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Storia dell'arte: stili artistici

Hiroshige & Eisen. The Sixty-Nine Stations along the Kisokaido. 45th Ed. Ediz. italiana, inglese, spagnola

Hiroshige & Eisen. The Sixty-Nine Stations along the Kisokaido. 45th Ed. Ediz. italiana, inglese, spagnola

Andreas Marks, Rhiannon Paget

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2024

pagine: 512

Questo volume riproduce la leggendaria serie di stampe Sessantanove stazioni della Kisokaidō di Eisen e Hiroshige, una rappresentazione straordinaria della storica via tra Edo e Kyoto che, oltre a offrire un vivido affresco del Giappone del XIX secolo, costituisce un prezioso reperto del suo passato imperiale e un capolavoro della xilografia.
25,00

L'arte degli antichi Paesi Bassi. Da Van Eyck a Bruegel

L'arte degli antichi Paesi Bassi. Da Van Eyck a Bruegel

Jan Blanc

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 616

Tra la fine del XIV e la metà del XVI secolo, i Paesi Bassi si affermarono come uno dei maggiori centri artistici del mondo occidentale. In questo libro, Jan Blanc ricostruisce brillantemente le condizioni e le ragioni in virtù delle quali l’arte degli antichi Paesi Bassi si impose progressivamente sulla scena internazionale, inventando nuove maniere, profondamente moderne, di pensare l’arte e il suo rapporto con il mondo, senza per questo rinunciare agli stretti legami con le forme concepite alla fine del Medioevo. Dall’avvento di Filippo II di Borgogna detto l’Ardito (1384) alla scissione dei Paesi Bassi del 1581, questo vasto percorso tocca tutti i grandi maestri della pittura (Jan van Eyck, Petrus Christus, Rogier van der Weyden, Hans Memling, Jan Gossaert, Joachim Patinir, Jan van Scorel, Pieter Bruegel il Vecchio), ma anche la miniatura, il disegno, l’incisione, l’architettura, la scultura, gli arazzi e l’arte orafa – altrettante aree di eccellenza del periodo. Uno studio storico-artistico che offre un nuovo sguardo sui «primitivi» fiamminghi. Una ricca analisi cronologica e tematica, supportata da 600 illustrazioni di grande qualità e da numerosi dettagli.
150,00

La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna

La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna

Jacopo Veneziani

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2023

pagine: 272

Ottobre 1900. Dopo un estenuante viaggio di trenta ore, due giovani artisti arrivano alla Gare d’Orléans, carichi di bagagli e attrezzi del mestiere, ma soprattutto di sogni. Si chiamano Pablo Picasso e Carlos Casagemas. Fuori li aspetta, immensa ed elettrizzante, Parigi, il luogo in cui – dopo la rivoluzione degli Impressionisti e di straordinari scultori come Auguste Rodin – ogni artista vuole essere. È la città degli infiniti cantieri e dell’Esposizione Universale, delle invenzioni mirabolanti e delle folle febbrili. Ovunque rimbomba il brulicare minaccioso ed eccitante della grande metropoli, con le sue luci, i teatri e i locali notturni, ma anche con le sue librerie e le nuove gallerie d’arte. Jacopo Veneziani accompagna passo passo il lettore per le strade della Parigi di quegli anni, e ci racconta la grande capitale nel momento magico e irripetibile in cui divenne, come scriverà Gertrude Stein, “il posto dove bisognava essere per essere liberi” e l’epicentro dell’arte mondiale. La abitano pittori e poeti squattrinati che si incontrano nello sgangherato Bateau-Lavoir a Montmartre, i Fauves trascorrono giornate intere a dipingere sulle rive della Senna, gli eccentrici futuristi sognano di scalzare il Cubismo, e le serate scorrono discutendo di arte africana o declamando versi seduti en terrasse in un caffè del Carrefour Vavin, cuore pulsante di Montparnasse. Mentre il demone della modernità contagia chiunque sia di passaggio in città con una furia creativa che non ha precedenti. Un viaggio che ci conduce dal 1900 al 1920, anni di straordinario fervore culturale e indicibile catastrofe. In compagnia di ineguagliabili artisti come Picasso, Matisse, Modigliani, Soutine, Chagall, Brâncuși, di singolari poeti come Guillaume Apollinaire, Max Jacob e Jean Cocteau, di eroine silenziose come Berthe Weill, Fernande Olivier e Jeanne Hébuterne, protagonisti di un sorprendente racconto corale che ci svela perché, allora, solo Parigi poteva diventare la capitale mondiale dell’arte. Amicizie e rivalità, sodalizi indissolubili e incontri fortuiti, passioni e tradimenti che hanno reso Parigi la capitale mondiale dell’arte.
30,00

