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Logos: Illustrati

Play with me. Ediz. italiana

Play with me. Ediz. italiana

Nicoletta Ceccoli

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 120

Nicoletta Ceccoli torna a stregare con le sue dolci, eteree e terrificanti creature. "Play with me" è un viaggio in quattro capitoli attraverso quattro fantastici mondi dai toni pastello declinati interamente al femminile. In Candyland, splendide e spietate fanciulle dominano (e a tratti divorano) un invitante regno di caramelle e marzapane. In Wild Beauties, le piccole protagoniste sono confrontate alla natura in tutte le sue forme, dalle più fiabesche alle più diaboliche e minacciose, mentre il terzo capitolo, Come play with me, le vede alle prese con il mondo dei giocattoli, in cui ogni prospettiva è ribaltata in un'inquietante, continua dialettica tra vivente e inanimato, grande e piccolo. Infine il quarto, Tales from Wonderland, racchiudendo nel titolo i richiami all'Alice di Lewis Carroll sparsi in tutto il volume, ci trasporta in un universo onirico fatto di torri giocattolo, castelli di carta e mondi fluttuanti, abitati da principesse tentacolate e streghe del mare, tra le cui grinfie potrebbe cadere facile preda uno sprovveduto cavaliere... Un mondo che riecheggia suggestioni surrealiste, dove si muovono bamboline dalla pelle di porcellana e dalle gote rosa, aggraziate e ben vestite ma tutt'altro che fragili e innocenti.
35,00

Sfilata di Natale. Un calendario dell'avvento

Sfilata di Natale. Un calendario dell'avvento

Emmanuelle Houdart

Libro

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 36

A prenderlo in mano, sulle prime sembra un libro come tutti gli altri, con in copertina una vivace illustrazione nel tipico stile di Emmanuelle Houdart. Babbo Natale è arrivato con il suo carico di doni, ma non li porta in spalla dentro un sacco né li ha già infilati in una calza vicino all'albero o al camino: i regali spuntano da un elegante stivalone ornato di stelle e fiocchi di neve mentre un pinguino con buffi mutandoni a cuori tende la mano verso tutto quel ben di Dio. Ma è ancora presto: ci sono 24 giorni da aspettare per poter finalmente tirare i fiocchi variopinti e scoprire cosa si nasconde nei pacchetti! Per fortuna piccoli eventi quotidiani ci aiuteranno a portare pazienza: già dal primo dicembre si respira aria di festa. Avviciniamoci alla notte santa mettendoci in cammino con una serie di buffi personaggi che trasformano il Natale in un Carnevale d'inverno. Il primo a partire è un orso vestito di tutto punto con il suo piccolo in spalla e un bagaglio di piante e fiori; segue una mamma-stivaletto che ha imbarcato due lupacchiotti con un libro e una casetta dei giochi. E poi ancora incontreremo animali che si godono il relax in una vasca da viaggio, un pupazzo di neve con abete portatile e igloo di riserva, un libro un po' angelo un po' diavolo con due uova pronte alla schiusa, una tazza-vaporetto mono-ruota con una graziosa borsetta, un coniglio che traina una slitta zebrata, una piccola pittrice su un'imbarcazione per le nuvole e molti altri ancora. È lungo il viaggio e c'è chi cammina, chi vola, chi scia, chi sceglie un bizzarro mezzo di trasporto, chi si sofferma a scambiarsi doni, dolci e gesti di affetto. Nel mondo di Emmanuelle Houdart, bizzarre metamorfosi fanno saltare i confini tra le creature, donano occhi e sorrisi agli oggetti, rivestono gli animali con abiti dalle fogge più svariate. Giorno dopo giorno, sarà facile ingannare l'attesa grazie alle immagini decorate con motivi stravaganti e ricche di piccoli dettagli che ci invitano a costruire una storia intorno a ciascuno dei partecipanti alla sfilata natalizia. Ma non finisce qui: come in qualsiasi calendario dell'avvento, per ogni giorno c'è una finestrella che nasconde una sorpresa, anche se qui non troveremo delle finestre vere e proprie ma in ogni pagina bisognerà prima di tutto scovare il lembo di carta da sollevare. Si tratta del fumo che esce da un comignolo? O del tettuccio di una carrozzina? Oppure di un alberello indossato a mo' di cappello? E che ne sarà della storia che avevamo immaginato per ogni disegno se poi spunta un nuovo dettaglio a scombinarla? 25 giorni, 25 sorprese, un numero infinito di storie da inventare per arrivare al tanto sospirato giorno di Natale. E dopo, che fare? Niente paura, il calendario si distende unendo le varie immagini in due lunghe scene sul fronte e sul retro, perfette da appendere al muro o da appoggiare su un mobile, per ricordarci che Natale arriva sempre e strapparci un sorriso in ogni giorno dell'anno.
16,00

