Arti, cinema e spettacolo
Modigliani. L'ultimo romantico
Corrado Augias
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 328
Gennaio 1920. Al funerale di Modigliani ci sono tutti quelli che contano, i più grandi artisti contemporanei. Eppure nessuno, in vita, lo ha preso davvero sul serio. Con i passi che portano il feretro al cimitero del Père Lachaise cresce però la consapevolezza della nascita di una stella nel firmamento della storia dell'arte. Di colpo le quotazioni dei suoi quadri schizzano alle stelle. Nasce la leggenda di Modí, il maudit, il maledetto. Ma chi era davvero Amedeo Modigliani? Un giovane spavaldo e rissoso o piuttosto un artista combattuto e sensibile? Dall'apprendistato in Toscana, in una Livorno di commerci e affari, agli anni parigini a fianco dei maggiori pittori del primo Novecento, dai rapporti tumultuosi con le donne al tragico epilogo, Corrado Augias con una prosa asciutta, chiara e coinvolgente riesce a restituirci la parabola esemplare di «un grande artista, un uomo infelice e vitale, misterioso dissipatore del suo stesso talento», tracciando allo stesso tempo l'affresco fedele di un'epoca irripetibile.
Matisse. I libri
Louise Rogers Lalaurie
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 320
In una Francia prossima alla devastazione della guerra e dell'occupazione nazista, Henri Matisse mette in atto la propria, intima forma di resistenza creando otto splendidi libri d'artista in cui i suoi magistrali disegni e i papiers decoupés si confrontano con alcuni grandi autori del canone letterario francese, da Charles d'Orléans a Louis Aragon ed Henry de Montherlant, da Ronsard a Mallarmé e Baudelaire. I disegni, le incisioni e i collages intrecciano un dialogo serrato con i testi e i loro autori, mettendo in scena gli stessi fantasmi di Matisse: la malattia, l'ansia del rapporto con il pubblico e l'establishment dell'arte ufficiale, le paure, la rabbia e i rischi della vita in tempo di guerra. Louise Rogers Lalaurie indaga quelle opere cruciali, che per Matisse rappresentarono l'inizio di una “seconda vita” e di una nuova, fortunata fase artistica, offrendo per la prima volta al lettore una ricca messe di immagini nelle quali i fili di un momento cruciale per la storia europea e mondiale si riannodano nelle creazioni di uno dei massimi artisti del Novecento.
Il progetto del mondo. Doxiadis, città e futuro. 1955-65
Filippo De Dominicis
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2020
pagine: 208
Questo libro parla della città-mondo del futuro e dell'uomo che l'ha concepita. L'Ecumenopolis di Konstantinos Doxiadis, descritta per la prima volta nel 1961, è il risultato di un intreccio che ha radici profonde e attraversa, senza soluzione di continuità, pratica professionale e riflessione teorico-disciplinare. Immaginata come il destino inevitabile a cui il genere umano sarebbe andato incontro, Ecumenopolis racconta di un mondo che, all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, è alla ricerca di nuovi paradigmi spaziali: sullo sfondo di un pianeta sempre più piccolo e ormai totalmente disponibile all'azione dell'uomo, l'architetto è chiamato a ridefinire la propria figura e gli ambiti della sua azione, tra l'influenza crescente delle burocrazie e le istanze dei nuovi paesi indipendenti. Sono necessari strumenti di previsione e controllo per ristabilire un legame solido fra l'abitante e le forze che determinano il suo ambiente di vita. Emerge la necessità di un'azione urgente, coordinata e continuativa per far fronte a una scala di intervento che è destinata a crescere fino ad abbracciare l'intero pianeta. In gioco, secondo Doxiadis, vi è la sopravvivenza stessa del genere umano.
