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Arti, cinema e spettacolo

Artivismo. Arte, politica, impegno

Artivismo. Arte, politica, impegno

Vincenzo Trione

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 232

Una nuova forma di arte politica: l'artivismo. Gli artivisti si interrogano su alcune emergenze del nostro tempo. Aprono piste sulla superficie della cronaca. Si impegnano in atti concreti, coraggiosi, visionari. Per immaginare un altro presente. Nei disomogenei scenari dell'arte del nostro tempo, Vincenzo Trione individua l'affermarsi di una tendenza: l'arte politica, compendiata dall'espressione «artivismo». Ne sono protagonisti artisti-intellettuali, che percorrono vie differenti. Alcuni realizzano opere volte a testimoniare le urgenze della cronaca e il dramma dei migranti. Altri costruiscono installazioni attente a questioni ambientali ed ecologiche. Altri ancora, come gli street artists, propongono colorate forme di riestetizzazione urbana, nelle quali, spesso, commentano fatti ed eventi dell'attualità: originali interventi all'interno di contesti segnati da emarginazioni e da problemi sociali. Ipotesi diverse per dire con forza le ragioni dell'impegno civile.
13,00

Modern art. A history from impressionism to today. Ediz. inglese

Modern art. A history from impressionism to today. Ediz. inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2021

pagine: 696

Oltre 200 dipinti, sculture, fotografie e opere concettuali ripercorrono la storia dell'innovazione e dell'avventura dell'arte moderna. Con testi esplicativi per ogni opera e saggi che introducono ciascuno dei principali movimenti moderni, questa è un'autorevole panoramica delle idee e delle opere d'arte che hanno scosso gli standard, attaccato l'establishment e aperto la strada a nuove idee.
20,00

Divisionismo italiano 1880-1920. Sguardi e prospettive. Volume Vol. 1-2

Divisionismo italiano 1880-1920. Sguardi e prospettive. Volume Vol. 1-2

Annie-Paule Quinsac

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: La Compagnia della Stampa

anno edizione: 2021

pagine: 640

È un testo fondamentale sul divisionismo, la storiografia e le varie chiavi di letture del movimento. Muove dalla traduzione della dissertazione di dottorato “La peinture divisionniste italienne. Origines et premiers développements 1880-1895” discussa alla Sorbonne dall’autrice nel luglio 1968 e pubblicata a Parigi nel 1972 [Klincsieck Editori con il contributo del Centre National de la Recherche Scientifique], che ha segnato generazioni di studiosi. In un approccio trasversale, l’autrice, partendo dall’analisi stilistica delle opere, scandaglia il contesto storico, sociopolitico e ideologico che sottende il divisionismo italiano dall’apparizione della prima opera divisionista autoctona, “Avemaria a trasbordo” di Segantini [1886], attraverso il simbolismo degli anni ’90 fino alla rivoluzione futurista, sua figlia ribelle, mettendo a fuoco le mutabili interpretazioni di critici e studiosi fino ad oggi. Artisti trattati: Seurat, Signac, Grubicy de Dragon, Segantini, Millet, Previati, Morbelli, Nomellini, Pellizza da Volpedo, Longoni, Pusterla, Fornara; Ernest Meissonier, Breton, Roll, Adler; Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini ed altri di cui sono discusse opere a confronto.
150,00

La vita che danza. Storie dal premio internazionale di danza classica Maria Antonietta Berlusconi per i giovani

La vita che danza. Storie dal premio internazionale di danza classica Maria Antonietta Berlusconi per i giovani

Gisella Zilembo, Silvia Cadrega

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 224

Storie dal premio internazionale di danza classica Maria Antonietta Berlusconi per i giovani. La storia di MAB, il premio ispirato all'opera visionaria quanto concreta di Maria Antonietta Berlusconi, la "signora Etta", è una storia di impegno e passione, determinazione e gioia, umiltà e coraggio, amicizia e amore. È la storia dei valori universali che la meravigliosa disciplina della danza, come la vita, richiede e porta con sé.
29,90