Pablo Picasso

Pablo Picasso

Pepe Karmel

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 200

A cinquant’anni dalla morte di Pablo Picasso, questo libro offre una nuova importante analisi complessiva del lavoro dell’artista. Evitando le consuete speculazioni sulla vita personale di Picasso, Pepe Karmel riporta la nostra attenzione sulla sua opera, e così facendo ne riafferma tutta la grandezza all’interno dell’arte del XX secolo. Con una prosa chiara e accessibile, Karmel esamina le diverse fasi stilistiche della produzione di Picasso in tutta la loro potenza, bellezza e intensità, rintracciandone l’evoluzione lungo sette decadi e mostrando come egli riuscì a introdurre nuovi linguaggi visivi e temi che hanno rivoluzionato l’arte moderna. Con oltre 120 illustrazioni, dai dipinti più celebri, come “Les Demoiselles d’Avignon e Guernica”, ai numerosi disegni, sculture e stampe, il saggio offre una nuova prospettiva sulle principali innovazioni dell’artista, nonché una valutazione attenta e accurata della produzione del grande maestro.
54,00

Scialoja A-Z

Scialoja A-Z

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 272

Nuovo protagonista della collana Enciclopedie è Toti Scialoja, figura tra le più poliedriche del XIX secolo, non solo italiano. Le 109 voci raccolte in questo volume, selezionate e coordinate da Eloisa Morra, ne disegnano un ritratto caleidoscopico, in grado di rendere visibile l'itinerario di un intellettuale a tutto tondo, che alla solidità della formazione culturale ha unito un'audacia tipicamente novecentesca. "Coglierne per intero la figura prismatica è impossibile, allora ben vengano le imprese collettive" scrive la curatrice. "In questo libro una trentina tra italianisti, critici, artisti, performer, poeti, storici dell'arte, compositori, matematici, giornalisti, appartenenti a diverse generazioni, ne ricostruiscono il lavoro per fotogrammi, restituendo il ritratto in movimento di una personalità che si rivela tanto più interessante quanto più la vediamo districarsi in un mondo culturale diffidente verso chi osava condurre diverse esistenze creative". Fino a pochi anni fa il nome di Scialoja era associato prevalentemente all'avventura pittorica che lo aveva portato dall'esordio post-espressionista a un astrattismo sperimentale, ma Scialoja è stato molte cose diverse. Poeta del 'senso perso' amato da bambini e lettori smaliziati, critico d'arte e docente all'accademia di Belle Arti, grafico e scenografo di spettacoli d'avanguardia. Un protagonista del suo tempo, il cui destino si è intrecciato di volta in volta con quello di scrittori (Calvino, Pasolini, Manganelli, Raboni) e artisti (de Kooning, Pascali, Maselli), filosofi e compositori (Merleau-Ponty, Pandolfi, Vlad). In ogni campo, Scialoja ha saputo coniugare in modo unico una riflessione sulla natura astratta dei linguaggi dell'arte a una profonda coscienza delle tecniche, artistiche e letterarie. In lui tradizione e sperimentalismo, levità e immersione nelle profondità della psiche convergono in un equilibrio quasi magico. I contributi inediti insieme alle parole dello stesso Toti Scialoja compongono un lemmario polifonico capace di evocare luoghi, momenti e incontri decisivi d'una traiettoria che riflette il profilo di un intero secolo. A completamento del volume, un inserto illustrato in cui sono riprodotte opere, fotografie e documenti d'archivio. Testi di: Paolo Albani, Mario Barenghi, Orietta Bonifazi, Claudio Crescentini, Maria De Vivo, Valeria Eufemia, Alessandro Fo, Federico Francucci, Giorgia Gastaldon, Elisa Genovesi, Laura Iamurri, Chiara Mari, Michela, Morelli, Eloisa Morra, Massimo Natale, Luca Pietro Nicoletti, Onofrio Nuzzolese, Giovanni Raboni, Lucia Ronchetti, Maria Rossa, Luca Scarlini, Mario Scialoja, Toti Scialoja, Luca Serianni, Marcello Sessa, Giulio Tiozzo, Marco Tirelli, Patrizia Valduga.
35,00