Giona. Le scienze inesatte

Giona. Le scienze inesatte

Stefano Bessoni

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 72

Nella camera delle meraviglie. Mentre la guerra si fa sempre più vicina, Giona e Rebecca scoprono la wunderkammer di Zendak, guidati dai misteriosi indizi di Rachel. Le parole della bambina spettrale trovano terreno fertile in Giona, che comincia a occuparsi della camera delle meraviglie, restaurandola e arricchendola con pezzi sempre nuovi. Lazzaro cerca di mettere in guardia l'amico, rivelandogli che spesso le wunderkammer prendono il sopravvento fino a divorare il loro stesso creatore. Ma, incurante dell'avvertimento, Giona si lascia trascinare nell'oscuro piano di Rachel. Rebecca non riesce a comprendere cosa stia accadendo al suo compagno e preoccupata lo guarda mutare inesorabilmente giorno dopo giorno. A poco a poco Giona arriverà a provare interesse solo per la collezione allontanandosi sempre più da lei. Mentre in paese viene celebrata la festa dei morti, Rebecca si trova invischiata in un terribile sogno a occhi aperti, tra oscuri procedimenti scientifici, rituali occulti e sinistre presenze che si annidano nella vecchia casa sulla scogliera. Il perno centrale del terzo libro della serie "Le scienze inesatte" è la wunderkammer, un fenomeno che ha profonde radici storiche e non di rado, come nel caso di Giona, sfocia nell'ossessione e nel collezionismo maniacale. La camera delle meraviglie diventa un vero e proprio personaggio della storia, dotato di una duplice natura, di un'anima benigna e un'altra oscura, pronta a cannibalizzare il suo stesso conservatore. Tra animali impagliati, teste mummificate, scheletri delle più svariate specie e pregiati documenti d'epoca, in queste tavole Stefano Bessoni dà il meglio del suo stile originale e bizzarramente macabro. Il viaggio nel paese delle scienze inesatte continua, facendo affiorare un aspetto nascosto dell'investigazione scientifica, quell'indole celata che spesso insegue scorciatoie e soluzioni nelle tetre discipline occulte.
18,00

