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Poesia e studi letterari

Quasi leggera morte

Quasi leggera morte

Osip Mandel'štam

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 2017

pagine: 104

«Chi potrà mai dirci da dove è arrivata fino a noi la divina armonia che chiamiamo “poesia di Mandel'štam”?» si chiedeva Anna Achmatova. Se lo chiederà anche il lettore di queste Ottave, un ciclo di liriche prodigiose nate in gran parte nel novembre 1933, e dunque quasi contemporaneamente al celebre epigramma contro Stalin, «il montanaro del Cremlino», dove parlavano la rabbia e l'orrore del suddito. Solo così, dopo aver pagato il tributo a un presente in cui il potere non si limita ad asservire, ma pretende anche di spiare nelle menti degli schiavi, Mandel'štam è libero di inoltrarsi nel non-tempo e non-spazio della lirica pura. In un'epoca che promette e celebra il «radioso futuro», le Ottave di Mandel'štam («poesie sulla conoscenza» le definiva) portano il lettore indietro, sempre più indietro, in un universo incorporeo, rarefatto, dove la creazione si sta ancora compiendo – e coincide con la nascita della parola poetica.
12,00 €

Otello

Otello

William Shakespeare

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

11,00 €

Le storie. Libro 7º: Serse e Leonida. Testo greco a fronte

Le storie. Libro 7º: Serse e Leonida. Testo greco a fronte

Erodoto

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2017

pagine: 609

Tutta l'Asia si muove per partecipare alla spedizione che il re di Persia, Serse, organizza contro Atene e la Grecia al fine di vendicare la sconfitta patita dal padre Dario. Del viaggio e dei popoli che lo compiono Erodoto fornisce una descrizione precisa e affascinante: dei luoghi, degli usi, dei costumi, dell'abbigliamento e degli armamenti delle diverse etnie. Per noi moderni, però, il centro del libro è la battaglia delle Termopili nell'estate del 480 a.C, che per primo Erodoto descrisse e che da più di due millenni è impressa nella memoria collettiva: quando, come recita un'iscrizione riportata proprio dallo storico, in quel passo tra i monti, «un giorno, contro tre milioni combatterono quattromila uomini dal Peloponneso»; resistenza, tradimento, aggiramento, ferocia e valore, vittoria e sacrificio sino all'ultimo istante: «Alla maggior parte di loro» scrive Erodoto dei momenti finali, quando i quattromila sono ridotti a trecento spartani, «le lance si erano ormai spezzate, ed essi uccidevano i Persiani con le spade. E in questo scontro cade Leonida, dopo essersi rivelato uomo valorosissimo e, intorno a lui, altri illustri Spartiati». I Greci indietreggiano verso la parte stretta della strada e vanno ad attestarsi su una collina: «Questa collina si trova all'ingresso del passo, dove ora è collocato il leone di pietra in onore di Leonida. E qui, i barbari li seppellirono con i dardi, mentre si difendevano con le spade - quelli che ancora le avevano -, con le mani e con i denti, alcuni, inseguendoli di fronte e demolendo il muro di difesa, altri, circondandoli tutto intorno da tutte le parti». Lo scontro tra Greci e Persiani deflagra in tutta la sua portata: è uno scontro tra civiltà, tra ideali opposti gli uni agli altri.
35,00 €

Una quadrilogia: L'odore assordante del bianco-Processo a Dio-Memorie del boia-La fine di Shavuoth

Una quadrilogia: L'odore assordante del bianco-Processo a Dio-Memorie del boia-La fine di Shavuoth

Stefano Massini

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 247

Nel 2006 Franco Quadri fece uscire da Ubulibri un volume che riuniva i primi quattro testi di Stefano Massini. "L'odore assordante del bianco", che aveva vinto il premio Tondelli nel 2005, mette in scena Van Gogh nei giorni del suo ricovero in manicomio. "Processo a Dio" (interpretato da Ottavia Piccolo, è stato il primo importante successo di Massini) si svolge in un campo di concentramento liberato, dove un'attrice ebrea accusa Dio di essere il vero responsabile dell'Olocausto. "Memoria del boia", ambientato nel 1829, è il dialogo tra il leggendario boia di Parigi, Charles Sanson, e un giovane misterioso che poi si svela essere ben noto agli spettatori. "La fine di Shavuoth" si svolge nel 1911 in un caffè di Praga: uno dei tre personaggi è Kafka. A distanza di dieci anni viene riproposto quel volume con l'aggiunta di una premessa scritta dall'autore per l'occasione.
17,50 €

