Antichità e collezioni
L'art de la joaillerie contemporaine. Les meilleurs créateurs du monde
Claude Mazloum
Libro
editore: Gremese Editore
anno edizione: 1993
pagine: 190
Swatch emotion. Catalogo della mostra (Parigi, 1993). Ediz. francese e inglese
Alessandro Mendini
Libro
editore: Charta
anno edizione: 1993
pagine: 64
Alberto Sartoris. Novanta gioielli. Catalogo della mostra (Torino, 1992)
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1992
pagine: 256
La qualità nella produzione del libro. Atti del Simposio (1991)
Libro
editore: Valdonega
anno edizione: 1992
pagine: 128
L'oreficeria medievale in Abruzzo. Gli artisti Sulmonesi e Nicola da Guardiagrele
Leopold Gmelin
Libro
editore: Polla
anno edizione: 1992
pagine: 112
Il codice Rossi 215 della Biblioteca Apostolica Vaticana. Con i frammenti della fondazione Opera pia don Giuseppe Greggiati di Ostiglia
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1992
pagine: 156-362
Il Codice Rossi è universalmente noto per essere la più antica fonte dell’Ars nova italiana a noi pervenuta. Ci è stato preservato, con ogni probabilità quasi per intero, grazie a due illustri bibliofili dell’Ottocento: Giovan Francesco de Rossi e Giuseppe Greggiati. Realizzata in ambiente veneto, la silloge presenta 37 composizioni, attinte a fonti inconsuete, che si discostano dai repertori prevalenti per la conformazione dei testi e lo stile compositivo. Dal punto di vista formale i pezzi si qualificano in maggioranza come madrigali a due voci, uno dei quali, intonato in canone, potrebbe essere detto un madrigale caccia. Dei restanti, uno è una caccia con le due voci superiori in canone sostenute dal tenor senza testo, un altro è un raro esemplare italiano di rondello a due voci, cinque sono ballate monodiche. L’ampio studio introduttivo include il catalogo del manoscritto e la trascrizione completa dei testi poetici.

