Danza e altre arti dello spettacolo
Études choréographiques (1848, 1855, 1861). Ediz. italiana, francese e inglese
August Bournonville
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2005
pagine: 330
Gli Études Chorégraphiques (1848, 1855, 1861) costituiscono la summa dell’opera teorica, estetica e didattica di August Bournonville — il grande coreografo e maestro di ballo danese del XIX secolo — che nel corso della sua vita professionale, si dedicò con eguale passione ed entusiasmo al teatro e alla scrittura. Delle tre versioni, solo gli Études Chorégraphiques del 1848 non vennero mai pubblicati dall’autore. I tre volumi, finalmente riuniti in questa pubblicazione, a cura di Knud Arne Jürgensen e Francesca Falcone, sono corredati di testi critici, note e appendici e trovano la loro piena giustificazione in un’edizione internazionale in tre lingue, a vantaggio degli studiosi, degli insegnanti, degli studenti e degli appassionati del balletto di tutto il mondo.
Le identità del corpo. Viaggio nell'antropologia della danza
Giusy Barbagiovanni Gasparo
Libro: Libro in brossura
editore: Ananke
anno edizione: 2005
pagine: 135
Un viaggio attraverso l'antropologia della danza, alla scoperta delle identità del corpo, che nella sua metamorfosi manifesta tutta la potenza del mito, "anima dei popoli del mondo. L'autrice, addentrandosi nella sfera del mito e del rito, esplora il territorio del teatro e del teatro-danza nelle diverse culture del mondo, in un percorso che, attraverso Nord-America, Egitto, Africa nera, India, Medio ed Estremo Oriente, ci conduce fino alle evoluzioni coreografiche delle danze delle spade in Europa.
Comicità negli anni Settanta. Percorsi eccentrici di una metamorfosi fra teatro e media
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2005
pagine: 304
Da Dario Fo a Franca Valeri passando per Paolo Villaggio, Cochi e Renato, Roberto Benigni e Nanni Moretti. Una panoramica sulla comicità dalla fine degli anni Sessanta agli inizi degli anni Ottanta, periodo di trasmigrazioni e di contaminazioni fra generi e spazi dello spettacolo: attori e autori provenienti dalla scena e dal cabaret scelgono di provare cinema e televisione; altri invece, proprio negli anni di massima diffusione dei programmi televisivi di intrattenimento, riprendono la via del teatro. Una riflessione sulle declinazioni del fenomeno comico, in Italia, con l'obiettivo anche di rintracciarne lo sviluppo nella storia dello spettacolo del Novecento.
Una vita appesa ai fili
Franco Gambarutti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2005
pagine: 168
Il volume raccoglie l'autobiografia dell'ultimo esponente di una grande famiglia della tradizione marionettistica piemontese. L'autore ripercorre le vicende della propria famiglia, componendo una testimonianza sul teatro marionettistico novecentesco e sulle trasformazioni da esso subite nel secondo dopoguerra, quando i Gambarutti approdarono tra i primi alla televisione, per poi portare per il mondo l'arte marionettistica italiana. Nel suo racconto spigliato e ironico, Gambarutti svolge una trama nella quale i fili costituiscono efficace metafora delle controverse esperienze vissute. Esperienze profilate ogni volta sui mutevoli scenari del teatro delle marionette.