Il volto di Vivaldi

Il volto di Vivaldi

Federico Maria Sardelli

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 300

Questo libro è interdisciplinare: parla di pittura, di musica e di storia. Incrocia l'analisi tecnico-scientifica e stilistica dei ritratti con i dati noti o dubbi della biografia, alla ricerca di un volto vero, quello di Antonio Vivaldi, il Prete rosso, il settecentesco creatore delle Quattro stagioni e firma di una moltitudine di musiche barocche che si vanno ancora scoprendo. Chiunque segua la musica conosce il desiderio bruciante di vedere l'espressione del viso di chi compose una volta certe note che hanno attraversato secoli; e qui i primi capitoli, molto vivaci, indicano i pericoli, i falsi amici, le fuorvianti scorciatoie che l'iconografia musicale può incontrare. Così le pagine iniziali sono piene di buffi abbagli storici e divertenti paradossi che nascono quando si pretende di ricavare le informazioni biografiche e caratteriali dai tratti somatici. Nel caso del musicista veneziano è ancor più difficile scongiurare le trappole del riconoscimento, dato che Vivaldi, dopo la morte, cadde nell'oblio completo, per riuscirne solo agli inizi del Novecento. Le tracce sono quindi da districare in una serie di dipinti e disegni a lungo anonimi, e in quelli identificati solo due secoli dopo, scoperti per un puro caso e attribuiti con scarso approfondimento. Questo libro intende fare il punto della situazione: quanti e quali sono i ritratti di Vivaldi; quali quelli autentici, dubbi o mal attribuiti. Di ciascuno analizzare il contesto storico, in relazione alla sua vicenda biografica. E per la prima volta indagare chi erano quei pittori e incisori che si cimentarono con il suo volto, perché lo ritrassero, quanto erano capaci e cos'altro erano soliti fare nella propria attività: così contestualizzati quei ritratti ci parlano diversamente. Alla fine si trovano conferme di tradizionali attribuzioni e smentite di altre ritenute sicure, spuntano rarità conosciute pochissimo nonché scoperte ex novo di ritratti finora ignoti, di cui uno forse importantissimo. Perciò questi atti relativi all'effigie del Prete rosso formano un'indagine serrata, intellettualmente insidiosa, un'avventura dell'induzione e della deduzione in base a dati setacciati con precisione; limpida prova di ciò che è stato definito il «paradigma indiziario», ovvero un'anatomia di dettagli per accedere al grande fatto artistico e culturale.
24,00

Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo

Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo

Elena Granata

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 176

P come Placemaker. Dal politico-pedagogista, all'imprenditore-artista, dall'informatico-ambientalista all'architetto-giardiniere: gli innovatori dirompenti per pensare la nuova città. Artisti che si improvvisano scienziati per risolvere problemi di mobilità di una grande città. Architetti che individuano soluzioni innovative osservando piante e animali. Designer che lavorano sui comportamenti e la psicologia delle persone. Ciascuno di loro è capace di incursioni al di fuori del proprio campo, senza perdere di vista l'obiettivo iniziale. Un pugno di innovatori urbani sta operando nelle città, ripensando la relazione tra città e natura, tra spazi pieni e vuoti, sui servizi, le reti, la mobilità. Sono professionisti ibridi, capaci di conciliare bisogni con immaginazione, creatività quotidiana con la salute del corpo sociale che vive la città. Sono mossi da una curiosità libera e creativa e per questo trovano le soluzioni più adatte. Osano pensare di poter fare qualcosa che non è mai stato fatto prima e soprattutto lo fanno. Elena Granata li ha chiamati «placemaker» perché la loro attitudine è saper trasmutare una buona idea in un progetto vivo che trasforma un luogo.
16,50

Codex Seraphinianus 40° ita

Codex Seraphinianus 40° ita

Luigi Serafini

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 392

Dal 1981, anno della sua prima pubblicazione con Franco Maria Ricci, il Codex Seraphinianus, enciclopedia visiva di un mondo sconosciuto scritta in una lingua sconosciuta, è diventato un oggetto di culto in tutto il mondo e ha affascinato una generazione di artisti, lettori e critici generando lunghi dibattiti sui suoi significati e sulla sua origine. Il libro, celebrato come uno dei più bei libri d'artista contemporanei, ha creato derivazioni e contaminazioni in tutti i media, dalla rete, alla musica e al cinema. Tra gli estimatori ci sono stati Roland Barthes – che lo lesse in anteprima, quando ancora non era stato pubblicato – e Italo Calvino che lo definì "L'enciclopedia di un visionario". Dal 1981 il Codex ha venduto circa 70mila copie in tutto il mondo. Con l'avvento dell'era digitale e delle nuove forme di comunicazione questo libro ha acquistato se possibile ancora più rilevanza e unicitàPer questa nuova edizione celebrativa del 40° anniversario dalla prima uscita Luigi Serafini ha arricchito il corredo di immagini con 17 nuove tavole e ha progettato una nuova confezione per l'edizione Deluxe in bilico fra il libro d'arte e l'oggetto di design.
120,00

Bambini del mondo. Ritratti dell'innocenza

Bambini del mondo. Ritratti dell'innocenza

Steve McCurry

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 205

La ritrattistica è un tema centrale nella produzione di McCurry, e i bambini sono da sempre soggetti particolarmente apprezzati dal grande fotografo. Il nuovo libro di Steve McCurry, "Bambini del mondo. Ritratti dell'innocenza", pubblicato da Mondadori Electa, è interamente dedicato all'infanzia e ai bambini: il volume raccoglie oltre 140 scatti di Steve McCurry che ritraggono bambini in scene di vita quotidiana, realizzati in ogni angolo del mondo. Un omaggio a un periodo straordinario della vita, una galleria di ritratti sorprendenti che racconta l'infanzia in tutte le sue sfaccettature.
49,90

