Arti, cinema e spettacolo
Francesco Cellini
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 253
Francesco Cellini (Roma, 1944) avvia il proprio studio professionale nel 1964 con Nicoletta Cosentino, con la quale lavora fino alla metà degli anni novanta, per poi proseguire autonomamente e in collaborazione con altri architetti. La sua pratica professionale, basata sin dall'inizio su un atelier di carattere artigianale e di dimensioni contenute, si è progressivamente sviluppata dialogando con altre strutture; fra queste ricorre con grande frequenza, negli ultimi quindici anni, la società Insula, fondata da un gruppo di ex allievi e collaboratori. Sono oltre duecento i progetti architettonici e urbani elaborati dallo studio esito di incarichi pubblici o della partecipazione a numerosi concorsi nazionali e internazionali. All'attività professionale ha sempre affiancato un impegno didattico in ambito universitario svolto nelle facoltà di Architettura della Sapienza di Rom di Palermo e di Roma Tre, dove per sedici anni ha ricoperto la carica di preside. Con un saggio di Francesco Dal Co.
L'arte del dissenso. Pittura e libertinismi nell'Italia del Seicento
Dalma Frascarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 261
La pittura del Seicento in Italia non è contrassegnata esclusivamente dal trionfo del linguaggio barocco, o dal vagheggiamento di un bello ideale, rifugio degli intellettuali di matrice classicista. E infatti, nel secolo di Galileo, dell'atomismo, del meccanicismo, come avrebbe potuto il mondo dell'arte figurativa ignorare le teorie scientifiche e filosofiche, rimanendo completamente impermeabile agli inediti sguardi sul cosmo, sulla natura, sulla storia? D'altro canto, un libertinismo proteiforme, che interessa i vari campi del pensiero e dell'agire umano, percorre l'intero secolo, in modo più o meno carsico, manifestandosi, anche nella produzione artistica, attraverso un atteggiamento che rivede criticamente i valori correnti sostenuti dalla cultura ufficiale nei vari settori del sapere, della religione, della politica e della morale. L'autrice, dunque, allargando la sua indagine dall'ambiente degli artisti a quello della committenza, individua il collegamento di specifici temi e iconografie, distintivi della produzione pittorica seicentesca (quali la "pittura filosofica" o quella di genere), alla speculazione dei novatores, formulando originali letture di dipinti famosi di Guercino, Rubens, Grechetto, Salvator Rosa e altri pittori attivi in Italia nel XVII secolo.
Mattotti. Sconfini
Giovanna Durì, Michel-Edouard Leclerc, David Rosenberg
Libro
editore: Logos
anno edizione: 2016
pagine: 220
Sconfini appare un titolo più che adeguato per la grande antologica che verrà ospitata a Udine, nella splendida cornice di Villa Manin, dal 29 ottobre 2016 al 19 marzo 2017. La mostra, ideata e organizzata dal Fonds Héléne & Édouard Leclerc pour la Culture e tenutasi per la prima volta con il titolo Infinia Landerneau, in Francia, dal 6 dicembre 2015 al 6 marzo 2016, offre una selezione di quasi trecento opere che consente di percorrere i diversi capitoli di un grande viaggio introspettivo segnato dal trionfo dell’immaginario, dell’arte della composizione e del potere espressivo del colore. “La mia produzione è, anche per me, un viaggio alla ricerca dell’identità. Probabilmente ho paura di perdermi a mia volta” dichiara Mattotti stesso nella conversazione che introduce il catalogo. Il volume è il catalogo della mostra frutto di una stretta collaborazione tra l’artista e il curatore David Rosenberg (coadiuvato da Lucas Hureau, curatore associato). Metamorfosi, Angeli, Rovine, Attrazione, Amore sono solo alcuni dei temi che scandiscono il percorso espositivo e articolano il libro in una serie di capitoli che, pagina dopo pagina, consentiranno ai lettori/osservatori di vivere o rivivere l’esperienza della mostra offrendo loro uno sguardo a 360 gradi sulla visione e sull’opera sconfinata di Lorenzo Mattotti.
Fiori d'Oriente. Le quattro stagioni nella pittura cinese dal X al XX secolo. Ediz. numerata
Chen Huijie
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 195
Dall'orchidea al bambù, dal crisantemo al pesco, l'intento dei pittori cinesi è sempre stato quello d'interpretarne visivamente lo spirito e, nondimeno, le diverse relazioni che lo legano intrinsecamente all'animo umano. Il presente volume è composto da quasi un centinaio di dipinti di diverso tipo, per ciascuno dei quali vi è un'analisi di composizione, stile, tecnica e concezione artistica, così da poter portare il lettore ad immaginare, percepire e contemplare il grande fascino della Natura nella sua espressione più nobile: le fioritute nelle 4 stagioni dell'anno.