Picasso e l'antico. L'incontro con le opere del Museo Archeologico di Napoli

Picasso e l'antico. L'incontro con le opere del Museo Archeologico di Napoli

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 272

Il volume accompagna la mostra a cura di Clemente Marconi allestita al MANN dal 5 aprile al 27 agosto 2023, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso. Il catalogo, come la mostra, intende ricostruire il clima generale delle visite a Napoli dell'artista e l'incontro con una città le cui tradizioni suggerirono motivi d'ispirazione che si ritrovano frequentemente nelle sue opere e, allo stesso tempo, vuole presentare il MANN come allestito all'epoca della visita di Picasso, ricostruendo, di fatto, le suggestioni visive che lo influenzarono, istituendo un dialogo diretto tra le opere antiche e quelle picassiane. L'impatto del viaggio in Italia del 1917 sulla produzione dell'artista è da tempo noto e riconosciuto da diversi studiosi e lo stesso vale, all'interno di quel viaggio, per i due soggiorni dell'artista a Napoli, quando ebbe l'occasione di visitare sia il Museo archeologico sia gli scavi di Pompei. Le opere d'arte di Roma, Napoli e Firenze hanno portato a un decisivo rafforzamento della tendenza di Picasso verso il naturalismo, che si è manifestato in forme esplicitamente classicheggianti, ben riconoscibili nella grande maggioranza dei dipinti e disegni non cubisti degli anni dal 1917 al 1925, il "secondo periodo classico", e quindi nell'opera grafica classicheggiante degli anni Trenta. "Siamo di fronte al più raffinato dialogo mai composto fra i disegni e le opere del Maestro e le statue e gli affreschi delle collezioni Farnese e pompeiane. Nessun museo al mondo poteva costruire una simmetria del genere. L'esposizione ribadisce l'assoluta continuità del pensiero artistico fatto di lasciti e rielaborazioni innovative." (Paolo Giulierini, direttore del MANN).
41,00

Travolgente primavera. David Hockney in Normandia

Travolgente primavera. David Hockney in Normandia

David Hockney, Martin Gayford

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 280

«Abbiamo perduto il contatto con la natura, ed è un’assurdità, perché noi stessi ne facciamo parte, non ne siamo al di fuori. Tra un po’ di tempo questa storia sarà finita, e allora che cosa accadrà? Cos’abbiamo imparato? Le uniche cose reali nella vita sono il cibo e l’amore, in quest’ordine, proprio come per il nostro cagnetto Ruby, credo fermamente sia così, e che la fonte dell’arte sia l’amore. Io amo la vita» (David Hockney). Alla vigilia dei suoi ottant’anni, David Hockney ha cercato per la prima volta la tranquillità della campagna, un luogo in cui guardare il tramonto e il mutare delle stagioni, un luogo in cui tenere a bada la follia del mondo. E infatti, con l’arrivo del Covid e dell’obbligo di confinamento, nella Grande Cour, la secolare fattoria della Normandia dove un anno prima Hockney aveva sistemato il suo atelier, giusto in tempo per poter dipingere l’arrivo della primavera, la vita non cambiò molto. Anzi, quell’isolamento forzato divenne per Hockney un’opportunità per dedicarsi con ancor maggiore devozione alla propria arte. "Travolgente primavera" è un emozionante manifesto che afferma la capacità dell’arte di divertire e ispirare. Si basa su un gran numero di conversazioni e corrispondenze tra Hockney e il critico d’arte Martin Gayford, suo amico e collaboratore di lunga data. I loro scambi sono illustrati da numerosi disegni e dipinti inediti, realizzati dall’artista con l’iPad in Normandia, e accostati a opere di Van Gogh, Monet, Bruegel e molti altri. Animato da un entusiasmo contagioso e da un costante senso di meraviglia, da sempre controcorrente ma popolarissimo da più di sessant’anni, Hockney non si preoccupa dell’opinione dei critici o degli eventi della storia. È invece totalmente assorbito dall’ambiente circostante e dai temi che da decenni lo affascinano: la luce, il colore, lo spazio, la percezione, l’acqua, gli alberi; e ha molto da insegnarci, non solo sul nostro modo di vedere… ma anche sul nostro modo di vivere.
32,00