Barbablù

Barbablù

Chiara Lossani

Libro: Libro rilegato

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 48

In un giardino lussureggiante, due sorelle si guardano, forse stanno conversando, forse si interrogano a vicenda senza bisogno di parole. Una siede sull’erba tenendo in mano un libro, l’altra è in piedi e si appoggia a una colonna con aria meditabonda. Indossano abiti sontuosi, segno del loro alto lignaggio, ornati rispettivamente con simboli cartografici e immagini di mostri mitologici. Una bussola poggiata a terra accentua le allusioni al viaggio e all’avventura. Il nostro sguardo viene presto catturato dalle tre mele di un rosso acceso che pendono sul capo della donna in piedi, svelando fin da subito le antichissime radici della storia che ci viene ora raccontata in immagini e parole. Una storia di tentazione e disobbedienza. Nella tavola successiva, il blu comincia a invadere la scena, dal margine destro si insinua nel bianco e nei colori chiari del giorno. È arrivato Barbablù, un uomo ricchissimo con una storia terribile alle spalle: ha avuto svariate mogli, tutte sparite senza lasciare traccia. A bordo di una carrozza dorata, le due sorelle attraversano il bosco insieme a lui, fino a raggiungere un maestoso castello. È l’inizio di un sogno che ben presto si muterà in un incubo per la minore delle sorelle e nuova sposa di Barbablù. Poco dopo le nozze, l’uomo comunica alla moglie che deve partire per un viaggio di sei mesi e, accommiatandosi, le consegna le chiavi per aprire tutte le stanze della villa dove sarà libera di invitare le sue amiche per divertirsi insieme e godere del buon cibo e di tutti gli agi della sfarzosa dimora. Soltanto in una stanza non dovrà entrare per nessun motivo, pur avendone ricevuto la chiave, altrimenti verrà punita duramente. La moglie promette di buon grado ma a volte la curiosità è più forte di ogni promessa, più forte persino della paura… Gabriel Pacheco torna ad attingere alle fiabe di Charles Perrault, traducendo in immagini La Barbe bleu. Una storia affascinante e misteriosa, da riscoprire attraverso il personalissimo sguardo di Gabriel Pacheco, per poi ripercorrere la vicenda nella riscrittura agile e coinvolgente di Chiara Lossani, ispirata al testo di Charles Perrault e a Donne che corrono coi lupi di C. Pinkola Estés.
17,00

S'alza il vento

S'alza il vento

Anna Paolini

Libro: Libro rilegato

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 40

S’alza il vento... e la vita di ogni giorno viene scossa, spogliata del colore e del dolce cinguettio della serenità. È una nuvola passeggera. È un temporale. Un pensiero scuro che s’insinua tra le mille idee. E quando tutto sembra ormai secco, arido e morto, inarrestabile la bellezza, il senso dell’esistenza, germoglia ancora. C’è un intero mondo nella nostra mente, un mondo vivace e variopinto, brulicante di suoni, profumi, colori e pensieri... Sempre in movimento, in perpetua trasformazione. Anna Paolini lo porta alla luce facendolo sbocciare nella chioma di una donna-albero, dove pensieri ed emozioni mutano di segno svestendo e rivestendo i rami dagli intrichi indecifrabili. Con i suoi pastelli, delicati e al contempo intensi, l’artista suggerisce una possibile identificazione tra le vicende del nostro mondo interiore e l’alternarsi delle stagioni e ci offre un toccante racconto per immagini per celebrare la ciclicità e la resilienza della vita.
17,00

Lasciate ogni pensiero o voi ch'intrate

Lasciate ogni pensiero o voi ch'intrate

Nicolas Arispe

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 40

È un viaggio questo nuovo volume di Nicolás Arispe. Il viaggio di una donna-uccello nello spazio, nella storia e tra citazioni infinite. Un viaggio nel sogno e nelle paure dell'uomo moderno. Aprendo gli occhi la donna-uccello si trova circondata da una massa pulsante di gufi, che la schiacciano e le impediscono di muoversi. Chi sono? Dove si trova? Stacco di scena, e la vediamo entrare nella ciminiera di una fabbrica, da cui improvvisamente sbuca in un quadro di De Chirico. Ma subito precipita, tra Arpie che la inseguono e la mordono, e precipitando cade in mare e si inabissa tra creature spaventose e dai denti aguzzi che sembrano volerla divorare. E poi caverne oscure, streghe, malefici uccelli neri, diavoli e inquietanti inquisitori, in un mondo asfissiante e carico di angoscia da cui non desideriamo altro che fuggire insieme a lei. In questo nuovo lavoro, attraverso i raffinati tratti in bianco e nero caratteristici del suo stile, l'autore ci immerge in un'atmosfera onirica, evocata dai gufi, animali notturni per eccellenza, dalle opere di De Chirico e da animali provenienti dai bestiari medievali. Nell'incubo vissuto dalla donna-uccello, Arispe concretizza quella che è la realtà quotidiana dell'uomo contemporaneo, fatta di sfruttamento (dalla ciminiera della fabbrica al lavoro nei campi con tanto di cappio al collo), emarginazione (i gufi che la respingono), senso di colpa, stigma sociale (un sabba di streghe che sembrano uscite direttamente da un trattato medievale) e ansia per il tempo che scorre inesorabile (le Arpie). Il tutto in uno straordinario gioco di richiami e citazioni, in cui lo stile dell'autore attinge alle fonti più svariate: dai bestiari e trattati medievali alla pittura metafisica, da Bergman ed Eisenstein a Grünewald, Goya e Millet, fino ai costumi teatrali disegnati da Malevic. Non manca un piccolo rimando anche al Libro Sacro e, naturalmente, al Parco dei mostri di Bomarzo che ha fornito il titolo all'opera. Al culmine dell'angoscia, braccata da un'orda di esseri raccapriccianti che ricordano le rappresentazioni medievali delle tentazioni dei santi, stretta tra mostri che sembrano non lasciarle scampo, la donna-uccello si ritrova nel suo nido. Si è risvegliata dal suo incubo... e noi?
17,00