Redouté. El libro de las flores. 45th Ed. Ediz. italiana, inglese, spagnola
H. Walter Lack
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2020
pagine: 512
Il pittore Pierre-Joseph Redouté (1759–1840) dipinse esclusivamente acquerelli di piante da fiore, di cui poi realizzava stampe calcografiche accompagnate da minuziose descrizioni botaniche. Beniamino di facoltosi mecenati parigini (tra cui Giuseppina Bonaparte, moglie di Napoleone), Redouté era soprannominato “il Raffaello dei fiori” ed è considerato ancora oggi un maestro dell'illustrazione botanica. Questa raccolta ripropone il nostro bestseller formato XL in un'edizione più maneggevole e accessibile che riunisce a sua volta alcune delle più raffinate incisioni a colori tratte dalle illustrazioni di Redouté per i volumi Le rose, I gigli e Choix des plus belles fleurs et quelques branches des plus beaux fruits (Selezione dei più bei fiori e di alcuni rami con i frutti più mirabili). Oltre a presentare una vivace rassegna della combinazione di precisione e bellezza tipica di Redouté, il volume offre anche uno sguardo privilegiato sullo splendore dei giardini e delle serre di una Parigi d'altri tempi.
Christo and Jeanne-Claude. 40th anniversary edition. Ediz. inglese, francese, tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2020
pagine: 512
Parte biografia, parte analisi critica e parte catalogo, questa edizione aggiornata ripropone la Collector’s Edition best seller di Taschen progettata da Christo. Il volume contiene l’intera opera di Christo e Jeanne-Claude, dai primi disegni e dalle foto di famiglia alle idee per progetti futuri. Centinaia di fotografie e disegni ripercorrono i progetti realizzati dalla coppia negli ultimi dieci anni, tra cui The Floating Piers e The London Mastaba, nonché alcuni lavori in fase di realizzazione come The Mastaba of Abu Dhabi e L’Arc de Triomphe Wrapped, Paris. Oltre all’esaustiva documentazione fotografica di Wolfgang Volz e l’introduzione aggiornata di Paul Goldberger, il volume riporta una conversazione tra gli artisti e l’autore. Si tratta dell’ultima conversazione con Jeanne-Claude a proposito dei progetti lavorativi della coppia, prima della sua morte avvenuta nel 2009. Il risultato è un omaggio al lavoro di due artisti che con la propria immaginazione hanno modificato i paesaggi di tutti i continenti.
#divulgo. Le storie della storia dell'arte
Jacopo Veneziani
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2020
pagine: 192
“Cosa succede quando guardiamo un quadro? Improvvisamente, gli artisti si fanno presenti, sembrano stare al nostro fianco e ci parlano”. Un viaggio dentro le storie nascoste nella pittura.
L'arte del disegno. Gli impressionisti e i postimpressionisti
Christopher Lloyd
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 288
Manet, Pissarro, Cézanne, Morisot, Seurat, Gauguin, Van Gogh… insieme ad altri illustri pittori del periodo realizzarono alcuni dei disegni più belli della storia dell'arte. Questo libro inserisce l'uso di questa tecnica nel contesto artistico francese del tardo XIX secolo, spiegando perché tali opere rivestono un'importanza pari a quella dei dipinti nella rappresentazione della modernità. Nella Francia di fine Ottocento, mentre gli artisti d'avanguardia introducevano nelle loro opere scene di vita contemporanea, un nuovo approccio ai materiali e una maggiore possibilità di esporre nelle mostre conferirono un'inedita dignità al disegno. Per la prima volta, dipinti e disegni condividevano gli stessi principî stilistici, contrassegnati da spontaneità, maneggevolezza e una deliberata assenza di rifiniture. I pastelli di Degas, gli acquerelli di Cézanne, i disegni a penna e inchiostro di Van Gogh e le opere a tecnica mista di Toulouse-Lautrec potevano e dovevano essere considerati del tutto autonomamente, e ciò si dimostrò fondamentale per lo sviluppo dell'arte moderna. «Gli artisti hanno ora a disposizione un ventaglio più ampio di materiali che possono utilizzare in nuovi contesti e senza alcun obbligo di aderire a prassi consolidate. Ciò vale in particolare per i materiali più teneri come il gessetto, il carboncino, la matita Conté, la matita litografica, il pastello, l'acquerello, la tempera e la gouache, ora tutti più facilmente reperibili in forma sia naturale sia di produzione industriale. C'era anche una maggiore apertura mentale rispetto all'uso di strumenti più tradizionali come la matita, la penna e i pennelli: Van Gogh, per esempio, amava le matite da falegname, le cannucce e le penne d'oca. C'era poi un più grande desiderio di sperimentare, e molti disegni vengono eseguiti con tecniche miste la cui analisi può risultare estremamente complessa e che non escludono l'olio, normalmente riservato alla pittura. L'improvvisazione dà spazio a varie forme di manipolazione della superficie, che viene macchiata, sfumata, sollevata, modificata con cancellature, raschiata, bagnata o trattata con fissativi adottando alcune tecniche comuni alle incisioni. A seguito di questi sviluppi, linea e colore nell'arte d'avanguardia convergono a tal punto da rendere il disegno indistinguibile dalla pittura». Con 224 illustrazioni a colori.
