Matematica e scienze
Saperi in alleanza. Esperimenti, metodologia, convergenze al tempo della società digitale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 184
Agli albori dell'era moderna Francis Bacon auspicava il formarsi di una mentalità nuova che avrebbe reso matura la scienza e aperto a grandi scoperte destinate ad accrescere la felicità e il benessere dell'uomo. La partita è quella dell'incontro tra saperi umanistici e saperi tecnico-scientifici. Il presente volume si propone di portarli in dialogo all'interno di una cornice metodologica che valorizza intersecazioni e convergenze. La pubblicazione nasce dai seminari Sulla storia della scienza dell'Istituto italiano per gli studi storici nell'anno accademico 2018/19 e raccoglie, con la introduzione e il saggio finale di Elena Alessiato, i contributi di Antonio Carcaterra, Cristiano Antonelli, Massimo De Felice. Dall'ingegneria meccanica all'economia della conoscenza, dalla matematica alla filosofia, i saggi qui presentati orientano verso una 'alleanza tra saperi' capace di arricchire di prospettiva critica le cosiddette 'scienze dure', aperta a valorizzare la loro portata sociale in virtù della intrinseca storicità di ogni sapere e, non in ultimo, pronta ad aggiornare al mondo di oggi l'apporto delle Humanities.
Natale di scienza. Storie di scoperte e stupore
Massimiano Bucchi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 84
Cinque storie di scienza a Natale tra cristalli di neve, raggi misteriosi e rompicapo atomici. Giorni di festa segnati da intuizioni straordinarie e scoperte rivoluzionarie, da Keplero a Lise Meitner, i regali sotto l'albero di Einstein e il Natale intorno alla luna che cambiò per sempre la nostra immagine del mondo.
Atlante fotografico della luna. Con una guida all'osservazione e un'introduzione alla selenografia e alla selenologia
Mauro Castagneto
Libro: Libro rilegato
editore: Castel Negrino
anno edizione: 2021
pagine: 240
Questo atlante si compone di sei sezioni: la prima riguarda i moti apparenti e reali della Luna; la seconda della sua origine e geologia; la terza contiene 136 tavole fotografiche contenenti 1074 oggetti, composti da 747 crateri e 327 formazioni diverse, vale a dire, monti, laghi, paludi, golfi, promontori, valli, dorsali, e atre formazioni esotiche della superficie lunare, oltre che a un notevole numero di crateri secondari associati ai 750 principali; la quarta la loro descrizione; la quinta l'elenco delle formazioni contenute in ognuna di esse; la sesta l'indice delle tavole in cui reperirle. Il tutto allo scopo di guidare il lettore a un'osservazione consapevole della Luna con l'indicazione dei tempi e dei modi più opportuni per riconoscere sulla sua superficie non solo gli oggetti di primo piano, ma anche quelli che possono essere, per una ragione o per l'altra, poco appariscenti.
Osservar le stelle. Storie della rivoluzione astronomica
Maurizio Villani
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Multimedia
anno edizione: 2021
pagine: 257
Terzo volume della nuova collana di Diogene Multimedia dedicata alla storia delle civiltà, quest'opera mette a fuoco il rapporto tra le civiltà d'Oriente e d'Occidente sul tema dell'osservazione dei Cieli. In particolare, mette a tema la civiltà islamica medioevale, il contributo degli astronomi legati all'Ebraismo, la civiltà del Rinascimento in Europa. La storia della rivoluzione astronomica è descritta al confine tra matematica, arte, cosmologia, miti sull'origine del cosmo, e molto altro. La civiltà greca ha dato un contributo fondamentale all'astronomia, culminata con l'esposizione scientifica del Sistema Tolemaico, che rimane sino al Cinquecento il modello di riferimento. Il libro prosegue la descrizione del rapporto tra l'uomo e i Cieli nell'età di Copernico, di Keplero, di Galilei e di Newton, soffermandosi anche sulle questioni religiose connesse all'osservazione dei Cieli e sull'apporto che i Gesuiti hanno dato alle complesse vicende dell'astronomia moderna.
Funghi fantastici
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2021
pagine: 220
Il mondo dei funghi – il Terzo Regno – è un luogo meraviglioso e immenso. I funghi non sono né piante né animali. Disgregano pietre e legno, creano e rigenerano il suolo sul quale camminiamo, influenzano la composizione dell’atmosfera terrestre e possono nutrire e curare, ma anche uccidere. Possono essere microscopici, ma alcuni di essi sono tra i più grandi organismi viventi sulla terra. Noti fin dall’antichità per il loro potere nutritivo e il loro fascino ambiguo, oggi sappiamo che i funghi sono un prezioso alleato per curare il pianeta, e la scienza sta iniziando adesso a comprendere tutto il loro potenziale. Paul Stamets, il più importante e apprezzato micologo del mondo, è qui affiancato da importanti ecologisti, medici e ricercatori del calibro di Michael Pollan, Andrew Weil, Merlin Sheldrake, Dennis McKenna, Eugenia Bone, e molti altri. Insieme, dimostrano i come funghi e miceli sono capaci di ripristinare gli ecosistemi del pianeta, curare il nostro corpo e la nostra mente e rinnovare il rapporto simbiotico della specie umana con la natura Le oltre 400 fotografie ad altissima risoluzione fanno apprezzare la sottovalutata e sbalorditiva bellezza delle specie più rare e incredibili, colte nel loro ambiente naturale. Inoltre è anche il libro ufficiale dell’omonimo documentario di Louie Schwartzberg, che ha acceso i riflettori sulla grande rivoluzione micologica che ci attende.
