Filosofia
La tradizione tantrica
Agehananda Bharati
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 300
Nel vasto insieme degli scritti indologici, uno studio serio sui tantra è rimasto talmente limitato e specialistico che i tantra stessi non sono diventati un genere a sé nell'ambito degli studi orientalistici, sebbene ne abbiano tutti i titoli. Questo libro dunque dissoda un terreno intatto. È il primo studio importante scritto da un iniziato del complesso campo del tantrismo induista e buddhista. Per la loro delicatissima posizione, il loro insegnamento e la loro religione, i tantristi sono stati sempre accuratamente tenuti al margine dagli studiosi sia occidentali sia indiani. Come dice l'autore, "la splendida opera compiuta da pochi studiosi che hanno avuto il coraggio di affrontare critiche potenziali e reali, e che hanno trattato problemi di tantrismo, sembra come una goccia nell'oceano". In effetti, il possente simbolismo erotico e sensuale degli insegnamenti, la loro tendenza apparentemente immorale e soprattutto l'estrema cura con cui ne è stato tenuto celato il contenuto interiore hanno reso lo studio oggettivo del tantrismo un compito estremamente difficile. Bharati analizza dall'interno i moduli letterari, linguistici, ideologici, filosofici e ritualistici del tantrismo, illustrandoli con la traduzione di passi inediti tratti da testi indiani e tibetani.Egli dedica una particolare attenzione ai mantra, all'iniziazione, al simbolismo polare di maschile e femminile, con i suoi corollari ritualistici, e alla storia e allo sviluppo del tantrismo in India e in Tibet.
I segreti della meditazione cinese
Charles Luk
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 256
Charles Luk, uno dei massimi esperti delle pratiche meditative cinesi, presenta in questo libro una serie di tecniche mentali e fisiche per il controllo della mente, tratte dalle grandi scuole spirituali che si sono sviluppate nella Terra di Mezzo: la tradizione buddhista mahayana, il Ch’an (zen), la scuola della Pura Terra, il T’ien T’ai, le scuole taoiste e infine lo yoga cinese. Il primo capitolo, dedicato alle scuole mahayana, riporta un lungo estratto dal Surangama Sutra, in cui vengono elencati venticinque metodi per controllare la mente. Seguono le istruzioni di vari maestri antichi e moderni appartenenti alle varie scuole ch’an cinesi, che illustrano tra l’altro la tecnica Hua Tou e quella del kung an. Il terzo capitolo, dedicato agli insegnamenti della Pura Terra, contiene Il sutra della contemplazione di Amitayus per la rinascita nel Paradiso Occidentale. La pratica del T’ien T’ai è invece esemplificata dalla traduzione di due trattati del quarto patriarca Chih I, incentrati sui metodi del chih e del kuan (samatha e vipassana) per la liberazione della mente. Due capitoli sono dedicati ai metodi di autosviluppo messi a punto dai taoisti, basati sul controllo del respiro e sulla circolazione del principio vitale. Infine l’ultimo capitolo, dedicato allo yoga cinese, fornisce al lettore le conoscenze essenziali per armonizzare corpo e mente.
I grandi pensatori dell'India
Albert Schweitzer
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 176
La logica e la sua storia. Da Aristotele a Russell
Robert Blanché
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 416
“Ogni storia, è stato detto, è contemporanea. Ingenuamente o consapevolmente proiettiamo sul passato, per interpretarlo o semplicemente per percepirlo, non soltanto le nostre nuove cognizioni, ma anche e soprattutto i nostri interessi presenti e la nostra attuale attrezzatura concettuale. Ciò è chiaramente illustrato, come si vedrà, dalla storia della logica. Il rinnovamento di questa disciplina nell’epoca nostra ha modificato il nostro sguardo, e oggi non è più possibile vedere la logica di Aristotele, quella degli stoici, quella dei medievali, e perfino quella moderna da Leibniz a Boole compreso, con gli stessi occhi con cui la si guardava ancora al principio del secolo. La storia della logica va riscritta, e da più parti ci si industria a farlo da qualche decennio”. Questa è la prospettiva secondo la quale Blanché ha redatto la sua storia della logica. Ogni argomento ne risulta illuminato da una luce nuova, visto da un’angolazione originale che apporta una chiarezza, un’organicità e una sintesi mai raggiunte nell’esposizione della materia. È un libro che si rivolge allo studioso di logica e di filosofia, ma anche alla persona sprovvista di conoscenze tecniche che voglia approfondire la storia della filosofia al di là del manuale o del trattato onnicomprensivo, che per parlare di tutto deve restare a un livello di generalità ben presto insoddisfacente.