La libertà di Bernini. La sovranità dell'artista e le regole del potere
Tomaso Montanari
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: XXII-325
Gian Lorenzo Bernini non ha un posto nella genealogia dell'arte moderna: quella che parte dalla rivoluzione di Caravaggio, e attraverso Velázquez, Goya e Manet, conduce agli Impressionisti, e dunque alle avanguardie. L'artista più potente, ricco e realizzato dell'Italia secentesca, "il dittatore artistico di Roma", è sempre stato considerato troppo organico alla propaganda dei papi e dei gesuiti per poter aver parte in questa storia di libertà. Basandosi su oltre vent'anni di ricerca, e ribaltando la lettura corrente di opere, fonti e documenti, questo libro dimostra il contrario: a modo suo, Bernini ha seguito Caravaggio sulla via del conflitto, arrivando a sacrificare una parte del proprio successo pur di difendere la sovranità sulla propria arte. Ed è anche grazie a questa tensione che le opere di Gian Lorenzo ci appaiono ancora così terribilmente vive. Bernini seppe uscire dalle regole, pagandone tutte le conseguenze e facendo leva sul giudizio di un'embrionale opinione pubblica europea per affrancarsi dall'arbitrio dei principi. Le sue mani e la sua testa divennero l'unica misura che accettava, e il suo atelier fu insieme luogo della creazione e teatro della libertà. Ma come dimostrare questa tesi? Nelle sue biografie "ufficiali" affiorano cospicue smagliature, fra loro coerenti, che questo libro individua e allarga, una per una. Costruendo così per le opere di Bernini una nuova chiave di lettura.
Koons. Ediz. italiana
Hans Werner
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Pur essendo di immediata comprensione, le creazioni di Jeff Koons (nato nel 1955) rientrano a pieno titolo nella storia dell'arte. Dagli acquari con i palloni da basket ai cagnolini floreali, la sua inconfondibile produzione gioca con immagini ordinarie e al tempo stesso incorpora numerosi riferimenti culturali, dal surrealismo alla Pop Art. L'arte di Koons non ricerca solo il piacere degli occhi, ma anche l'irriverenza dell'oltraggio. Il suo status di mega-artista, infatti, deriva dal successo ottenuto tanto per i coniglietti d'acciaio quanto per la sinistra scultura di Michael Jackson o per la serie di fotografie sessualmente esplicite realizzate con l'ex moglie, Cicciolina. Re indiscusso della cultura visiva contemporanea, Koons è celebrato tanto dal pubblico quanto da collezionisti e istituzioni. Con una rassegna delle maggiori opere di Koons e brevi testi di Katy Siegel, Hans Werner Holzwarth e Eckhard Schneider, questo volume offre uno sguardo d'insieme sull'opera di Koons presentando un gigante del mondo dell'arte dai primi fiori gonfiabili ai giorni nostri.
Mario De Biasi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 278
Il volume è composto da un saggio curatoriale che mette a fuoco, nelle diverse declinazioni, lo stile inconfondibile del maestro, fatto di eleganza, intensità, evocazione, equilibrio e invenzione con la puntuale disamina critica della sua vastissima produzione che spazia dal fotogiornalismo alla fotografia astratta. Mentre a Roberto Cotroneo è stato affidato il compito di collocare la figura nel suo tempo indagando la rilevanza storica della sua opera. L'album visivo documenta infatti in tavole a piena pagina i coraggiosi reportage di attualità. Una discreta ma profonda introspezione psicologica si coglie nei numerosi, memorabili ritratti dei personaggi più celebri del mondo dell'arte, del cinema e della letteratura. Il volume comprende anche una nutrita serie di apparati a cura di Silvia De Biasi: una biografia illustrata con fotografie anche inedite, una antologia critica, l'elenco delle personali.
Michelangelo. Ediz. italiana
Gilles Néret
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni (1475–1564) era un uomo rinascimentale tormentato, timorato di Dio e dotato di un talento prodigioso. I suoi numerosi successi in pittura, scultura, architettura, poesia e ingegneria coniugarono corpo, spirito e divinità in capolavori visionari che cambiarono per sempre la storia dell'arte. Il celebre biografo Giorgio Vasari lo considerava l'espressione più alta del Rinascimento, mentre i suoi contemporanei lo chiamavano semplicemente “il Divino”. Questa introduzione fondamentale a Michelangelo offre al lettore l'opportunità di apprezzarne tutti i maestosi capolavori senza ressa né code. Grazie a vivide illustrazioni e testi alla portata di tutti, esamineremo la straordinaria capacità di rappresentazione allegorica e la celebre terribilità dell'artista espressa nelle raffigurazioni di drammi umani e biblici di dimensioni e fervore irresistibili. Viaggiando tra i centri di potere dell'Italia rinascimentale, analizzeremo le principali commesse di Michelangelo e il suo straordinario talento per gli schemi compositivi, che si tratti della celebre Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze o dei magnifici 500 metri quadri di soffitto della Cappella Sistina (1508–1512). Dall'imponenza del David al doloroso lutto e alla fede della Pietà fino all'intensità drammatica del Giudizio universale, questo libro costituisce un testo di riferimento conciso e affidabile su un vero gigante della storia dell'arte e su alcuni dei più famosi capolavori al mondo.