Il trattato di danza di Carlo Blasis 1820-1830-Carlo Blasis' treatise on dance 1820-1830
Flavia Pappacena
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2005
pagine: XII-401
Carlo Blasis (1795-1878) fu noto maestro e direttore dell’I. R. Accademia di ballo del Teatro alla Scala e autore di saggi teorici e storici sulla danza, tra i quali il "Traité élémentaire théorique et pratique de l’Art de la Danse", qui riportato nella edizione inglese (1828) e italiana (1830). Flavia Pappacena ricostruisce le linee generali, teoriche ed estetiche, che hanno costituito l’ossatura concettuale del testo blasisiano, ricercandone le origini sia nella tradizione coreutica francese e nel classicismo settecentesco, sia nei mutamenti del gusto e nell’accavallarsi delle mode che caratterizzarono il passaggio dall’ancien régime al decennio rivoluzionario e all’epoca napoleonica. Una sezione particolare è dedicata all’analisi teorico-tecnica della struttura e del significato terminologico dei più importanti passi, movimenti e pose citati nel Traité. Riguardo ai testi, riportati integralmente, della traduzione italiana (Forlì, 1830) e della versione inglese inserita in "The Code of Terpsichore" (Londra, 1828), un’originale e approfondita analisi strutturale individua l’effettivo apporto dell’artista italiano, spiegando i criteri di costruzione e le fonti documentali del Traité, e il particolare uso delle schematizzazioni grafiche. La “Nota biografica” e le appendici, infine, fanno luce sulle principali tappe della vita e dell’attività artistica di Blasis, maestro tanto famoso e celebrato quanto scarsamente studiato.
Occhi di vetro, occhi di legno. La tradizione burattinaia nella BassaReggiana
Remo Melloni
Libro: Copertina rigida
editore: Diabasis
anno edizione: 2005
pagine: 192
«Origine» e linguaggio della danza
Jolanda Attolini
Libro: Libro in brossura
editore: Edaat Framar
anno edizione: 2005
pagine: 100
Capoeira. La danza degli dèi
Cristina Polverini, Giancarlo Barbon
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2005
pagine: 236
"L'arte della capoeira nasconde una saggezza antica e profonda che va letta tra le pieghe della storia: non è possibile affermare di comprenderla se non si conoscono gli avvenimenti che hanno segnato il popolo da cui è nata" (Cristina Polverini).
Ismael Ivo
Johannes Odenthal
Libro: Libro in brossura
editore: L'Epos
anno edizione: 2005
pagine: 64
Afro-brasiliano, ma attivo principalmente in Germania, Ismael Ivo porta con sé un ricco patrimonio di modi, di gesti, di temi e di pensiero del corpo che sa intrecciare con quelli della cultura e della scrittura di danza europea e nordamericana. Per queste ragioni l'intervista, ripercorrendo l'affermazione di Ivo come interprete e coreografo oltre che co-regista, lascia spazio al tema dei nuovi territori interetnici, tema cui verrà dedicata la Biennale Danza di Venezia del 2005 da lui diretta. Per il legame di Ismael Ivo con Johann Kresnik, questo titolo si pone a complemento del volume recentemente dedicato al coreografo tedesco da L'Epos (2004).
Yasmeen Godder
Libro: Libro in brossura
editore: L'Epos
anno edizione: 2005
pagine: 64
Yasmeen Godder vive e lavora tra Israele e New York, dove crea e presenta i suoi lavori sin dal 1997. Ha ricevuto il premio NY Dance and Performance Bessie per la presentazione I Feel Funny Today (2001). I suoi lavori sono regolarmente presentati presso il Suzanne Dellal Dance Center a Tel-Aviv e New York; è stata artista residente presso il Movement Research Artist (1999-2000), NYFA Fellow nel 2000, e ha ricevuto il Choreographer Award (2001) dal Ministero degli Affari Culturali israeliano. La sua ricerca coreografica si basa sulle contemporanee evoluzioni della tecnica release, ma in particolare il suo linguaggio poetico destruttura e ricompone a livello visivo una gestualità estrema.
Cos'è Capoeira. Tra danza e lotta: un'arte strumento di libertà
Almir Das Areias
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 81
La capoeira è una disciplina tra lotta e danza, praticata nel corso dei secoli dagli schiavi africani in Brasile. In tempi più recenti ha conosciuto una grande diffusione in tutto il mondo, imponendosi come fenomeno culturale multietnico. Il libro ripercorre tutta la storia della capoeira e la sua evoluzione, a partire dalle sue origini nel Brasile schiavista, dove veniva repressa in quanto manifestazione della cultura "negra", fino ai giorni nostri. Il successo della capoeira, anche in Occidente, si deve non solo al suo fascino esotico, ma principalmente alla sua capacità di sublimare la violenza in arte, fino a delineare un vero e proprio stile di vita alternativo e libertario.

