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Poesia e studi letterari

Cosa faremo di questo amore. Terapia letteraria per cuori infranti

Cosa faremo di questo amore. Terapia letteraria per cuori infranti

Gabriele Di Fronzo

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 127

Amore e separazione sono gemelli siamesi. Eppure non ci sono testi specifici che aiutino ad affrontare un lutto amoroso. Ci sono infinite guide per conquistare un uomo o una donna, ma nessuna che spieghi come lasciarsi senza farsi male. Ci sono decine e decine di studi scientifici sul corteggiamento, animale o umano, e neanche una fenomenologia della rottura. Ma forse il grande manuale che ciascuno di noi può consultare durante una crisi sentimentale è la letteratura. In letteratura infatti quasi ogni storia è la storia di qualcuno che abbandona o è abbandonato. Da Enea e Didone ad Anna Karenina, da Carver a Bolaño passando per Flaubert non c'è scrittore che non abbia scritto di amori finiti, appassiti, impossibili. E se tutta questa tristezza non servisse solo a farci piangere, ma anche a lenire le pene di un cuore ferito? Perché non c'è cura migliore di un libro per capire che le relazioni sentimentali da sempre finiscono, così come da sempre gli uomini e le donne continuano ad andare avanti e a ritrovare la felicità.
13,00 €

L'infinito non finire

L'infinito non finire

Marcello Fois

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 75

Al suo secondo libro in versi, Marcello Fois racconta la sopravvivenza e la sparizione di modelli di vita legati alle origini dell'uomo. I suoi sono poemetti antropologici che ripercorrono l'intero ciclo della civilizzazione umana attraverso i passaggi generazionali e i salti sociali che si sono verificati in età moderna; in Sardegna a partire dalla fine dell'Ottocento. Il verso è molto narrativo, con ritmo e tonalità mitico-ieratiche ma anche con spunti ragionativi; cicli di vita incommensurabili rispetto a una singola esistenza umana non provocano annichilimento della capacità di riflessione e discussione: quello di Fois è un ossimorico mito illuminista, apodittico-dialettico, fuori dal tempo e nella storia. Un discorso a sé merita Dal silenzio, un po' tragedia greca e un po' Antologia di Spoon River: una sorta di oratorio per i morti in seguito al siluramento dell'Arandora Star il 2 luglio del 1940. Erano perlopiú italiani residenti in Gran Bretagna, internati all'entrata in guerra dell'Italia e imbarcati sulla vecchia nave da crociera per essere deportati in un campo di concentramento in Canada. La nave fu colpita da un U-Boot tedesco e si inabissò nell'Atlantico. Nel poemetto diversi narratori formano una catena di voci per raccontare le storie di alcuni e di tutti. Voci che emergono dal silenzio del mare e della storia in una scrittura poetica al tempo stesso epica e sommessa.
10,00 €

Di carne e di nulla

Di carne e di nulla

David Foster Wallace

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 244

Da "Una cosa divertente che non farò mai più" a "Considera l'aragosta"; da "Tennis, TV, trigonometria e tornado" a "Il tennis come esperienza religiosa", il saggio letterario e il reportage hanno segnato, in un contrappunto continuo con le opere narrative, la carriera di David Foster Wallace. Questo corposo volume raccoglie tutta la sua non-fiction inedita, che spazia dalle riflessioni sull'arte, e il suo ruolo nel mondo di fine millennio, a considerazioni sul cinema e note di costume. E include due importanti interviste, nonché un'esilarante conversazione con il grande regista Gus Van Sant. Un'altra occasione per confrontarsi con il talento di DFW, e per conoscere nuovi dettagli del suo modo di intendere la letteratura e di ridisegnarne i confini.
12,00 €

La mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte

La mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte

Kazuo Ishiguro

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 36

Nel conferire il Premio Nobel per la Letteratura a Kazuo Ishiguro, l'Accademia di Svezia ha riconosciuto la forza emotiva della sua scrittura e la sua maestria nello svelare il nostro illusorio senso di connessione con il resto del mondo. Nella lezione eloquente e schietta che ha tenuto a Stoccolma, e che qui pubblichiamo, Ishiguro ha riflettuto sul modo in cui la sua educazione lo ha formato e sui punti di svolta della propria carriera, «eventi marginali [...] quiete scintille di rivelazione personale», che lo hanno trasformato nello scrittore che è oggi. Con la stessa generosa umanità che impreziosisce i suoi romanzi, Ishiguro guarda qui al di là di se stesso, al mondo che le nuove generazioni di scrittori stanno affrontando; e a ciò che significherà - e richiederà - adoperarsi perché la letteratura resti non soltanto viva, ma anche essenziale. Un testo di grande interesse sulla scrittura e sul divenire scrittori, da parte di uno dei romanzieri più autorevoli della nostra generazione.
9,00 €

Tutte le poesie (1971-2017)

Tutte le poesie (1971-2017)

Biancamaria Frabotta

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2018

pagine: 440

È un lungo, coinvolgente percorso quello in cui ci guida la voce di Biancamaria Frabotta, un percorso di decenni tra i più solidi e duraturi della nostra poesia d'oggi. Nella classica compostezza della sua pronuncia, questa poetessa, tanto amabile e riflessiva, passa dal giovanile ardore, dall'ideologica passione degli esordi, ai mutamenti, lievi quanto essenziali e profondi, di una personale avventura, dentro le lacerazioni e le delusioni dell'epoca, per approdare a un vivo e paziente sentimento dell'esserci. E tutto questo nella luce della poesia, che è il più alto momento di sintesi a sua disposizione e che si evolve nelle progressioni di un viaggio, nella sua bellissima viandanza. Una vicenda poetica, quella di Biancamaria Frabotta, che si muove, sempre in pieno equilibrio di linguaggio e toni, alla ricerca, anche, della meraviglia semplice, nella felice perlustrazione, sempre più fitta, dell'apparentemente minimo o marginale. Fino alla fiducia in una realtà più domestica e del sentimento, quella che troviamo in La pianta del pane che, come scrive Roberto Deidier nella sua limpida postfazione, «è una stanza nuziale ampliata a dismisura, [...] la proiezione della propria identità nello sguardo dell'altro». Ma la piana coerenza di questa autrice trova conferma nell'umanissima, antiretorica saggezza del più recente "Da mani mortali" e nella raccolta, dove si accentua l'adesione aperta alla «serena confidenza / delle cose», che non potrà non coincidere con una piena adesione del lettore alla bellezza saggia e impeccabile, pacata e pure cangiante dell'opera di Biancamaria Frabotta. Nota biobibliografica di Carmelo Princiotta.
20,00 €

Regie immaginarie

Regie immaginarie

Guido Ceronetti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 176

"I demoni", "Delitto e castigo" e "L'idiota", "Jekyll e Hyde", "Tre sorelle" di Cechov, "La visita della vecchia signora" di Dürrenmatt, "La guerra dei mondi" di Wells, "La bestia umana" di Zola, "Moll Flanders" di Defoe, "La linea d'ombra" di Conrad e altri capolavori della letteratura mondiale. Negli anni Novanta Ceronetti si è dedicato assiduamente a rileggere gli autori più importanti della sua vita, e a selezionare segmenti delle loro opere, a rimontarli, a riscriverli per ipotetiche messe in scena teatrali o cinematografiche rigorosamente mai realizzate. Il tutto condito con riflessioni, commenti e divagazioni sempre molto personali, note di regia che evidenziano le scene più emblematiche, le ricostruiscono «à la Ceronetti». Gli appunti e i brogliacci di quel periodo sono stati ora rimessi in ordine dall'autore e formano un libro organico che è un modo originale per attraversare la grande letteratura.
20,00 €

Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato

Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato

Antonio Piccolo

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

Antonio Piccolo ci ripropone il mito di Antigone da un punto di vista che non era mai stato considerato: quello di Emone, figlio di Creonte e promesso sposo dell'eroina sofoclea. Con alcune varianti che riguardano, tra l'altro, i rapporti tra Ismene, la sorella di Antigone, e lo stesso Emone. Questa originale rappresentazione del mito è un testo che attraversa tutti i generi teatrali, dalla commedia alla farsa, alla tragedia, sul ritmo di un fantasioso e affascinante dialetto napoletano che mescola alto e basso, registri letterari e popolari, lirismo e comicità. Il mito rivive così nella sua sostanza più autentica, specchio antico e rinnovato per parlare allo spettatore di oggi d'amore, di politica, di rapporti tra padri e figli. Un testo che sfida i parametri consueti del teatro contemporaneo riuscendo a sorprendere, divertire e commuovere.
10,00 €