Le fabbriche pensanti. Storie di Compassi d'Oro da Bergamo a Brescia. Ediz. italiana e inglese
38,00

L'arte della preistoria

L'arte della preistoria

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 620

Questo volume illustra l’insieme delle attuali conoscenze relative a una delle espressioni creative più appassionanti in tutta la storia dell’umanità. Frutto del concorso di un team di ricercatori internazionali, offre al lettore una panoramica completa delle arti della Preistoria, dall’Europa all’Australia, dall’Asia all’Africa e alle Americhe, riservando particolare attenzione ai rilevamenti più recenti, come quelli della regione del fiume Pecos negli Stati Uniti e del Nawarla Gabarnmang in Australia. Se i primi accenni di simbolismo comparvero con Homo sapiens in Africa meridionale più di 75 000 anni fa, l’arte figurativa emerse in Europa (e forse in Australia) all’inizio del Paleolitico superiore, circa 40 000 anni fa. Una fioritura di manifestazioni artistiche (oggetti, decorazioni di grotte e ripari rupestri, ecc.) scoperte in tutto il mondo, con le loro peculiarità regionali, ma anche con numerosi tratti comuni. Sono testimonianze indispensabili per avvicinarsi allo straordinario universo espressivo di ognuna di queste società che ancora non conoscevano la scrittura. Le tante immagini di animali, esseri umani e ibridi, dipinte, incise, punteggiate, scolpite o modellate illustrano le specifiche identità di uomini e donne, tutti molto diversi nella loro comprensione del mondo e nel loro modo di vivere, ma molto simili quanto alle modalità con le quali lo resero tangibile. Ricca di oltre 700 illustrazioni, quest’opera documenta i primi capolavori dell’umanità e, alla luce delle nuove tecnologie (datazione, caratteristiche dei materiali pittorici, modellazione 3D…), propone nuove chiavi di lettura riguardanti le fonti, la materialità e i significati di creazioni artistiche di inestimabile valore.
140,00

Crypto art. Begins

Crypto art. Begins

Andrea Concas, Eleonora Brizi

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 287

Il libro “Crypto art. Begins” racconta dell’entusiasmante movimento della Crypto Arte tramite la storia e le opere di 50 crypto artisti - tra i quali HACKATAO, Refik Anadol, Kevin Abosch, Osinachi, Federico Clapis, Giant Swan, DADA.Art - che hanno contribuito alla nascita e sono parte con i loro NFTs - Non Fungible Tokens - del presente e del futuro di questo nuovo mondo. Per la prima volta Andrea Concas teorizza e definisce il “Sistema Crypto Arte” con il quale si va oltre le soluzioni tecnologiche, individuando i suoi protagonisti, insieme alle dinamiche che dietro questa rivoluzione intercorrono tra community, piattaforme digitali e artisti. Attraverso il dialogo con gli artisti e le loro opere, emergono le visioni, le aspirazioni, le complessità, nonché i limiti di un mondo che è tutto in divenire e da scoprire. A raccontarlo la curatrice Eleonora Brizi, pioniera del movimento, che ha vissuto fianco a fianco con gli artisti, in tempi non sospetti, la grande evoluzione e ascesa della Crypto Arte, già prima della dirompente discesa in campo nel mercato. In epoca digitale, tra NFT e Metaversi, “Crypto art. Begins” rappresenta l’innovazione editoriale per le nuove librerie Phygital ora tra carta stampata e WEB3.
80,00

