Arti, cinema e spettacolo
Carlo Mollino. Allusioni Iperformali-Hyperformal allusions
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il volume accompagna la mostra allestita presso Triennale Milano dal 4 settembre al 7 novembre 2021. A partire dall'analisi del progetto degli arredi di Casa Albonico a Torino, una rilettura dell'opera di Carlo Mollino (Torino, 1905-1973) per evidenziarne una serie di aspetti non ancora sufficientemente approfonditi ma fondamentali per comprenderne la poetica: dalla personale ossessione per la forma al legame con il secondo Futurismo agli interessi per artigianato, progetti d'interni, ingegneria, fisica e aerodinamica. Saggi, interventi di critici, artisti e ricercatori, disegni, fotografie, lettere, documenti e testimonianze inedite restituiscono la complessità di una delle figure fondamentali nell'ambito dell'architettura e del design del Novecento.
Che hai fatto in tutti questi anni. Sergio Leone e l'avventura di «C'era una volta in America»
Piero Negri Scaglione
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 248
C'è un'avventura dentro l'avventura, una storia dentro la storia di C'era una volta in America. Raccontare i diciotto anni che impiegò Sergio Leone a realizzare il suo capolavoro – diciotto anni di incontri, sconfitte, colpi di scena, di attori e truffatori – significa scrivere il grande romanzo di un artista, di un'ossessione, di un Paese intero. C'è un'avventura dentro l'avventura, una storia dentro la storia in C'era una volta in America: dal momento in cui è stato pensato per la prima volta a quello in cui è stato presentato a Cannes, evento speciale al Festival, passano diciotto anni. Diciotto anni durante i quali avviene di tutto. Ma dopo mezz'ora di film, la magia è svelata: altro che gangster movie, C'era una volta in America è un'opera-mondo, un'epica moderna, o postmoderna, l'unica possibile. «Nasco con il neorealismo, – diceva Sergio Leone, – ma ho sempre pensato che il cinema è avventura, mito, e che l'avventura e il mito possono raccontare i piccoli fantasmi che ognuno di noi ha dentro». Sono i fantasmi dell'amore non corrisposto che diventa volontà di potenza, della violenza, dell'amicizia, del tradimento, della vendetta, del desiderio e del suo lato oscuro, la delusione o – peggio ancora – la sua completa soddisfazione. I fantasmi di chi ha sognato il Sogno americano. Di piccoli fantasmi in C'era una volta in America ce ne sono tanti, e lo sa bene Piero Negri Scaglione che quando lo vide per la prima volta, nel 1984, non aveva nemmeno vent'anni e gli sembrò che quel film ambientato in un tempo e uno spazio lontani raccontasse meglio di mille altri una generazione, un'epoca, forse un'ossessione. Ossessione-passione che divenne la sua: per anni Negri Scaglione ha indagato le vicende che portarono alla realizzazione del film, è andato a cercare e intervistare i protagonisti di quella storia o anche chi l'ha soltanto sfiorata in un piccolo ruolo, i produttori, gli sceneggiatori, gli attori. Ne viene fuori il ritratto epico di un personaggio 'larger than life', e di un film che, dettaglio dopo dettaglio, aneddoto dopo aneddoto, diventa spaccato di un'epoca e di un Paese, il nostro. «Non ho mai pensato a Noodles come vincente o come perdente. Oggi usiamo spesso, troppo spesso, questi termini. Il film è tutta un'altra cosa, è un sogno. Oppure no? È questo il punto. E io mi sono buttato, ho seguito il disegno di Sergio» (Robert De Niro) «Dico a tutti che si tratta del mio film migliore, probabilmente è così e di sicuro lo penso davvero, ma quel che voglio precisamente dire è che C'era una volta in America sono io» (Sergio Leone).
Photo Icons. 50 landmark photographs and their stories. Ediz. inglese
Hans-Michael Koetzle
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 432
Dalle foto di Nicéphore Niépce sui tetti con esposizione di otto ore del 1827 all'orrore della "Napalm Girl" di Nick Ut, le 50 fotografie di questa raccolta hanno definito epoche, fatto la storia o toccato qualcosa di così fondamentalmente umano da diventare icone risonanti in tutto il mondo. Ogni immagine viene analizzata al microscopio, rivelando la storia del mezzo fotografico e il suo impatto sociale, storico e artistico.