Cairn

Cairn

Enrico Testa

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 125

Cairn è una parola di origine gaelica che significa «mucchio di pietre» in due diverse accezioni: da una parte mucchi di pietre come monumenti sepolcrali preistorici, arcaiche tombe; dall'altra, in epoca moderna, i segnavia sui tragitti montani per indicare la prosecuzione di un sentiero. Sono due immagini simboliche che stanno entrambe molto a cuore a Testa. La prima per il rapporto con i morti, centrale da sempre nelle sue poesie, il dialogo da pari a pari con gli scomparsi, la consapevolezza di essere fatti della stessa pasta. La seconda immagine, quella del segnavia, è legata alla ricerca di una strada che contrasti lo smarrimento esistenziale. Ma i due simboli sono anche intrecciati, perché i morti possono dare indicazioni di percorso, o perlomeno a loro si vorrebbe chiederle. Tra le nuove tonalità, quella dell'invettiva che Testa adotta per la prima volta in alcune poesie di questo libro: invettiva contro un certo tipo di politici e onnipresenti figure del conformismo. Il poeta dai versi sommessi questa volta ha perso la pazienza. E per riconquistarla non gli è rimasto che muoversi in tempi e spazi remoti: dentro e fuori di sé.
11,00 €

Il mestiere dello scrittore

Il mestiere dello scrittore

Haruki Murakami

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 186

«Se soffrite di un dolore fisico intenso e costante, concentrarvi nella scrittura diventa impossibile. Prima dovete andare dal dentista e farvi curare la carie, poi potrete sedervi alla scrivania. Questo è quanto voglio dire, niente di più». Come si impara a scrivere? Esistono dei veri e propri esercizi per l'aspirante romanziere? Cosa determina l'originalità di un libro? La scuola prepara davvero alla vita o serve solo a rendere i ragazzi conformisti? Qual è l'importanza della forma fisica per un romanziere? E soprattutto: per chi si scrive? Murakami Haruki compie un gesto straordinario e inaspettato: fa entrare i suoi lettori nell'intimità del suo laboratorio creativo, li fa accomodare al tavolo di lavoro e dispiega i segreti della sua scrittura. Sono «chiacchiere di bottega», che presto però si aprono a qualcosa di più. Confidenze, dettagli biografici e ammissioni di passi falsi. Insomma: un libro pieno di umanità.
12,50 €

Lirici greci. Testo greco a fronte

Lirici greci. Testo greco a fronte

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 272

La scoperta dell'io e della coscienza, le riflessioni sull'amore e l'eros, l'impegno politico, la descrizione della morte e della vecchiaia: ecco alcuni temi che trovano nei poeti qui presentati i primi immortali cantori. I lirici dell'età arcaica (Tirteo, Archiloco, Saffo, Alceo, Anacreonte, Alcmane, Ibico) insieme ai maestri della poesia corale classica (Simonide, Bacchilide, Pindaro) hanno creato un patrimonio immenso, e dato vita a un intero universo in cui si alternano elegia e invettiva, canti eroici e conviviali, odi civili e carmi religiosi, inni e cori epinici per i vincitori delle gare sportive. Un volume nel quale si disvela l'anima greca.
12,00 €

