Politica e governo
Roma anni zero. Cronache dal municipio ribelle
Sandro Medici
Libro: Libro in brossura
editore: Momo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 176
«In queste pagine troverete molta politica. La politica che lotta per difendere il bene collettivo: a volte riuscendoci, a volte no, ma cercando sempre di farlo. La politica che non si lascia fermare da un presunto impossibile, che non si rassegna all’irrilevanza, ma forza i limiti, rompe le gabbie, esplora l’inedito, scopre, inventa, sperimenta, scava come le talpe e assalta il cielo». Nel primo decennio del secolo c’è stato a Roma un Municipio che ha imperversato con le sue speri-colate iniziative politiche, tra lotte, conflitti e slanci appassionati. Ha requisito interi palazzi per metterci dentro centinaia di famiglie senza casa. Ha per primo in Italia autorizzato le unioni civili e raccolto migliaia di testamenti biologici. Ha impedito speculazioni im-mobiliari e cementificazioni selvagge. Ha recuperato la memoria antifascista del rastrellamento del Quadraro. Ha liberato il Parco degli Acquedotti da abusivismi e spacciatori. Ha disseminato il terri-torio di concerti, festival teatrali e arene cinematografiche. Ha riconvertito per utilizzi sociali decine di immobili abbandonati. Ha trasformato le occupazioni abitative in case d’accoglienza per sfrattati. Ha promosso cooperative di lavoro e realizzato progetti per disabili e sventurati vari. Ha aperto am-bulatori popolari, servizi sociali autogestiti, biblioteche e centri culturali. Un’esperienza unica nel panorama romano, forse irripetibile. Prefazione di Fausto Bertinotti.
Pluralismo. Una coesione sostenibile
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 108
Il pluralismo è un bene da promuovere o una deriva da arginare? È la base di partenza per il progresso della società o una condizione che potrebbe compromettere la stabilità dei legami comunitari? L'avvento della democrazia ha consacrato il valore del pluralismo, anche se per un suo pieno attecchimento è stato necessario attendere l'abbandono dell'originaria visione monolitica della società. Poi è divenuto una necessità con la globalizzazione, che ha determinato la moltiplicazione di gruppi, culture, tradizioni insieme ai quali sono emersi inediti bisogni e vivaci ambizioni di riconoscimento. Di fronte a una tale moltitudine di istanze, la coesione sociale rischia di incrinarsi. Se non si vuole abbandonare il sentiero tracciato dal pluralismo per il timore di assecondare spinte centrifughe, occorre ribadirne la centralità impegnandosi in una rimeditazione delle sue intrinseche proprietà. Partendo da una riflessione del giurista Roberto Toniatti, alcuni studiosi di diverse discipline discutono su virtù e limiti di un concetto difficile da interpretare e non sempre capace di trovare la giusta collocazione nelle odierne società multiculturali.
Orizzonti democratici. Crisi della rappresentanza e nuove forme di partecipazione
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 212
Il volume presenta le riflessioni emerse dalla quinta edizione del Seminario nazionale delle dottorande e dei dottorandi in Scienze politiche dell'Università di Pisa, intitolata Metamorfosi. Democrazie e scenari partecipativi. A partire dall'analisi di alcune dinamiche ricorrenti che caratterizzano le democrazie contemporanee, come la crescente sfiducia nei confronti delle istituzioni, l'acuirsi della crisi climatica e ambientale e l'avanzare di tendenze autoritarie, il testo esplora il tema della partecipazione come chiave di lettura delle trasformazioni dei sistemi democratici. La trattazione è svolta attraverso una pluralità di approcci – storici, giuridici, politologici e sociologici – e declinata lungo quattro assi tematici: cittadinanza attiva e forme di partecipazione dal basso, regimi ibridi e crisi della rappresentanza, sostenibilità, identità e linguaggi politici. In un contesto attraversato da polarizzazione, disinformazione, ma anche da nuove forme di coinvolgimento civico e di inclusione nei processi decisionali, i contributi qui raccolti si propongono di superare le semplificazioni interpretative restituendo la complessità delle trasformazioni democratiche, passate e attuali.
