La nave di Teseo: I grandi delfini
Ladri di biciclette
Luigi Bartolini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 208
Roma, 1944, l’ennesimo furto di una bicicletta scatena nel protagonista l’ossessione di ritrovarla, dando vita a un viaggio nel sottobosco di delinquenti, ricettatori e prostitute romani, da Campo de’ Fiori a Porta Portese, per recuperare il mezzo sottratto. Un viaggio in una città tentacolare, dove l’aiuto della polizia è un miraggio, e le piccole astuzie di strada sono la norma. “Il bel giovane osservò attentamente, per dritto e per rovescio, la merce che acquistava. Poi, con un gesto bellissimo, elegantissimo, trasse, dal taschino, che gli uomini eleganti portano dietro il sedere, un portafogli di pelle, di quelli a libretto. Era un portafogli di pelle d’antilope. Non ne avevo mai veduto uno uguale, mai ne vedrò uno più bello; e non soltanto durante questi nostri tempacci, orrendi di fame e di torbidi, ma nemmeno, se verranno, in tempi aurei. Il portafogli era gravido di biglietti da cinquecento lire. Sono quei biglietti color rosa che assomigliano, alla lontana, a fette di mortadella di somaro: ma di queste affinità non importa parlare. Essa non contaminava la bellezza del giovane né l’eleganza estrema delle sue dita: non pesanti, quantunque non femminee. Allora, estratto il pacco di biglietti da cinquecento, contò fino a sette. Poi, si confuse un poco. Dovendo contar delle carte da dieci lire, sembrò che, nel contare, annoiato soverchiamente, si confondesse. Tanto ciò è vero, che, mentre contava, avvertì ad alta voce, che gli sarebbe stato necessario contare le piccole carte di bel nuovo. In quanto alle sette carte da cinquecento, indicò, al ladro, che poteva già mettersele in tasca. Ciò che il ladro, con mano impercettibile tremante di contentezza, s’affrettò a fare. Il bel giovane riuscì a contare le rimanenti cinquecento spicciole. Si pose i due copertoni a tracolla, inforcò una bellissima bicicletta d’alluminio, e si dileguò.” Introduzione di Valerio Volpini. Postfazione di Francesca Bernardini Napoletano.
Angélique
Guillaume Musso
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 272
Parigi, Natale 2021. Dopo un infarto, Mathias Taillefer si sveglia in una stanza d’ospedale. Una ragazza sconosciuta è al suo capezzale. È Louise Collange, una studentessa che suona il violoncello per allietare i pazienti in corsia. Quando Louise scopre che Mathias è un poliziotto, gli chiede di occuparsi di un caso molto particolare che la riguarda da vicino. All’inizio riluttante, Mathias accetta infine di aiutarla, e presto i due si ritroveranno uniti in una spirale che si stringe pericolosamente intorno a loro. Inizia così un’indagine mozzafiato che parte da Parigi e arriva a Venezia, sulle tracce di un mistero che porta a una vita segreta, a un amore forse sfiorato, a un luogo desiderato ma non ancora raggiunto. Il nuovo romanzo di Guillaume Musso è un labirinto di emozioni in cui ogni pagina mette in discussione le nostre stesse certezze.