Le stanze segrete di monsieur Perronnet

Le stanze segrete di monsieur Perronnet

Antonio Bonanno

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 80

La morte di una persona solleva infinite domande, destinate spesso a rimanere senza risposta. Alcune di queste riguardano gli oggetti che chi muore lascia dietro di sé: ricordi e simboli della vita vissuta che restano improvvisamente sprovvisti del loro intimo significato... a maggior ragione se il defunto è un personaggio misterioso e stravagante che nelle sue ultime volontà chiede di essere sepolto in divisa da ammiraglio pur non avendo mai ricoperto questo ruolo. Quando il piccolo narratore anonimo di questo albo, scritto e illustrato da Antonio Bonanno, si trasferisce con i genitori nella villa ereditata dal suo eccentrico nonno, il primo pensiero di tutti è varcare finalmente la soglia delle Stanze segrete, tre camere in cui il vecchio passava lunghe ore e che erano precluse a tutti gli altri. Seguite in religioso silenzio gli eredi di questo singolare personaggio nella penombra delle sue misteriose stanze per scoprire i bizzarri oggetti che vi sono custoditi, stagliati sul fondale scuro delle tavole di Bonanno come ricordi che dal buio dell'oblio riemergono alla coscienza. Un suggestivo inventario degli oggetti che ciascuno di noi lascia al termine del proprio passaggio sulla terra, e che continuano a raccontare a chi resta le storie di chi se ne è andato.
11,00

Rebecca. Le scienze inesatte

Rebecca. Le scienze inesatte

Stefano Bessoni

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 72

In tempo di guerra, in un paese sperduto sulle coste dell'oceano, vivono Giona e Rebecca. Il piccolo borgo nel quale sono nati e cresciuti è popolato di persone dalle peculiari occupazioni, tutte in bilico tra il rigore scientifico e la fantasia più sfrenata: zoologi apocrifi, bibliografi immaginari, teratologi estetici, cravattologi. Giona e Rebecca sono innamorati fin da bambini e vorrebbero sposarsi, ma non possono permettersi una casa tutta loro. Riescono a coronare il loro sogno quando Giona eredita una vecchia dimora malandata sulla scogliera, dove molti anni prima aveva vissuto la piccola Rachel. Ma durante i lavori per ristrutturare la casa, Giona comincia a imbattersi nello spettro della bambina che sembra volere qualcosa da lui... Il secondo volume della serie "Le scienze inesatte" si sposta dalla sospensione temporale nella quale si trova bloccata Rachel dopo la sua morte, sfociando in una vera e propria ghost story. Se il libro precedente rappresentava una sorta di prologo malinconico e macabro, qui Rachel diventa l'ingranaggio principale di un oscuro meccanismo nel quale Rebecca e Giona rimarranno invischiati, nonché lo spettrale filo conduttore per raccontare un paese lontano dal resto del mondo, popolato da un manipolo di personaggi bislacchi. I temi che affiorano nel dipanarsi della storia sono quelli fondamentali della poetica di Stefano Bessoni: le scienze anomale, la wunderkammer, la criptozoologia, la fabbricazione dell'homunculus e l'ossessione per la creazione e la cattura delle immagini. Le tavole dai vivaci colori ripropongono l'inconfondibile stile macabro dell'autore, suscitando di volta in volta tenerezza e raccapriccio. Ai grotteschi personaggi umani, con le loro teste enormi, i nasi arrossati e gli occhi strabuzzati, vengono ad affiancarsi bizzarre creature acquatiche, come gli architeuthis, i calamari giganti e l'hippocampus dispettosus, una particolare specie di cavalluccio marino. Tutti protagonisti di un viaggio affascinante nel Paese delle Scienze Inesatte, dove non esistono confini tra scienza e fantasia.
18,00