L'arte dell'India. Volume 1
Cinzia Pieruccini
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 444
Il primo dei due volumi che tracciano una storia generale delle arti visive del subcontinente indiano spazia dalle origini protostoriche fino all'apogeo dell'architettura templare e della sua scultura, lungo un periodo che si inoltra fino nel XIII secolo. Queste lunghe fasi comprendono un repertorio di opere straordinarie, alcune delle quali vanno annoverate fra le più spettacolari mai prodotte dall'uomo. I monumenti, le sculture, i più rari dipinti ammirabili fino a oggi sono in larga parte ispirati alle religioni nate in India, il buddhismo, il jainismo e l'induismo, e riflettono le profonde elaborazioni concettuali della grande civiltà dell'India classica.
L'arte dell'India. Volume 2
Cinzia Pieruccini
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 470
Questo secondo volume prende le mosse dall'arte indo-islamica, esito del nuovo dominio che si afferma in India intorno al 1200, capace di produrre, nell'architettura come nella pittura, una lunga serie di straordinari capolavori, in un contesto che rappresenta da un lato la propaggine orientale della grande koinè islamica, dall'altro una nuova, grandiosa fase della cultura indiana in senso proprio. Ad essa seguono i principati hindu del nord con i loro palazzi e dipinti, e le sontuose realtà urbanistiche e monumentali che sorgono nel frattempo nel meridione. Concludono il volume gli esiti artistici della dominazione inglese così come della ricerca, da parte di un'India che aspira all'indipendenza, di una compiuta identità culturale in un mondo in rapida trasformazione.
Arte altomedievale al British Museum
Ernst Kitzinger
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 192
A distanza di ottant'anni dalla sua prima edizione inglese, Arte altomedievale di Ernst Kitzinger può essere ancora considerato l'introduzione e la sintesi piú riuscita di un millennio di storia dell'arte, dall'età tardoantica alla fine dell'epoca romanica. Passando da Roma all'Egitto, dalla Northumbria ad Aquisgrana, da Reichenau alla regione della Mosa, e sempre con un attento sguardo rivolto a Bisanzio, l'autore ricostruisce con estrema chiarezza la storia degli stili che hanno costituito le basi per i successivi sviluppi dell'arte europea.
L'Africa del XXI secolo. Fotografie da un continente
Ekow Eshun
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 272
"L'Africa del XXI secolo" riunisce il lavoro dell'ultima generazione di fotografi appartenenti all'intero continente africano. Sbarazzandosi di una visione occidentale stereotipata, Ekow Eshun esplora i modi attraverso i quali i fotografi contemporanei illustrano l'Africa e l'«africanità» non solo come luogo fisico ma anche come spazio psichico. Dalle tentacolari realtà urbane a paesaggi in continua evoluzione, dalle eredità coloniali e postcoloniali alle tematiche legate al genere, alla sessualità e all'identità, i fotografi compresi nel volume cercano di comprendere cosa significhi realmente vivere in Africa oggi, catturandone i paradossi, le complessità, i drammi, le promesse e le quotidiane meraviglie del suo immaginario.
Il Vangelo secondo Matteo-Edipo re-Medea
Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2020
pagine: 600
"Questo volume raccoglie le sceneggiature di tre film tra i più intensi e poetici di Pasolini: opere che al loro apparire suscitarono entusiasmi, discussioni e polemiche. Nel Vangelo secondo Matteo (1964) Pasolini esplora la figura sociale di Cristo e il rilievo storico del suo messaggio, dipingendo un Gesù più feroce contro i ricchi che contro i duri di cuore. Nell'Edipo re (1967), la tragedia di Sofocle viene riletta in una luce inedita: la vicenda del sovrano di Tebe segna l'imporsi dei tempi circolari della vita e del mito su quello lineare della storia. In Medea (1969) Pasolini rappresenta nuovamente il conflitto tra una visione religiosa e una visione illuminista e razionalista del mondo." (dalla prefazione di Morando Morandini)

