Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Narrativa a fumetti

La zona fatua

La zona fatua

Jerry Kramsky

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 96

In un paesaggio indefinito, dominato da un cielo plumbeo che grava su un prato sconvolto dal vento, due piccoli pupazzi di gomma accolgono il protagonista della storia, un uomo con il volto segnato da una macchia rossa che a volte avvampa bruciandogli la pelle. Un marchio di tristezza secondo Zafran, il sinistro pescatore di pesci cervo, oppure di nostalgia, come pensa una donna dolcissima e sensuale dai capelli corvini e l'abito rosso. L'uomo ha corso per tutta la notte fino a ritrovarsi in quella "zona fatua della coscienza in cui il mondo è solo un riverbero del nostro sonno" e sono Fritz e Hans, i due pupazzi di gomma, a dargli un nome: Sottovoce. Con loro l'uomo inizierà a esplorare la Zona, un luogo indefinito, un territorio fantasma dove il vento onnipresente piega gli alberi e i fili d'erba, increspa il mare, spalanca le finestre. Il vento mette in tensione un paesaggio che sembra sempre sul punto di dissolversi, così come l'uomo, costantemente assediato dal desiderio di scomparire, addormentandosi nella terra, immergendosi nell'acqua, sparendo nell'aria. Nella Zona, il malinconico viaggiatore - uno degli emarginati che da sempre affascinano Mattotti - si muove in uno scenario onirico popolato da creature surreali, in cui affiorano di volta in volta i suoi ricordi: la lettura di un giornaletto, un pupazzo che da piccolo aveva gettato via, i dischi che ascoltava e il parco che amava visitare. Il mondo da cui voleva fuggire si ripresenta: rivede il laboratorio dove si effettuavano ricerche sulla sua macchia, ricorda i giochi nell'acqua con il fratello, si ritrova nella casa dell'infanzia a guardare con tenerezza la madre addormentata. Su ogni vicenda grava il senso della perdita di sé, temuta e agognata al tempo stesso, finché arriva per lui una risposta e la macchia sul volto si riassorbe.
19,00

Caboto

Caboto

Jorge Zentner

Libro: Libro in brossura

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 96

Caboto? Cabot? Gavotto? Caputo? Gaeta? Di colui che fu Piloto Mayor del Regno di Castiglia per trent’anni e a cui si attribuisce il merito di aver tracciato il primo mappamondo non sappiamo con certezza neppure il nome. Di sicuro l’uomo noto ai più come Sebastiano Caboto nacque a Venezia, figlio dell’esploratore Giovanni Caboto, intorno agli anni 1477–1484, fu presto condotto in Inghilterra e tra questa e la Spagna divise per tutta la vita i suoi servigi di cartografo ed esploratore. Alcuni dicono che fu un ciarlatano, bugiardo e intrigante. Fin da quando Jorge Zentner iniziò a lavorare al testo, gli fu subito chiaro che il “racconto storico” al quale si accingeva in realtà non poteva che essere un “racconto del mistero”. Scrivere una biografia era impossibile: sarebbe stato come tentare di navigare per mari ignoti con l’ausilio di poche mappe incomplete e imprecise. Ma della mancanza di testimonianze certe e coerenti, l’autore e l’artista decisero di avvantaggiarsi, scegliendo di porre proprio il mistero al centro della loro opera. Le riflessioni sulla possibilità di narrare questa storia prendono così corpo nel lento monologo del narratore alle prese con una biografia ricca di lacune, le stesse delle carte geografiche di fine XV secolo, in cui vastissime zone inesplorate erano ancora bianche o contrassegnate da un punto di domanda. Rendendoci partecipi del proprio flusso di coscienza, il narratore cerca di addentrarsi nell’oscurità della mente di Caboto e dei suoi uomini e al contempo si interroga sulla difficoltà di un racconto che richiede di compiere delle scelte, orientarsi tra fonti contraddittorie, tessere insieme le fibre di innumerevoli destini personali, senza alcuna certezza del confine tra la verità storica e la propria immaginazione. L’avventura intorno alla quale ruota il libro cominciò il 3 aprile del 1526, a Sanlúcar de Barrameda, con l’obiettivo di trovare un passaggio verso le Molucche, verso il territorio delle spezie. Le navi arrivarono alla costa del Brasile, all’altezza del Pernambuco, e qui Caboto riunì gli ufficiali della spedizione comunicando un cambiamento nei piani: voleva entrare, per esplorarlo, nel Río de la Plata. I motivi del cambio di rotta sono ignoti: alcuni parlano di un incidente di navigazione, altri di patti segreti con Re Carlo I, altri ancora vi leggono la febbre dell’ambizione economica, alimentata dai racconti di chi era sopravvissuto alle precedenti spedizioni. Ma, al di là della vicenda, a emergere da queste pagine è soprattutto il carattere forte ed enigmatico di Caboto, emblema di una civiltà imperialista e al tempo stesso novello Ulisse dantesco, incarnazione dell’ambizione e della sete di conoscenza. Le tavole, realizzate con pastelli e matite colorate, si richiamano ai dipinti del Cinquecento e del Seicento (in particolare, quelli di Caravaggio e Velázquez) e a opere cinematografiche come Aguirre, furore di Dio di Werner Herzog. In alcune immagini Mattotti integra fotocopie a colori di documenti storici, ritoccate in modo da ricreare l’aspetto polveroso degli antichi manoscritti. Dominano immensi paesaggi con una prevalenza di tonalità scure, che ci invitano a far saltare ogni punto di riferimento per addentrarci nel cuore di tenebra, abbandonarci a un viaggio senza ritorno verso l’ignoto. Prima opera di Mattotti a tema storico, Caboto è stato originariamente realizzato su commissione dell’editore spagnolo Planeta per il cinquecentenario della scoperta dell’America. Apparso in traduzione italiana nel 1997 per l’editore Hazard, il libro è oggi ripubblicato come terza tappa di un progetto editoriale che ripercorre l’evoluzione artistica del Lorenzo Mattotti fumettista.
19,00