Bestiario mexicano

Bestiario mexicano

Claudio Romo

Libro

editore: Logos

anno edizione: 2018

pagine: 56

Animali di enormi dimensioni e smisurati appetiti, piccoli demoni, spiriti tutelari, entità del mondo ultraterreno, uomini che di notte si tramutano in uccelli... Sono questi i protagonisti del Bestiario mexicano di Claudio Romo, cinque creature "mostruose" della tradizione mesoamericana: il sinsimio, l'aluxe, il nahual, il waay pop e il waay chivo. Descritte nell'aspetto, i poteri, le abitudini e le varianti regionali, e corredate ciascuna di diverse tavole illustrative, queste creature dal nome esotico si rivelano del tutto sconosciute al nostro immaginario occidentale, eurocentrico e di matrice cattolica, il cui unico dio ha forgiato l'uomo a propria immagine e somiglianza per dominare la natura e da essa progressivamente estraniarsi.
19,00

Messer Gatto

Messer Gatto

Charles Perrault

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2017

pagine: 48

Ai suoi tre figli un mugnaio lascia come unica eredità un mulino, un asino e un gatto. Il più giovane, che deve accontentarsi del gatto, è inconsolabile ma l'astuto felino lo rassicura con queste parole: «Non vi angustiate, padron mio; vi basterà procurarmi un sacco e farmi approntare un paio di stivali perché io possa camminare tra i roveti, e vedrete che non avete ereditato così male come pensate.» Così comincia la celebre versione di Charles Perrault della fiaba tradizionale europea meglio conosciuta come Il gatto con gli stivali e qui ritradotta a partire dal testo francese apparso per la prima volta, con il titolo di Maistre Chat, nel volume Histoires ou Contes du temps passé, del 1697. Ad accompagnare questa nuova traduzione sono le immagini dell'illustratore messicano Gabriel Pacheco. Visivamente si può dire che questo sia un libro d'oro e d'argento, una possibile allusione alla ricchezza che, insieme all'ingegno, è il tema di fondo del racconto, in cui ai beni ereditati si contrappongono quelli ottenuti grazie all'intelligenza e necessari per conquistare la stima di un re e il cuore di sua figlia. Predominanti sono infatti gli sfondi dorati e color grigio argento, su cui spiccano un brillante turchese e l'oro che sembra emergere plasticamente dalle tavole che privilegiano i toni neutri e freddi. Bidimensionali e stilizzati, sia i personaggi sia gli elementi naturali e architettonici si stagliano sullo sfondo con un effetto collage e si caratterizzano per la finezza con cui vengono trattati i particolari. Degna di nota è soprattutto la cura dedicata ai ricami degli abiti e alle geometrie delle architetture, che ricordano le incisioni di Piranesi, nonché ai naturali motivi del mondo vegetale. Una favola intramontabile da riscoprire attraverso l'originale prospettiva di Gabriel Pacheco. Età di lettura: da 5 anni.
17,00