Claudia Rotta Loria. Superfici a interferenza luminosa (1968-1981). Ediz. italiana e inglese
Martina Corganti
Libro: Copertina morbida
editore: Corraini
anno edizione: 2016
pagine: 176
Artista dalle forti valenze ambientali-installative, fin dagli anni sessanta Claudio Rotta Loria conduce una ricerca che si articola in cicli di opere fra loro collegati e in costante divenire sperimentale, ricerca che mantiene nel tempo il carattere unitario di un progetto totale attraversato da un costante processo di sintesi e dallo sforzo di integrare tra loro i linguaggi dell'arte e della scienza. Due sono i poli dialettici intorno ai quali si concentra la sua attività sperimentale: la strutturalità visuale, programmata e cinetica e il valore poetico della geometria, suscitato da minimi di stimolazione percettiva e sensoriale.
Pop art. Una storia a colori
Alastair Sooke
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 209
Con tutta probabilità, la Pop Art è stato il movimento artistico piú rivoluzionario dal dopoguerra a oggi. Spostando l'attenzione dalla straordinarietà al quotidiano, la Pop Art ha demolito l'ideale di ogni forma di Modernismo, che trovava nell'interiorità tormentata la sua unica fonte d'ispirazione, rendendo cosí l'arte piú immediata, divertente, contemporanea e vicina alle masse: un'arte che ebbe come modelli lattine di Coca-Cola, star del cinema e fumetti. A partire dalle testimonianze dirette di alcuni grandi protagonisti, Alastair Sooke si sofferma non soltanto sulle celeberrime opere di Warhol, Lichtenstein e dei loro contemporanei, ma anche su quelle di autori che, se furono cruciali per il movimento, oggi sono per lo piú dimenticati: tra questi, Marisol Escobar, ai suoi tempi quasi più celebre di Warhol, e la ex wrestler professionista Rosalyn Drexler. Nella sorprendente prospettiva del critico inglese, la Pop Art non riguardò solo New York, ma anche Londra, la West Coast americana e l'Europa, e continua soprattutto a fecondare la produzione di alcuni dei piú importanti e discussi artisti di oggi.
Renoir. Ediz. italiana
Peter H. Feist
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Esponente di punta del movimento impressionista, Pierre-Auguste Renoir (1841–1919) rimane un gigante della storia dell'arte ancora molto amato dal pubblico. Affascinante, sensuale e baciata dal sole, la sua opera è frutto di una pittura allegra e luminosa, eseguita en plein air e caratterizzata dalla tipica sperimentazione coloristica dell'epoca. Pittore assai prolifico, nel corso della sua vita Renoir realizzò diverse migliaia di opere. Fortemente influenzato da predecessori quali Courbet, Degas, Manet e Delacroix, insieme a colleghi contemporanei del calibro di Monet esplorò un nuovo uso del colore e della pennellata per rendere tessitura e profondità con passate di vernice di diverse tonalità. Attratto da scene intime e affettuose di vita quotidiana, Renoir ritrasse innamorati, madri e numerosi nudi. Nel corso della sua carriera, Renoir approfondì diversi stili e tecniche, passando dalla delicatezza della pennellata impressionista a una fisicità più classica e vigorosa, definita talvolta il suo “periodo Ingres”, per realizzare infine opere immortali come Le bagnanti. Questa fondamentale introduzione all'artista offre una selezione delle principali opere realizzate da Renoir nel corso della sua lunga e prolifica carriera per esplorarne tanto le innovazioni apportate in pittura quanto il richiamo alle tradizioni nella rappresentazione della bellezza, dell'armonia e della figura femminile.
Kandinsky. Ediz. italiana
Hajo Düchting
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2016
pagine: 96
Nel corso della sua carriera artistica, Wassily Kandinsky (1866-1944) non trasformò solo il proprio stile, ma l'intero corso della storia dell'arte. Dai primi dipinti figurativi e di paesaggio, si evolse fino a diventare il pioniere di un uso del colore e della linea spirituale, emotivo, ritmico, e a tutt'oggi è riconosciuto come il primo artista ad aver creato opere puramente astratte. Insegnante e teorico oltre che artista, l'interesse di Kandinsky per la musica, il teatro, la poesia, la filosofia, l'etnologia, la mitologia e l'occulto era una componente essenziale dei suoi quadri e delle sue incisioni. Membro degli influenti movimenti del Blaue Reiter e del Bauhaus, lasciò in eredità alle generazioni successive non solo uno stupefacente corpus di opere visive, ma anche diversi trattati di notevole spessore, quali Lo spirituale nell'arte. Tra le sue dottrine principali, la connessione tra pittura, musica ed esperienza mistica e la purificazione dell'arte da un realismo materialista per approdare a un tipo di espressione emozionale, sintetizzata in particolare nel colore. Questo volume passa in rassegna i lavori principali di Kandinsky per fornire un'introduzione al suo repertorio di forme, sensazioni e colori vibranti. Nel tracciare il radicale sviluppo artistico dell'artista, dimostra come il percorso di un singolo pittore abbia spianato la strada a generazioni di astrattisti a venire.