Mausoleum. Trentasette ballate tratte dalla storia del progresso

Mausoleum. Trentasette ballate tratte dalla storia del progresso

Hans Magnus Enzensberger

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 279

Enzensberger è autore poliedrico: saggista, pamphlettista, romanziere, scrittore per l'infanzia, memorialista. Però forse i suoi libri entrati più vigorosamente fra i classici del Novecento sono quelli di poesia. E "Mausoleum", uscito in Germania nel 1975, è una pietra miliare del suo itinerario poetico. E un libro costituito da trentasette ballate dedicate ad altrettanti personaggi che hanno fatto, come dice il sottotitolo, «la storia del progresso»: da Giovanni de' Dondi che nel Trecento costruì l'orologio di Padova a un altro italiano, Ugo Cerletti, che sei secoli dopo inventò l'elettroshock. In mezzo: Campanella, Leibnitz, Linneo e tanti altri pensatori e scienziati. Se già Leopardi diffidava delle «magnifiche sorti e progressive» del mondo, Enzensberger ha uno sguardo ancora più perplesso sulla modernità. Per lui l'aspirazione al dominio totale della natura ha creato un modello destinato a portare l'umanità al disastro. E a volte ha forgiato un tipo di scienziato squilibrato, sadico, dai deliri onnipotenti, come quello della ballata dedicata a Lazzaro Spallanzani che si eccitava compiendo mostruosità sugli animali «a fini di studio».
16,00 €

Il borghese. Tra storia e letteratura

Il borghese. Tra storia e letteratura

Franco Moretti

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 186

«Il borghese... Non molto tempo fa, questo concetto sembrava indispensabile all'analisi sociale; oggi invece possono passare anni senza che se ne parli. Anche se il capitalismo è più potente che mai, la sua incarnazione sembra essere svanita nel nulla. "Io sono un membro della classe borghese, mi sento tale e sono stato educato alle sue idee e ai suoi ideali", scriveva Max Weber nel 1895. Chi potrebbe ripetere oggi quelle stesse parole? Le "idee" e gli "ideali" borghesi: ma che cosa sono?» Inizia così lo studio di Franco Moretti sulla presenza della borghesia nella moderna letteratura europea. Nel saggio, la galleria dei singoli ritratti si intreccia con l'analisi di specifiche parole chiave («utile» e «serio», «efficienza », «influenza», «comfort», la «roba»), con le mutazioni formali riscontrabili nella prosa di celebri opere romanzesche (da Defoe, Austen e Flaubert a Goethe, Verga e Pérez Galdós), e con alcuni riscontri paralleli nella coeva arte europea (da Vermeer a Manet). A partire dal «padrone lavoratore» del primo capitolo, passando attraverso l'etica espressa da alcuni romanzi ottocenteschi, l'egemonia conservatrice della Gran Bretagna vittoriana, le «malformazioni nazionali» delle culture periferiche, e chiudendosi con l'autocritica radicale messa in scena dai drammi di Ibsen, il volume traccia la mappa delle vicissitudini della cultura borghese, esplorando le cause della sua storica debolezza e della sua attuale irrilevanza.
24,00 €

L'editore Cesare Pavese

L'editore Cesare Pavese

Gian Carlo Ferretti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 216

Redattore, direttore editoriale, direttore di collana, voce nel coro del «mercoledì», editore di se stesso, oltre che autore e traduttore e curatore in proprio, Cesare Pavese è una personalità di primissimo piano in Casa Einaudi, e uno dei maggiori letterati editori del Novecento italiano. Di lui questo saggio di Gian Carlo Ferretti traccia ritratto organico e completo, con un'ampia consultazione di carte inedite. Ne scaturisce una figura originale di editore, intellettuale coltissimo e epistolografo d'eccezione, sempre attento alle esigenze del lettore, capace di dare un contributo fondamentale alla strategia di Giulio Einaudi, di muoversi tra sapienti mediazioni e forti tensioni all'interno della «concordia discorde» degli einaudiani, e capace altresì di realizzare nella sua collana viola una tendenza che interagisce intimamente con la sua poetica del mito. Questo ritratto finisce per diventare anche uno spaccato della casa editrice Einaudi, ricco di episodi significativi e di aneddoti curiosi, e di protagonisti indimenticabili: da Leone e Natalia Ginzburg a Giaime Pintor, da Felice Balbo a Massimo Mila, dal grande rivale Elio Vittorini a Italo Calvino a tanti altri. Ma questa è anche la storia di un suicidio a lungo protratto, attraverso il travaglio creativo, la contraddittorietà politica e la disperazione amorosa: una spinta autodistruttiva dalla quale Pavese riesce a difendersi con il suo infaticabile lavoro, tra ruvidezza, ironia e dedizione, fino al gesto estremo.
22,00 €

Madre Courage e i suoi figli

Madre Courage e i suoi figli

Bertolt Brecht

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

13,50 €

La discesa da Mount Morgan

La discesa da Mount Morgan

Arthur Miller

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 92

Un prospero assicuratore, dopo un pauroso incidente, si risveglia all'ospedale con due mogli al suo capezzale, ciascuna ignara dell'esistenza dell'altra. Superato un primo, comico smarrimento, l'uomo deve dare delle spiegazioni alle due donne e forse, via via che il testo procede, anche a se stesso. Apparentemente sembra che Miller abbandoni le tematiche politico-sociali e la critica della società americana che lo hanno reso famoso per dedicarsi a una «questione privata». In realtà, sotto ai fitti dialoghi del testo si snoda una domanda inespressa ma ben presente: la felicità individuale, che sembra essere il principale ideale della modernità, va cercata ad ogni costo? Miller costruisce le posizioni dei personaggi in maniera imparziale e lascia che sia lo spettatore a prendere partito. Ma il tono da commedia brillante, con vere e proprie perle di ironia, non nasconde il fatto che dietro questa schermaglia si giochi una fondamentale partita sui comportamenti dell'uomo, sui valori e sui principi etici.
12,00 €