Stigmate

Stigmate

Claudio Piersanti

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 200

Quarantun anni, orfano, forte bevitore, occupato saltuariamente, si mantiene facendo il barista e vendendo sottobanco sigarette di contrabbando. È questo, per sommi capi, il ritratto dell'anonimo uomo che un giorno riceve in sogno una strana rivelazione e si risveglia sanguinando dalle palme delle mani. Un balordo collerico puzzolente di alcol, senza un preciso scopo nella vita, sembrerebbe l'ultima persona al mondo meritevole di ricevere le ferite dei santi. Lui stesso si ribella quando qualcuno parla di stigmate, i medici sono convinti che si ferisca da solo, i clienti del bar si lamentano delle macchie che lascia sui bicchieri, il suo datore di lavoro lo considera malato e lo guarda con raccapriccio. In compenso, i vicini di casa vanno a omaggiarlo in processione con santini e ceri votivi. ""Quale sarà il disegno di Dio, in tutto questo?" si domanda il lettore fin dall'inizio, e se lo chiede anche il protagonista dopo che l'inspiegabile "miracolo" lo ha portato alla rovina. A causa di questo "dono", infatti, finisce per perdere il lavoro e la sua casa viene distrutta dal fuoco delle candele offerte dai suoi adoratori. "Siamo robaccia destinata a marcire" mormora l'uomo, sconfitto, crollando lungo la strada. Una sentenza di condanna che alla fine verrà ribaltata. Stigmate è una sorta di mistero medievale ambientato in un contemporaneo contesto urbano che appare via via più minaccioso, degradato e terribile, popolato da una serie di figure marginali, tra cui individui rapaci, disonesti e violenti ma anche creature fragili e sventurate. In perfetto connubio con il testo poetico e aspro di Claudio Piersanti, la vicenda prende corpo nelle illustrazioni in bianco e nero di Mattotti, qui quanto mai materiche, sporche, realizzate mediante tratti nervosi di pennino che portano il nero a emergere con forza, spesso con furia, dalla pagina bianca, come grovigli di linee da cui, anticipando lo stile di Hansel & Gretel e Oltremai, affiorano figure, volti, paesaggi. Una storia intrisa di religiosità, in cui l'esistenza di un uomo, dalla caduta alla rinascita, passando per una felicità temporanea tragicamente perduta, assurge a moderna parabola sul valore di ogni essere umano. Una parabola che insegna come, toccando il fondo del proprio personale inferno, a chiunque sia dato risollevarsi fino alla salvezza, anche agli individui che vivono ai margini della società - evangelicamente, gli ultimi destinati a essere i primi. "Stigmate" viene oggi ripubblicato come seconda tappa di un percorso editoriale che ripropone in una nuova veste l'evoluzione artistica del Lorenzo Mattotti fumettista.
20,00

L'uomo alla finestra

L'uomo alla finestra

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 176

Un romanzo fatto di parole e immagini in bianco e nero che appaiono evanescenti ed evocative, creano spazi da riempire. Protagonista della storia è uno scultore con gli occhi "morbidi" e una personalità sfuggente; dalla sua finestra sui tetti osserva il piccolo universo della città in trasformazione immaginando altre luci e lontane quotidianità. La sua vita si intreccia a quella di una serie di personaggi che gli offrono l'occasione di pensare e di ripensarsi. Tra questi spiccano tre figure femminili: Irene, la ex moglie a cui è legato da un rapporto tenero e irrisolto; Aurora, un incontro casuale culminante in un momento di passione; la botanica Miriade che si dedica alla sua serra in attesa di ricevere le piante che l'amato le invia dai suoi viaggi. Tra i personaggi maschili, l'amico filosofo costretto in un letto di ospedale, lo "squarciatore" che non riuscendo a sostenere l'impatto delle opere d'arte prova l'impulso di distruggerle, il professore che per viltà si sottrae all'affetto di Miriade. L'esplorazione di queste relazioni si sviluppa fianco a fianco con il tema della creazione artistica che, al pari dei rapporti umani, non serve a "far nascere ancora solidità o altre sicurezze, ma perché più cose si sfiorino, e sfregandosi appena creino altro". Tutte queste tensioni prendono corpo nei poetici dialoghi firmati da Lilia Ambrosi e nelle immagini in cui i segni rarefatti a penna sottile delle figure coesistono con geometrie urbane rese accuratamente, mentre il tratto si sfalda, anche nelle architetture, sotto la pressione delle perturbazioni atmosferiche, e deflagra nelle sequenze dedicate agli incubi, riecheggiando lo stile di Jackson Pollock e preannunciando il Mattotti di Hansel & Gretel e di Oltremai.
20,00