Living in Japan. 45th Ed. Ediz. italiana, spagnola, portoghese
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 480
L’architettura tradizionale giapponese è così ricca e unica che è veramente difficile migliorarla. Tuttavia i designer e gli architetti giapponesi contemporanei continuano a cercare nuovi modi per rinnovarla traendo ispirazione dal passato. Che si tratti di una casa tradizionale perfettamente conservata o di un appartamento all’avanguardia, le migliori case giapponesi hanno in comune la predilezione per gli spazi accuratamente progettati e per i materiali caldi come il legno, i mattoni e il bambù. Da una fattoria con il tetto di paglia in cui vive un monaco Zen alla sperimentale 4x4 House di Tadao Ando, dalla Shutter House di Shigeru Ban a un bell’omaggio al bambù in forma di casa, questo libro attraversa il paesaggio sfaccettato dello stile di vita e dell’abitare giapponese contemporaneo. Arricchita da 170 nuove fotografie inedite, questa edizione offre un viaggio mozzafiato attraverso il Paese del Sol Levante, e comprende una lista di indirizzi per scoprire in prima persona le più affascinanti locande e case del Giappone. Un glossario approfondito di termini chiave, come tatami, shoji e noren, permette anche di prendere dimestichezza con tutti gli elementi dell’estetica unica giapponese, caratterizzata dal minimalismo orientale.
20th Century Photography
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 760
Il Museum Ludwig di Colonia vanta una delle collezioni di fotografia più famose al mondo. Primo museo d'arte contemporanea a dedicare una sezione consistente alla fotografia internazionale, attraversiamo la sua ricca collezione degli scatti più significativi dell'ultimo secolo. In questo volume ordinato, scopriamo più di 850 opere in evidenza, che coprono cento anni di innovazione, evoluzione e ispirazione.
Hieronymus Bosch. L'opera completa. 40th Ed Ediz. italiana
Stefan Fischer
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 512
Appena 20 dipinti e otto disegni sono attribuiti con certezza al pittore fiammingo Hieronymus Bosch (ca. 1450–1516), eppure le visioni fantastiche di cui sono popolati sono bastate a fare di lui uno degli artisti più venerati dell'intera storia dell'arte. A 500 anni dalla sua morte, le sue opere continuano a ispirare studiosi, artisti, designer, stilisti, musicisti e nomi di gruppi death metal. Questa edizione offre tutto l'inquietante universo di Bosch in un unico volume compatto. Grazie alle immagini a doppia pagina e all'estrema cura dei dettagli, avremo modo di esplorare tutta la portata, le irresistibili invenzioni e l'immaginario straniante del genio fiammingo, di cui incontreremo le creature ibride, gli scenari da incubo, il sistema di riferimento etico-religioso e le trasposizioni pittoriche di proverbi e modi di dire a lui contemporanei. A svelarci strada facendo le principali tematiche e influenze di questi capolavori criptici e ammalianti sarà Stefan Fischer, storico dell'arte ed esperto di Bosch.
L'arte giapponese dalle origini all'età moderna
Silvia Vesco
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 552
Da sempre l'arte giapponese, come molte delle espressioni della sua cultura, affascina per l'apparente semplicità che nasconde, in realtà, un grado di raffinata complessità, ricca di contrasti e paradossi. Questo volume ripercorre la storia dell'arte del Giappone dalla preistoria fino all'apertura all'Occidente della seconda metà dell'Ottocento, collocando la variegata produzione artistica in un più ampio processo culturale che, allontanandosi dagli influssi continentali, soprattutto cinesi e coreani, vede la progressiva formazione di un'estetica originale e indipendente. Dalla produzione di vasellame del periodo Jomon alla rarefazione del tratto della pittura a inchiostro del XV secolo, dall'eccesso di ornamenti e dalla profusione d'oro del periodo Momoyama tra fine del XVI e inizio del XVII secolo all'affermarsi di una cultura popolare attraverso le rappresentazioni del «mondo fluttuante» (ukiyoe) nel periodo Edo, l'arte giapponese ha saputo rappresentare con soluzioni inimitabili una società in continua evoluzione. Tra pittura, scultura, architettura e ceramica, "L'arte giapponese" accompagna il lettore in un percorso alla scoperta del meraviglioso universo della Bellezza che il Giappone, in forme spesso sorprendenti, ci propone, dalle origini all'età moderna.