Detti memorabili. Di re e generali, di spartani, di spartane

Detti memorabili. Di re e generali, di spartani, di spartane

Plutarco

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2018

pagine: 293

"Oltre che per la traduzione, l'edizione si caratterizza per un commento molto originale che mette a confronto le versioni e il riuso di questi Detti da parte di altri scrittori successivi, primo fra tutti Erasmo, altra passione ripetutamente coltivata nel tempo da Carena. Il commento fa vedere come l'originale di Plutarco venga ripreso, ampliato, modificato, adattato ai tempi secondo gli autori e le epoche, attraversando tutta la cultura umanistica fino all'età moderna. Le tre raccolte degli Apoftegmi di re e generali, di spartani, di spartane si annidarono nel vasto cumulo delle Opere morali di Plutarco, accompagnate dalle Istituzioni spartane e dalle Virtú delle donne, come schegge dei monumenti delle Vite parallele. Nelle Vite, spiega l'autore dedicandoli all'imperatore Traiano, le sentenze di quei grandi si trovano frammiste alle loro azioni, per cui il rintracciarle e isolarle richiede grande disponibilità di tempo e grande devozione alla lettura. Mentre quelle parole sono proficue alla conoscenza del carattere e del comportamento dei potenti; scaturite dal vivo delle loro gesta, vi si riflettono e vi si può conoscere limpidamente quali fossero i loro pensieri. Raccoglierle è come raccogliere da un campo 'i semi della vita'. (...) Si viene così componendo in quell'intreccio un manuale di buoni costumi e buona condotta, di ideali e di norme, naturalmente secondo l'etica di quegli anni e del compilatore. Questi antichi hanno tutti, o quasi, la statura dei protagonisti delle Vite parallele; e il compilatore è, e non potrebbe essere altrimenti, un elevato platonico di formazione, istruito dall'esperienza della vita e della storia a concedere qualcosa agli stoici e nulla agli epicurei, avvantaggiato dalla sua modestia e da quell'intuito di letterato che lo fa autore di opere tra le più affascinanti" (dalla prefazione di Carlo Carena).
28,00 €

Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Testo greco a fronte. Volume Vol. 1

Grandezza e catastrofe di Bisanzio. Testo greco a fronte. Volume Vol. 1

Coniata Niceta

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2017

pagine: CXXXVI-712

Niceta Coniata, nato tra il 1150 e il 1155 in Asia Minore, studiò retorica e giurisprudenza, e giunse sino a divenire responsabile dell'amministrazione centrale dell'impero di Bisanzio. Dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei Crociati, nel 1204, fuggì a Nicea, dove morì poi nell'indigenza (1217). «La storia», egli scrisse all'inizio della sua opera, «propone una varietà di esperienze ai magnanimi che nutrano un innato amore per il bene.» Essa si occupa dunque di coloro che hanno operato la virtù, ma anche dei malvagi: «L'anima di chi muore è andata nell'Ade, il corpo è tornato agli elementi di cui fu composto: ma le azioni compiute in vita, se furono oneste e giuste, empie e violente, se uno visse felice o sputò l'anima nella disperazione, tutto questo la storia lo grida alto. Così che, in altro modo e con altra espressione, la storia si potrà chiamare libro dei viventi, e l'opera storica tromba squillante, capace di far risorgere come dal sepolcro uomini morti da tempo e di porli sotto gli occhi di chiunque». Niceta si sente l'erede di tutti gli storici, da Erodoto a Tucidide, da Psello ad Anna Comnena. Costantinopoli è ancora per lui la città dell'oro e della porpora: egli ha fortissimo il senso della funzione e dell'eredità imperiale, e con passione di patriota bizantino racconta le lotte degli imperatori, tra il XII e il XIII secolo, contro un mondo che circonda e assedia Bisanzio da tutte le parti. Ma spesso la sua voce è furiosa e sarcastica, e con talento degno di Psello e con stile stupendamente barocco non risparmia né imperatori né burocrati. Niceta sente che qualcosa si è incrinato, in quella tradizione meravigliosa: che Costantinopoli ha commesso una colpa, e questa colpa si manifesta in una serie di disastri e in una tenebrosa imminenza di catastrofi, di cui egli è il commosso e spietato narratore. Pubblicata dalla Fondazione Valla in tre volumi ora completi, col testo critico di Jan-Louis van Dieten, e curata e commentata da Anna Pontani, la Narrazione cronologica di Niceta Coniata appare in tutta la sua bellezza quale vero e proprio racconto della «Grandezza e catastrofe di Bisanzio». Per questo primo volume, interamente reimpostato, ha scritto una nuova introduzione Guglielmo Cavallo.
35,00 €

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