Guerra e difesa
L'innocenza del Male. Il volto dello sterminio
Guido Rampoldi
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2002
pagine: 189
Inviato speciale ed editorialista per il quotidiano "La Repubblica", Guido Rampoldi firma questo libro, insieme racconto e reportage, saggio e cronaca che ha lo scopo di smascherare l'innocenza del male, quello degli esecutori materiali e quello dell'indifferenza di chi dovrebbe condannare. Tesi di fondo del libro è che quasi tutte le società stigmatizzano lo sterminio come il male assoluto, il crimine contro l'umanità, ma al tempo stesso lo utilizzano come una tecnica politico-militare di grande efficacia e successo.
Massacri e cultura. Le battaglie che hanno portato la civiltà occidentale a dominare il mondo
Victor Davis Hanson
Libro: Copertina rigida
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 571
La supremazia militare dell'Occidente è ormai da secoli un fatto indiscutibile. Gli occidentali hanno saputo utilizzare la loro civiltà per uccidere altri popoli, per fare la guerra con tecniche sempre più micidiali e spesso senza subire perdite. Victor Davis Hanson indaga le ragioni e i modi di questa vicenda raccontando nove celebri battaglie, da quella di Salamina nel 480 a.C. all'offensiva del Tet nel 1968.
Uomini sul fondo. Storia del sommergibilismo italiano dalle origini a oggi
Giorgio Giorgerini
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 709
Nata oltre un secolo fa, alla fine degli anni Trenta la flotta sommergibilistica italiana era la più grande al mondo, temuta e rispettata dalle maggiori potenze navali del tempo. L'ora della verità giunse con la Seconda guerra mondiale, ispiratrice di imprese di vero eroismo da parte di ufficiali e marinai costretti ad operare in condizioni estreme. ben 3021 di loro riposano infatti nelle loro "tombe d'acciaio". Il loro sacrificio fu davvero inevitabile? È quello che tenta di scoprire in questo libro Giorgio Giorgerini, studioso di startegia marittima e dottrina navale.
L'invenzione della pace. Guerre e relazioni internazionali
Michael Howard
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 110
Il moderno concetto di pace deve tutto all'Illuminismo. La forza della pace sta nell'accordo sostenuto dal consenso. Così intesa, la pace è reale solo dove tale consenso può essere espresso, vale a dire là dove i cittadini hanno l'effettiva possibilità di influire sulla decisione di intraprendere o meno una guerra. In altri termini, l'ordine del mondo non può essere mantenuto solo "dall'alto", dando vita a organizzazioni internazionali come l'Onu, esso deve germinare insieme con la promozione di quelle condizioni che pongono l'espressione del consenso al centro del processo di costruzione della pace.
La guerra moderna come malattia della civiltà
Nicole Janigro
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2002
pagine: 312
Le "nuove guerre" costringono a ripensare ai fenomeni della violenza e della distruttività. A partire da testi di etologi, psicoanalisti, antropologi e sociologi viene analizzata la natura delle guerre moderne sempre meno confinate ai campi di battaglia, sempre più coinvolgenti per la popolazione civile. Amplificate dallo sviluppo dei mezzi di comunicazione, diventano l'espressione più acuta dei malesseri della nostra società.
La disciplina di armi, munizioni ed esplosivi
Leonardo Mazza, Carlo Mosca, Luca Pistorelli
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2002
pagine: X-378
Un disinvolto mondo di criminali. Annotazioni a posteriori su due attraversamenti della Iugoslavia in guerra - marzo e aprile 1999
Peter Handke
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 87
Guardando con attenzione, indagando, Peter Handke descrive le due traversate che ha compiuto durante la guerra in Jugoslavia (la prima nella Settimana Santa del 1999 e la seconda circa un mese dopo). Il suo libro, composto di due parti redatte al rientro in Austria, è un'attenta osservazione di fatti minuti, dove l'autore si fa compagno di dolore di coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. Peter Handke racconta ciò che gli è accaduto, ciò che gli è stato raccontato da conoscenti e amici nelle tappe del suo viaggio, ciò che pensava lungo quel cammino. E ciò che pensa ora, una volta ritornato a casa. S'interroga sulla distruzione che la guerra si è lasciata dietro e sceglie di stare dalla parte delle vittime che sono rimaste invisibili.
La Nato
Marco Clementi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 132
Lancia e scudo dell'Occidente per tutta la guerra fredda, dopo il 1989 la Nato è rimasta senza il suo nemico. Ma il nuovo "disordine" mondiale sembra riportarla al centro della vita politica internazionale. Può essere utile allora partire da alcune informazioni di base contenute in questo libro per riflettere sulle discussioni del nostro passato e prepararci a quelle del futuro. Come e perché nasce la Nato? Che cosa ha fatto concretamente nei quarant'anni in cui non ha impiegato le armi? Come funziona e in che cosa consiste la sua struttura militare? E oggi, come è cambiata e come sta cambiando dopo che si è fatto ricorso all'art. 5 del Patto Atlantico?

