Filosofia
Questioni di storiografia filosofica. Volume Vol. 6
Libro
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 1979
pagine: 564
La vita di Gesù e la filosofia moderna. Uno studio su David Friedrich Strauss
Umberto Regina
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1979
pagine: 554
Pascal e la metafisica. Tre studi
Alberto Moscato
Libro: Libro in brossura
editore: Tilgher-Genova
anno edizione: 1979
pagine: 128
Aspetti e problemi della fenomenologia husserliana
Annibale Salsa
Libro: Libro in brossura
editore: Tilgher-Genova
anno edizione: 1979
pagine: 116
Cosmologia e filosofia nel pensiero di Giordano Bruno
Alfonso Ingegno
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1978
pagine: 287
Manuale per il «Tractatus» di Wittgenstein
Max Black
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 440
Problemi di analisi
Max Black
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 304
Il linguaggio della morale
Richard M. Hare
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 184
Surya namaskara. Lo yoga del sole
Apa P. Pant
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 56
La sintesi dello yoga. Volume Vol. 3
Aurobindo (sri)
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 312
Sri Aurobindo riscopre sui testi sanscriti originali il vero spirito dei Veda. Nella Sintesi dello Yoga il volo della sua intuizione interiore mette in luce l'essenza universale di tutti i rami delle scuole e degli insegnamenti yoga, tentandone una grandiosa visione d'insieme che gli permette di ricondurre ad unità le sparse membra e le contraddittorie tendenze di questa tradizione, in cui sembra riassumersi tutta la sapienza religiosa e filosofica dell'India. La Sintesi dello Yoga, di cui questo terzo volume è dedicato allo Yoga dell'amore divino e allo Yoga dell'autoperfezione, non ha niente in comune con volumi didattici del genere, ma svolge, con libero volo creativo, una elevatissima visione del mondo, prevalentemente sulla scorta della Gita, che parte dall'intuizione centrale di tutto il Vedanta indiano. Riconoscere Dio, il Brahman, e la sua proiezione in ogni momento, zona o parte dell'universo, e quindi tutto l'universo e ogni suo elemento e momento come Divino, sentire dunque la divina musica di questa presenza e identità di ogni creatura e parte dell'universo, spingendo alle ultime conseguenze logiche il pensiero teologico orientale e occidentale, questa fu sempre l'esaltante parola dell'Induismo nella sua forma yogica e vedantica, che nulla respinge ma ama tutte le forme di vita, fede e pensiero della natura e dell'uomo come momenti più o meno velati dell'Uno.