Rachel. Le scienze inesatte

Rachel. Le scienze inesatte

Stefano Bessoni

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2017

pagine: 60

La piccola Rachel abita da sola in una vecchia casa sulla cima di una scogliera. Non vede i suoi genitori da tempo e non conosce altri bambini con cui giocare. La sua stanza è una Wunderkammer piena di scheletri, preparati anatomici, animali imbalsamati e altri strambi oggetti. Un giorno tre di queste meraviglie hanno preso vita, così ora Rachel ha tre amici: un coccodrillo impagliato, uno scheletro di coniglio e una bambola anatomica. Ma, nonostante la bizzarra compagnia, si sente ancora molto sola. Finché in una fredda notte di luna piena scopre una sorprendente verità su di sé... Primo libro di una collana dedicata al mondo delle scienze inesatte, Rachel racconta la storia tragica di un piccolo spettro imprigionato da decine di anni in quello spazio intermedio tra la vita e la morte chiamato Camera di Swedenborg. La figura della protagonista è ispirata a una donna realmente vissuta in Olanda, Rachel Ruysch (1664 - 1750), figlia di Friederich Ruysch, un anatomista fiammingo passato alla storia per le sue preparazioni. Giacomo Leopardi lo trasformò in uno dei personaggi delle sue Operette Morali, nel "Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie", un grottesco confronto tra l'anatomista e alcuni suoi preparati riguardo al presunto dolore che si avvertirebbe nella morte, nell'istante in cui l'anima abbandona il corpo. Ed è proprio prendendo spunto dal testo leopardiano che Stefano Bessoni ripensa la figura di Rachel facendone una creatura sospesa tra la vita e la morte, in attesa dell'istante in cui si compirà definitivamente il passaggio all'aldilà. Il destino di Rachel Ruysch in realtà era stato diverso: da piccola aveva aiutato brillantemente il padre nel suo lavoro e, una volta cresciuta, aveva abbandonato la medicina e l'anatomia, diventando un'ottima pittrice specializzata in nature morte e ritratti, una delle pochissime artiste dell'epoca di cui ci sia pervenuta notizia. Una favola macabra in cui ritroveremo le tipiche immagini di Stefano Bessoni: scheletri, animali e personaggi buffi e macabri dalle teste enormi, gli occhi sbarrati e i sorrisi beffardi.
17,00

Amantes

Amantes

Ana Juan

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2017

pagine: 208

Amantes, amanti in italiano... Undici istantanee che fotografano anni, giorni o solo minuti d'amore tra due persone, amori passeggeri o lunghi una vita, effimeri, solo immaginati, fedeli o volatili come il vino. Nato dalla sfida di illustrare undici diverse storie d'amore con otto immagini e otto "versi" ciascuna, questo esercizio di sintesi estrema riesce nell'intento di carpire l'essenza universale di alcune delle tante declinazioni di questo sentimento, capaci di stupire per la loro inconsueta trattazione di un argomento solo apparentemente ordinario. Sempre pervase da un malinconico senso di attesa e con un'attenzione particolare alla diversità, infatti, le undici parabole senza tempo di Ana Juan colpiscono per l'assenza del classico happy ending, per l'epilogo mai scontato, per la capacità di assumere un punto di vista inusuale e mettere in scena personaggi che altrove sarebbero relegati a ruoli secondari. Senza mai dimenticare l'impianto complessivo né la serialità delle immagini, Ana fa sfilare davanti ai nostri occhi undici parabole senza tempo: L'amore fedele, puntuale a ogni appuntamento. L'amore settimanale, con le sue stanze segrete e i suoi silenzi. L'amore volatile, euforico e amaro. L'amore finale, quello di una vita. L'amore diverso, in grado di superare qualunque ostacolo ma anche di gettare nella più profonda disperazione. L'amore lontano, fatto di lacrime, baci rubati e sale d'attesa. L'amore dormiente, improvvisamente svegliato dal suo torpore. L'amore orgoglioso, che rischia di perdere tutto per troppa superbia. L'amore effimero, che brucia come una giornata di sole. L'amore sconosciuto, in grado di unire le solitudini. E il primo amore, quello che tutti ricordiamo, fatto di tremiti, attimi di pudore e gesti delicati. Le vere protagoniste del volume sono tuttavia le immagini, dominate dai corpi degli amantes, che, per dimensioni e plasticità, prendono il sopravvento sugli oggetti circostanti, e spesso anche sullo spazio in cui si muovono. Influssi espressionisti e cubisti, richiami a Modigliani e a un certo sincretismo giapponese sono la trama sottesa alle storie d'amore, scandite da dominanti cromatiche che si fanno via via più accese procedendo verso la metà del volume. La particolare visione firmata Ana Juan di coloro che sognano, desiderano, ricordano e vivono l'amore.
25,00

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