Pisanello. Il tumulto del mondo

Pisanello. Il tumulto del mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2022

pagine: 176

Il volume accompagna la mostra dedicata Pisanello e allestita al Palazzo Ducale di Mantova dal 7 ottobre 2022 all'8 gennaio 2023. L'esposizione è pensata in occasione dei 50 anni della rassegna curata da Giovanni Paccagnini, che presentava la scoperta nelle sale di Palazzo Ducale di Mantova del ciclo decorativo di tema cavalleresco dipinto a tecnica mista intorno al 1430-1433 da Antonio Pisano, detto il Pisanello. La nuova mostra presenta un programma di ampia visione e lungo periodo per la valorizzazione dell'opera e della Sala dedicata all'artista, insieme all'attigua Sala dei Papi. L'allestimento è ripensato in maniera permanente, allo scopo di fornire a miglior fruizione possibile di un ritrovamento eccezionale del patrimonio artistico italiano. Il progetto prevede di restituire una leggibilità completa delle pitture, strappate e ricollocate oltre cinquant'anni fa, grazie a un nuovo sistema di illuminazione: una luce calda e rivolta sui dipinti murari di Pisanello - al posto della precedente luce diffusa naturale esalta i riflessi degli inserti dorati e i magnifici dettagli del disegno. Inoltre, una pedana sopraelevata consente al visitatore di apprezzare le pitture alla corretta distanza calcolata dall'artista. Un 'nuovo' percorso arricchito da apparati di approfondimento, che permette al pubblico la riscoperta secondo un punto di vista 'corretto' della realtà ricca di particolari e dettagli descritta dal Pisanello, della sua linea sinuosa e della straordinaria minuzia di tocco dell'artista. Il catalogo illustra e descrive le 30 opere in mostra, tra cui prestiti internazionali quali i capolavori del Pisanello la Madonna col Bambino e i santi Antonio e Giorgio della National Gallery di Londra, per la prima volta in Italia dalla sua "partenza" nel 1862, e i disegni del Museo del Louvre di Parigi; ma anche l'Adorazione dei magi di Stefano da Verona dalla Pinacoteca di Brera di Milano e, non da ultimo, la preziosa Madonna della Quaglia, una tavola giovanile di Pisanello, considerata tra le opere simbolo del Museo di Castelvecchio di Verona.
30,00

La promozione delle arti negli Stati italiani dall’età delle riforme all’Unità

La promozione delle arti negli Stati italiani dall’età delle riforme all’Unità

Sandra Pinto

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 512

Questo saggio è considerato ancora oggi, a quarant'anni dalla sua originaria pubblicazione, una delle sintesi più intelligenti, dense e attendibili sull'arte italiana del XIX secolo: oggi un testo di riferimento, allora il punto di partenza per un nuovo modo di affrontare la lettura della cultura artistica del Settecento e dell'Ottocento in Italia. Al centro della riflessione di Sandra Pinto è il rapporto fra creazione artistica e potere: concentrando l'attenzione sulla storia delle istituzioni e su tutte le figure che promossero lo sviluppo della scena artistica degli Stati preunitari, l'autrice passa in rassegna criticamente la produzione di pittura, scultura e arti decorative nell'età dei Lumi, di Napoleone e della Restaurazione, da Pompeo Batoni a Giovanni Fattori. L'inedita tessitura tra arte e committenza, scoperta dei contesti, interpretazione dei territori, che ne è l'esito, consente al lettore di inserire le politiche di promozione delle arti all'interno del più ampio e variegato ambito della storia della cultura. La ripubblicazione del saggio rende finalmente fruibile il volume agli studenti universitari, ai numerosi appassionati dell'arte dell'Ottocento e ai lettori curiosi. Con 121 illustrazioni nel testo.
34,00

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