Antichità e collezioni
Sylloge nummorum romanorum Italia. Volume Vol. 2
Stefano Bani
Libro
editore: Edizioni D'Andrea
anno edizione: 2025
pagine: 288
Barocci dentro e fuori Bellori
Barbara Agosti, Anna Maria Ambrosini Massari
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2025
Quaderni di fisica e metafisica. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2025
pagine: 64
I Quaderni di Fisica e Metafisica» della Collezione Cerruti sono uno spazio di approfondimento dedicato allo studio e alla riflessione su temi legati alla raccolta dell’imprenditore e collezionista Francesco Federico Cerruti, oggi custodita nella villa di Rivoli. Numero dopo numero, gli argomenti prescelti saranno affrontati secondo una duplice prospettiva: quella della “fisica”, con un approccio analitico e filologico, talvolta propriamente scientifico, e quella della “metafisica”, ad assecondare una visione di carattere narrativo e filosofico. Il titolo della collana tiene conto di questa duplice natura, omaggiando Giorgio de Chirico, padre della Metafisica, tra gli artisti più amati da Cerruti e di cui in collezione si conservano dieci dipinti. I primi tre numeri dei «Quaderni» sono curati da Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura, a cui si deve l’ideazione di questo duplice approccio e la concezione del titolo della collana. Il «Quaderno» numero 2, Morale della collezione traccia una fenomenologia del collezionista contemporaneo attraverso i contributi “metafisici” dello scrittore Michele Mari, dal titolo Homo collector e dello storico dell’arte e collezionista Giuseppe Garrera, che firma Autoritratto come collezionista borghese. La prospettiva “fisica” dell’essere collezionista è approfondita dallo scrittore Elio Grazioli a partire dal luogo che ne custodisce la raccolta, in La casa del collezionista; e in coda al fascicolo, da un testo di Marco Vallora in Testimonianze di un amico, già pubblicato in La Collezione Cerruti. Catalogo generale (Allemandi 2021). La pubblicazione comprende, inoltre, un intervento dell’artista Gala Porras-Kim (Bogotà, 1984) tratto da Least likely to be on view, un’indagine sul senso delle opere presenti nei depositi delle collezioni di musei e istituzioni.
Journals of physics and metaphysics. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2025
pagine: 64
I Quaderni di Fisica e Metafisica» della Collezione Cerruti sono uno spazio di approfondimento dedicato allo studio e alla riflessione su temi legati alla raccolta dell’imprenditore e collezionista Francesco Federico Cerruti, oggi custodita nella villa di Rivoli. Numero dopo numero, gli argomenti prescelti saranno affrontati secondo una duplice prospettiva: quella della “fisica”, con un approccio analitico e filologico, talvolta propriamente scientifico, e quella della “metafisica”, ad assecondare una visione di carattere narrativo e filosofico. Il titolo della collana tiene conto di questa duplice natura, omaggiando Giorgio de Chirico, padre della Metafisica, tra gli artisti più amati da Cerruti e di cui in collezione si conservano dieci dipinti. I primi tre numeri dei «Quaderni» sono curati da Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura, a cui si deve l’ideazione di questo duplice approccio e la concezione del titolo della collana. Il «Quaderno» numero 2, Morale della collezione traccia una fenomenologia del collezionista contemporaneo attraverso i contributi “metafisici” dello scrittore Michele Mari, dal titolo Homo collector e dello storico dell’arte e collezionista Giuseppe Garrera, che firma Autoritratto come collezionista borghese. La prospettiva “fisica” dell’essere collezionista è approfondita dallo scrittore Elio Grazioli a partire dal luogo che ne custodisce la raccolta, in La casa del collezionista; e in coda al fascicolo, da un testo di Marco Vallora in Testimonianze di un amico, già pubblicato in La Collezione Cerruti. Catalogo generale (Allemandi 2021). La pubblicazione comprende, inoltre, un intervento dell’artista Gala Porras-Kim (Bogotà, 1984) tratto da Least likely to be on view, un’indagine sul senso delle opere presenti nei depositi delle collezioni di musei e istituzioni.
Il «Libro» di Caterina da Siena in un manoscritto inedito. Storia e descrizione del codice, analisi linguistica e trascrizione parziale
Libro: Libro in brossura
editore: Campisano Editore
anno edizione: 2025
pagine: 248
Il volume propone la trascrizione parziale e lo studio di un importante codice che trasmette il Dialogo della divina provvidenza o Libro della divina dottrina di Caterina da Siena. Si tratta di un manoscritto inedito, in volgare, che si inserisce nella complessa e ramificata stratificazione dei testimoni che costituiscono la tradizione dell'opera, considerata unanimemente un capolavoro della mistica medievale, che valse alla santa di Fontebranda il titolo di Dottore della Chiesa. Il volume si apre con una introduzione di carattere storico-culturale, che contestualizza la disamina del manoscritto nel quadro delle ricerche sulla lingua della produzione cateriniana. Seguono la descrizione codicologica e la storia del manoscritto, l'analisi linguistica del testo, la trascrizione di una selezione di carte. Completa l'opera un pregevole apparato iconografico.