La dottrina di Schopenhauer
Icilio Vecchiotti
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 608
Tantra. Lo yoga del sesso
O. V. Garrison
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 184
Questo volume offre per la prima volta in lingua italiana un manuale di apprendimento tantrico semplice e facile a leggersi: un viaggio attraverso la saggezza dei secoli. Mediante le «Cinque Discipline del Tantra», qui presentate, il lettore ha un mezzo col quale poter trasformare le problematicità della propria vita sessuale nel completo, soddisfacente e bellissimo rituale che dovrebbe essere.
Gesto d'equilibrio. Guida alla consapevolezza, alla salute interiore e alla meditazione
Tarthang Tulku
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 144
Composto di scritti insoliti per la nostra mentalità occidentale, questo libro ci stimola a sperimentare direttamente la nostra natura al fine di scoprire in essa nuovi modi di vivere una vita piena e degna di essere vissuta. Con essenzialità e linearità, Tarthang Tulku spiega che la maggior parte dei nostri problemi è creata da sottilissimi atteggiamenti mentali: sensi di smarrimento, di separazione e di mancanza di scopo, che mettono costantemente a dura prova le nostre energie di vita. Uno dei metodi più efficaci per superare quest’ansia e per ridarci la salute interiore è la meditazione: con essa impariamo a esaminare la nostra mente e il nostro cuore, a sviluppare sentimenti positivi, e a raggiungere – al di là delle parole e dei concetti – un più sensibile livello di consapevolezza interiore. L’espressione naturale di questa consapevolezza meditativa è ‘equilibrio’: equilibrio tra il nostro corpo e la nostra mente, tra noi e il mondo. Nato dall’incontro di un lama tibetano con la cultura americana, il libro intreccia nell’ordito dell’esperienza occidentale intuizioni sulla condizione umana e metodi per rivelare il potenziale umano che sono stati sviluppati per secoli in una tradizione profonda e stimolante. Ogni lettore, anche senza dimestichezza con la meditazione, vi troverà nuove prospettive e una guida pratica per l’arricchimento delle esperienze di vita.
Il problema del significato
Willard V. Quine
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 176
Grammatica e logica di Port-Royal
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 412
Ramana Maharshi e il sentiero dell'autoconoscenza
Arthur Osborne
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1978
pagine: 188
Sri Aurobindo riscopre sui testi sanscriti originali il vero spirito dei Veda. Nella Sintesi dello Yoga il volo della sua intuizione interiore mette in luce la sintesi o l'essenza universale di tutti i rami delle scuole e degli insegnamenti yoga, tentandone una grandiosa visione d'insieme che gli permette di ricondurre ad unità le sparse membra e le contraddittorie tendenze di questa augusta tradizione, in cui sembra riassumersi tutta la sapienza religiosa e filosofica dell'India. La Sintesi dello Yoga, sin da questo primo volume dedicato allo Yoga delle Opere, non ha niente in comune con volumi didattici del genere, ma svolge, con libero volo creativo, una elevatissima visione del mondo, prevalentemente sulla scorta della Gita, che parte dall'intuizione centrale di tutto il Vedanta indiano. Riconoscere Dio, il Brahman, la proiezione del Brahman in ogni momento, zona o parte dell'universo, e quindi tutto l'universo e ogni suo elemento e momento come Divino, sentire dunque la divina musica di questa presenza e identità di ogni creatura e parte dell'universo, spingendo alle ultime conseguenze logiche il pensiero teologico orientale e occidentale, questa fu sempre l'esaltante parola dell'Induismo nella sua forma yogica e vedantica, che nulla respinge ma ama tutte le forme di vita, fede e pensiero della natura e dell'uomo come momenti più o meno velati dell'Uno.

