: la dialettalità gestuale di don Abbondio, l'idioma paludato di Azzeccagarbugli, l'arguzia popolana all'osteria. Nella lettura di Raimondi, il romanzo si costruisce come un intreccio di voci che la penna ironica dell'autore mima in parodie e pastiches. Per questa via Raimondi si rifà agli studi di Ortega y Gasset e di Bachtin e fa entrare i Promessi Sposi nella linea del romanzo polifonico europeo.
Dal terrazzo. Diario (1943-1944)
Elena Carandini Albertini
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 156
Elena Carandini Albertini, per oltre un ventennio, tenne regolarmente un diario che costituisce oggi una tesimonianza ineguagliabile sulle vicende politiche e intellettuali del nostro paese. Di questo diario la parte più interessante e pubblica è quella relativa alla fine del fascismo e alla ripresa della vita democratica. Le pagine che vedono ora la luce, e che costituiscono l'acme drammatica del diario, riguardano i dieci mesi (agosto 1943 - maggio 1944) tra la caduta del fascismo e la liberazione di Roma , l'esperienza diretta della guerra e dell'occupazione tedesca.
Costruire e distruggere. Dove va il lavoro umano?
Renato Rozzi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 112
Il volume propone un itinerario attraverso le diverse dimensioni distruttive del lavoro: lo spreco o la mancata utilizzazione dei prodotti, la minaccia dell'annientamento nucleare, il diffondersi del lavoro "apparente", privo di utilità pratica. Il percorso si chiude con l'ipotesi che il lavoro sia destinato a perdere la sua centralità nella vita individuale e sociale, a favore di attività non strettamente economiche, esterne al mercato, aventi per oggetto beni privati autoprodotti o beni sociali immateriali.
Un sogno di appartenenza. La mia vita nella Polonia del dopoguerra
Janina Bauman
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 256
Il racconto ha inizio nel 1945, in una Varsavia distrutta dalla guerra, ma già proiettata verso la costruzione del nuovo stato socialista. Anche Janina partecipa alla rinascita del suo Paese. Quasi impercettibilmente però le cose iniziano a cambiare: i piani economici falliscono, le "purghe" si intensificano e inizia ad affiorare l'ombra dell'antisemitismo. Nella primavera del '68 la protesta studentesca dilaga in tutto il paese e le autorità ne attribuiscono la colpa ad elementi sionisti. Janina e il marito riescono ad abbandonare la Polonia e, trascorsi tre anni in Israele, si stabiliscono in Inghilterra.
Ordo amoris. Conflitti terreni e felicità celeste
Remo Bodei
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 232
Isteria tedesca, paura francese, insicurezza italiana. Psicologia di tre nazioni da Napoleone a Hitler
István Bibó
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 176
Questo saggio si interroga sul destino delle nazioni europee in un momento di grande drammaticità, riuscendo a collocare gli eventi in un quadro storico che guarda al futuro. Tre sono i paesi che Bibò prende in considerazione e individua per ognuno una "patologia" della sua psicologia politica che ne influenza le vicende nazionali e contribuisce al crollo dell'equilibrio europeo.
Cristofano e la peste
Carlo M. Cipolla
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 100
Nel 1630 l'Italia fu colpita da un'epidemia di peste. In questo libro Cipolla mette a frutto la scoperta di un copioso materiale archivistico relativo a Prato per raccontare come una piccola comunità del XVII secolo affrontasse l'emergenza della peste. La narrazione si concentra in particolare sull'attività del provveditore alla Sanità, Cristofano Cellini, ponendo in rilievo la quantità di problemi non solo medici e igienici, ma anche economici che l'emergenza sanitaria poneva agli amministratori del tempo.
Archeologia del matrimonio. Pazienza, infedeltà e altre strategie
Hans E. Troje
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 232
E' un'analisi di come l'idea di matrimonio si sia venuta formando nella società occidentale. Non è però una storia sistematica, ma per figure emblematiche. Otto donne, prese dall'epica, dalla storia, dalla letteratura, incarnano i diversi aspetti del matrimonio: Penelope, Isotta, Cenerentola, Rosina (del "Barbiere di Siviglia"), Costanza Mozart, la Madonna, Regina (del trattato medievale Dell'amore di Andrea Cappellano) e Corinna (dalle opere di Ovidio). Dall'analisi di Troje emerge la fondamentale polarità fra la tradizione giudaico-cristiana che trionfa nel Medioevo, di un matrimonio "tomba dell'amore", e l'"amor furtivus" della tradizione pagana.
Senza pensarci due volte
Tina Pizzardo
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: VI-210
Queste memorie riguardano gli anni della sua giovinezza, dall'università al matrimonio avvenuto nel 1938. Nata nel 1903 in una famiglia borghese, Tina esce da otto anni di collegio con un forte spirito ribelle. I suoi anni d'università a Torino, sono anni di formazione politica, per lei antifascista da subito e di leggerezza di affetti. Nel 1926 aderisce al Partito comunista e diventa "rivoluzionaria professionale"; conosce un giovane dirigente romano e si innamorano: è Altiero Spinelli. Dopo pochi mesi e pochi incontri, entrambi finiscono in carcere, lei per un anno, lui per sedici. Poi vengono gli anni dei lavori precari, e conosce Pavese. In questa parte del diario la Pizzardo fornisce la sua versione dei fatti su questo amore troppo famoso.
Deserto rosso. Un decennio da comunista
Renato Mieli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 136
Ebreo, arrivato in Italia per l'Università e poi fuoriuscito per le leggi razziali Mieli rientra in Italia nel 1943. Incaricato del controllo sulla stampa, fonda l'ANSA, ma presto lascia l'impresa per entrare come caporedattore all'"Unità" di Roma. Sarà in seguito direttore dell'"Unità" di Milano, poi a capo di un ufficio studi del PCI. La sua è la storia di uno slancio ideale che si impantana nella routine di redazione, nello scollamento progressivo tra convinzioni ed agire, insomma in una "estraneità" che investe anche la sfera privata. E' una storia non eroica: una vita di tensioni fra colleghi, di crisi matrimoniali, di cose fatte per inerzia. In questa storia si specchia una stagione dura della storia italiana.