Annientare
Michel Houellebecq
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 752
Bruno Juge è un politico di lungo corso, ministro dell’Economia e uno degli uomini più potenti della scena politica francese che si avvia alle prossime elezioni presidenziali. Ma è anche un uomo solo. Sua moglie lo ha tradito ed esposto a uno scandalo pubblico. Paul Raison è uno dei più stretti consiglieri di Bruno, solo come lui, separato in casa nell’indifferenza della moglie Prudence, fervente ecologista e vegana. Quando un attacco informatico diffonde in rete una serie di violenti video che colpiscono il governo e la stessa persona di Bruno Juge, Paul viene chiamato a collaborare alle indagini della Direzione generale per la sicurezza interna, che suo padre aveva diretto. Mentre difende il paese da pericolosi terroristi digitali, Paul deve affrontare anche i nodi irrisolti della sua famiglia: la fragilità dell’anziano padre, che è disposto a proteggere fino in fondo, il rapporto intenso con la sorella Cécile, contraria a ogni forma di edonismo, la distanza dal fratello minore Aurélien, un artistoide un po’ spiantato. In questa ricerca, a sorpresa, ritrova in Prudence, oltre l’apparente freddezza e distanza, un mondo segreto che ha resistito a tutto. Michel Houellebecq torna a raccontare il nostro tempo con un romanzo impetuoso e fluviale, ancorandoci alla storia di un uomo, Paul Raison, che, di fronte a una minaccia più grande di lui, tenta di ricomporre i pezzi disallineati della propria vita, e si trova a guardare a Prudence, un amore perduto eppure in qualche modo presente, come all’unica isola protetta di una civiltà in pericolo. Dando vita a una storia d’amore fra le più belle e tormentate della sua letteratura.
Un libro aperto
John Huston
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 640
Cinque matrimoni, innumerevoli amicizie, burle, cavalli, amori, film immortali e ossessioni intellettuali: il due volte premio Oscar John Huston racconta la propria vita, e lo fa a modo suo. Sul palcoscenico per la prima volta, all’età di tre anni, vestito con un abito da Zio Sam, poi sul ring a diciotto, boxando per guadagnarsi da vivere. E ancora, Huston che vende il suo primo racconto, poi sempre di corsa su e giù lungo le strade di Londra per recitare al Greenwich Village; fino all’arrivo a Hollywood dove scrive per Jack Warner, e dirige il suo primo film, Il mistero del falco, per poi girarne e viverne altri, ancora e ancora, facendo la storia di quarant’anni di cinema americano, da Il tesoro della Sierra Madre a Il cardinale. Le storie dietro i suoi film, molto spesso, sono emozionanti quanto le vicende che scorrono sullo schermo, con protagonisti stelle straordinarie come Hemingway, Selznick, Sartre, Monroe, Flynn, Welles, Gable, Bogart, Clift, Brando, Audrey e Katharine Hepburn. Un libro aperto è una cavalcata nel cinema, l’autobiografia travolgente e definitiva di un maestro di Hollywood, in grado di farci rivivere tra le pagine tutta la sua audacia, il suo genio, lo stile e i sogni che lo hanno reso immortale. “La prova che Huston è stato un grande regista è che, anche nei suoi film meno difendibili, spesso c’è un guizzo, un lampo di genio: qualcosa che sfugge alle ragioni dell’economia e alle richieste dei committenti, qualcosa a cui Huston non è obbligato per contratto, ma che lui, irresistibilmente, non può non fare, come per prendersi una rivincita.” (Dalla postfazione di Alberto Pezzotta).
Notte fatale
Tahar Ben Jelloun
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 208
Ma non è stato il primo figlio maschio, dopo sette femmine, come Hadj ha fatto credere a tutti, bensì una donna travestita ed educata a comportarsi come un uomo per preservare l’onore del padre e il patrimonio di famiglia. Mohamed ha dovuto aspettare quasi vent’anni e la morte di Hadj, avvenuta nella ventisettesima notte di Ramadan, la “notte fatale” nella quale i destini degli uomini vengono suggellati, per essere liberato dal suo fardello, dalla violenza e dalle menzogne che la intrappolavano e così diventare, con l’ultima benedizione paterna, Zahra. La sua emancipazione da un ruolo e da una esistenza che le sono state imposte sarà rapida e tumultuosa, e la guiderà attraverso un apprendistato alla vita talvolta traumatico e doloroso, ma che la vede, finalmente, libera. Dopo "Creatura di sabbia", in cui aveva raccontato la storia di Mohamed, Tahar Ben Jelloun in "Notte fatale", con cui ha vinto il premio Goncourt, riporta sulla pagina un personaggio indimenticabile che ora, libero di essere Zahra, deve affrontare i pregiudizi della società marocchina e il disprezzo della sua famiglia pur di essere se stessa.
