Arti: soggetti e temi specifici
Giovanni Di Ceglie. Le mille e una storia
Libro: Libro in brossura
editore: Italia Arte
anno edizione: 2021
pagine: 48
Catalogo personale dedicato all'artista Giovanni Di Ceglie.
Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione
Germano Celant
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 264
Le nuove espressioni artistiche formano una costellazione aperta e infinita, dove regna l'indistinguibilità formale dell'artefatto rispetto alla realtà quotidiana e le creazioni superano ogni divisione e restrizione, con una fluidità che si estende a qualsiasi campo di intervento e di contrapposizione visiva: architettura, moda, design, arte, danza, corpo, musica, fotografia, televisione, radio e cinema. Dalla moda al libro, dal bodydesign al disco musicale, l'arte è oggi contaminazione tra linguaggi diversi, sconfinamento da una materia all'altra, da una tecnica all'altra, da un'espressività all'altra. In questa raccolta di interventi Celant, una delle voci più importanti del mondo dell'arte contemporanea italiana e internazionale, individua per il lettore le diverse forme in cui essa si esprime in ambiti non convenzionali, per poi indagare come questi cambiamenti stiano trasformando i musei, che da istituzioni per la conservazione di opere diventano sempre più macchine da spettacolo e punti di qualificazione urbana. La riflessione di Celant non trascura l'architettura che, grazie a una capacità progettuale amplificata dalle nuove tecnologie virtuali, espande le potenzialità comunicative fino a diventare visione totale a cui concorrono anche pittori e scultori. Questo libro apre a una modalità di fare arte, al "cosa" è arte oggi, in cui le distinzioni si fondono e si confondono, in un rapporto fluido di tutti i modi di espressione.
La Madonna del Pilerio. Storia, contenuti spirituali e bellezza dell'Icona
Giacomo Tuoto
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2021
pagine: 196
"Sfogliando le pagine di questo libro ho ammirato l'accuratezza della ricerca storica ma, nello stesso tempo, ho ammirato la delicatezza con cui Don Giacomo Tuoto, già Parroco e Rettore della Cattedrale di Cosenza, parla della Madonna (...). Attorno alla "Madonna del Pilerio" si stringe tutta la comunità cosentina e, in qualche modo, tutta la storia della città e della Diocesi ruota attorno a questa delicata immagine della Mamma Celeste, che è raffigurata nel gesto squisitamente materno dell'allattamento." (Dalla Prefazione del card. Angelo Comastri) "Parlare del culto e della storia della Madonna del Pilerio, patrona dell'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, tenendo insieme il rigore scientifico, il fondamento teologico e l'afflato pastorale come ha fatto Don Giacomo Tuoto nella nuova e aggiornata edizione del suo libro, significa anche narrare l'identità culturale e religiosa di un popolo e di una comunità locale (...). Grazie ad un'attenta dedizione per la ricerca e la divulgazione delle fonti, è offerta una panoramica precisa del culto alla Vergine del Pilerio non solo ai fedeli e devoti della Madonna, ma anche a tutti coloro che mostrano interesse al nascere e al crescere di una devozione ormai radicata nel cuore dei cosentini." (Dalla Presentazione di S.E. mons. Francesco Nolè). Prefazione di card. Angelo Comastri.