Storia del movimento studentesco e dei marxisti-leninisti in Italia
Walter Tobagi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 250
Nel momento in cui il capitalismo avanzato cessava di considerare il proletariato in termini di puro sfruttamento, le risposte della sinistra parlamentare e istituzionale iniziavano a non essere più adeguate alle richieste di un'intera generazione: quella dei giovani del '68, portatori di un sistema socio-valoriale e culturale distante anni luce da quello dei "genitori". Di qui la necessità di riaccendere il fuoco dello scontro soffiando sulle fiamme dell'utopia, alla ricerca di una rivoluzione che non si limitasse a proteggere i diritti dei lavoratori, ma che spalancasse definitivamente le porte a una nuova epoca di vera libertà e giustizia.
Nebbia americana. Paura e delirio nell'epoca di Trump
Stella Saccà
Libro: Libro in brossura
editore: il Millimetro
anno edizione: 2025
pagine: 128
All’improvviso, nell’arco di un solo giorno o di una sola notte, la vita ordinaria di molti americani, "con o senza passaporto", rischia di essere travolta in modo inesorabile. C'è chi non potrà effettuare il proprio lavoro perché l'identità sessuale non glielo permette più, o perché quell'agenzia, o quell'ufficio pubblico per cui lavorava, non esistono più. C'é chi non potrà tornare a casa perché considerato illegale, e chi legale lo è ma ha deciso di partecipare a una protesta studentesca e considerato per questo un terrorista, un pericolo. È l’effetto Trump, che per essere da subito fedele alle sue proposte elettorali, si è fatto tempesta, e sta spazzando via pezzi di progressismo e di costituzione. Il suo desiderio di "monocolorare" il più possibile l'America, sta già trasformando la vita degli immigrati provenienti dal Sud del mondo, e delle minoranze in genere, da difficile a impossibile.
L'Italia liberata. Criticità, strategie, alternative e soluzioni d’uscita dai vincoli interni ed esterni del nostro Bel Paese. Dal collasso del «globalcapitalismo» al nuovo Modello «Glocalista» Nazional Popolare
Ivan Gerosa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2025
pagine: 328
Attraverso un'analisi rigorosa e stimolante, il volume esamina le trasformazioni geopolitiche ed economiche globali e nazionali, la rivoluzione FinTech e i dilemmi della governance in epoca di crisi continue. Propone un ripensamento della macroeconomia sociale, con alternative valoriali, riforme legislative e un manifesto per un nuovo scenario funzionale e sostenibile. Questo studio si offre per approfondimenti accademici e si rivolge ai cittadini attivi.
Intelligence
Mario Caligiuri
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2025
pagine: 112
L’intelligence, intesa come raccolta, analisi e utilizzo delle informazioni essenziali per assumere decisioni, allarga gli orizzonti del pensiero e gli spazi del dibattito scientifico e culturale. Oggi può essere considerata una necessità sociale: aiuta le persone a difendersi dalla disinformazione dilagante, vera emergenza del nostro tempo; è utile alle aziende nella competizione sempre più sfrenata imposta dalla globalizzazione; è indispensabile agli Stati per garantire la democrazia, la sicurezza e il benessere dei cittadini. Può allora rappresentare uno strumento cognitivo ed educativo fondamentale per il xxi secolo, da studiare nelle scuole e nelle università, poiché è il terreno dove si vince o si perde la sfida del mondo che verrà.
La scissione di Livorno. Una battaglia politica tra riforme e rivoluzione
Fabio Vander
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 124
Questo libro conclude la “trilogia di Livorno” dedicata da Fabio Vander allo storico congresso socialista del 1921, che vide la nascita del Partito Comunista d’Italia. Le dinamiche congressuali sono rilette alla luce delle condizioni generali dell’Italia del Primo dopoguerra, tra crisi del liberalismo, rivoluzione bolscevica e avvento del fascismo, con una sinistra dilacerata tra riforme e rivoluzione. Il saggio costituisce l’esito di un lungo ciclo di ricerche; di lavoro sulle fonti, sulle testimonianze e sulle interpretazioni; di spoglio sistematico dei quotidiani del periodo; di confronto con la più recente storiografia dedicata. Il risultato è la ricostruzione più completa di un evento fondamentale nella storia della sinistra italiana, che definì soggettività, responsabilità e prospettive destinate a segnare in profondità la storia politica nazionale.
Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone
Lilli Gruber
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Pace a tutti gli uomini di buona volontà. Ma guerra agli altri. Perché ne abbiamo abbastanza. Aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. L’invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. In una parola: il machismo al potere. Da troppo tempo siamo governati dall’internazionale del testosterone: Trump, Putin, Xi Jinping, Milei, Erdoğan... Risultato: un’emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. E un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. Quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. Sportive grintose e attiviste determinate, politiche autorevoli e capaci di vincere per tutte, non solo per se stesse. Ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei Consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi. È il messaggio di Lilli Gruber, che in questo libro fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. Scrive un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile. Filtra racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale. Delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. E chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.