Le uova del drago
Pietrangelo Buttafuoco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 384
Capitò di tutto, in Sicilia, tra il 1943 e il 1947. Anche che il migliore soldato tedesco fosse una donna, Eughenia Lenbach, bella e giovane. Una spia selezionata direttamente da Hitler per una missione di estrema importanza. Nome in codice "Uova del drago": in caso di sconfitta del Reich sarà lei a dover organizzare presso le giovani generazioni focolai di riscossa. Ad aiutarla, proprio mentre gli Alleati sbarcano sull'isola, undici musulmani travestiti da frati cappuccini... Pietrangelo Buttafuoco mette in scena una storia vera; e lo fa coniugando le cadenze di un robusto realismo venato di umori sulfurei con il ritmo fantastico del teatro dei pupi; fondendo il mondo corrusco e taciturno delle saghe nordiche con la loquace solarità mediterranea nell'unione più bizzarra eppure coerente che si possa immaginare.
Funeral party
Ljudmila Ulickaja
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 176
Nell’estate del 1991, in un soffocante appartamento di New York, un gruppo di immigrati russi si riunisce attorno al letto di morte di Alik. Artista fallito ma carismatico, uomo energico innamorato dei piaceri mondani, amato da donne e uomini in egual misura per la sua gioia di vivere, umanità e forza, è costretto a letto da una malattia che non da speranza. Nonostante tutto, però, è capace di rallegrare anche quella che è diventata la sua veglia funebre. Mentre Alik attende la sua ora, i suoi cari ricordano le esperienze condivise e la vita vissuta prima di lasciare il paese natale, discutono su quale donna fosse l’amante preferita del malato o se dovessero battezzarlo, mentre tengono d’occhio quello che sta accadendo nella loro vecchia patria, quell’Unione Sovietica, che, come Alik, si trova ad affrontare la fine. Ludmila Ulitskaya, una delle più grandi autrici russe, cattura, con umorismo e grande profondità psicologica, la complessità delle emozioni umane. Un romanzo che racconta la vita attraverso la morte e l’amore attraverso la perdita, e anche come, nell’esilio, ognuno cerchi a modo suo una patria.
La madre che mi manca
Joyce Carol Oates
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 464
Nikki è una donna single che si porta nell’animo un bagaglio doloroso di silenzi e incomprensioni nei confronti di una madre con cui, troppe volte, non ha avuto il coraggio di essere se stessa. Proprio per questo, forse, quando la donna muore in circostanze tragiche, uccisa da un pregiudicato, Nikki viene travolta da una piena di sentimenti contrastanti e irrisolti, tra un vuoto troppo grande da colmare e un risentimento mai sopito. La tragedia la porta a cominciare un viaggio all’indietro nel tempo, tra i cassetti e gli armadi della casa natale, sfogliando lettere ricevute e cartoline mai spedite, alla ricerca del vero volto di quella madre forse mai davvero conosciuta ma, inevitabilmente, anche alla ricerca di una parte di sé. Joyce Carol Oates affronta alcuni dei temi a lei più cari – i traumi familiari, il rancore, la forza del perdono – attraverso un romanzo sulla ferocia dei sentimenti, con un personaggio femminile che attraversa tutte le emozioni umane, in bilico sul confine incerto tra bene e male.