Fascino bestiale. Un elogio degli animali brutti, sporchi e cattivi
Christian Lenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 144
Nel 2013 la Ugly Animal Preservation Society (UAPS) ha conferito a una creatura degli abissi marini, il cosiddetto pesce blob, il premio come animale più brutto della Terra. A causa delle sue fattezze bizzarre e aliene, può infatti essere considerato il testimonial di quelle specie che definiamo «non pucciose»: scarafaggi, topi, rospi, piccioni, ragni, talpe, scorfani, serpenti, squali…, tutti animali dimenticati, spesso temuti in modo ingiustificato e che finiscono per essere uccisi, torturati e perseguitati senza ripensamenti o un qualsivoglia senso di colpa da parte nostra. «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri». Adattando alla zoo-antropologia la massima resa famosa da George Orwell nel suo La fattoria degli animali, possiamo affermare che gli esseri umani prediligono in genere alcuni animali, spesso appartenenti alla cosiddetta «fauna carismatica» o comunque in grado di vantare forme e tratti per noi più rassicuranti, teneri o armoniosi. Le nostre preferenze, unite a pregiudizi culturali e personali, non ci consentono quindi di apprezzare e rispettare l’importanza ecologica di numerose specie che risultano quasi invisibili ai nostri occhi. Quali sono le ragioni evolutive del disprezzo che proviamo nei loro confronti? In che modo l’opinione pubblica può rendere più semplice la conservazione della biodiversità animale? E, infine, che cosa possiamo fare per imparare ad apprezzare un po’ di più cinghiali e insetti, lombrichi e avvoltoi? L’etologo Christian Lenzi firma un elogio degli animali «brutti, sporchi e cattivi» che, in tempi di crisi ecologica ed estinzione di massa, non è l’ennesimo bestiario ricco di curiosità ma un disperato appello per la salvaguardia della fauna mondiale.
Guida per cervelli affamati. Perché da bambini odiamo le verdure e altri misteri neurogastronomici che ci rendono umani
Carol Coricelli, Sofia Erica Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2021
pagine: 312
Fish and chips è più buono se mentre ci unge le mani ascoltiamo i Beatles. Un’insalata è più gustosa se servita con un impiattamento ispirato a Kandinskij. Il calice di vino a 45 euro ci sembra migliore dello stesso vino pagato 5 euro. E sappiamo tutti benissimo quanto ci attrae di più una bella fragola rossa rispetto a un cavolo viola. Mangiamo perché dobbiamo nutrirci, ma non solo: il cibo più che di pancia è una questione di cervello. Le neuroscienze se ne sono accorte e si sono messe a studiare la nostra percezione del cibo, trovando che mangiare risponde non solo al primitivo, indispensabile bisogno di sazietà, ma soprattutto al bisogno di gustare; dalla scelta di un alimento al suo assaggio, mangiare mette in moto una serie di meccanismi cognitivi – ancestrali o nuovissimi – che impegna ogni lembo del nostro organo più misterioso. “Guida per cervelli affamati” ci racconta il rapporto tra i nostri neuroni e quello che abbiamo nel piatto, sondato grazie a caschetti che identificano in tempo reale l’oggetto del nostro desiderio culinario, misuratori che rilevano la dilatazione delle nostre pupille davanti a un piatto e scanner che fotografano l’attività del nostro cervello mentre lo assaporiamo. In un viaggio fra menù thailandesi e menù marziani, dessert a forma di spugnette per lavare i piatti e uova centenarie, Carol Coricelli e Sofia Erica Rossi ci spiegano perché mangiamo quel che mangiamo e come ci siamo evoluti dalla raccolta delle bacche ai piatti molecolari, perché il suono che fanno le patatine sotto i nostri denti ci dà un piacere tanto intenso e la paura degli insetti ci fa provare disgusto di fronte a uno stufato di cavallette (anche se sappiamo che mangiarlo regolarmente farebbe molto bene al nostro pianeta). E soprattutto come mai, anche se la pancia è piena, c’è sempre posto per il dolce.
