Lindau: I Draghi
La fabbrica dei geni. L'incredibile storia della banca del seme dei Nobel
David Plotz
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2006
pagine: 352
Nel febbraio del 1980, un eccentrico miliardario americano decide di reagire a quello che gli sembra il declino americano, offrendo a giovani donne la possibilità di essere inseminate da una serie di donatori di genio. In quasi vent'anni di attività di questa specialissima banca dello sperma (che chiuse i battenti nel 1999), oltre 200 bambini sono nati da madri fecondate artificialmente da Premi Nobel, scienziati, uomini d'affari di successo ecc. Che cosa ne è oggi di loro? Chi sono, che cosa fanno, come vivono? E sono davvero brillanti come i loro padri?
La vittoria della ragione. Come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza
Rodney Stark
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2006
pagine: 381
Molto è stato scritto sui motivi per i quali, a partire dal Medioevo, l'Occidente ha sopravanzato il resto del mondo. Le spiegazioni più comuni hanno riguardato la felice configurazione geografica, l'espansione dei commerci, il progresso della tecnologia. Ma è stato completamente trascurato un fatto: nessuno sviluppo sarebbe stato possibile senza una profonda fiducia nella ragione, che affonda le proprie radici nella religione cristiana. In questo testo Rodney Stark propone la sua teoria: le più significative innovazioni intellettuali, politiche, scientifiche ed economiche introdotte nello scorso millennio sono riconducibili al cristianesimo e alle istituzioni a esso collegate. Secondo Stark, non sono state la contrapposizione tra la società laica e quella religiosa, né la competizione tra scienza e fede a farci progredire. Al contrario, è alla teologia cristiana che bisogna attribuire la vera origine della ragione. Mentre infatti le altre grandi religioni hanno posto l'accento sul mistero, sull'obbedienza e sulla meditazione, il cristianesimo ha abbracciato la logica e il pensiero deduttivo aprendo la strada alla libertà e al progresso.
Noi, i moderni
Alain Finkielkraut
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2006
pagine: 318
Se la ragione deve illuminare il mondo e non incendiarlo, è bene che indaghi sui propri limiti e rifletta sulla propria fallacia. E magari riconosca che la modernità, con tutte le sue certezze, è stata l'ultimo, grande mito del '900. Oggi il presente ci interroga con durezza e ci chiede risposte non evasive. Attraverso quattro "lezioni" ("Bisogna essere moderni?", "Le due culture", "Pensare il XX secolo", "La questione dei limiti"), l'autore affronta i problemi più brucianti di questo tempo.
Esportare la democrazia. State-building e ordine mondiale nel XXI secolo
Francis Fukuyama
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2005
pagine: 626
Francis Fukuyama analizza in questo suo nuovo libro un tema decisivo: la costruzione dei nuovi stati-nazione. La fine della storia, sostiene Fukuyama, non è un destino automatico e una politica di buon governo sarà sempre necessaria. Gli stati deboli e quelli falliti sono la causa di alcuni dei problemi più seri che minacciano il mondo. Fukuyama spiega in particolare come si possono trasferire a questi stati delle istituzioni pubbliche forti e funzionanti, le sole in grado di assicurare a essi e al mondo intero un futuro stabile e pacifico, e impartisce alcune lezioni tanto semplici quanto spesso disattese su come gli Stati Uniti e l'Europa possono gestire al meglio i casi più scottanti di state-building: l'Afghanistan e l'Iraq.
Il ritorno dell'antisemitismo
Gabriel Schoenfeld
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2005
pagine: 216
"Il ritorno dell'antisemitismo" rintraccia le origini delle diverse matrici di questo fenomeno letale: la penetrazione della giudeofobia nel fondamentalismo islamico; la nascita di movimenti terroristici, in gran parte animati da un odio patologico nei confronti degli ebrei; la deliberata e ben finanziata esportazione dell'antisemitismo dal mondo musulmano in Europa, e da qui negli USA; la rinascita in Occidente di antiche tradizioni antisraelite, che si ritenevano estinte con la fine del nazismo. Schoenfeld dimostra che, oggi, le idee più perniciose sugli ebrei non vengono formulate dalle frange oppresse e derelitte della società, ma dagli elementi istruiti e "progressisti". Ciò vale per il mondo islamico ma è ancor più vero in Occidente.
Che cosa pensa Allah dell'Europa?
Chahdortt Djavann
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2005
pagine: 72
Che cosa pensa Allah dell'Europa, di ciò che accade in Europa? Io penso che Allah, se esiste, ritenga che sia ora che l'Europa s'interroghi su se stessa, sui propri fallimenti, sulle proprie fughe, sui propri errori e le proprie menzogne, ma anche sulla propria capacità di accoglienza, d'integrazione e d'invenzione, sul proprio attaccamento alla democrazia e alla giustizia sociale, su ciò in cui crede e su ciò in cui non crede, sui limiti del tollerabile e dell'intollerabile, su ciò che è e che dev'essere la democrazia.