Le Corbusier in India. Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956
Maria Bonaiti
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 120
Oggetto del volume, che include un saggio di Alessandra Rampazzo, è villa Sarabhai, costruita da Le Corbusier ad Ahmedabad, in India, tra il 1951 e il 1956 per Manorama Sarabhai, esponente di una tra le più raffinate e potenti famiglie imprenditoriali indiane. Sullo sfondo di un'India da poco uscita dalla dominazione britannica, la casa progettata per Manorama Sarabhai - tra le più enigmatiche e meno conosciute opere lecorbuseriane - propone il tipo di villa mediterranea messa a punto da Le Corbusier nel corso degli anni Quaranta del secolo scorso. Modello, questo, che sotto la guida di un'esigente committente, si apre a molteplici contaminazioni, che trovano nei modi di vita tradizionali e nel paesaggio culturale locale le proprie specifiche ragioni. Costruita all'ombra della più eclatante impresa che vede Le Corbusier dare forma negli stessi anni a Chandigarh - la città di nuova fondazione nel Punjab - la villa è il risultato di un complesso processo progettuale e costruttivo che si dipana sotto l'attento controllo dello studio parigino, grazie all'apporto di fidati collaboratori, tra i quali un giovanissimo Balkrishna Doshi (futuro protagonista dell'architettura contemporanea indiana) e Jean Louis Véret. Di quest'ultimo sono gli scatti fotografici dei cantieri delle diverse fabbriche lecorbuseriane ad Ahmedabad - riproposti nel presente volume a confronto con immagini dello stato attuale della villa.
100 illustrators. Ediz. inglese, francese e tedesca
Steven Heller, Julius Wiedermann
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2021
pagine: 680
Un pratico catalogo di cento tra gli illustratori i più celebri e affermati al mondo. Questa panoramica di artisti internazionali, tra cui Istvan Banyai, Gary Baseman, Seymour Chwast, Paul Davis, Brad Holland, Mirko Ilić, Anita Kunz, e Christoph Niemann, documenta tutto il dinamismo e la ricchezza della scena attuale dell’illustrazione. Ogni artista è introdotto da un autoritratto, alcuni lavori del suo portfolio e una breve descrizione a cura di Steven Heller, con una lista supplementare di mostre e pubblicazioni scelte. Nell’introduzione, Steven Heller descrive il dinamico mondo dell’illustrazione contemporanea e tutte le sfide che ha incontrato nel processo di selezione in un genere così competitivo e mutevole.
Pink Floyd a Brescia. Il concerto. 19 giugno 1971. Palazzetto Eib. Un viaggio fra mito e passione
Mirko Boroni
Libro: Libro rilegato
editore: Liberedizioni
anno edizione: 2021
pagine: 230
Un concerto per pochi in una città ancora digiuna della grande musica. L'autore ripercorre le fasi dell'evento - dalla tournée italiana all'arrivo in città, dal concerto al dopo musica - con memorabilia, immagini inedite, testimonianze di chi visse quell'indimenticabile esperienza. Riccamente illustrato, il volume reca in allegato i facsimile del biglietto d'ingresso, l'immagine del concerto e alcuni articoli giornalistici d'epoca. Prefazione di Armando Gallo.
Simmetrie. Osservare l'arte di ieri con lo sguardo di oggi
Jacopo Veneziani
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2021
pagine: 175
La prospettiva di Masaccio può svelarci le ragioni profonde dei tagli di Fontana? I paesaggi sconfinati di Friedrich potrebbero essere una chiave di lettura della pittura di Rothko? È possibile che artisti così lontani abbiano un fondamento comune? Il futuro delle immagini del passato è nel nostro sguardo di osservatori del XXI secolo.
Alberi d'autore
Angus Hyland, Kendra Wilson
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2021
pagine: 160
Nel film del 1957 Cenerentola a Parigi, l'ingenuo personaggio interpretato da Audrey Hepburn domanda al fotografo di moda interpretato da Fred Astaire: "Gli alberi sono belli: perché non fotografa gli alberi?", ottenendo come risposta: "La meraviglierà sapere quant'è scarsa la domanda di foto di alberi". In realtà non è così. Artisti come David Hockney e Alex Katz spaziano liberamente tra soggetti umani e arborei, e questo non li rende certo meno popolari. Analogamente, alla fine del XIX secolo, la serie di pioppi dipinta da Claude Monet andò a ruba. Anche inserito in un'ambientazione rigorosamente rurale, questo soggetto conserva una sorprendente modernità, come nel caso degli alberi della Provenza ritratti da Vincent van Gogh, premiati da un successo postumo che ancora oggi non accenna a diminuire. La bellezza autosufficiente degli alberi è indiscutibile. Questo volume raccoglie le migliori opere d'arte a tema arboreo, passando in rassegna affascinanti dipinti più o meno conosciuti e affiancando alle immagini brevi testi che ne approfondiscono la storia, oltre a fornire interessanti aneddoti sugli autori. Un inno alla natura e un invito a proteggere e ammirare questi giganti verdi che riempiono placidamente il mondo di ossigeno.