Acido fenico. Ballata per Mimmo Carunchio camorrista

Acido fenico. Ballata per Mimmo Carunchio camorrista

Giancarlo De Cataldo, Steve Della Casa, Giordano Saviotti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 101

Da un testo teatrale di Giancarlo De Cataldo, un romanzo a fumetti in piena atmosfera noir, fulmineo e suggestivo.
16,00

Il colore della pioggia. Piazza della Loggia, storie ai margini di una strage

Il colore della pioggia. Piazza della Loggia, storie ai margini di una strage

Chiara Abastanotti, Chiara Onger

Libro: Copertina rigida

editore: Liberedizioni

anno edizione: 2014

pagine: 48

Cinque storie a fumetti, frammenti di quotidianità interrotte dalla bomba del 28 maggio 1974.
12,00

MAUS

MAUS

Art Spiegelman

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2010

pagine: 292

La storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all'Olocausto, una madre che non c'è più da troppo tempo e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile del padre e gli permetta di ristabilire un rapporto con il genitore anziano. Una storia familiare sullo sfondo della più immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti.
21,00

Fuochi

Fuochi

Lorenzo Mattotti

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 70

"Là ho rinunciato ad un'idea cinematografica del fumetto, alla necessità che mostrasse tutto, il movimento, eccetera, per lasciare al lettore più lavoro interpretativo", ha scritto Mattotti a proposito del suo ormai leggendario "Fuochi", introvabile da molti anni. Una nave da guerra indaga sul mistero di alcuni mercantili affondati attorno alle coste di un'isola. Ma non si tratta di una missione qualsiasi. La discesa a terra del tenente Assenzio, protagonista, dà inizio a un viaggio senza ritorno. Un viaggio inferiore, un viaggio nell'inconscio. Dove il colpo di scena finale scardina ogni possibile risposta.
19,00

Corto Maltese. Corte Sconta detta Arcana

Corto Maltese. Corte Sconta detta Arcana

Hugo Pratt

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2005

pagine: 171

"Corte Sconta detta Arcana" è, prima di tutto, come già "Una ballato del mare salato", un grande romanzo d'avventura tratto da una delle più belle storie a fumetti del ciclo di Corto Maltese. Quando la morte lo ha colto, Pratt aveva pressoché terminato la prima stesura di questo suo secondo romanzo e abbozzato, in forma di scarni appunti, alcuni capitoli dei romanzi successivi: un suo stretto collaboratore, Marco Steiner, ha portato a compimento il lavoro seguendo fedelmente gli intenti dell'amico. Il romanzo racconta le peripezie di Corto Maltese e del suo vecchio amico Rasputin, impegnati in una vera e propria caccia al tesoro su scala internazionale, tra la Cina e la Siberia di fine 1919.
9,80

Fino all'ultima mela

Fino all'ultima mela

Sergio Staino

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2003

pagine: 202

Dalla primavera 2001 alla primavera del 2003, dalla vittoria del Cavaliere in Italia a quella di Bush in Iraq: questo il periodo che passa sotto gli occhi sgranati di Bobo, protagonista delle vignette di Sergio Staino. Ecco quindi un Berlusconi sorridente e gaffeur rivolgersi a Putin, di spalle: "Signor Putin, qualunque cosa brutta abbia scritto su di me... si ricordi che in Occidente la stampa è ancora in mano ai comunisti..."
9,00

Racconto di Natale

Racconto di Natale

Adriano Sofri, Sergio Staino

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2002

pagine: 98

Questa è una storia di Natale. Le storie di Natale sono piene di angeli, persone invisibili, bambini miracolosi, e spesso ne approfittano. Questa no. Questa comincia dalla stanza dei colloqui...
10,00

Navillera. Volume Vol. 2

Navillera. Volume Vol. 2

Hun

Libro: Libro in brossura

editore: Gaijin

anno edizione: 2026

pagine: 328

Shim Deok-chul è un postino in pensione, con il rimpianto di non aver mai potuto diventare un ballerino di danza classica. Ma a settant’anni tutto cambia, quando decide di inseguire il suo sogno e conosce Lee Chae-rok, un giovane prodigio diviso tra il balletto e una vita quotidiana difficile. La saggezza dell’uno e la passione dell’altro basteranno per formare questo strambo duo?
14,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.