In difesa degli imperi
Deepak Lal
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2005
pagine: 80
Gli imperi godono di una cattiva fama. Eppure oggi il mondo ha bisogno di una pax americana che assicuri pace e prosperità globali. L'argomento per cui essa costerebbe troppo non convince, così come non sarebbe positivo se gli Stati Uniti puntassero a un ordine internazionale morale, che tramutasse in legge le proprie convinzioni etiche: in questo caso è probabile che ne discenderebbe solo disordine. Il compito più urgente è condurre il mondo islamico nel mondo moderno, senza volerne cambiare l'anima. In queste pagine Deepak Lal spiega perché gli Stati Uniti sono capaci di realizzare questo disegno. Ma lo vogliono davvero?
Giovanni Paolo II. La biografia del Papa che ha cambiato la storia
Alain Vircondelet
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2005
pagine: 480
Per penetrare il mistero di un uomo tanto complesso, nello stesso tempo santo e stratega, Alain Vircondelet risale fino all'infanzia di Giovanni Paolo II e alla prematura scomparsa della madre e del fratello. Rievoca poi gli anni intensi della giovinezza, il lento cammino della vocazione, le prime esperienze all'interno della Chiesa, il difficile confronto con il regime comunista, fino all'ascesa al Soglio di Pietro nel 1978. E poi si inoltra nel suo lungo e straordinario pontificato, seguito e interpretato settimana dopo settimana, fino al 2004.
Il mercato dei martiri. L'industria del terrorismo suicida
Laurence A. Iannaccone, Massimo Introvigne
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 150
Gli autori spiegano come, quando e dove le organizzazioni estremiste diventano violente, come si mantengono in vita, perché si manifestano relativamente di rado, perché è così difficile sconfiggerle. Secondo i due studiosi, intervenire sulla domanda di terrorismo non è risolutivo; è più efficace colpire l'offerta, con un'azione militare, finanziaria e politica finalizzata a restaurare nei Paesi arabi un normale "mercato religioso", in cui l'Islam conservatore e non violento risulti competitivo rispetto ai gruppi terroristici.
L'impero d'Occidente. La storia ritorna
Gianni Baget Bozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 128
Quando è nata la nozione di Occidente? Come si è modificata nel corso dei secoli? Qual è stato e qual è il suo rapporto con la nozione di Europa? E quanto devono al Cristianesimo entrambi questi concetti? E ancora: come può l'Occidente fronteggiare la sfida del terrorismo islamico? Esiste uno spazio per l'Europa sullo scacchiere internazionale? Queste sono soltanto alcune delle domande che Gianni Baget Bozzo si pone in questo libro.
Giù i veli!
Chahdortt Djavann
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 64
"Da tredici a ventitré anni, sono stata repressa, condannata a essere una musulmana, una sottomessa e imprigionata sotto il nero del velo. Da tredici a ventitré anni. E non lascerò dire a nessuno che sono stati i più begli anni della mia vita. Coloro che sono nati nei paesi democratici non possono sapere a che punto i diritti che a loro sembrano del tutto naturali sono inimmaginabili per altri che vivono nelle teocrazie islamiche. Ma che cos'è portare il velo, abitare un corpo velato? Chi ha il diritto di parlarne? Certi intellettuali parlano volentieri al posto degli altri. E oggi ecco che parlano al posto di quelle che non hanno voce - quel posto che, per decenza, nessuno al di fuori di esse dovrebbe cercare di occupare."
Moro. Il caso non è chiuso. La verità non detta
Maria Antonietta Calabrò, Giuseppe Fioroni
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 272
Tutto quello che la gente sa sul cosiddetto caso Moro, cioè sulla strage efferata della sua scorta in via Fani, la lunga prigionia dello statista democristiano e la sua sconvolgente morte, si basa in gran parte su una ricostruzione dei fatti frutto di un compromesso volto a formulare una «verità accettabile» sia per gli apparati dello Stato italiano, sia per gli stessi brigatisti. Tutto questo provocò un processo di rielaborazione, molto tortuoso ed ex post (durato oltre dieci anni, da quel tragico 1978 al 1990), su che cosa era veramente accaduto durante l'«Operazione Fritz», il nome in codice dell'«operazione Moro». E ancora oggi, a ben guardare, noi non sappiamo tutta la verità sulla morte di Aldo Moro. Le verità emerse dalla nuova Commissione d'inchiesta Moro 2 sono sconcertanti. Quattro anni di lavoro, migliaia di documenti desecretati degli archivi dei servizi segreti italiani, centinaia di nuove testimonianze, nuove prove della Polizia scientifica e dei RIS dei Carabinieri hanno rivelato molti nuovi, sorprendenti elementi. Qualche esempio. Moro guardò negli occhi chi gli sparava, non morì sul colpo, ma in modo atroce, dopo una lenta agonia. Il suo carceriere trovò rifugio da latitante in una palazzina dello IOR, la banca vaticana. L'omicidio ben difficilmente è potuto avvenire nel box di via Montalcini 8, così com'era nel 1978. Almeno 2 terroristi della Rote Armee Fraktion potevano essere in via Fani. Fu un imprenditore israeliano che fornì i 10 miliardi del riscatto consegnati a Paolo VI. Le fazioni palestinesi giocarono un pesante ruolo nella trattativa. Durante il sequestro passarono alle BR documenti top secret della NATO. Infine emerge uno scenario internazionale del delitto che i brigatisti hanno sempre negato. Purtroppo anche in molte rievocazioni in occasione dei quarant'anni del rapimento è stata riproposta la vecchia narrativa, messa a punto come un abito su misura. Allora, la sola «verità» dicibile, ma oggi del tutto insoddisfacente.