Il fascino della matematica e delle sue applicazioni
Libro: Copertina rigida
editore: Compomat
anno edizione: 2021
pagine: 150
Coastal wolves. Sette giorni con il branco
Max Venturi
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 34
I coastal wolves vivono nella zona costiera della British Columbia. Anche se in linea d'aria non sono lontani, sono isolati dai lupi dell'interno e non si sono incrociati con loro. Si nutrono fino al 70% di cibo fornito dall'oceano e possono nuotare per km e trasferirsi da un isola all'altra. Si possono definire dei veri lupi di mare, predatori unici della costa Canadese, nutriti dallo stesso mare che li ha portati li. Questi lupi, vivendo in zone che l'uomo non ha mai colonizzato in massa, si sono risparmiati lo sterminio e la decimazione che i lupi del Nord America e di altre parti del mondo hanno subito. La costa della British Columbia è il solo posto dove il cammino evolutivo dei lupi non ha subito variazioni importanti da parte dell'uomo. Il foto racconto dei miei giorni passati con il branco.
La macchina della conoscenza. Come l'irrazionalità ha creato la scienza moderna
Michael Strevens
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 368
È solo negli ultimi tre secoli che la formidabile macchina per la creazione di conoscenza che chiamiamo scienza moderna ha trasformato il nostro modo di vivere e la nostra visione dell'universo, ben duemila anni dopo l'invenzione della legge, della filosofia, del teatro e della matematica. Perché abbiamo impiegato così tanto tempo a inventare la scienza? E perché è così potente? La macchina della conoscenza offre una risposta radicale, mostrando come la scienza inviti da sempre gli scienziati a fare qualcosa di apparentemente irrazionale: devono spogliarsi di tutte le conoscenze precedenti - come convinzioni teologiche, metafisiche o politiche - per poi indirizzare tutte le loro energie nell'osservazione e nella sperimentazione, abbracciando dunque un metodo di ricerca irragionevolmente circoscritto e ben delimitato, ma che dai tempi di Newton e Bacone è la vera forza del successo della scienza. In un'epoca di cambiamenti climatici, nuove malattie e tecnologie in vertiginoso progresso, secondo Strevens abbiamo più che mai la necessità di cogliere il funzionamento interno della nostra macchina della conoscenza. «Un'indagine elegante e accessibile sulla natura del metodo scientifico». Nigel Warburton «Come nel caso de La struttura delle rivoluzioni scientifiche di Kuhn, la concisione e la semplicità di questo testo non possono nascondere l'audacia della sua concezione, la straordinaria portata della sua ambizione. È un libro molto importante, forse addirittura un grande libro». David Wootton
La versione del tardigrado improbabile. Storia della casualità nella vita
Barbascura X
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2021
pagine: 208
Pino Omino, per gli amici Mino, per i nemici Vino, ha combinato un bel casino alla ditta di balocchi Oplallà® e ora suda come una lumaca di fronte al Santo Tribunale del Tragico Divertimento Pernullabuffo. Accanto a lui c’è Vincenzo, il tardigrado improbabile, arrivato dalle profondità del cosmo per soccorrerlo con la sua paradossale versione dei fatti: di chi è, in realtà, la colpa? Di Omino, o piuttosto del caso che l’ha condotto sino a lì? In quest’opera dallo stile inconfondibile il Capitano Barbascura X affida a uno dei suoi personaggi più noti sul web il ruolo di un microscopico Virgilio, nostra guida in un viaggio indietro nel tempo alle origini della vita sulla Terra. Attraverso dibattute teorie e ipotesi scientifiche, a partire dal Big Bang, il “peto primordiale”, Vincenzo il tardigrado ricostruisce per noi le circostanze casuali, talmente improbabili da essere quasi impossibili, che hanno determinato l’aggregarsi di atomi, molecole e poi cellule in strutture sempre più grandi e complesse. Assisteremo così, tra le altre cose, al funzionamento del DNA e del suo sacro trascrittore, entreremo all’interno di una cellula, faremo la conoscenza con enzimi Super Saiyan, impareremo un sacco di faccende imbarazzanti sulla differenziazione cellulare. Con le illustrazioni di un fumettista di culto, Barbascura X firma un libro di divulgazione illuminante e irriverente, capace di fissare i concetti alla base della biologia in un’avvincente ricerca sulle dinamiche che hanno reso possibile l’esistenza.
Farfalle e falene. Il libro dei disegni di William Jones
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 688
Con 1500 illustrazioni a colori nel testo. L'edizione completa in facsimile del prezioso manoscritto conservato nel Museo di storia naturale dell'Università di Oxford, che illustra oltre 760 specie di lepidoptera (farfalle e falene) di tutto il mondo, alcune ormai estinte, commentato da un rinomato entomologo. Gli iconotipi del grande naturalista William Jones di Chelsea sono una delle opere più importanti sulle farfalle e le falene dal punto di vista scientifico mai prodotte, e visivamente sono davvero splendidi. Il volume contiene 1.500 disegni acquerellati, finemente dipinti, di oltre 850 specie di lepidotteri, molti dei quali mai descritti prima di allora; un'opera dunque di grandissima importanza per lo studio della storia naturale e di sbalorditiva bellezza. Questo lavoro fondamentale viene pubblicato per la prima volta, accompagnato da commenti di un esperto entomologo e da nuove mappe annotate che indicano dove si trovava ciascuna specie nel momento in cui venne scoperta.