Boicottare Israele. Azioni concrete per fermare il genocidio in Palestina
Libro: Libro in brossura
editore: L'Indipendente
anno edizione: 2025
pagine: 152
Il sistema di apartheid e genocidio portato avanti da Israele si nutre di radici economiche e finanziarie profondissime e capillari. Colpire queste radici è una delle chiavi per porre fine all’ingiustizia che subiscono i palestinesi. Questo libro nasce dall’esigenza di fornire a tutti una guida semplice, chiara ed esaustiva per sapere come colpire le radici economiche e finanziarie che nutrono i crimini israeliani, e quindi contribuire a fermare l’afflusso di denaro che rende possibile l’occupazione della Palestina e il massacro del suo popolo. Semplici gesti per rompere il senso d’impotenza che pervade tutti noi di fronte al primo genocidio in diretta social della storia. Per essere cittadini attivi e non più spettatori esercitando scelte consapevoli durante la propria quotidianità: quando si fa la spesa, quando si naviga su internet, quando si cerca un hotel per una vacanza o un viaggio di lavoro, quando si fa il pieno all’automobile.
L'alba di una nuova normalità. L'Eta Beta delle politiche pubbliche
Andrea Battistoni
Libro: Libro in brossura
editore: la Bussola
anno edizione: 2025
pagine: 132
In un mondo attraversato da crisi globali, trasformazioni tecnologiche e nuove sfide sociali, nasce l'urgenza di ripensare i modelli economici e politici. L'alba di una nuova normalità è un viaggio nell'"Eta Beta" delle politiche pubbliche: un tempo di sperimentazione in cui la società prova a ridefinire le proprie basi. Andrea Battistoni, con i contributi di autorevoli studiosi, propone un modello centrato sulla sicurezza sociale endogena e sul benessere della persona, intrecciando etica, sostenibilità e resilienza. Un saggio che invita a immaginare e costruire un futuro capace di trasformare l'incertezza in speranza.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
"Perché abbiamo perso": questo interrogativo dà il titolo all’ottavo numero di Limes del 2025. Il quesito incorpora una certezza: abbiamo perso la pace, intesa come idea che violenza e disordini internazionali fossero usciti per sempre dal nostro orizzonte scrutabile. Ma conserviamo un bene prezioso: l’assenza di guerre che ci coinvolgano direttamente, condizione da preservare a tutti i costi. Ma come? Con quali strumenti e quali formule politico-strategiche? La prima parte del volume – Europa, la giungla dei riarmi – va dritta al punto con riferimento all’Europa: un continente che, almeno nella sua parte occidentale, da tre generazioni è invidiabilmente assuefatto a una pace e a una sicurezza a garanzia statunitense. Garanzia imperfetta e figlia della rovina bellica, ma introiettata come irreversibile. Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping – i leader delle potenze dalla cui interazione dipendono oggi, in buona misura, le chance di contenere i conflitti in corso e di evitarne di nuovi – ci segnalano, ognuno a modo suo e con proprie agende, che quella fase storica è terminata. Alla conseguente incertezza, gli europei rispondono con il riarmo, i cui modi e fini suscitano più di un interrogativo. Di certo c’è che si sta chiudendo una lunga fase storica. Il resto del mondo non appare più disposto a subire passivamente i contraccolpi dei problemi, delle tensioni e delle ambizioni di potenza euro-atlantiche. Questo è uno dei messaggi che arriva dalla seconda parte del volume – La Russia da paria a star – dove, insieme alle incognite e ai problemi che gravano su Mosca, voci russe di diverse estrazioni segnalano la sopraggiunta indisponibilità della Federazione a essere tenuta fuori dalla futura equazione di sicurezza europea. Da qui la terza parte – Quali Ucraine dopo l’Ucraina – che, riprendendo in parte i temi del volume 7-2025 ("La pace sporca") interroga analisti ucraini e non sui modi realistici di porre fine alle ostilità per non alimentare ulteriormente una guerra distruttiva (soprattutto) per l’Ucraina, senza tuttavia vanificarne il sacrificio e il diritto a conservare indipendenza e sicurezza.

