Guerra e difesa
Belle e terribili. La collezione Odescalchi. Armi bianche e da fuoco. Catalogo della mostra
Libro
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2003
pagine: 112
Le navi da guerra italiane 1940-1945
Erminio Bagnasco, Enrico Cernuschi
Libro: Copertina rigida
editore: Albertelli
anno edizione: 2003
pagine: 360
Il costume militare medievale nelle fotoricostruzioni di Gerry Embleton
Gerry Embleton
Libro
editore: Albertelli
anno edizione: 2003
pagine: 96
Frontiere e fortificazioni di frontiera. Atti del Seminario internazionale di storia militare (Firenze-Lucca, 3-5 dicembre 1999)
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2003
pagine: 320
Il falco sulla Capitanata. Il trentaduesimo stormo dal 1936 ai giorni nostri
Roberto Comelli
Libro: Cartonato
editore: Grenzi
anno edizione: 2003
pagine: 160
Kappenabzeichen. Distintivi da berretto austroungarici. Piccoli oggetti d'arte e di racconto della grande guerra. Ediz. italiana e tedesca
Roberto Todero
Libro: Libro rilegato
editore: Gaspari
anno edizione: 2003
pagine: 112
Istruttore d'alpinismo, storico della prima guerra mondiale, Roberto Todero analizza i distintivi da berretto dell'esercito austroungarico per presentarli e farli conoscere al di fuori del semplice schematismo militare. Non solo quindi come il distintivo di questo o quel reparto ma come piccolo oggetto d'arte ricco di storia.
Il diritto di guerra nel XV secolo. Il Tractatus de bello et bellatoribus di Juan Lopez (1496)
Vico Allegretti
Libro
editore: Stato Maggiore dell'Esercito
anno edizione: 2003
pagine: 246
Cronaca di un abbaglio. 1971. In occasione dell'adunata nazionale degli alpini
Piero Dadone
Libro: Libro rilegato
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2003
pagine: 160
Le armi di distruzione di massa. Gli arsenali nucleari, biologici e chimici oggi a disposizione non solo degli «Stati canaglia» ma di ricchi criminali e terroristi
Robert Hutchinson
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2003
pagine: 271
Mentre le campagne per il disarmo continuano a premere suo governi occidentali perché distruggano le loro armi nucleari, "stati canaglia" e terroristi fanno ogni sforzo per impossessarsene. E se non tutti riescono a mettere le mani sugli ordigni atomici, sono già molti quelli pronti a usare quelli chimici e biologici. Ma cosa sono davvero queste armi? E quanto è seria la minaccia che rappresentano? La ricerca che Robert Hutchinson ha condotto sugli arsenali NBC dà un risultato allarmante. Rivela infatti che gli esperti non hanno dubbi a questo proposito. Secondo molti di loro la domanda che dobbiamo porci non è se assisteremo all'uso della prima bomba nucleare dopo Hiroshima, ma quando.
Gli ufficiali della monarchia asburgica. Oltre il nazionalismo
István Deák
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 382
Negli ultimi settant'anni della sua lunga esistenza, la monarchia asburgica creò le condizioni per un progresso sociale, economico e culturale su un territorio vastissimo, i cui abitanti appartenevano a undici grandi nazionalità e a quasi altrettante confessioni religiose. Nonostante la grave minaccia rappresentata dall'ormai dilagante nazionalismo, all'interno dei propri confini la monarchia seppe mantenere la pace. Dopo che il 'Compromesso' del 1861 aveva dato la vita alla Duplice Monarchia, due furono gli elementi che contribuirono a garantire la soprawivenza: Francesco Giuseppe, ad un tempo imperatore d'Austria e re d'ungheria, e le forze armate, che formavano il cosiddetto Esercito Comune (o Esercito Congiunto).
Runway zero-five 1954-1992: cold war at Aviano. Ediz. italiana e inglese
Mauro Roder, Daniele Mattiuzzo, Maurizio Torcoli
Libro: Copertina rigida
editore: Goliardica Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 200
Introduzione alle guerre puniche
Santo Mazzarino
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 220
Dal 264 a. C. al 146 a. C., anno della distruzione di Cartagine, si combatté nel bacino del Mediterraneo una guerra senza esclusione di colpi che decise la sorte di Roma ma, soprattutto, del mondo. Se, infatti, avesse vinto Cartagine è lecito supporre che il centro motore della storia sarebbe stato, per molti secoli, la costa ellenizzata dell'Africa settentrionale. In questo suo saggio Santo Mazzarino ricostruisce le cause - economiche, espansionistiche, politiche - che produssero questo scontro senza precedenti nell'area mediterranea.