Le canzoni che mi insegnava mia madre
Marlon Brando
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 400
“Ho sempre considerato la mia vita una questione privata, che non doveva interessare nessuno, tranne la mia famiglia e le persone che amo. Fatta eccezione per alcuni temi morali e politici che mi hanno spinto a prendere una posizione, per tutta la vita ho cercato di restare in silenzio. Ora ho deciso di raccontare la mia vita per separare la verità da tutte le leggende inventate su di me, perché questo è il destino di chiunque sia travolto dal vortice distorto della celebrità.” Questa è la storia di Marlon Brando, l’ultimo mito del cinema: brutale Stanley Kowalski in Un tram che si chiama desiderio, ribelle nella giacca di pelle di Fronte del porto, implacabile e maestoso Don Corleone nel Padrino, scandaloso e sconfitto in Ultimo tango a Parigi, dannato come il colonnello Kurtz in Apocalypse Now. L’attore che ha cambiato per sempre il modo di recitare davanti alla macchina da presa, interpretando ruoli leggendari attraverso una carriera avventurosa, racconta la storia della sua vita in un’autobiografia feroce e sincera. Dai ricordi commoventi dell’infanzia al suo impegno da attivista che ha sconvolto l’America puritana, dai rapporti focosi e incostanti con le donne agli scontri con gli studios di Hollywood, fino al sogno di un paradiso incontaminato su un atollo della Polinesia. Un libro senza concessioni, brillante, seducente e magnetico come il suo autore.
La straniera
Claudia Durastanti
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 288
“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, La straniera è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni. Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della Straniera vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità. Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui. “La straniera” è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.
Colloqui con Umberto Eco
Thomas Stauder
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 336
Come sono nati i romanzi di Eco? Quanti anni sono stati necessari per costruire i loro mondi e scriverli? E come dialogano l’uno con l’altro? Quanto conta l’intreccio, e quanto invece la dimensione teorica, che rispecchia la parallela scrittura saggistica dell’autore? Umberto Thomas Stauder, studioso e traduttore, dialoga con Umberto Eco a proposito di ciascuno dei suoi romanzi. Attraverso sette conversazioni, realizzate tra il 1989 e il 2015, il libro ripercorre dunque tutta la narrativa di Eco raccogliendo il suo sguardo sui propri lavori: quei romanzi che lo hanno reso noto al mondo intero, dal "Nome della rosa" a "Numero zero", passando per "Il pendolo di Foucault", "L’isola del giorno prima", "Baudolino", "La misteriosa fiamma della regina Loana", "Il cimitero di Praga". Nel corso dei dialoghi, Eco parla della sua scrittura ma anche, inevitabilmente, di tutto ciò che le sta intorno: gli studi, i viaggi, le aspettative, le reazioni dei lettori, i ricordi di famiglia. Un caleidoscopio su Umberto Eco, a partire dai suoi romanzi, per entrare nell’officina e nella mente di un grande scrittore, che negli anni ’70 diceva ancora che non avrebbe mai scritto un romanzo. “Una volta che si comincia a narrare, poi si prende il vizio. Finito un romanzo, viene la voglia di cominciarne subito un altro.” (Umberto Eco)
La regina delle nevi
Michael Cunningham
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 288
Barrett Meeks, reduce dall’ennesima delusione amorosa, sta camminando per Central Park quando all’improvviso sente di dover guardare verso il cielo; lassù vede una luce pallida, evanescente, che sembra illuminare proprio lui con un’aura quasi divina. Barrett non crede nelle visioni – o in Dio – ma non può negare ciò a cui ha appena assistito. Allo stesso tempo, nel modesto quartiere di Bushwick, a Brooklyn, Tyler, il fratello di Barrett, un musicista ancora in cerca del successo, sta tentando – con poca fortuna – di scrivere una canzone per la sua fidanzata Beth, da eseguire il giorno del loro prossimo matrimonio. Beth è molto malata e Tyler è deciso a scrivere una canzone che non sia solo una ballata romantica, ma una vera e propria promessa di eterno amore. Barrett, ossessionato dalla luce, si butta a capofitto nella religione. Tyler, invece, si convince sempre più che solo le droghe possono sbloccare la sua vena creativa. Beth, da parte sua, cerca di affrontare la vita con la forza e il coraggio che riesce a raccogliere. "La regina delle nevi" è un romanzo che sa essere comico e tragico, con un equilibrio che solo i grandi autori come Michael Cunningham, vincitore del premio Pulitzer per "Le ore", riescono a padroneggiare per creare storie e personaggi indimenticabili.