La natura è la fonte-Nature is the source
Inge Lise Rasmussen
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2021
Iconografia e iconologia carmelitana. Atti del IV Convegno di Mariologia Carmelitana
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2021
pagine: 168
Nei giorni 27-29 settembre 2018 si è svolto, presso il Santuario Maria Madre della Chiesa di Jaddico (BR), il IV Convegno di Mariologia Carmelitana organizzato da entrambe le famiglie carmelitane. L’iniziativa di tali Convegni ha una sua storia partita proprio da questo santuario nel 2012 quando vi fu celebrato il primo sui tratti mariani più tipicamente carmelitani. Ad esso ne sono seguiti due celebrati nel 2014 a Sassone (Roma) e nel 2016 a Maddaloni (CE), ognuno con una tematica propria del carisma mariano dell’Ordine dei Carmelitani, in un’ottica di progressiva specificazione. Il tema trattato in questo IV Convegno è di grande interesse e assai importante per vari motivi. In primo luogo, perché l’immagine, l’icona, la rappresentazione del sacro hanno provocato sempre nella storia delle religioni una certa controversia, in molte occasioni non esente da violenza. Di fronte all’abbondanza e all’esuberanza delle immagini di alcune religioni, che potremmo definire politeiste (da alcune tradizioni orientali fino alla religione greco-romana), il monoteismo ha teso a pensare che il divino non è, per definizione, rappresentabile. Dio è al di sopra di qualsiasi espressione umana, di qualunque immagine e persino di qualsiasi nozione (si pensi alla teologia apofatica più radicale). Perciò, quando rappresentiamo Dio, il sacro, il divino, creiamo idoli che, in ultima analisi, finiscono col separarci da quello che vorremmo rappresentare. In secondo luogo, il tema trattato è fondamentale perché viviamo in un’e - poca davvero “iconica”: siamo immersi nella cultura dell’immagine. I moderni metodi informatici hanno relegato in un secondo piano molte forme di comunicazione tradizionali. Il messaggio breve, abbreviato, talvolta ridotto ad immagini, a dubbiose trascrizioni fonetiche o a parole sconnesse è il linguaggio più abituale tra i nostri giovani. C’è chi vede questo processo con un forte pessimismo, come un ritorno alla barbarie o un regresso ai geroglifici, con conseguenze incalcolabili per l’espressione scritta e orale; c’è poi chi, al contrario, lo vede come un ventaglio di nuove forme di espressione, di maggiori possibilità di divulgazione culturale e di nuove manifestazioni artistiche e letterarie e, perché no, di nuovi linguaggi. In ogni caso, e quale che sia la valutazione di questo processo culturale in cui viviamo, non c’è dubbio che la riflessione teologica (la catechetica, la spiritualità, la missiologia e persino la teologia sistematica) non può eludere questo tema e deve riconsiderare il senso e la missione dell’immagine nella trasmissione della fede. Né la vita religiosa in generale, né il Carmelo in particolare, possono eludere questa riflessione così necessaria al momento di prendere in considerazione la propria missione.
L'Abbazia dell'Acquafredda
Barbara Arcari, Andrea Costamagna
Libro
editore: Dominioni
anno edizione: 2021
pagine: 148
Imago Papae. Le pape en image du Moyen Âge à l'époque contemporaine
Libro: Libro in brossura
editore: Campisano Editore
anno edizione: 2021
pagine: 504
La trinità nell'arte
Mario Dal Bello
Libro: Libro in brossura
editore: Dei Merangoli Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 202
Come si può rendere visibile l'invisibile? È un interrogativo al quale l'arte, fin dai primi secoli della cristianità, ha tentato di dare risposta cercando di rendere 'umano' ciò che è divino. Tentativo difficile, poiché si è trattato di rappresentare l'unità e al tempo stesso la distinzione presenti nel Dio Unitrino in forme visibili e comprensibili dall'uomo. Quindi necessariamente evocative. Però la Trinità era e resta mistero insondabile. Ma Dio è soprattutto luce. Perciò, l'arte che ha come soggetto la Trinità è intrisa di luce, sia nel pathos della Crocifissione sia nell'ansia del Giudizio Finale. Così come nelle architetture spirituali del Gotico e nei portali scolpiti del Romanico. Tuttavia, ogni immagine rievoca comunque una realtà 'altra', trascendente, richiama visioni di una bellezza nel suo profondo inattingibile. Realistica o idealizzata, umanizzata o spiritualizzata, ogni raffigurazione diventa quindi uno sforzo per 'vedere' l'Eterno. Attraverso alcuni esempi iconografici emblematici, l'autore ripercorre e analizza la storia figurativa di uno dei soggetti più rappresentati nella Storia dell'Arte, dall'Oriente all'Occidente, dall'età paleocristiana al nostro tempo.
Madonne indiane, iconografie cristiane. L'influenza dell'arte devozionale europea sulla pittura moghul
Youri Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Lo Studiolo
anno edizione: 2021
pagine: 68
In questo breve saggio l'autore indaga le motivazioni dell'influenza esercitata dai canoni iconografici cristiani sulla pittura fiorita alla corte del Gran Moghul Akbar tra XVI e XVII secolo. Ricco apparato illustrativo a colori.
Carlos Cruz-Diez. Colore come evento di spazi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Cartonato
editore: Dep Art
anno edizione: 2021
pagine: 138
Catalogo edito in occasione della mostra presso la galleria milanese Dep Art Gallery. Contiene un saggio critico di Francesca Pola, Umbro Apollonio e dell'artista stesso Carlos Cruz-Diez, oltre alla riproduzione di tutte le opere in mostra e diverse foto storiche.