Il mestiere dello scrittore

Il mestiere dello scrittore

Haruki Murakami

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 186

Come si impara a scrivere? Esistono dei veri e propri esercizi per l'aspirante romanziere? Cosa determina l'originalità di un libro? È giusto assegnare ai premi letterari tanta importanza? Uno scrittore dove «trova» i personaggi da mettere in scena? La scuola prepara davvero alla vita o serve solo a rendere i ragazzi conformisti? Qual è l'importanza della forma fisica per un romanziere? E soprattutto: per chi si scrive? Con «Il mestiere dello scrittore» Murakami Haruki compie un gesto straordinario e inaspettato: fa entrare i suoi lettori nell'intimità del suo laboratorio creativo, li fa accomodare al tavolo di lavoro e dispiega davanti a loro i segreti della sua scrittura. Sono «chiacchiere di bottega», confidenze, suggerimenti, che presto però si aprono a qualcosa di piú: una riflessione sull'immaginazione, sul tempo e l'identità, sul conflitto creativo tra forma e libertà. In questo senso «Il mestiere dello scrittore» è anche un'autentica autobiografia letteraria di uno degli autori più schivi del pianeta. È un libro pieno di curiosità e rivelazioni sul mondo di Murakami: dal fatto che la sua prima e più importante editor è la moglie, che legge tutto quello che scrive e di cui lui ascolta tutti i consigli; a quando riscrisse «Dance Dance Dance» due volte: la prima a Roma, in una stanza d'albergo confinante con una coppia un po' troppo focosa, la seconda a Londra quando si accorse che il dischetto su cui aveva salvato il file del romanzo si era cancellato – mesi dopo però, per le bizze a cui i computer ci hanno abituato, la prima versione rispunta fuori e Murakami deve ammettere che la seconda, che senza l'inghippo informatico non avrebbe mai scritto, è molto migliore della prima. Murakami regala ai suoi lettori un libro pieno di confidenze, dettagli biografici, ammissioni di passi falsi, insomma: di umanità.
18,00 €

Dall'interno della specie

Dall'interno della specie

Andrea De Alberti

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 79

Andrea De Alberti è sostanzialmente un poeta lirico. Scrive di sé, delle sue esperienze, della morte del padre, del rapporto con il figlio... Però lo fa con un taglio disassato rispetto ai canoni della poesia lirica. Questi temi entrano come di straforo in discorsi di altro tipo. Da quello paleoantropologico ed etologico che dà il titolo al libro, a quello che guarda ai fenomeni sociali della contemporaneità, siano l’Ikea o gli eroi della Marvel. Ne esce un viaggio antropologico-sentimentale lungo un percorso di poesie stranianti che catturano subito l'attenzione del lettore e lo coinvolgono in fecondi cortocircuiti mentali. E una poesia che provoca stupore perché nasce da una condizione di stupore e da quel po' di confusione mentale necessaria per cogliere i legami fra le cose. Dall'altro lato quella di De Alberti è anche poesia saldamente legata alla tradizione novecentesca, quella più profondamente colloquiale, quella di Sereni e di Raboni. E con i due maestri lombardi De Alberti condivide il tema della comunità tra morti e viventi, che diventa soprattutto comunità di padri e figli dai ruoli intercambiabili: «quel che saremo o che diventeremo, forse ero io, forse eri tu prima di nascere, un'andata e un ritorno, un arrivare nel silenzio».
10,00 €

Il peso di Dio. Il vangelo di Lenny Belardo

Il peso di Dio. Il vangelo di Lenny Belardo

Paolo Sorrentino

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: 130

I discorsi, le massime, le preghiere, le iperboli di papa Belardo e del cardinale Voiello concentrati in uno smagliante, sovversivo "Vangelo apocrifo". Dalle molte ore di narrazione di "The Young Pope", che racconta il cammino di Lenny Belardo, eletto papa Pio XIII, Paolo Sorrentino ha estratto il filo musicale di un libro autentico, da gustare in ogni pagina. In un testo breve, un mondo immenso. Parole del giovane papa, del suo segretario di Stato e dei più stretti comprimari. Parole che fanno ridere e pensare. A volte, mettono i brividi. Una sorpresa per chi ha già visto la serie TV, un meditato invito per tutti". Quel lunghissimo viaggio che è stato The Young Pope - ha scritto Paolo Sorrentino - ruota intorno a una domanda vertiginosa, che può toccare nel profondo ciascuno di noi: chi è Dio? Un interrogativo che l'autore si pone anche con ironia, "per non rischiare certe goffaggini". Ma sempre con la più aperta curiosità e con insaziabile interesse. La domanda ne porta a sua volta un'altra: che vuol dire dare peso a Dio? La risposta sta a chi legge.
13,00 €

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