Plasmare il mondo

Plasmare il mondo

Antony Gormley, Martin Gayford

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 360

La scultura è un’arte universale. È da sempre praticata da tutte le culture del mondo e risale a un lontanissimo passato. Le prime pietre sagomate sopravvissute potrebbero persino precedere l’avvento del linguaggio. L’impulso a dar forma a pietra, argilla, legno e metallo è evidentemente profondo nella nostra psiche e biologia. Ed è il motivo che collega l’interrogativo «cos'è la scultura?» alla domanda più universale su cosa sia l’umanità. La scultura non può essere vista esclusivamente come una ricerca estetica; è legata all’istinto irresistibile dell’uomo a lasciare un segno nel paesaggio, di costruire, realizzare immagini, praticare una religione e sviluppare un pensiero filosofico. Attingendo a esempi da tutto il mondo e di ogni epoca, da migliaia di anni avanti Cristo fino all’oggi, gli autori considerano la scultura come una forma d’arte transnazionale, con un’autonoma e avvincente storia. Analizzano materiali e tecniche, ma anche temi generali come lo spazio, la luce e l’oscurità. Entrambi sono convinti che la scultura sia una forma di pensiero fisico, in grado di alterare il modo in cui le persone si percepiscono. E ci invitano a guardare la scultura, e più in generale il mondo che ci circonda, in un modo completamente diverso.
48,00

Dario Argento. Due o tre cose che sappiamo di lui-Two or three things we know about him

Dario Argento. Due o tre cose che sappiamo di lui-Two or three things we know about him

Libro: Copertina rigida

editore: Electa

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il volume è pubblicato in occasione della rassegna cinematografica organizzata da Luce Cinecittà, in collaborazione con il Lincoln Center, allestita a New York nell'autunnno del 2021, con la proiezione di 16 film originali integralmente restaurati. Curato dal critico cinematografico Steve Della Casa, il libro, in edizione bilingue italiano inglese, è un omaggio a uno dei registi italiani più noti nel mondo. Oltre ai suoi film piacciono le storie che ha scritto (tra queste "C'era una volta il West", in coppia con Bertolucci) e soprattutto piace la sua concezione di cinema, che lo ha reso protagonista di memorabili incontri. Da Banana Yoshimoto a George Romero e John Carpenter, dalle firme della Cinémathèque Francaise a quelle del Lincoln Center, il libro è un viaggio attraverso il successo mondiale del maestro del brivido con un'intervista inedita e un approfondimento sul suo rapporto con la musica, vera protagonista dei film di Dario Argento, le cui colonne sonore sono ricordate ancora oggi come veri e propri classici del genere. Traduzione di Adrian Bedford.
28,00

Centesimi di secondo

Centesimi di secondo

Fulvio Roiter

Libro

editore: Biblos

anno edizione: 2021

pagine: 96

65,00

L'acquerello

L'acquerello

Marie-Pierre Salé

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 416

Da un'importante specialista della materia, un'opera di riferimento su una tecnica pittorica di grande suggestione. Un volume in cofanetto corredato da 300 illustrazioni. Oggi l'acquerello è una tecnica fra le altre, libera dalle catene di regole e gerarchie di genere che ne hanno segnato la storia nei secoli scorsi. Una pittura sostanzialmente semplice, fatta soltanto di colore e un po' d'acqua, a lungo considerata un'arte minore, ma che schiere di acquerellisti inglesi, e in seguito statunitensi ed europei, non si sono mai stancati di difendere, rivendicandone la dignità di tecnica pittorica non inferiore alle altre. Questo libro studia, grazie a un considerevole apparato iconografico, lo sviluppo dell'acquerello nell'arte occidentale, dapprima come tecnica e poi, a partire dalla fine del XVIII secolo, come genere, dalla pratica del disegno nella miniatura medievale fino alle creazioni splendidamente libere e policrome degli astrattisti. L'acquerello, prodotto dai paesaggisti, dagli artisti naturalisti e poi dalle giovani avanguardie, trovò il suo culmine nell'ultimo terzo dell'Ottocento. Al cambio del secolo, l'epicentro della modernità si spostò in Francia: Johan Barthold Jongkind, Paul Cézanne e, in misura minore, Paul Signac - erede di Delacroix - saranno all'origine delle grandi rivoluzioni nella storia dell'acquerello del Novecento. Se gli artisti che si sono dedicati prevalentemente all'acquerello sono pochissimi - e ancor meno quelli che l'hanno praticato in maniera esclusiva - è anche vero che da Dürer a Kandinskij con questa tecnica sono stati prodotti alcuni dei più grandi capolavori della storia dell'arte, nel corso di un'incessante sperimentazione tuttora in corso. Un'ampia appendice completa e approfondisce il volume, fornendo un repertorio di testi e di termini che documentano i metodi di preparazione di un gran numero di colori ad acqua, trasparenti o opachi, dal XVII al XIX secolo.
150,00

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